La Gymnema sylvestre (GS) è una pianta rampicante originaria dell'India e dell'Africa tropicale, nota anche come Gurmar, che significa "mangia zucchero". Tradizionalmente impiegata nella medicina ayurvedica, oggi la gimnema è ampiamente sfruttata in Occidente per i suoi presunti effetti ipoglicemizzanti e antiobesità. Le sue foglie contengono saponine triterpeniche, in particolare gli acidi gimnemici, che sono i principali costituenti responsabili dei suoi effetti benefici.
La Gymnema sylvestre è una pianta appartenente alla famiglia delle Apocynaceae, presente in numerose regioni dell'Asia, dell'Africa e dell'Australia. Si presenta come un arbusto rampicante, dalle ampie ramificazioni su cui spuntano foglie opposte e picciolate (di forma ovale o ellittica) e fiori gialli campanulati.

Meccanismi d'Azione della Gymnema Sylvestre
Il principio attivo della Gymnema è l’acido gymnemico. Diversi studi condotti in Giappone hanno dimostrato che estratti di Gymnema contengono molecole in grado di legarsi ai recettori intestinali adibiti all’assorbimento del saccarosio, bloccandoli reversibilmente. In particolare, gli acidi gimnemici sono impiegati per la titolazione e il controllo di qualità delle preparazioni commerciali di gimnema. La gimnema agisce sia contrastando l’assorbimento intestinale di glucosio che stimolandone la captazione dalle cellule. Infatti, da un lato, essa inibisce l'enzima α-glucosidasi, responsabile della digestione dei carboidrati, e i recettori intestinali deputati all’assorbimento del glucosio. L'acidogimnemico estratto dalla gymnema esercita la propria attività a livello intestinale: in questo sito viene reversibilmente bloccato il recettore per il glucosio (il blocco, instaurato dopo un'ora dalla somministrazione, perdura per 5 o 6 ore), di conseguenza l'assorbimento degli zuccheri viene ridotto della metà.
Un'altra molecola di notevole importanza estratta dalla gymnema è la gurmarina: questo attivo è un polipeptide responsabile dell'attività antidolcificante. La gurmarina agisce per applicazione topica sulla lingua legandosi immediatamente al recettore per il gusto: la molecola, quindi, altera la normale funzionalità delle papille gustative ed inibisce il gusto per il dolce. È bene mettere in evidenza che la gurmarina non agisce quando assunta sotto forma di capsule o compresse: l'unico modo per modulare la percezione del gusto è masticare prodotti a base di gymnema, prestando attenzione a mantenerli a lungo a contatto con la lingua.
Benefici della Gymnema Sylvestre
Controllo del Diabete e Glicemia
In erboristeria la consigliamo per il suo ruolo benefico come coadiuvante nel trattamento del diabete. Assunta quotidianamente può aiutare a stimolare la secrezione di insulina e la rigenerazione delle cellule delle isole del pancreas (isole di Langerhans). La Gymnema sylvestre mostra effetti promettenti nella gestione del diabete di tipo 2 grazie a diversi meccanismi sinergici. In primo luogo, il Gymnema riduce l'assorbimento intestinale del glucosio e inibisce il trasporto attivo del glucosio nell'intestino tenue, limitando così l'ingresso del glucosio nella circolazione sanguigna. Inoltre, il Gymnema stimola la secrezione di insulina da parte delle cellule beta del pancreas e favorisce la rigenerazione di queste cellule così come degli isolotti di Langerhans, migliorando potenzialmente la capacità dell'organismo di regolare i livelli di glucosio.
Gymnema sylvestre è noto per i suoi effetti benefici nel trattamento del diabete di tipo 1 e di tipo 2, grazie alla sua capacità di ridurre i livelli di glucosio nel sangue. La ricerca clinica iniziale ha dimostrato che la somministrazione orale delle foglie essiccate di Gymnema sylvestre riduce la glicemia e aumenta i livelli di insulina nei conigli diabetici e nei volontari sani. Studi successivi hanno confermato che il Gymnema può diminuire la dipendenza dall'insulina nei pazienti con diabete di tipo 1 e ridurre in modo significativo i livelli di HbA1c, del colesterolo, dei trigliceridi e di altri marcatori di disfunzione glicemica nei pazienti con diabete di tipo 2.
Una recente metanalisi ha dimostrato che l’assunzione di gimnema riduce la glicemia a digiuno mentre non sembra avere effetti sull’emoglobina glicata. Gli studi clinici disponibili supportano gli effetti ipolipemizzanti ed antipertensivi della gimnema, sebbene lievi.

Controllo del Senso della Fame e Gestione del Peso
La Gymnema Sylvestre è una pianta nota per la sua capacità di ridurre la dipendenza da dolci e di contribuire al mantenimento di livelli normali di glucosio nel sangue. Essa agisce principalmente supportando le funzioni metaboliche connesse allo zucchero, aiutando a ridurre il desiderio di cibi dolci e contribuendo a stabilizzare i livelli di glucosio nel sangue. Questo supporto è particolarmente utile in un contesto di dieta equilibrata e stile di vita sano, offrendo un aiuto in più per affrontare le sfide quotidiane legate all'alimentazione e al controllo del peso.
Gymnema sylvestre è stato studiato per il suo potenziale nel modulare il peso corporeo e il consumo calorico. Uno studio ha rilevato che un estratto acquoso di Gymnema, ricco di acidi gymnemici, riduce la percezione del gusto dolce del 50%, il che comporta una diminuzione dell'apporto calorico. Altre ricerche hanno combinato il Gymnema con altri supplementi, come l'acido idrossicitrico e il cromo, mostrando perdita di peso, riduzione dell'appetito e miglioramento dei lipidi ematici.
Gestione della Sindrome Metabolica
Il Gymnema è stato studiato per il suo potenziale nella gestione della sindrome metabolica. Un piccolo studio clinico ha rilevato che l'assunzione di foglie di Gymnema alla dose di 300 mg due volte al giorno per 12 settimane comportava una riduzione del 4% del peso corporeo e del 2% dell'indice di massa corporea (IMC) in adulti sovrappeso con sindrome metabolica. In Italia, la gimnema è presente in integratori alimentari impiegati per supportare il metabolismo dei carboidrati e dei lipidi e per il controllo del senso della fame.

Effetti Immunomodulanti e Antinfiammatori
Gli studi sull'effetto immunomodulatore del Gymnema mostrano che questa pianta può stimolare il sistema immunitario in diversi modi. Gli estratti di Gymnema agiscono stimolando la produzione di molecole chiave del sistema immunitario, come il monossido di azoto (NO) e le specie reattive dell'ossigeno (ROS), da parte dei macrofagi peritoneali, in maniera dipendente dalla dose. A basse concentrazioni, l'estratto favorisce la proliferazione dei linfociti, mentre sono necessarie concentrazioni più elevate per la produzione di ROS e NO. La ricerca animale mostra che l'estratto di foglie di Gymnema ha effetti antinfiammatori.
Utilizzo e Dosaggio
Le foglie secche si possono utilizzare per fare infusi e decotti (un cucchiaio da minestra in circa 200 ml di acqua, fino a 3 volte al giorno), ma in genere rientrano nella formulazione di compresse e capsule di integratori che la sfruttano sia come mono-componente sia in associazione ad altri fitoterapici (per un valore massimo giornaliero di 500-1000 mg di estratto secco di Gymnema sylvestre).
La dose terapeutica tipica di un estratto, standardizzato per contenere il 25% di acidi gymnémici, è di 400-600 mg/giorno. In Italia, la gimnema è presente in integratori alimentari impiegati per supportare il metabolismo dei carboidrati e dei lipidi e per il controllo del senso della fame (DM 10 agosto 2018). A tale scopo, sono impiegati estratti secchi delle foglie standardizzati al 25%-75% di acido gimnemico.
Per quanto riguarda gli integratori in soluzione idroalcolica, si consiglia di assumere 25-30 gocce diluite in poca acqua, 2-3 volte al giorno, preferibilmente prima dei pasti principali.
Sicurezza e Interazioni
No, la gimenma è considerata sicura quando assunta alle dosi raccomandate. Tuttavia, in letteratura, sono riportati due casi di epatotossicità associati con il suo impiego. Le preparazioni a base di gimnema possono rappresentare un valido e sicuro aiuto in soggetti con prediabete, nei quali i livelli di glicemia pur essendo innalzati non sono tali da consentire una diagnosi di diabete, e per contrastare l’insorgenza della sindrome metabolica.
Al momento, non sono note interazioni farmacologiche significative che interferiscono con la Gymnema. Tuttavia, la Gymnema Sylvestre può interagire con alcuni farmaci, potenziandone l'effetto ipoglicemizzante. È stato dimostrato, infatti, il potenziamento di farmaci curanti il diabete (es. tolbutamide e glibenclemide) in seguito all'assunzione di attivi di gymnema. Il Gymnema è considerato un antidiabetico con interazione moderata. La Gymnema riduce i livelli di glucosio nel sangue in alcuni studi su esseri umani e animali. Negli studi sull'uomo è stato dimostrato che potenzia gli effetti ipoglicemizzanti dei farmaci.
Non superare le dosi giornaliere consigliate. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. In caso di gravidanza o allattamento, consultare il medico prima dell'uso. Non assumere in caso di ipersensibilità o allergia ad uno o più componenti.
Gymnema non è un sostituto dei farmaci per il diabete. Ridurre la glicemia è generalmente utile al diabetico, ma abbassarla troppo può essere estremamente pericoloso.
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Studi Clinici sulla Gymnema Sylvestre
Gli autori di uno studio si sono posti l’obiettivo di valutare l’effetto della somministrazione di G. sylvestre. Si è trattato di uno studio clinico randomizzato, in doppio cieco e controllato verso placebo che ha coinvolto 24 pazienti (non in trattamento farmacologico) di età compresa tra 30 e 60 anni. I pazienti sono stati assegnati random all’assunzione di G. sylvestre o placebo, due volte al giorno prima di colazione e cena, con l’assunzione di capsule da 300 mg per un totale di 600 mg/die per 12 settimane. Prima e dopo la supplementazione sono state valutate le componenti della sindrome metabolica come peso corporeo, indice di massa corporea (BMI), colesterolo totale, colesterolo LDL e lipoproteina a densità molto bassa (VLDL). Dopo somministrazione di G. sylvestre, si è osservata una riduzione significativa del peso corporeo, del BMI, del colesterolo totale e del colesterolo LDL rispetto al gruppo placebo.
Nel precedente articolo abbiamo analizzato la pianta di Gymnema sia dal punto di vista botanico, che chimico, elencando brevemente anche tutte le virtù terapeutiche ascrittegli. In questa trattazione conclusiva approfondiremo solamente alcune delle proprietà medicamentose attribuite a questa pianta, nonché le principali. Anzitutto è bene sottolineare che l'estratto di gymnema è utilizzato con successo nel trattamento del diabete mellito insulino-indipendente (di tipo II): si ritiene probabile - sebbene non completamente dimostrato - che gli attivi della gymnema esplichino la propria azione ricalcando grossomodo il medesimo meccanismo d'azione dei farmaci di sintesi ad azione ipoglicemizzante orale (classe: sulfaniluree). In altre parole, il fitocomplesso di gymnema è in grado di ridurre i livelli plasmatici di glucosio stimolando la secrezione pancreatica di insulina (azione a livello delle cellule beta del pancreas).
Il Gymnema sylvestre è stato tradizionalmente usato nella medicina ayurvedica in India per più di 2000 anni. È stato chiamato il distruttore dello zucchero perché la foglia mostra la capacità di inibire il sapore dolce sulla lingua. Le parti del gymnema utilizzate in terapia sono le foglie. Contengono saponine triterpeniche oleanane e dammarane. Sono i principali costituenti responsabili degli effetti del gymnema. I triterpeni oleanici comprendono gli acidi gymnemici e le gymnemasaponine. I triterpeni dammarani comprendono le gymnemasidi.

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