Linfa di Betulla: Benefici, Usi e Proprietà

La betulla è una pianta originaria del nord Europa, ma cresce anche ad altre latitudini. La linfa che si ricava dalle incisioni del tronco della betulla è una soluzione di sostanze vitali che serve alla pianta per il proprio nutrimento. In estate la pianta sintetizza lo zucchero attraverso la fotosintesi clorofilliana: quello in eccesso, in autunno, viene immagazzinato nelle radici così da fornire nutrimento durante il risveglio primaverile, quando la pianta inizia a succhiare acqua e minerali dal terreno e trasforma in zucchero le sostanze immagazzinate. Questa miscela di acqua, minerali, nutrienti e zucchero compone la linfa che in primavera sale dalle radici al tronco fino alle chiome. Si raccoglie, in genere, fra marzo e aprile, prima che sulla pianta spuntino le nuove foglie. Per raccogliere la linfa, si fanno delle piccole incisioni sul tronco, in modo da non danneggiare l'albero.

La linfa di betulla è un composto molto ricco, che contiene:

  • fruttosio,
  • glucosio,
  • acidi della frutta,
  • aminoacidi,
  • vitamina C,
  • potassio,
  • calcio,
  • fosforo,
  • magnesio,
  • manganese,
  • ferro.

La betulla è considerata un simbolo di purezza e rinascita in molte culture. La sua linfa, estratta con delicatezza praticando piccoli fori nel tronco, è un vero concentrato di vitalità.

Albero di betulla in un bosco primaverile

Benefici della Linfa di Betulla

Le virtù benefiche della betulla sono note fin dal Medioevo, quando si riteneva che l’acqua ma anche la linfa fossero un rimedio in grado di sciogliere i calcoli renali. A quel tempo era soprannominata “la pianta renale”. Oggi sappiamo che la betulla ha molti più benefici.

Azione Diuretica, Drenante e Depurativa

In effetti, la linfa ha un effetto depurativo sulle vie urinarie che è in grado di contrastare la presenza di microrganismi che possono facilitare infezioni in questo tratto. Avendo attività diuretica, permette anche di aumentare la diuresi, mantenendo puliti reni e vescica da piccoli calcoli o sabbia nei reni.

Le capacità depurative, drenanti e diuretiche facilitano l’eliminazione dei liquidi in eccesso che creano ristagno. Per questo viene consigliata in caso di ritenzione idrica e tendenza a ritenere i liquidi in eccesso che si manifesta con gonfiore di gambe e caviglie.

L’azione depurativa della linfa di betulla agisce soprattutto sul nostro sistema linfatico, il fitto sistema deputato alla eliminazione delle scorie dal corpo. Se il sistema linfatico perde la propria funzionalità può favorire gonfiori, infiammazioni e altri problemi.

La linfa di Betulla è un prezioso alleato per il corretto funzionamento del sistema urinario, grazie alle sue spiccate proprietà diuretiche. Il suo consumo regolare aiuta a stimolare la diuresi, facilitando l’eliminazione delle tossine accumulate attraverso le urine.

La linfa di betulla vanta un’ottima concentrazione di sali minerali. È ricca di potassio in associazione a manganese, calcio, magnesio, selenio. Ne derivano spiccate proprietà diuretiche e quindi il successo nell’alleviare i disturbi provocati dalla ritenzione idrica: gonfiore, cellulite, pesantezza e fastidi alle gambe.

Proprietà diuretiche e drenanti. L’alto contenuto di potassio sembra essere efficace nel combattere la ritenzione idrica, l’edema linfatico e l’iperuricemia (elevati livelli di acido urico nelle urine).

Schema del sistema linfatico umano

Sostegno alla Pelle

Depurando l’organismo e il sistema linfatico, anche la pelle ne beneficia: in poco tempo appare più bella, luminosa e splendente. Con un aumento delle scorie nell'organismo la pelle può apparire spenta, opaca, perdere di vitalità e manifestare anche problemi, come acne, arrossamenti ecc.

La linfa contiene anche vitamina C che stimola la produzione di collagene, la proteina che mantiene la pelle tonica, elastica e idratata.

Migliorare la salute della pelle e dei capelli. Gli antiossidanti presenti nella linfa di betulla, soprattutto la vitamina C, hanno dimostrato di stimolare la produzione di collagene, una proteina che aiuta a mantenere la pelle forte, elastica e idratata. Inoltre, la vitamina C protegge la pelle dai dannosi raggi UV, che possono causare rughe e altri segni di invecchiamento.

Azione Antinfiammatoria

Aiuta inoltre a controllare gli inestetismi della cellulite, proprio per le sue proprietà diuretiche unite a quelle antinfiammatorie. La linfa di betulla può aiutare anche nel controllo del peso corporeo, soprattutto se causato da ristagno di liquidi. Non ha effetto dimagrante, ma può aiutare a perdere quei liquidi in eccesso e l'infiammazione che possono favorire aumento di peso.

Un uso regolare della linfa di betulla sembra aver dimostrato anche effetti antinfiammatori e antidolorifici, che in associazione all’azione depurativa contribuirebbero a un maggiore benessere psicofisico.

Proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche. Il betuloside e il monotroposide contenuti nella linfa di betulla possiedono proprietà antinfiammatorie. L’aglicone, una porzione del monotroposide, è responsabile dell’azione antidolorifica. L’azione antinfiammatoria, combinata con le proprietà drenanti, rende la linfa di betulla un ottimo rimedio contro la cellulite.

Ad esempio, quando si utilizza la Betula verrucosa linfa 1DH, la dose abitualmente consigliata è di 20-50 gocce di prodotto (preventivamente diluite in mezzo bicchiere d'acqua) 1-3 volte al dì.

Promuove l'Attività Antiossidante

Data l'azione antiossidante, la betulla può aiutare la pelle nel contrasto all'azione dannosa dei radicali liberi, responsabili dello stress ossidativo e dell'invecchiamento precoce. La capacità antiossidante, secondo i ricercatori, è promossa da una particolare sostanza, la betulina, che una volta ingerita l'organismo trasforma in acido betulinico.

La linfa di betulla è ricca di nutrienti e sostanze benefiche per la salute. Proprietà antiossidanti. La linfa di betulla è ricca di polifenoli antiossidanti, che proteggono le cellule dai danni delle molecole instabili chiamate radicali liberi, prodotte come scarto del metabolismo cellulare. L’attività antiossidante contribuisce a contrastare la comparsa di diverse condizioni, tra cui malattie cardiache, diabete di tipo 2, osteoporosi, Alzheimer, Parkinson e anche alcune forme di cancro. Uno studio ha identificato la betulina, un composto vegetale che il corpo trasforma in acido betulinico. Anche se la ricerca è limitata, questo acido potrebbe avere proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e anticancro. La linfa di betulla contiene anche vitamina C, un potente antiossidante. Inoltre, il manganese presente nella linfa aiuta a formare un antiossidante chiamato superossido dismutasi (SOD), che protegge le cellule dai danni ossidativi e può ridurre il rischio di diverse malattie croniche.

Molecola di un antiossidante

Migliorare la Salute delle Ossa

L’alta quantità del minerale manganese contenuto all’interno della linfa di betulla favorisce lo sviluppo e il mantenimento delle ossa.

Origini e Raccolta della Linfa di Betulla

L’utilizzo della linfa di betulla in fitoterapia è molto antico, soprattutto nel Nord Europa, dove la pianta è da sempre particolarmente diffusa, insieme alla tradizione di attendere il risveglio del bosco a primavera per approfittare dei benefici del succo estratto dal suo tronco.

La linfa di betulla è estratta dai tronchi di Betula verrucosa. L’estrazione della nuova linfa avviene generalmente verso la fine dell’inverno, meglio se particolarmente rigido, da betulle già molto sviluppate e che crescono ad alta quota, praticando fori nella corteccia e collegandoli ad appositi tubicini. Alla raccolta segue una diluizione e una lavorazione che dipende dal rimedio che si intende produrre: estratto, gocce, sciroppi, bevande.

La linfa di betulla viene raccolta all'inizio della primavera. Durante l'inverno, infatti, gli alberi di betulla immagazzinano sostanze nutritive che vengono poi rilasciate nella loro linfa.

La linfa viene estratta esclusivamente da betulle adulte cresciute spontaneamente nei boschi incontaminati di Melle, a oltre 1.100 metri di altitudine, in un ambiente lontano da fonti di inquinamento. La raccolta avviene in un breve periodo primaverile, quando la pianta risale linfa ricca di minerali e principi attivi, utilizzando una tecnica delicata e non invasiva che tutela l’integrità dell’albero.

La linfa di Betulla verrucosa viene raccolta praticando alcuni fori sulle piante di Betulla adulta. Tramite un tubicino le gocce della linfa defluiscono in recipienti posti a terra.

La linfa di betulla al limone di Biula è una bevanda estratta artigianalmente nei boschi di Melle attorno al Monviso, senza danneggiare gli alberi.

La linfa di betulla è tradizionalmente usata come depurativo primaverile.

La linfa viene raccolta solo dalle betulle adulte che crescono in zone boschive, praticando dei fori sul tronco delle piante. In linea generale, la quantità di linfa raccolta risulta maggiore quando le piante crescono a quote relativamente alte e quando le betulle incise sono di grandezza media (si stima che da un tronco avente un diametro di 50 centimetri si estraggano fino a 4-5 litri di linfa in circa quattro giorni). Il trasporto della linfa, solitamente, avviene all'interno di camion frigo, allo scopo di evitare che il prodotto fermenti.

Betulla: Proprietà e i Benefici della Betulla e della Linfa di Betulla

Modalità d'Uso e Controindicazioni

In commercio la linfa di betulla è disponibile in diverse formulazioni, che vanno dal succo puro lavorato a freddo alle più recenti acque minerali rinforzate. Indipendentemente dalla concentrazione, la linfa di betulla è, come si è visto, principalmente associata alla necessità di alleggerire l’organismo sottoposto a eccessi alimentari e stress ambientali. A questo scopo andrebbe utilizzata con costanza e unitamente a scelte alimentari corrette e attività fisica mirata. Può così contribuire, ad esempio, all’efficacia di diete detox per rimettersi in forma dopo le feste.

La linfa di betulla pura è spesso consigliata per il consumo mattutino, al risveglio e a stomaco vuoto, diluita in acqua, facendo attenzione a non superare le dosi consigliate.

La linfa di betulla è utilizzata in fitoterapia come rimedio naturale a diversi disturbi, principalmente per la sua spiccata azione drenante e purificante. Non è raro ritrovarla tra gli ingredienti di integratori mirati a contrastare pesantezza e gonfiore o tra le bevande funzionali, potenziate dall’aggiunta di particolari nutrienti utili al benessere.

Consigliamo di assumere 40 gocce 3 volte al giorno in poca acqua o tisana.

La Betulla linfa è stata usata storicamente in associazione ad altri rimedi gemmoterapici. É possibile utilizzare l’estratto di Betulla insieme ad integratori specifici per intensificarne l’azione.

Una volta raggiunto il laboratorio, alla linfa di betulla viene aggiunto alcol al 30% v/v: in proporzione, a un terzo di linfa vengono aggiunti due terzi di alcol. Dopodiché, la miscela linfa-alcol viene agitata, titolata e, infine, diluita alla prima decimale (1DH, il tipo di diluizione impiegato in gemmoterapia) utilizzando alcol al 30%.

La linfa di betulla è generalmente considerata sicura se consumata con moderazione. È comunque preferibile limitarne l'assunzione, poiché comporta il rischio di tossicità da manganese. Questo può essere particolarmente pericoloso per le persone con una funzione epatica o cardiaca compromessa. L'attuale limite superiore tollerabile (UL) per il manganese è di 9-11 mg al giorno per gli adulti e 2-6 mg al giorno per i bambini (una singola porzione da 300 ml di acqua di betulla contiene 3 mg di manganese). Gli adulti dovrebbero perciò limitarsi a tre porzioni o meno al giorno.

Molte persone risultano allergiche al polline di betulla, e devono perciò prestare attenzione a una sua assunzione. È consigliabile consultare il proprio medico di fiducia in caso di concomitante assunzione di farmaci, in particolare di anticoagulanti, antiaggreganti piastrinici e diuretici.

Utilizzabile come rimedio naturale per disturbi di lieve e media entità, la linfa di betulla non è comunque da considerarsi del tutto priva di controindicazioni. Come per altri prodotti fitoterapici è bene affidarsi a soluzioni certificate, possibilmente a filiera biologica, e seguire attentamente le indicazioni di utilizzo. Non è inoltre da escludere, specie per le forme più concentrate di prodotto, la possibilità di interazione con medicinali. Andrà prestata particolare attenzione all’uso contemporaneo di altri diuretici o di farmaci anticoagulanti.

È bene ricordare l’importanza di rivolgersi al medico prima di assumere qualsiasi integratore in concomitanza con farmaci e terapie specifiche.

Per precauzione la linfa di betulla è sconsigliata in gravidanza e allattamento ed è ovviamente controindicata in caso di allergia, anche crociata, alle betulacee.

Si raccomanda di non eccedere le quantità giornaliere suggerite in etichetta o di stabilire la dose con l'aiuto di un professionista competente.

Forme Commerciali

La linfa di betulla si trova in commercio sotto svariate forme. Comunemente è diffusa in forma liquida (estratto idroalcolico), da bere come tale o dopo opportuna diluizione. È possibile però trovarla anche in integratori sotto forma di compresse. Spesso la linfa di betulla è associata ad altri composti vegetali, i quali favoriscono l’azione drenante e depurativa, regolando l'equilibrio tra il sistema linfatico e microcircolatorio.

Vari tipi di prodotti a base di linfa di betulla

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