Ottobre e novembre sono mesi fondamentali per la raccolta delle olive, dalla Sicilia fino ai grandi laghi del Nord-Italia. Il 2017, caratterizzato da alte temperature e scarse precipitazioni, ha impedito numeri soddisfacenti di produzione per la maggior parte degli olivicoltori italiani. Se da una parte la mosca olearia sembra non rappresentare un problema quest’anno, è bene tener presente che altri rischi sono già visibili sulla pianta: la tecnica di raccolta che si attua negli ultimi anni prevede l’uso massiccio di pettini scuotitori che provocano numerose ferite alla pianta. Queste lesioni rappresentano una naturale via d’ingresso per il batterio responsabile della Rogna (Pseudomonas savastanoi). Per contrastare questo rischio, che può mettere in serio pericolo l’oliveto, è bene sfruttare l’unico principio attivo con attività battericida, ovvero il rame.
Il rame è uno dei microelementi essenziali in agricoltura, fondamentale per molteplici processi biologici nelle piante, tra cui la fotosintesi e la protezione contro patogeni. Tuttavia, l'uso tradizionale dei composti di rame come concimi ha spesso sollevato preoccupazioni riguardanti l'accumulo di residui nel suolo. Il gluconato di rame è una forma di rame che presenta una maggiore solubilità e biodisponibilità rispetto alle forme tradizionali. Questo permette a prodotti a base di gluconato di rame di essere assorbiti più facilmente dalle piante, garantendo una rapida assimilazione e una distribuzione ottimale del rame nelle parti vegetative.

Vantaggi del Gluconato di Rame
Grazie alla sua formulazione a base di gluconato di rame, è possibile utilizzare dosi di rame più ridotte, riducendo l'accumulo di residui nel suolo e abbassando i rischi di tossicità per l'ambiente. Uno dei vantaggi principali del gluconato di rame è la sua capacità di muoversi rapidamente all'interno della pianta, raggiungendo efficacemente sia le radici che le foglie. Ciò trasforma i prodotti a base di gluconato di rame in un prodotto rinforzante molto efficace.
I prodotti a base di gluconato di rame contribuiscono a stimolare la fotosintesi, essenziale per la crescita e la produttività delle colture. L'uso regolare permette alle piante di resistere meglio agli stress idrici, termici e meccanici, migliorando non solo la resa ma anche la qualità del raccolto. Il rame contenuto in questi prodotti stimola inoltre il metabolismo, promuovendo una resistenza molto efficace contro funghi e batteri.

Applicazione e Dosaggi per l'Olivo
I prodotti a base di gluconato di rame sono ampiamente utilizzati anche in olivicoltura, sia per via fogliare che in fertirrigazione, con dosaggi compresi tra i 200 e i 300 ml/hl. Il trattamento consigliato a base di rame è registrato anche per l’agricoltura biologica ed è da applicare subito dopo la raccolta.
È importante evitare la miscelazione con fosfati e prodotti altamente alcalini per garantire la massima efficacia del trattamento.
5 cose che devi o non devi fare contro la rogna dell'olivo
Efficacia contro la Rogna e Altre Patologie
Il rame è l'unico principio attivo con attività battericida registrato per il controllo della rogna dell'olivo. I trattamenti a base di rame metallo, con una concentrazione di ioni rame (Cu2+) pari all’8%, sono efficaci nel ridurre la gravità della malattia su foglia (dal 2,3% al 12,2%). Studi condotti in Trentino ed in Piemonte dal 2005 al 2009 hanno dimostrato un'efficacia simile all'idrossido di rame sia su foglie che su grappoli.
Oltre alla rogna, i prodotti a base di rame sono efficaci contro altre patologie come ticchiolatura, bolla, moniliosi, corineo ed anche contro batteriosi.

Innovazione e Sostenibilità
Il gluconato di rame rappresenta una possibile strada per ridurre l'impatto ambientale dei trattamenti a base di rame. La sua maggiore solubilità e biodisponibilità consentono di utilizzare dosi inferiori, riducendo l'accumulo di metalli pesanti nel suolo e garantendo un'assimilazione più rapida ed efficiente da parte delle piante. Questo approccio contribuisce a una gestione più sostenibile dell'oliveto.

Il trattamento a base di rame non diminuisce se applicato fino a sei giorni prima dell’infezione, offrendo una finestra di intervento flessibile. La sua efficacia è stata confermata anche in prove di campo simulate.
Inoltre, il gluconato di rame ha dimostrato un'efficacia notevole anche su colture sensibili come il kiwi e il pomodoro, mostrando un recupero visibile della vigoria delle piante, migliorando la resistenza delle radici e favorendo una crescita uniforme in periodi di stress.