La Withania somnifera, comunemente nota come Ashwagandha o ginseng indiano, è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanaceae. Originaria del Sud Africa, la sua diffusione ha raggiunto le coste dell'India, dell'Asia orientale, dell'Africa settentrionale, l'Egitto, il Marocco e la Spagna. In Italia, la sua presenza è limitata alla Sicilia e alla Sardegna.
Questa pianta è un cespuglio alto da 50 a 120 cm con rami legnosi che diventano grigio-tomentosi all'apice a causa della presenza di numerosi peli. Le foglie sono grigio-verdi, con una lamina da ovata ad ellittica. I fiori, sessili, sono piccoli, lunghi circa 1 cm, di colore verde o leggermente giallo, e raccolti in grappoli. I frutti sono bacche rosse, globose, del diametro di 6 mm, racchiuse in un calice rigonfio e membranoso, simile nell'aspetto a quello dell'alchechengi.

In sanscrito, l'antica lingua indiana, "ashwagandha" significa "forte come un cavallo", un nome che riflette il suo utilizzo tradizionale per contrastare la stanchezza fisica e mentale e lo stress cronico. Le sue proprietà adattogene sono note per migliorare la resistenza dell'organismo allo stress, contribuendo a un effetto complessivo di ringiovanimento.
Principi Attivi e Proprietà
Le radici della Withania somnifera sono la parte più utilizzata in erboristeria e nella medicina ayurvedica. Contengono circa 80 principi attivi utili, tra cui spiccano i lattoni steroidei, detti withanolidi, noti per le loro proprietà principalmente antinfiammatorie e potenzialmente antitumorali. Sono presenti anche saponine e alcaloidi come la witanina, la witaninina e la witasomnina, quest'ultima ritenuta favorire la regolarità del sonno. Si trovano inoltre tracce di nicotina e scopoletina.
I principali principi attivi includono:
- Lattoni steroidei (withanolidi)
- Sitoindosidi
- Withaferina, withaferinile
- Colina
- Alcaloidi (tropine-pseudotropina, anaferina, withasonmina, somniferina, scopolamina)
- Aminoacidi
- Sostanze ad azione antibatterica
Le proprietà della Withania somnifera sono molteplici:
- Tonico Energetico
- Afrodisiaco
- Immunostimolante
- Antireumatiche
- Antinfiammatorie
- Adattogene
- Analgesico, antalgico, antinoccicettivo
- Antisettico, antibatterico, antimicrobico

Utilizzi Tradizionali e Moderni
Nella medicina Ayurvedica, le radici di Withania hanno attività afrodisiaca, tonica, depurativa ed antielmintica. Sono storicamente impiegate per trattare infiammazioni, psoriasi, bronchite, asma, ulcere, scabbia, insonnia e debolezza senile. La medicina tradizionale le riconosce anche proprietà emmenagoghe, facilitanti il concepimento e antiartritiche.
Attualmente, la Withania somnifera è ampiamente utilizzata in fitoterapia per diverse patologie. È presente in molti integratori alimentari proposti come tonici e adattogeni per affrontare periodi di stress o stanchezza psicofisica, come nel caso di convalescenza, esami o preparazione sportiva, in caso di esaurimento nervoso, depressione, perdita della memoria, impotenza da affaticamento e come antinfiammatorio per disturbi muscoloscheletrici.
Studi scientifici hanno confermato diverse delle sue azioni:
- Adattogeno (Energetico e Supporto allo Stress)
- Ansia e Agitazione Nervosa (Ansiolitico)
- Antiossidante (per Stress Ossidativo)
- Astenia o Esaurimento e Stress
- Declino e Deficit Cognitivo
- Immunomodulante (Squilibri Immunitari)
- Miglioramento della Memoria e Amnesie
- Nootropo
- Anabolizzante
- Diabete Tipo 2
- Glicemia (Modulante Ipoglicemizzante)
- Gonadotropo (Favorente)
- Infertilità (da Debolezza Sessuale)
- Sarcopenia
- Spermatopoietico
Altri effetti farmacologici osservati in laboratorio includono la riduzione della colesterolemia, l'aumento della frequenza e della forza di contrazione cardiaca, e l'inibizione della proliferazione delle cellule tumorali e dei vasi sanguigni che le nutrono. Alcuni studi condotti in vitro hanno indagato le potenziali proprietà antitumorali degli estratti di Withania, dimostrando un'azione antiproliferativa, citostatica e citotossica nei confronti di diverse cellule maligne.
Cosa succede quando assumi l’Ashwagandha
Indicazioni e Dosaggio
La Withania somnifera è indicata per stati infiammatori, anche di origine immunitaria (forme reumatiche, artrite reumatoide, ecc.), stati di debilitazione, astenia, confusione mentale, ansia e disturbi ginecologici. La pianta agisce sul sistema nervoso, muscolare, respiratorio e riproduttivo. È utile in presenza di bronchite, asma, reumatismo, debilitazione negli anziani, come antinfiammatorio e sembra possedere proprietà analgesiche e antibatteriche.
Le dosi consigliate per l'Estratto Idroalcolico Tintura Madre sono di 20 gocce 2-3 volte al giorno in poca acqua. L'apporto raccomandato di droga o preparazioni equivalenti per un apporto pari a 0.5-1 mg di Whitanolidi è di 1-2 g.
Avvertenze e Controindicazioni
L'assunzione di Withania somnifera è sconsigliata in gravidanza e allattamento. È inoltre sconsigliato l'uso in soggetti ipertiroidei e in presenza di malattie autoimmuni. L'assunzione dovrebbe essere sospesa in prossimità di interventi chirurgici che prevedono anestesia generale.
È importante ricordare che gli integratori non sostituiscono in nessun caso una dieta equilibrata e uno stile di vita sano e controllato. L'assunzione di Withania, suoi estratti o prodotti che li contengono potrebbe interferire con l'azione di farmaci e medicinali.
Controindicazioni principali:
- Gravidanza e allattamento
- Ipersensibilità accertata
- Malattie autoimmuni (es. Artrite reumatoide, Lupus, Sclerosi Multipla)
- Ipertiroidismo
Si tenga presente che talvolta la stessa erba, indicata come sinergica o antagonista, potrebbe assumere entrambi i ruoli in funzione della dose utilizzata e/o della forma estrattiva o di trattamento.

La selezione degli attivi utilizzati nel Laboratorio THERASCIENCE fa riferimento a numerose pubblicazioni scientifiche, basate su studi clinici randomizzati in doppio cieco contro placebo, sull'uomo, con un reale valore scientifico. L'ashwagandha utilizzata dal Laboratorio THERASCIENCE è un principio attivo brevettato KSM-66®, un estratto di alta qualità ottenuto con un processo di estrazione che rispetta i principi della "chimica verde", senza l'uso di solventi chimici o alcol.