Alga Kelp e Fucus: Benefici, Controindicazioni e Usi

Le alghe brune, comunemente conosciute con il nome generico "Kelp", comprendono specie appartenenti ai generi Fucus e Laminaria. La parte edibile di queste alghe viene spesso denominata "Kombu". La loro caratteristica colorazione bruna è dovuta alla presenza del pigmento nerastro, il feocroma, che affianca la clorofilla all'interno dei plastidi.

L'alga Kelp, nota anche come laminaria, cresce sulle sponde degli oceani. Può essere consumata cruda, ma viene anche essiccata per ottenere polveri, utilizzabili sotto forma di soluzioni liquide, capsule o compresse. Questo tipo di alga è impiegato da secoli in diverse culture per le sue proprietà nutrizionali e terapeutiche.

Il Fucus vesiculosus, comunemente chiamato Alga bruna, possiede numerose denominazioni, tra cui Ascophyllum nodosum, Quercus Marina, rovina vescica, fuoco vescica, mare rovina, Bladderwrack, Black tang o più in generale Kelp. Il Fucus vesiculosus venne descritto per la prima volta da Plinio, che lo chiamò "Quercia marina" per la sua somiglianza con le foglie di quercia.

L'Alga bruna si riconosce facilmente per le vescicole globulose piene d'aria lungo le fronde appiattite, che la fanno galleggiare mantenendola in posizione verticale. Se schiacciate, queste vescichette scoppiano emettendo un rumore.

Struttura dell'alga Fucus vesiculosus con vescicole piene d'aria

Origini e Composizione dell'Alga Kelp

L'Alga Kelp appartiene al gruppo delle alghe brune (Phaeophyceae) ed è nota in ambito scientifico come Fucus vesiculosus, denominazione che può però riferirsi anche ad altre specie del genere Laminaria. Queste alghe si sono evolute circa 1,2 miliardi di anni fa, quando le prime forme vegetali hanno iniziato a colonizzare l'ambiente acquatico.

L'alga kelp è ricca di minerali, fra cui spiccano iodio, potassio e calcio. Inoltre, è una buona fonte di vitamine, soprattutto del gruppo B, cui sono associate la capacità di combattere lo stress e aumentare le energie disponibili.

Dal punto di vista nutrizionale, il fucus è considerato una buona fonte di fibre alimentari e sali minerali, soprattutto iodio. Apporta inoltre numerosi composti bioattivi (che promuovono la salute), come fucoidani, florotannini e fucoxantina. Questo lo rende un ottimo candidato per molteplici applicazioni terapeutiche (ad esempio, antiossidanti, antinfiammatorie, antitumorali, antiobesità e antidiabetiche).

Benefici Principali dell'Alga Kelp e del Fucus

Le applicazioni dietetico-salutiste dell'alga Kelp sono numerose e rivolte principalmente al settore ristorativo, dimagrante e lassativo. Tali alghe vengono infatti impiegate per insaporire le pietanze, in particolare zuppe, legumi e minestre, un'usanza assai diffusa nelle regioni orientali dell'Asia.

Nel settore dell'integrazione alimentare, le alghe Kelp sono particolarmente note per la loro ricchezza in iodio, un minerale essenziale da cui dipende la corretta attività della tiroide. Questa sostanza viene infatti incorporata all'interno degli ormoni tiroidei e un suo ridotto apporto alimentare causa una patologia nota come gozzo endemico (ipotiroidismo).

1. Supporto alla Funzione Tiroidea

Il fucus contiene alti livelli di iodio, un minerale essenziale per la sintesi degli ormoni tiroidei triiodotironina (T3) e tiroxina (T4). Una carenza di iodio può portare a ipotiroidismo e gozzo, e l'Alga Kelp è considerata una fonte naturale utile in casi di apporto dietetico insufficiente. La presenza di iodio sembra favorire la produzione degli ormoni tiroidei, cui consegue la riduzione del colesterolo nel sangue, l'utilizzazione dei carboidrati e la lipolisi nel tessuto adiposo.

Schema della ghiandola tiroidea e degli ormoni tiroidei

2. Azione Saziante e Lassativa

Nell'alga kelp ed in quella kombu si ritrovano anche polimeri, come i ficocolloidi e l'acido alginico, che possiedono proprietà gelificanti simili alla pectina. Per questo, quando vengono assunti con acqua, gli estratti di alghe brune hanno un ottimo potere saziante e lassativo. L'acido alginico è in grado di promuovere il senso di sazietà e di stimolare la peristalsi intestinale.

3. Potenziale Controllo del Peso Corporeo

L'Alga bruna viene comunemente utilizzata nei casi di obesità e sovrappeso: il suo costituente principale è infatti lo iodio, quindi agisce stimolando il metabolismo basale. Gli ormoni iodati sintetizzati dalla tiroide velocizzano il metabolismo basale, impediscono l'abbinamento della fosforilazione ossidativa, quindi aumentano il dispendio di energia e riducono la sintesi dei lipidi. Ecco perché l'Alga bruna, grazie al suo contenuto di iodio minerale ed organico, viene comunemente usata per stimolare il metabolismo basale nella riduzione del peso corporeo in soggetti obesi, in sovrappeso oppure nei casi di un metabolismo basale rallentato.

La quercia marina sembra essere un potenziale alleato per la gestione della glicemia postprandiale. Un metabolismo più attivo favorisce un maggiore consumo di calorie e una riduzione della massa grassa. Oltre all'azione sulla tiroide, contiene composti bioattivi come fucoidano, fucoxantina e florotannini, che possono contrastare l'accumulo di grasso e favorire il suo smaltimento. Un altro meccanismo con cui l'alga aiuta a controllare il peso è la sua azione saziante. Come integratore alimentare, è usato principalmente per favorire la perdita di peso, sia da solo che in combinazione con altri estratti vegetali.

In uno studio a lungo termine su soggetti obesi o in sovrappeso, la somministrazione prolungata (6 mesi) delle alghe brune Ascophyllum nodosum e Fucus vesiculosus, insieme a cromo picolinato, ha ridotto i livelli di glicemia e insulina, migliorando la sensibilità all'insulina. La combinazione di Ascophyllum nodosum, Fucus vesiculosus e cromo picolinato ha prodotto benefici nel contrasto a varie componenti della sindrome metabolica.

In un altro studio su 34 adulti in sovrappeso e obesi con colesterolo LDL elevato, un estratto di Fucus vesiculosus ricco di polifenoli (2 g/die per 12 settimane) ha aumentato il colesterolo buono HDL del 9,5%, e in misura superiore rispetto al placebo.

Secondo una revisione di 11 studi RCT, l'integrazione di alghe brune commestibili per almeno 8 settimane mostra un potenziale nella gestione dell'obesità (con una riduzione media della massa grassa dell'1,5%) e dell'ipercolesterolemia (con una riduzione media del colesterolo totale di 7,72 mg/dl e di quello LDL di 7,33 mg/dl).

Grafico che mostra la riduzione del peso corporeo con l'uso di alghe brune

4. Altri Potenziali Benefici

Prodotti a base di alga kelp vengono consigliati sia a chi vuole perdere peso sia a chi vuole aiutare capelli e unghie a crescere sani. Integratori di alga kelp vengono proposti contro l'artrite infiammatoria, la psoriasi, i disturbi circolatori e i problemi renali, la costipazione e in problemi di digestione (come la flatulenza).

Il fucoxantina, un carotenoide presente nel fucus, è studiato per i suoi potenziali effetti terapeutici su obesità, sindrome metabolica e diabete di tipo 2.

I fucoidani sono polisaccaridi unici delle alghe brune, dotati di vari effetti farmacologici, tra cui antiossidanti, anti-obesità, antidiabetici, anti-invecchiamento, antimicrobici, antitumorali, anticoagulanti e antinfiammatori.

I florotannini sono un gruppo peculiare di composti polifenolici, che si trovano solo nelle alghe brune e mostrano numerose importanti attività biologiche, incluse proprietà antiossidanti, antibatteriche e antidiabetiche.

Gli alginati presenti nell'Alga bruna (dal 15% al 45%) formano un denso gel viscoso che riveste e protegge la mucosa dello stomaco e ne riduce la secrezione acida.

L'Alga bruna riduce in maniera significativa l'indice glicemico e il livello di trigliceridi nelle cavie; tale azione è più evidente nell'animale diabetico.

Il fucoidano, contenuto in notevole quantità nell'Alga bruna, ha una struttura chimica correlabile a quella dell'eparina e svolge un'importante attività anticoagulante.

È stata valutata l'efficacia dell'Alga bruna nel combattere le infezioni da Staphylococcus aureus, Pseudomonas aeruginosa, Escherichia coli. L'azione antimicrobica è dovuta ad alcuni batteri marini isolati sulla superficie dell'Alga bruna e capaci di sintetizzare antibiotici completamente innovativi come struttura chimica.

Gli alginati attivano una glicoproteina presente sulla superficie dei fibroblasti e coinvolta nella sintesi del collagene.

Nella seconda fase, l'applicazione di un cosmetico contenente Furcellaria lumbricalis, Fucus vesiculosus, retinoidi, acido linoleico coniugato (CLA) e una miscela di glaucina, ha prodotto un miglioramento significativo nella cellulite dopo 8 e 12 settimane (rispetto al solo veicolo). In particolare, una formulazione in gel contenente l'1% di un estratto di Fucus vesiculosus ha migliorato l'elasticità della pelle e diminuito lo spessore cutaneo.

Gli alginati hanno la capacità di adsorbire un'ampia gamma di potenziali mutageni alimentari e chimici, riducendo così non solo l'esposizione del colon a questi agenti, ma anche prevenendo il loro assorbimento nella circolazione sanguigna.

Controindicazioni e Precauzioni

L'iperdosaggio di iodio può causare ipertiroidismo, disfunzioni tiroidee, tremori, irritabilità, vampate di calore, tachicardia, insonnia ed ipertensione arteriosa. L'uso di alghe brune kelp e kombu è controindicato anche in gravidanza, durante l'allattamento, nei bambini sotto i 12 anni ed in presenza di cardiopatie ed ipertensione.

I preparati a base di Alga bruna sono controindicati in caso di ipertiroidismo e vanno comunque assunti con cautela anche nei casi di presunta alterata funzionalità della tiroide o durante il trattamento farmacologico con ormoni tiroidei. Si consiglia anche di non assumere i prodotti contenenti Alga bruna in modo continuativo, ma di effettuare cicli periodici di circa due mesi, intervallati da una sospensione temporanea del trattamento.

In presenza di cardiovasculopatie e/o ipertensione è opportuno consultare il medico prima dell'uso.

L'alga kelp potrebbe aumentare l'azione e gli effetti collaterali della digossina e degli ormoni assunti in caso di problemi alla tiroide. Inoltre, se assunta con alcuni diuretici, ACE inibitori o integratori di calcio, potrebbe portare ad aumenti pericolosi dei livelli di questo minerale. L'assunzione di alga kelp è controindicata in caso di gravidanza, allattamento, problemi renali e disturbi alla tiroide.

In generale, assumerne quantità elevate per via orale è considerato pericoloso a causa dell'apporto corrispondente di iodio, che se in eccesso può mettere in pericolo la salute della tiroide.

Occorre cautela soprattutto nei soggetti con problemi alla tiroide. In uno studio, un uomo di 60 anni ha manifestato ipertiroidismo dopo aver assunto integratori di fucus insieme al litio (un farmaco per il trattamento del disturbo bipolare).

Per l'alto tenore di iodio e la possibile contaminazione con metalli pesanti, il fucus potrebbe non essere sicuro per le donne in gravidanza o che allattano. Inoltre, il fucus può interferire con altri farmaci e prodotti erboristici, come fluidificanti del sangue (p. es. eparina, warfarin), farmaci antiaritmici.

L'applicazione topica è probabilmente sicura. Tuttavia, è bene evitare l'applicazione di cosmetici a base di fucus sulla cute lesionata, con ferite aperte e tagli.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

#40 Come questi ALIMENTI danneggiano il METABOLISMO e la TIROIDE

La dose giornaliera raccomandata di iodio è di 150 µg/die. Sebbene l'Alga Kelp sia una fonte naturale di iodio, è fondamentale non superare le dosi consigliate per evitare interferenze con la funzione tiroidea.

Nicandro di Colofone, poeta didascalico greco, utilizzava il Fucus vesiculosus come antidoto contro il morso dei serpenti velenosi. Nel 1862 il medico Duchesne-Duparc, utilizzando il Fucus vesiculosus per curare la psoriasi, si accorse che quest'alga agiva sul metabolismo dei grassi, per cui iniziò ad impiegarla con successo nel trattamento dell'obesità.

Mappa che mostra la distribuzione delle alghe brune nelle zone costiere

L'Alga bruna vive lungo le scogliere delle zone medio-temperate ed artiche (coste del Mare del Nord, del Mar Baltico, dell'Atlantico e del Pacifico). In caso di bassa marea, appare una distesa di colore giallo-bruno. L'Alga bruna non sopravvive più di 5 o 6 ore fuori dell'acqua, ecco perché cresce solo sugli scogli sommersi.

Le fronde di Fucus vesiculosus presentano una venatura mediana, delle vescicole quasi sferiche piene d'aria e rigonfiamenti riproduttori. Il margine è liscio e la struttura è dicotomico ramificata. Sono visibili sottili filamenti che non hanno funzione assorbente, ma di ancoraggio alla scogliera.

I rigonfiamenti riproduttori sono caratterizzati da numerose sporgenze; sezionando tali rigonfiamenti notiamo che in ogni sporgenza è presente una cavità sferica munita di piccoli sacchi ovoidali contenenti una sostanza gelatinosa di color arancio o verde. In primavera e durante la bassa marea, la sostanza gelatinosa ricopre i rigonfiamenti riproduttori. Durante l'alta marea i sacchi ovoidali assorbono acqua fino ad “esplodere” liberando spermatozoidi flagellati (dai sacchi arancioni) ed oosfere (dai sacchi verdi).

Gli studi clinici disponibili hanno evidenziato che il fucus è in grado di ridurre i livelli di glucosio post-prandiale, l'emoglobina glicata e l'insulino-resistenza, con effetti positivi sulla glicemia. L'European Medicine Agency (EMA) ne riconosce l'uso come medicinale vegetale tradizionale, per favorire la perdita di peso negli adulti sovrappeso e nelle diete ipocaloriche (130 mg di tallo in polvere, due volte al giorno, 2 ore prima dei pasti).

Oltre a lievi disturbi gastrointestinali e ipersensibilità, il fucus può causare la comparsa dei tipici sintomi dell'ipertiroidismo, quali sudorazione, affaticamento e feci acquose. Inoltre, dosi eccessive possono causare aggravamento dell'acne, disturbi cardiovascolari e aumento del metabolismo basale.

A fronte di un'efficacia dubbia o assente nel controllo del peso corporeo, la quercia marina sembra essere un potenziale alleato per la gestione della glicemia postprandiale. Tuttavia, gli effetti avversi riportati in letteratura, sottolineano l'importanza di assumere tali prodotti sotto controllo medico soprattutto in soggetti con disfunzioni della tiroide.

È sconsigliato a chi ha problemi tiroidei, assume farmaci per la tiroide o è in gravidanza/allattamento.

Tabella comparativa dei benefici e delle controindicazioni di Kelp e Fucus

Benefici e Controindicazioni di Alga Kelp e Fucus
Caratteristica Alga Kelp Fucus
Principali Componenti Iodio, vitamine del gruppo B, minerali (potassio, calcio) Iodio, fucoidani, florotannini, fucoxantina, acido alginico
Benefici Potenziali Supporto tiroideo, energia, salute capelli/unghie, azione lassativa, antiossidante Supporto tiroideo, controllo peso, azione saziante, antidiabetico, antiossidante, antinfiammatorio, antimicrobico
Controindicazioni Principali Ipertiroidismo, gravidanza, allattamento, problemi renali, interazione con farmaci (digossina, ormoni tiroidei, diuretici, ACE inibitori) Ipertiroidismo, gravidanza, allattamento, cardiopatie, ipertensione, interazione con farmaci (litio, fluidificanti del sangue)
Effetti Collaterali da Sovradosaggio Aumento livelli iodio, disfunzioni tiroidee Ipertiroidismo, tremori, tachicardia, ipertensione, acne, disturbi cardiovascolari

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