Il policosanolo è una miscela naturale di alcoli a catena lunga che viene isolata dalle cere di piante come la canna da zucchero, cera d'api, olio di riso o germe di grano. Gli alcoli a catena lunga del policosanolo sono una miscela di alcoli da 24 a 34 atomi di carbonio che comprende principalmente l'ottacosanolo (28-C).
La canna da zucchero (Saccharum officinarum) è una pianta perenne tropicale che cresce in climi caldi e umidi. Conosciuta per i suoi steli alti e fibrosi, la canna da zucchero è coltivata principalmente per il suo succo dolce, ricco di saccarosio.

Proprietà Ipocolesterolemizzanti del Policosanolo
I primi risultati pubblicati prima del 2006 e realizzati a Cuba dal principale laboratorio produttore sostenevano l'utilizzo del policosanolo e indicavano un'attività ipolipemizzante significativa. Il policosanolo potrebbe ridurre il livello di colesterolo inibendo la sintesi epatica del colesterolo e aumentando la degradazione del colesterolo delle lipoproteine a bassa densità (LDL). Studi condotti da ricercatori a Cuba suggeriscono che l'assunzione orale di policosanolo nella dose di 10-20 mg al giorno riduce il colesterolo totale del 9-29% e il colesterolo a lipoproteine a bassa densità (LDL) dell'11-42%, e aumenta il colesterolo a lipoproteine ad alta densità (HDL) del 7-34%, nei pazienti con ipercolesterolemia o dislipidemia, con o senza diabete di tipo 2.
Più di 50 studi hanno riportato significative riduzioni della lipidemia in risposta all’assunzione di 20-40mg /die di miscele di policosanoli derivati dalla canna da zucchero cubana. I policosanoli agiscono diminuendo la sintesi endogena di colesterolo e trigliceridi.

Controversie e Studi Contraddittori
Tuttavia, la maggior parte delle ricerche condotte al di fuori di Cuba è contraddittoria. Ricerche condotte da ricercatori tedeschi, canadesi e italiani hanno rivelato che l'assunzione quotidiana di 10-80 mg di policosanolo derivato dalla canna da zucchero cubana non riduce in modo significativo il colesterolo totale o il colesterolo LDL. Ricercatori del Sudafrica hanno constatato che l'assunzione di un prodotto contenente policosanolo derivato dalla canna da zucchero e prodotto negli Stati Uniti, alla dose di 20 mg al giorno per 12 settimane, non riduce in modo significativo il colesterolo totale o il colesterolo LDL. Ricercatori statunitensi hanno inoltre riscontrato che l'assunzione di policosanolo derivato dalla canna da zucchero e prodotto negli Stati Uniti non riduce il colesterolo totale o il colesterolo LDL rispetto al placebo.
La capacità dei policosanoli di ridurre i livelli ematici di colesterolo totale e LDL, aumentando allo stesso tempo quelli di HDL, è suffragata da molte ricerche, in gran parte sponsorizzate dalla stessa azienda cubana che commercializza policosanoli. Questo dato dovrebbe far scattare un primo campanello d'allarme; l'indipendenza della ricerca rispetto agli interessi commerciali è, infatti, un requisito importantissimo per valutare l'attendibilità di uno studio. Uno di questi, condotto in Germania nel 2006, ha dimostrato che dopo 12 settimane di trattamento non si è registrata alcuna differenza significativa nei livelli di lipidi plasmatici tra i vari gruppi, trattati, rispettivamente, con placebo e con policosanoli a diverso dosaggio (anche a dosi nettamente superiori a quelle terapeutiche). Un risultato in palese contrasto con quanto dimostrato fino a quel momento.
Ricercatori della McGill University hanno valutato le azioni degli autentici policosanoli derivati dalla canna da zucchero cubana sui lipidi plasmatici nei volontari ipercolesterolemici sani. I 20 volontari hanno assunto 10mg/die di policosanoli oppure placebo, per 28 giorni. I soggetti hanno mantenuto la loro dieta e l’attività fisica abituale. Il peso corporeo non è variato in modo significativo nel corso dello studio; i valori plasmatici dei lipidi non sono stati influenzati. Lo studio non ha mostrato nessun effetto benefico dei policosanoli derivati dalla canna da zucchero cubana sugli indicatori lipidici nei pazienti ipercolesterolemici. Questi dati pongono dubbi sull’utilità clinica delle miscele di policosanoli come sostanze nutraceutiche ipocolesterolemizzanti.
Altri Potenziali Benefici e Usi
Il policosanolo, assunto per via orale fino a due anni, ha mostrato un miglioramento significativo della distanza di marcia nei pazienti con claudicazione intermittente, superando il placebo, la lovastatina e l'aspirina, e risultando equivalente alla ticlopidina (un farmaco antiaggregante piastrinico). Gli studi hanno rilevato che 10 mg/giorno di policosanolo per 6 mesi aumentano la distanza di marcia iniziale e assoluta. Miglioramenti sono stati osservati con 20 mg/giorno per 6-12 mesi.
Uno studio clinico ha mostrato che una dose di 20 mg/giorno di policosanolo produce gli stessi effetti inibitori sull'aggregazione piastrinica di 100 mg di aspirina al giorno. Una dose più elevata di 40 mg di policosanolo non sembra produrre ulteriori effetti antipiastrinici secondo un altro studio in doppio cieco. Il policosanolo non sembra avere un effetto significativo sul tempo di coagulazione.
Ricerche cliniche condotte su pazienti anziani con dislipidemia mostrano che il policosanolo riduce i livelli di cellule endoteliali circolanti, che sono una misura del danno alle cellule endoteliali vascolari alla base delle lesioni aterosclerotiche.

Interazioni Farmacologiche e Precauzioni
Aspirina: interazione moderata
Può svilupparsi un aumento degli effetti antiaggreganti - i pazienti che assumono contemporaneamente aspirina e policosanolo devono essere monitorati per un aumento dei sanguinamenti o delle ecchimosi.
Warfarina: interazione lieve
Alcune ricerche cliniche mostrano che l'assunzione di policosanolo a dosi di 10-50 mg al giorno per 7-15 giorni può inibire l'aggregazione piastrinica in soggetti sani. Uno studio clinico (Carbajal et al. 1998) ha mostrato che l'assunzione di 10 mg di policosanolo due volte al giorno per due settimane prima dell'assunzione di warfarin non influisce sulla farmacocinetica del warfarin né sulla risposta al warfarin.
Prudenza con dosi > 10 mg/giorno.
Antiaggreganti piastrinici/Anticoagulante: interazione moderata
Alcune ricerche cliniche mostrano che l'assunzione di policosanolo a dosi di 10-50 mg al giorno per 7-15 giorni può inibire l'aggregazione piastrinica in soggetti sani. In teoria, l'assunzione di policosanolo insieme ad altri farmaci antipiastrinici o anticoagulanti potrebbe aumentare il rischio di ematomi e di sanguinamenti.
Beta-bloccante selettivo: interazione moderata
La ricerca clinica mostra che il policosanolo, a dosi di 5 mg al giorno, può avere effetti ipotensivi additivi nei pazienti ipertesi che assumono beta-bloccanti. Inoltre, studi sugli animali mostrano che il policosanolo può aumentare gli effetti ipotensivi del propranololo.
Intervento chirurgico: evitare
Il policosanolo ha effetti antiaggreganti e potrebbe ridurre la glicemia. Il policosanolo può provocare sanguinamenti eccessivi o aumentare il rischio di ipoglicemia se usato in perioperatorio.
Disturbi della coagulazione: evitare
Il policosanolo ha effetti antiaggreganti.
Donna in gravidanza: evitare
Nessuna prova di teratogenicità o di altra tossicità embrio-fetale negli animali.
La Canna da Zucchero: Oltre lo Zucchero
La canna da zucchero è molto più di una fonte di zucchero. Questa incredibile pianta offre diversi benefici per la salute e applicazioni in industrie eco-compatibili ed è supportata da un'ampia ricerca scientifica.
Profilo Nutrizionale della Canna da Zucchero
Il succo di canna da zucchero è una ricca fonte di carboidrati, principalmente sotto forma di saccarosio, che fornisce una rapida spinta energetica. Una porzione standard di 240 ml contiene circa 250 calorie e 50 grammi di zucchero. Oltre agli zuccheri, il succo di canna da zucchero contiene vitamine e minerali essenziali, tra cui:
- Calcio: Vitale per la salute delle ossa e la funzione muscolare.
- Magnesio: Supporta numerose reazioni biochimiche nell'organismo.
- Potassio: Aiuta a regolare l'equilibrio dei liquidi e le contrazioni muscolari.
- Ferro: Essenziale per la formazione dell'emoglobina e per il trasporto dell'ossigeno.
- Vitamine A, C e complesso B: Supportano varie funzioni corporee, tra cui la risposta immunitaria e il metabolismo energetico.
Inoltre, il succo di canna da zucchero contiene antiossidanti come flavonoidi e composti fenolici, che aiutano a combattere lo stress ossidativo nell'organismo.
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 40 kcal |
| Carboidrati | 9 g |
| Fibra | 0.5 g |
| Calcio | 11 mg |
| Potassio | 115 mg |
Sicurezza della Canna da Zucchero
La canna da zucchero è generalmente sicura da mangiare se consumata con moderazione e manipolata correttamente. Tuttavia, ci sono alcune considerazioni di sicurezza da tenere presenti:
- Alto contenuto di zucchero: Le persone con diabete o resistenza all'insulina dovrebbero monitorare l'assunzione di succo di canna da zucchero.
- Contaminazione da micotossine: Canna da zucchero vecchia o immagazzinata in modo improprio possono sviluppare funghi, producendo tossine come Acido 3-Nitropropionico (3-NPA). Assicurarsi sempre che la canna da zucchero sia fresca, non scolorita e conservata correttamente.
- Rischi igienici nel succo fresco: Scegliete sempre chioschi di succhi igienici e ben tenuti, oppure preparate il succo di canna da zucchero a casa.
La canna da zucchero è generalmente sicura per i bambini e le donne in gravidanza, se consumata con moderazione. Tuttavia, non è ideale per un consumo regolare negli animali domestici a causa dell'elevato contenuto di zucchero e della consistenza fibrosa.
Benefici della Canna da Zucchero per la Salute
La canna da zucchero è ricca di sostanze nutritive e offre benefici per la salute se consumata con moderazione.
Benefici per la Salute Generale
- È un disintossicante naturale che favorisce la funzionalità epatica e previene l'ittero.
- Favorisce l'idratazione.
- È ricca di antiossidanti, vitamine e minerali che contribuiscono a rafforzare l'immunità, a sostenere la digestione e a migliorare il benessere generale.
- Se masticata nella sua forma grezza, agisce come fonte naturale di fibre, aiutando la digestione e promuovendo la salute dell'intestino.
Benefici Specifici per Donne e Uomini
- Per le donne: Il suo contenuto di ferro aiuta a combattere l'anemia. Aiuta a regolare i cicli mestruali e ad alleviare i crampi grazie all'elevato contenuto di magnesio. Sostiene il recupero in gravidanza e nel post-partum.
- Per gli uomini: Migliora la resistenza e i livelli di energia. Lo zinco favorisce la salute della prostata e migliora la qualità dello sperma. I suoi antiossidanti e flavonoidi riducono l'infiammazione e favoriscono la salute del cuore.
Benefici per Pelle e Capelli
- La canna da zucchero è ricca di antiossidanti, vitamine A, C e del complesso B, che aiutano a combattere l'invecchiamento della pelle, a ridurre l'acne e a promuovere la produzione di collagene. L'acido glicolico agisce come esfoliante naturale.
- Favorisce una crescita sana dei capelli, migliora la salute del cuoio capelluto, riduce la forfora e rafforza i follicoli piliferi.
I danni dello zucchero: tutta la verità | Filippo Ongaro
Zucchero di Canna vs. Zucchero Bianco: Miti da Sfatare
Il saccarosio, il comune zucchero da tavola, viene estratto sia dalla canna da zucchero che dalla barbabietola da zucchero. La molecola estratta è esattamente la stessa. Diversi sono però i residui e le impurezze che, prima della raffinazione finale, sono ancora presenti nel prodotto grezzo e che alla fine rimangono nella melassa.
Spesso, sul web, si legge che lo zucchero grezzo di canna sarebbe ricco di minerali per cui sarebbe più salutare di quello raffinato. Tuttavia, anche considerando i minerali presenti, le quantità sono nutrizionalmente irrilevanti rispetto ai fabbisogni giornalieri raccomandati.
Dal punto di vista calorico, lo zucchero di canna è praticamente identico al normale zucchero bianco. Non è vero che il valore calorico e le caratteristiche nutritive dello zucchero grezzo siano diverse da quelle dello zucchero bianco.
Per quanto riguarda l'effetto sulla glicemia, non esistono differenze sostanziali per il consumo umano tra zucchero grezzo e zucchero bianco. Non è vero che il consumo di zuccheri provochi disturbi nel comportamento del bambino.
Le differenze tra i vari tipi di zucchero (grezzo, integrale, muscovado, bruno, ecc.) sono principalmente legate alle proprietà culinarie, dovute alla presenza di melassa, che conferisce aroma e influenza la consistenza dei prodotti da forno.
