I macerati glicerici, noti anche come gemmoderivati, sono preparazioni liquide ottenute attraverso un processo di macerazione di materiale vegetale fresco. Questo materiale, solitamente costituito da gemme o giovani getti, viene raccolto in primavera, durante il periodo di massimo accrescimento della pianta. La scelta di utilizzare queste parti è fondamentale, poiché le gemme sono considerate una fonte di cellule embrionali indispensabili per la crescita e lo sviluppo completo della pianta. Recentemente, diversi studi cromatografici hanno dimostrato che tali tessuti sono caratterizzati da un profilo biochimico molto diverso da quello dei tessuti adulti della pianta madre e contengono elevate concentrazioni di ormoni vegetali (auxine, gibberelline, citochinine, acido abscissico ed etilene), enzimi, amminoacidi, flavonoidi ed elementi in traccia.
La gemmoterapia, pratica terapeutica alternativa che si avvale dell'utilizzo di questi estratti, si basa sull'idea che le sostanze attive presenti nei tessuti vegetali in fase di accrescimento possano esercitare effetti benefici sull'organismo umano. Il presupposto che sta alla base della gemmoterapia e quindi dell’utilizzo di macerati glicerici è legato alle proprietà dei giovani tessuti embrionali, che in fase di accrescimento contengono componenti attivi che permettono una fase interessante di accrescimento della pianta. Responsabili di questo sviluppo sono sostanze come auxine, enzimi, citochine e gibberelline, ovvero ormoni e fattori di crescita vegetali, e anche aminoacidi, glucidi e vitamine.

Come si Ottengono i Macerati Glicerici
Il processo di ottenimento dei macerati glicerici prevede la macerazione del materiale vegetale fresco in una soluzione di glicerolo ed etanolo 96° in rapporto 1:1. La durata di questa macerazione si estende per qualche settimana. Al termine del processo, la soluzione ottenuta viene lasciata decantare e successivamente filtrata. Il macerato glicerico di base (MG) così ottenuto viene poi diluito in rapporto 1:10 con una soluzione composta da glicerina, etanolo e acqua demineralizzata, in proporzioni di 50:30:20. Il risultato finale è un macerato glicerico alla prima diluizione decimale o Hahnemanniana (MG 1 DH).
I macerati vengono preparati a partire dai tessuti meristematici, ovvero quei tessuti indifferenziati che consentono il continuo accrescimento della pianta. Le piante utilizzate vengono raccolte in primavera, nel periodo di massimo accrescimento.
Principi Attivi e Azioni Terapeutiche
I macerati glicerici sono rimedi che lavorano per riequilibrare il "terreno" dell'organismo, piuttosto che agire specificamente sui sintomi. Le gemme, in particolare, concentrano un corredo fitochimico unico, ricco di ormoni vegetali, enzimi, amminoacidi, flavonoidi e altri composti che conferiscono loro specifiche proprietà terapeutiche.
Esempi di Macerati Glicerici e loro Utilizzi:
- Crataegus Oxyacantha (Biancospino): Svolge attività trombofilica e antisclerosante. Il gemmoderivato di Biancospino contiene l’energia potenziale della pianta.
- Ficus Carica (Fico): Normalizza la secrezione del succo gastrico ed esercita un'azione cicatrizzante sulla mucosa gastro-duodenale. È utile anche per il colon irritabile e il reflusso esofageo, e può essere inserito nella terapia dell'obesità di origine psicosomatica. Associato ad altri gemmoderivati, è utile in caso di fibromialgia.
- Olea Europea (Olivo): Diminuisce il colesterolo totale e i lipidi totali, svolgendo anche azione ipotensiva ed antisclerotica.
- Ribes Nigrum (Ribes nero): È considerato il rimedio dell'allergia acuta e degli stati gottosi cronici. La sua azione si esercita a livello del cortico-surrene, stimolando la secrezione di ormoni antinfiammatori. Il macerato glicerico di Ribes nero è un potente antinfiammatorio e analgesico, antiflogistico naturale in grado di contrastare le reazioni allergiche. È utile per il benessere intestinale in caso di stipsi, disbiosi e colon irritabile, e per cistite e infiammazioni delle vie urinarie. Le gemme del Ribes Nero sono più ricche di Vitamina C, antocianidi, flavonoidi, picnogenoli ed aminoacidi rispetto a foglie e frutti. I flavonoidi potenziano gli effetti antiossidanti della Vitamina C e contrastano la sintesi e la liberazione dell’istamina. Il macerato stimola la produzione surrenalica dell’ormone cortisolo, che accelera la capacità di reazione, la resistenza e l’adattamento a situazioni stressanti. Fornisce antiossidanti che potrebbero contrastare la perdita dei capelli. L'acido gamma-linolenico (GLA) contenuto nel ribes nero ha un effetto antiaggregante piastrinico ("fluidificante del sangue"). Può ridurre i dolori causati dalle infiammazioni articolari.
- Rubus Idaeus (Lampone): Regolarizza la secrezione ovarica; la fragarina contenuta induce un rilassamento della muscolatura uterina, eliminando le contrazioni secondarie.
- Echinacea: Il macerato glicerico di Echinacea ha proprietà immunostimolanti che favoriscono le naturali difese immunitarie, prevenendo le malattie da raffreddamento e la proliferazione di agenti patogeni.
- Ippocastano: Indicato per la circolazione venosa e fragilità capillare, vene varicose e dolori mestruali, emorroidi e crampi muscolari.
- Mirtillo rosso: È un alleato del tratto urinario, protettivo dei tessuti, e può contrastare la proliferazione batterica. Favorisce il benessere intestinale in caso di stipsi, disbiosi e colon irritabile.
- Garcinia Cambogia: Può essere usato come coadiuvante per perdere peso, aiutando a ridurre l’appetito, evitando l’accumulo di adipe e riducendo la fame nervosa.
- Cercis siliquastrum (Albero di Giuda): Questo gemmoderivato è un rimedio raffinato della gemmoterapia moderna, elaborato dal tessuto meristematico delle gemme primaverili. Concentra flavonoidi, proantocianidine, lectine vegetali e composti fenolici ad azione vasoprotettiva, anti-aterosclerotica e immunomodulatrice. Le sue indicazioni cliniche spaziano dal supporto cardiovascolare alla protezione della parete vasale, con un ruolo nel controllo lipidico e nella riduzione dello stress ossidativo vascolare.

Modalità di Assunzione e Dosaggio
Generalmente, un macerato glicerico si assume ad alto dosaggio. Per l'adulto, la posologia media di un gemmoderivato è di 60 gocce diluite in acqua, 1-2 volte al giorno, generalmente 15 minuti prima dei pasti principali, per almeno 20 giorni al mese, per uno o più mesi, a seconda del disturbo da correggere.
Per il bambino, la somministrazione dei gemmoderivati è consigliabile almeno dopo i 2 anni d'età, per la presenza di alcol e glicerina. La posologia prevede 1 goccia per chilo, 1-2 volte al giorno. Dopo i 6 anni, si consigliano più genericamente 20-40 gocce, sempre diluite in acqua, 1-2 volte al giorno, per 20 giorni al mese per uno o più mesi, in base alla problematica.
Per il macerato glicerico di Ribes Nigrum, l'orario migliore per l'assunzione è al mattino prima di colazione, in quanto è l'orario di massima funzionalità surrenalica. Per gli adulti, si consigliano 50-80 gocce in un bicchiere d'acqua al mattino prima di colazione, o 50-80 gocce due volte al giorno. In erboristeria, il macerato di Ribes Nero è considerato una valida alternativa naturale al cortisone.
Per il macerato glicerico di Fico (Ficus carica), si consiglia di assumerlo un quarto d’ora prima dei pasti principali oppure in un’unica somministrazione giornaliera se associato a gemmoderivati complementari. La posologia prevede 30-50 gocce un quarto d’ora prima dei pasti principali diluite in mezzo bicchiere d’acqua e sorseggiate lentamente, oppure 70 gocce in un’unica somministrazione giornaliera in associazione.
Per il macerato glicerico di Cercis siliquastrum, la posologia standard per gli adulti è di 50 gocce, 1-2 volte al giorno, in poca acqua, lontano dai pasti principali (al mattino a digiuno e/o alla sera prima di dormire). Per anziani o soggetti sensibili, si consigliano 30-40 gocce, 1 volta al giorno. La durata della cura è generalmente di 3 mesi continuativi, seguiti da un mese di pausa.
Macerato Glicerico: cos'è e come devi prenderlo.
Precauzioni e Controindicazioni
Si consiglia cautela nell'uso del Ribes Nero in caso di ipertensione. Chi si sottopone a terapie con anticoagulanti non dovrebbe assumere il frutto di ribes perché l'acido gamma-linoleico potrebbe amplificarne gli effetti. Il macerato glicerico di Ribes nigrum (gemme), se assunto in dosi troppo elevate, può causare ipercortisolemia e ridurre la funzionalità dei recettori insulinici, causando iperglicemia.
Le gocce di Ribes sono generalmente ben tollerate, ma gli effetti collaterali possono includere nausea, diarrea, crampi addominali, prurito, eruzioni cutanee. Il loro utilizzo è sconsigliato nei bambini al di sotto dei 3 anni di età e nelle donne in gravidanza.
Il macerato glicerico di Cercis siliquastrum va usato con prudenza in terapia anticoagulante e potrebbe potenziare l'effetto delle statine. È sconsigliato in gravidanza e allattamento in assenza di dati specifici. Valutare possibili cross-reattività in caso di allergia alle Fabaceae.

Ribes Nero in Breve: FAQ
A cosa serve il gemmoderivato di Ribes Nigrum?
Il gemmoderivato è noto per le sue proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e antiallergiche. È tradizionalmente utilizzato per allergie (rinite, asma, congiuntivite, dermatite), sintomi influenzali (febbre, tosse, mal di gola, sinusite e bronchite), favorire la circolazione sanguigna, come supporto per il sistema immunitario e per regolare il transito gastrointestinale.
Il Ribes Nigrum macerato glicerato funziona per le allergie?
Sì, è considerato un rimedio naturale molto efficace nel trattamento di tutti i tipi di allergie (stagionali e cutanee), agendo come antistaminico e cortisonico naturale.
Quando deve essere assunto il Ribes Nigrum macerato glicerico?
Il momento migliore è la mattina prima di colazione. In base alla problematica, si consiglia di somministrare il rimedio da 1 a 3 volte al giorno, preferibilmente lontano dai pasti, evitando l'assunzione serale.
Dopo quanto tempo fa effetto il Ribes gocce?
La risposta alla terapia varia da persona a persona e in base alla problematica. In generale, l'effetto si manifesta già dopo pochi giorni di trattamento.