Trifoglio Rosso: Proprietà e Benefici nella Naturopatia

Il trifoglio rosso (Trifolium pratense) è una pianta erbacea perenne originaria delle regioni temperate e subtropicali che cresce bene sia nei prati sia in zone di montagna. In passato questa pianta veniva utilizzata come rimedio soprattutto contro problemi respiratori mentre oggi il trifoglio rosso è impiegato, come altri prodotti a base di isoflavoni, per alleviare i sintomi della menopausa. Il trifoglio rosso appartiene alla famiglia dei legumi ed è noto per essere un prezioso alleato in menopausa. Il trifoglio rosso è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Fabaceae (Leguminose), ampiamente diffusa nei pascoli e nelle praterie umide. Raggiunge circa 50 cm di altezza e produce infiorescenze rosso porpora.

Il trifoglio rosso (Trifolium pratense - Fam. Fabaceae o Leguminose) è una pianta perenne, assai diffusa e coltivata come erba da foraggio in svariati paesi del mondo. La droga è costituita dai fiori di trifoglio rosso, che contengono: olio volatile, flavonoidi, derivati della cumarina e glicosidi cianogenici. Tra i flavonoidi spiccano gli isoflavoni, fitoestrogeni naturali molto studiati per i loro effetti antiossidanti e similestrogenici.

Il fitocomplesso del trifoglio rosso contiene inoltre: isoflavoni, glicosidi, cumarine, oli essenziali, minerali, fra cui, calcio, magnesio, cromo, potassio, vitamine, soprattutto la A, la B12, la C e la K, e clorofilla. Queste sostanze conferiscono alla pianta proprietà antispastiche, antinfiammatorie, regolatrici delle secrezioni ghiandolari, espettoranti ed antieczematose.

Schema dei componenti attivi del trifoglio rosso

I Benefici del Trifoglio Rosso

1. Allevia i Disturbi della Menopausa

Essendo ricco di isoflavoni, che hanno attività estrogenica, il trifoglio rosso può aiutare a ridurre i sintomi che si verificano in menopausa e migliorare così il benessere femminile. In particolare, gli isoflavoni possono migliorare ansia e depressione, prevenire la perdita della massa ossea, alleviare le vampate di calore, ridurre le infiammazioni e ridurre i livelli di trigliceridi e migliorare al contempo i valori di colesterolo HDL, quello buono.

2. Aiuta a Proteggere il Cuore

Nelle donne in menopausa, gli isoflavoni contenuti nel trifoglio rosso possono aiutare a proteggere la salute del cuore. In particolare, queste sostanze naturali aiutano a ridurre la formazione delle placche che causano ostruzione delle vene e a ridurre la rigidità delle arterie. Le cumarine del trifoglio, inoltre, aiutano la fluidità del sangue, stimolando la circolazione e prevenendo problemi cardiovascolari.

3. Aiuta a Tenere Sotto Controllo la Pressione Alta

I componenti del trifoglio rosso aiutano a tenere sotto controllo le infiammazioni del corpo, soprattutto quelle che si possono manifestare a danno del sistema cardiovascolare. Alcuni studi hanno dimostrato che l’assunzione di trifoglio rosso può aiutare ad abbassare i livelli di ipertensione, che se trascurata, può creare problemi seri al cuore.

4. Aiuta a Detossinare l’Organismo

Il trifoglio rosso ha anche attività diuretica. Quindi, si può rivelare utile nel caso in cui ci sia bisogno di aumentare l’attività eliminatoria dell’organismo, in occasione, ad esempio, di una depurazione dell’organismo. In questo modo, vengono eliminate più in fretta le tossine che l’organismo da solo non riesce a smaltire.

5. Aiuta a Mantenere il Benessere della Pelle

Forse non è una delle piante più note a questo scopo, ma il trifoglio tradizionalmente era usato per alleviare psoriasi, eczemi e dermatiti pruriginose. Uno studio recente ha evidenziato che nelle donne in menopausa che facevano uso di trifoglio, la pelle appariva migliorata, senza segni di secchezza e più tonica. Ciò sarebbe possibile grazie alla presenza di sostanze antiossidanti, contenute nella pianta.

Immagine di fiori di trifoglio rosso in un prato

Studi sull'Efficacia del Trifoglio Rosso

Ottanta pazienti in totale, di età compresa tra 50 e 80 anni, con osteoartrosi primaria del ginocchio sono stati suddivisi in modo casuale in due gruppi. Le misure di efficacia (outcome) sono state valutate utilizzando il Western Ontario and McMaster Universities Osteoarthritis Index (WOMAC) e scala analogica visiva (VAS). Alla baseline i due gruppi erano omogenei per quanto riguarda le caratteristiche demografiche. Nel gruppo sperimentale è stato osservato un miglioramento significativo per dolore (p = .001), funzione (p = .010), VAS (p <.001) e del punteggio totale sulla scala WOMAC (p = .018). Fonte: Masoud Mokhtari, Mahdi Yousefi, Mojtaba M Bazaz et al. The Efficacy of Topical Red Clover Oil on Knee Osteoarthritis: A Pilot Prospective Randomized Triple-Blind Placebo-Controlled Clinical Trial.

Le soluzioni naturali per la menopausa come il trifoglio rosso sono valide?

Utilizzo e Controindicazioni

Gli integratori a base di trifoglio rosso sono facilmente digeribili e meglio assimilabili rispetto ad altri rimedi, come soia e miglio. Nonostante siano generalmente ben tollerati, in casi molto rari si manifestano disturbi come nausea e mal di stomaco, situazioni in cui bisogna subito sospendere l’assunzione. Se si assumono abitualmente farmaci, è meglio consultare il medico prima dell’assunzione del trifoglio rosso, perché potrebbe interferire con alcuni principi attivi come tamoxifene, contraccettivi, anticoagulanti e antiaggreganti piastrinici.

Per uso esterno, il trifoglio rosso è solitamente impiegato come ingrediente nei bagni o negli impacchi da applicare localmente. Il trifoglio rosso è controindicato in gravidanza, allattamento, disturbi emorragici e patologie estrogeno-dipendenti (es. cancro al seno, endometriosi, fibromi). Prima dell'uso è consigliabile consultare un medico o farmacista, soprattutto se si assumono altri farmaci.

Sebbene "naturale", il trifoglio rosso non è privo di rischi e non deve sostituire terapie farmacologiche comprovate. Il trifoglio rosso potrebbe aumentare la probabilità di sanguinamento. Anche quando il desiderio di curarsi utilizzando rimedi naturali è forte, non bisogna scordare che l'abbandono di una terapia farmacologica di comprovata utilità, a favore di sostituti vegetali di dubbia efficacia clinica (come nel caso degli isoflavoni di trifoglio rosso), è un comportamento rischioso per la propria salute.

La Naturopata Consiglia: Il Trifoglio Rosso in Cucina

Un buon modo per sfruttare le proprietà delle piante è utilizzarle in cucina. I germogli sono particolarmente utili, da questo punto di vista, perché contengono tutte le sostanze nutrienti della pianta, che nel processo di germogliazione sono ai massimi livelli. I germogli possono essere aggiunti alle insalate, oppure per dare sapore e colore ai piatti soliti.

Germogli di trifoglio rosso in un'insalata

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