Luca Bonizzoni è una figura emblematica nel mondo dell'apicoltura biologica italiana. Lo si può incontrare a Casteggio, immerso tra le sue api, ma la sua presenza si percepisce anche attraverso il suo marchio, sinonimo di mieli e vini di alta qualità.
La mattina, Luca ama svegliarsi con il sole e iniziare la giornata con una colazione semplice ma nutriente: pane e miele. La notte, invece, spesso viaggia con le sue api, guidandole verso nuovi pascoli fioriti.

Dalla Letteratura all'Apicoltura: Una Scelta di Vita
Inaspettatamente, Luca non ha iniziato la sua carriera nell'apicoltura. Ha studiato lettere all'Università degli Studi di Milano, con l'intenzione di diventare insegnante. Tuttavia, il richiamo della natura e delle api si è rivelato più forte. Ha deciso di trasferirsi in campagna per apprendere i segreti dell'apicoltura da Onelio, suo maestro, e da oltre trent'anni vive e lavora nella sua azienda in Oltrepò.
La sua decisione di cambiare percorso, inizialmente accolta con sorpresa dalla sua famiglia, è stata guidata da una profonda passione e dalla volontà di realizzare un sogno: un mondo più pulito, onesto e trasparente. La sua azienda agricola a Casteggio è la concretizzazione di questo ideale, dove ogni aspetto della produzione è rigorosamente biologico.

L'Azienda Bonizzoni: Un Impegno per il Biologico
L'azienda Bonizzoni si distingue per essere una delle più grandi realtà apistiche biologiche d'Italia. L'impegno per la certificazione biologica si traduce nella pratica di portare le api a raccogliere nettare in aree di vegetazione spontanea, lontane da trattamenti con pesticidi. Per la cura delle api, non vengono utilizzati antibiotici, ma esclusivamente prodotti naturali.
Il principio "dal produttore al consumatore" è centrale nella filosofia aziendale. Il miele non viene alterato da processi termici superiori ai 40 gradi, ma invasettato annualmente e conservato a temperatura di cantina, preservando così le sue preziose proprietà.
L'azienda possiede circa mille alveari, distribuiti dalle Alpi alla Sicilia, e produce undici tipi di miele, oltre a pappa reale e propoli. Impiega cinque persone, tre delle quali provengono dal Sud America, attratte dallo stile italiano di apicoltura.

La Propoli: Un Dono dell'Alveare per il Benessere
L'idea di sviluppare prodotti a base di propoli è nata da una specifica richiesta dei consumatori: "vorrei un miele che faccia bene alla gola". Sebbene tutti i mieli possano offrire un certo beneficio alle vie respiratorie, la propoli è riconosciuta come il prodotto dell'alveare più efficace per il benessere della gola.
La propoli biologica grezza dell'azienda viene lavorata per ottenere un estratto molle altamente concentrato e ricco di flavonoidi. Questo estratto viene poi miscelato con il miele biologico di Eucalipto, creando una "crema per la gola" dal duplice potere benefico.
L'azienda Bonizzoni è tra le poche in Italia a proporre propoli grezza biologica, trasformata esclusivamente da laboratori certificati biologici, garantendo così la massima qualità e purezza.

Prodotti Innovativi: Propoli in Spray e Soluzione Idroalcolica
L'innovazione si manifesta anche nei prodotti a base di propoli pronti per l'uso:
- Propoli in Spray Orale: Questa formula è studiata per unire le proprietà salutistiche della propoli con quelle degli aromi naturali. L'olio essenziale di limone e di arancio non solo conferiscono una piacevole sensazione di freschezza, ma agiscono in sinergia con l'azione benefica della propoli.
- Propoli Bio in Soluzione Idroalcolica: Altamente concentrata, questa soluzione contiene il 40% di propoli di produzione propria. Viene estratta una soluzione idroalcolica ricca di principi attivi, garantita e certificata da istituti specializzati, con un contenuto di flavonoidi superiore al 7%.
Propoli
L'Apicoltura come Arte e Scienza
Luca Bonizzoni, anche presidente degli "Apicoltori professionisti italiani", paragona il miele al vino. La produzione varia di anno in anno, e oltre al potere energetico e dolcificante, il miele viene valutato per colore, profumo e sapore. La scelta del posizionamento degli alveari nelle zone di fioritura, la speranza di evitare gelate e di minimizzare i furti sono solo alcune delle sfide che l'apicoltore deve affrontare.
L'attività apistica, sebbene concentrata principalmente da aprile a settembre, richiede un lavoro all'aria aperta e una profonda conoscenza della natura. Nonostante l'importazione di una parte significativa del miele consumato in Italia, i giovani sembrano ancora restii ad intraprendere questa professione, spesso scoraggiati dalle punture d'ape, che, sebbene il corpo impari a tollerarle, rimangono un fastidio.
Ogni alveare, composto da circa 60 mila individui, produce annualmente 50 chili di miele, arricchito dalla produzione di pappa reale e propoli. Il miele, alimento di riserva per l'inverno, viene prodotto in quantità superiore al necessario grazie all'abilità dell'apicoltore, in un processo totalmente naturale dalla produzione alla tavola.
Nonostante i benefici intrinseci del miele, esso si trova a competere con prodotti di largo consumo e ampiamente pubblicizzati. La visione di Luca Bonizzoni per un mondo più pulito e trasparente si riflette nella sua dedizione all'apicoltura biologica, offrendo prodotti genuini che racchiudono la ricchezza e la purezza della natura.
