Curcumina e Controllo del Peso: Benefici, Rischi e Studi Scientifici

La curcuma, spezia dalla tonalità vivace e dal profumo intenso, è conosciuta da millenni nelle tradizioni mediche orientali come l’Ayurveda per le sue proprietà benefiche. Negli ultimi anni è diventata protagonista anche nelle discussioni occidentali sul benessere, specialmente per il suo possibile contributo alla perdita di peso.

L'angiogenesi (la creazione di nuovi vasi sanguigni) è alla base della formazione di tessuto adiposo (grasso) poichè la sua crescita richiede la formazione di nuovi vasi sanguigni per fornire ossigeno e nutrienti agli adipociti che aumentano sia in termini di dimensioni che di numero.

Cosa dice la Scienza sulla Curcumina e il Peso Corporeo?

La curcumina, principio attivo della curcuma, è un polifenolo dalle proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Queste caratteristiche hanno portato i ricercatori a indagare su come questa sostanza possa influenzare il metabolismo e la gestione del peso corporeo.

I risultati promettenti degli studi condotti su animali, dove la curcumina ha dimostrato di ridurre la formazione di cellule adipose, limitare l’aumento di peso e diminuire lo stoccaggio di grasso, hanno portato a studi successivi su esseri umani.

Una recente meta-analisi pubblicata sull’American Journal of Clinical Nutrition ha rilevato una correlazione tra l’assunzione di curcumina e una leggera riduzione dell’indice di massa corporea (BMI) in soggetti con sindrome metabolica, obesità o patologie correlate, come la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS). I cambiamenti osservati erano, però, minimi, con una differenza di circa 2 kg rispetto ai gruppi di controllo.

I risultati dello studio dimostrano una significativa riduzione dell’indice di massa corporea (BMI) nel gruppo supplementato con curcumina rispetto al gruppo controllo con una differenza media (MD) di −0.24 kg/m2. Anche dalle analisi sui sottogruppi di pazienti con comorbilità si evidenzia una significativa riduzione del BMI, in particolare PCOS (−0.74 kg/m2), obesità (−0.28 kg/m2), sindrome metabolica (−0.23 kg/m2).

Studi condotti con curcumina a biodisponibilità migliorata ha mostrato la maggiore capacità di riduzione di BMI, BW e WC, con MD rispettivamente di −0.26 kg/m2, −0.80 kg e −1.41 cm.

Ebbene sì è vero che la curcuma può aiutare a mantenere il peso ideale, infatti stimola la cistifellea nella produzione di bile, favorendo la digestione e contratando la formazione di gas. La curcuma agisce aumentando il flusso di bile naturalmente coinvolto nella ripartizione dei grassi alimentari, rivelandosi un ottimo coadiuvante nel controllo del peso. È bene precisare che non parliamo di un effetto miracoloso sulla nostra linea come i social media ci propinano in continuazione.

La curcumina potrebbe favorire la perdita di peso attraverso l’aumento della produzione di adiponectina, un ormone che migliora la sensibilità all’insulina e riduce l’infiammazione. Questi effetti, pur essendo promettenti, non rappresentano una soluzione definitiva o miracolosa per chi cerca di dimagrire.

La Curcuma ha una serie di proprietà che la rendono un valido aiuto per la perdita di peso: è un potente antinfiammatorio naturale, calma l'infiammazione generale dell'organismo e può essere molto utile durante la perdita di peso. Se combini un deficit calorico con l'attività fisica come parte del tuo programma di dimagrimento, le proprietà antinfiammatorie della Curcuma possono aiutarti a recuperare più facilmente dopo le sessioni sportive, ottimizzandone l'efficacia. Inoltre, risponde alle conseguenze infiammatorie della produzione di Cortisolo da parte dell'organismo (legata soprattutto allo stress), il che non può che essere positivo quando si è a dieta. L'eccesso di peso favorisce l'infiammazione di basso grado, in particolare nel tessuto adiposo attraverso le "citochine pro-infiammatorie", cellule proteiche che influenzano il sistema immunitario. Le proprietà antinfiammatorie della curcuma aiutano a ridurre il livello di citochine pro-infiammatorie.

Ha grandi virtù digestive: la Curcuma favorisce la digestione, previene i problemi digestivi e calma le potenziali infiammazioni dell'apparato digerente per ottimizzare l'assimilazione dei nutrienti ingeriti con i pasti e garantire una corretta eliminazione. La Curcumina che contiene, inoltre, riequilibra la flora intestinale riducendo la presenza di ceppi patogeni nell'intestino e favorendo la crescita dei "batteri buoni". Il suo elevato contenuto di fibre (circa il 23%) aiuta a regolare la sazietà e il transito, equilibra la flora intestinale, ottimizza l'assorbimento dei carboidrati e limita il colesterolo "cattivo" nel sangue. Migliorando il funzionamento del sistema digestivo, la curcuma è un alleato della perdita di peso.

Svolge un ruolo nel metabolismo dei grassi: la Curcuma ha un'azione coleretica che stimola le secrezioni biliari per garantire una corretta digestione dei grassi, compreso il colesterolo alimentare. Le sue proprietà antiossidanti hanno anche un impatto sull'assorbimento del colesterolo LDL, noto anche come "colesterolo cattivo", e delle lipoproteine e riducono la perossidazione lipidica (ossidazione dei lipidi nell'organismo).

Contiene molti nutrienti e pochissime calorie: grazie alla sua ricchezza di vitamine (C, E, B1, B2, B3, B6, K), minerali e oligoelementi (Ferro, Manganese, Magnesio, Calcio, Rame, Potassio, Fosforo…) e fibre (circa il 23%), la Curcuma è rimineralizzante, sostiene le difese immunitarie, mantiene alto il livello energetico e allevia la stanchezza durante il tuo deficit calorico.

Struttura molecolare della curcumina

Il Problema della Biodisponibilità e delle Dosi

Per ottenere i benefici osservati negli studi, la quantità di curcumina necessaria supera di gran lunga quella che si potrebbe ottenere aggiungendo un pizzico di curcuma al proprio curry. Gli esperti sottolineano che negli studi clinici sono stati utilizzati integratori con dosi tra 500 e 1.000 milligrammi al giorno, quantità difficilmente raggiungibili con una dieta tradizionale.

La maggiore limitazione della curcumina è la sua scarsa biodisponibilità dovuta allo scarso assorbimento intestinale, al rapido metabolismo e conseguente eliminazione dalla circolazione sistemica. La complessazione della curcumina con fosfolipidi carrier (forma fitosomiale) può migliorare l’assorbimento intestinale, mentre la combinazione con piperina ne rallenta il metabolismo epatico e l’eliminazione, aumentando così la biodisponibilità.

Per aumentare la biodisponibilità della curcumina si consiglia di consumarla in associazione ad altri alimenti che ne potrebbero aumentare il suo stesso assorbimento, come pepe nero macinato o vettori come olio o semi oleosi (ad esempio miscelata all’olio extra vergine d’oliva o consumata in aggiunta allo yogurt bianco).

La curcumina contenuta nella curcuma è nota inoltre per le sue proprietà antiossidanti e antitumorali. Recenti studi hanno dimostrato la capacità di questa molecola di interagire con l'enzima DYRK2, inibendolo e di fatto bloccando le funzioni delle cellule tumorali, danneggiandone la proliferazione. Attenzione, la Curcumina non fa miracoli e va assunta nel giusto quantitativo e con modalità corrette affinchè possa entrare nel flusso sanguigno e permanere abbastanza a lungo da colpire le cellule tumorali.

La curcumina è in grado di attraversare la barriera emato-encefalica. Utile per sostenere la funzionalità digestiva ed epatica favorendo la funzione del sistema digerente; stimola la secrezione biliare favorendo la digestione dei grassi. A livello epatico esercita un'azione protettiva contro gli effetti nocivi di tossine e radicali liberi. Nella donna contrasta inoltre i disturbi del ciclo mestruale.

Schema che illustra la biodisponibilità della curcumina e metodi per migliorarla

Curcuma in Cucina e Benefici Cardiovascolari

L'utilizzo in cucina della curcuma come condimento può favorire un maggiore controllo dei livelli di colesterolo nel sangue. Inoltre, l’utilizzo giornaliero della curcuma porterebbe a ridurre l’aggiunta dei condimenti (sali e grassi) utilizzati, molto spesso in eccesso, per insaporire i piatti.

Gli studi dimostrano l’azione protettiva sul nostro sistema cardiovascolare, riduzione del colesterolo e dei trigliceridi è associata ad una dose pari a 500 mg di curcumina al giorno, pari a 10 g di curcuma al giorno.

La Curcuma e il Diabete

La curcuma può essere utilizzata anche come coadiuvante nel trattamento del diabete in quanto aiuta a tenere sotto controllo i livelli di insulina, favorisce un migliore controllo del glucosio ed aumenta l’effetto dei farmaci utilizzati per trattare il diabete. Inoltre la Curcuma può aiutare a prevenire l'insorgenza del diabete di tipo 2 grazie alla sua notevole efficacia nel ridurre la resistenza all'insulina.

Diversi studi, effettuati su cavie di laboratorio (topi diabetici), dimostrano che la curcuma può aiutare a migliorare la gestione del diabete. In realtà non esistono abbastanza evidenze sull’uomo.

Effetti Collaterali e Precauzioni

Molto spesso si assumono integratori a base di componenti naturali con molta leggerezza, senza pensare ai possibili effetti collaterali e quindi senza consultare un medico. Ma anche i prodotti naturali possono avere effetti collaterali o interazioni con farmaci assunti.

Una eccessiva assunzione di Curcuma, ad esempio, può portare a irritazione dello stomaco, indigestioni, nausea o diarrea. La dose giornaliera consigliata è pari a 4 grammi al giorno. Se assunta entro i limiti consigliati, da parte di soggetti in perfetta salute, la Curcuma non ha alcuna controindicazione.

L’assunzione di curcumina, soprattutto attraverso integratori, può comportare alcuni rischi, come interazioni con farmaci anticoagulanti, antiacidi o per il diabete. In dosi elevate e per lunghi periodi, potrebbe causare disturbi gastrici o addirittura ulcere. Gli esperti consigliano di consultare sempre un medico prima di iniziare qualsiasi integrazione.

Nella presenza di occlusione delle vie biliari o di calcoli biliari, la curcuma andrebbe assunta sotto il controllo medico. L’utilizzo di prodotti a base di curcuma dovrebbe essere effettuato con cautela nei pazienti in trattamento con farmaci metabolizzati da isoenzimi del citocromo P450 (ad es. warfarin, digossina, ciclosporina, eritromicina, tamoxifene).

Avvertenze e precauzioni sull'uso della curcuma

Il Caso "Curcuma" e il Ritiro di Alcuni Integratori

La moda degli integratori di Curcuma è virale soprattutto online, aprendo social network o pagine web ogni giorno veniamo bombardati letteralmente da immagini o promozioni riguardanti gli integratori a base di Curcuma, specialmente quelli utilizzati per il dimagrimento. La pubblicità è l'anima del commercio ed è quindi il boom della Curcuma, presi dalla foga e dalla speranza di perdere qualche chiletto tutti a provare l'efficacia di questi integratori.

Eppure, a fine maggio 2019, scoppia il caso "Curcuma": il sito del ministero della Salute riferisce come l’Istituto superiore di sanità abbia segnalato diversi casi di epatite colestatica acuta, «non infettiva e non contagiosa, riconducibili al consumo di curcuma». Molti integratori alimentari a base di Curcuma sono stati recentemente ritirati dal commercio in quanto associati a diversi casi di epatite.

L’Istituto Superiore di Sanità ha segnalato, all'11 giugno, 20 casi di epatite colestatica acuta, non infettiva e non contagiosa, riconducibili al consumo di curcuma. I nuovo caso segnalato è correlati ai seguenti prodotti: Piperina e curcuma più 95 - lotto 9023 scadenza febbraio 2022, Bodyline, prodotto da Phytoprime, CRCMN-P - HB (Health & Beauty), Piperina e Curcuma plus HTF Group San Marino - lotto 2379 - prodotto da ALSA LAB, Rubigen curcuma e piperina - lotto 210219 scadenza febbraio 2022 - Naturfarma, Movart - lotto M80315 - Scharper S.p.A., Farmaceutici Procemsa spa Nichelino, Curcuma Piperina Abbè Roland prodotto da Studio 3 Farma s.r.l., Versalis - lotto I 0187 scadenza 01/2022 - Geofarma s.r.l. - prodotto da Labomar s.r.l., Rubigen curcuma e piperina - lotto 250119 - Naturfarma, Curcumin+piperin - Vegavero - prodotto da Vanatari International GMBH, Berlino, Tendisulfur Forte bustine - Laborest Italia s.r.l. prodotto da Nutrilinea s.r.l., Cartijoint Forte - lotto 24/18 - Fidia Farmaceutici s.p.a. prodotto da Sigmar Italia s.p.a., Curcuma liposomiale più pepe nero - lotto 1810224, scadenza 10/21, prodotto da Laboratories Nutrimea con sede e stabilimento di produzione rue des Petits Champs 20, FR 75002, Parigi, Curcuma 95% Maximum - lotto 18L264, scadenza 10/2021, prodotto da Ekappa Laboratori s.r.l. per conto di Naturando s.r.l., Curcuma complex - B.A.I. aromatici per conto di Vitamin shop, Tumercur - Sanandrea, Movart - lotto M70349 scadenza 08/2019 - Scharper S.p.A., Farmaceutici Procemsa spa Nichelino, Curcuma Meriva 95% 520mg Piperina 5 mg - Farmacia dr.

In attesa delle analisi, i consumatori sono invitati, a titolo precauzionale, a sospendere il consumo di tali prodotti.

Curcuma: benefici e controindicazioni di questa spezia millenaria

Integratori Specifici: SOLGAR Curcumina Redox

SOLGAR Curcumina Redox 30 Perle Softgels è un integratore alimentare formulato a base di Curcumina, ad elevato assorbimento, con azione antiossidante indicato per favorire la fisiologica funzionalità articolare. Aiuta inoltre la funzionalità del sistema digerente ed epatico.

Questa formulazione utilizza una tecnologia unica ed esclusiva, NovaSol®, grazie alla quale la curcumina è più facilmente assimilabile dall’organismo poiché mima i naturali processi digestivi che consentono l’assorbimento dei composti lipofili attraverso un processo di micellizzazione. La matrice micellare risulta stabile all’acidità gastrica e la curcumina viene rilasciata direttamente a livello della parete intestinale per un massimo assorbimento.

SOLGAR Curcumina Redox 30 Perle Softgels è un integratore alimentare senza glutine. Modalità d'uso: deglutire 1 perla al giorno, con acqua, preferibilmente al pasto. Avvertenze: sconsigliato in gravidanza e durante l'allattamento. In presenza di occlusione delle vie biliari o di calcoli biliari, la curcuma andrebbe assunta sotto il controllo medico.

Le proprietà della curcumina contenuta in questo integratore includono:

  • Azione antiossidante: contrasta i radicali liberi, molecole instabili che possono danneggiare le cellule del corpo e contribuire all'invecchiamento precoce.
  • Supporto alla funzionalità articolare: studiata per le sue proprietà lenitive, che possono contribuire a mantenere la flessibilità e la mobilità delle articolazioni.
  • Supporto alla funzionalità digestiva ed epatica: favorisce la produzione di bile e aiuta a mantenere un sistema digestivo sano.

La curcumina è il costituente biologicamente attivo più importante ottenuto dal rizoma di Curcuma (Curcuma longa L.).

Composizione per 1 perla softgel di SOLGAR Curcumina Redox
Componente Quantità
Full Spectrum Curcumin (estratto standardizzato di Curcuma longa L.) 800 mg
di cui curcuminoidi totali 48 mg
di cui curcumina 40 mg

La pianta da cui viene ricavata la curcuma fa parte della famiglia delle Zingiberacea, esistono più di 80 specie, ma la spezia più utilizzata deriva dalla Curcuma Longa detta anche zafferano delle Indie, ingrediente primario del curry indiano.

La curcumina, principale composto bioattivo della Curcuma longa, è ampiamente nota per le sue proprietà antiossidanti e antinfiammatorie, oltre che antidiabetiche e anti-iperlipidemiche, e ha dimostrato un profilo di sicurezza accettabile con effetti collaterali minimi.

Confezione di SOLGAR Curcumina Redox

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