Gemmoderivati per Neoformazioni Benigne: Un Approccio Naturale

La gemmoterapia, una branca della fitoterapia, sfrutta le proprietà terapeutiche delle gemme fresche di piante giovani. A differenza della fitoterapia tradizionale che utilizza parti mature come foglie, fiori o cortecce, la gemmoterapia si concentra sugli estratti di gemme e germogli. Questi tessuti vegetali embrionali sono particolarmente ricchi di principi attivi essenziali per la crescita e lo sviluppo della pianta, tra cui vitamine, enzimi, proteine vegetali e ormoni della crescita. La raccolta delle gemme e dei germogli avviene in primavera, preferibilmente da coltivazioni biologiche o da piante spontanee, seguita da una macerazione in una soluzione idroalcolica e glicerinata per estrarre tutti i loro preziosi componenti.

I gemmoderivati, noti anche come macerati glicerici o glicerinati, sono preparati estratti da tessuti meristematici vegetali come gemme, radichette e tessuti cambiali. Questi tessuti sono caratterizzati da un'elevata concentrazione di principi attivi capaci di stimolare specifiche funzioni dell'organismo umano. La preparazione prevede la macerazione delle parti vegetali in una miscela di acqua, alcol e glicerina, seguita da una diluizione finale. Ogni gemmoderivato possiede proprietà benefiche uniche per il benessere dell'organismo.

Gemme e germogli di piante

Gemmoderivati Specifici per Neoformazioni Benigne

Tra i gemmoderivati che trovano applicazione nel trattamento delle neoformazioni benigne, spicca in particolare l'Ontano bianco (Alnus glutinosa). Questo gemmoderivato è utilizzato per il suo potenziale nel contenere la crescita di formazioni benigne quali fibromi, cisti ovariche, cisti mammarie, fibromi penduli, verruche, angiomi, miomi e noduli benigni. Il suo impiego mira a prevenire un eventuale peggioramento maligno di tali lesioni.

Inoltre, l'Ontano bianco agisce come un antinfiammatorio su tutti i tessuti sensibili agli ormoni che tendono a sviluppare un'evoluzione sclerotica, condizione che può manifestarsi in particolare durante la perimenopausa e la menopausa.

La Vitis vinifera L., comunemente nota come Vite, offre un gemmoderivato (Macerato Glicerico - MG) ottenuto dalla macerazione di gemme fresche. Questo gemmoderivato, diluito in proporzione 1:10 per ottenere la prima diluizione decimale hahnemanniana (1DH), possiede un tropismo che interessa l'apparato osteoarticolare, respiratorio, ematico, la cute e il sistema immunitario. È impiegato come antinfiammatorio nelle infiammazioni croniche e recidivanti, nelle fibrosclerosi, nelle affezioni fibro-ialinosiche e in tutte le affezioni caratterizzate da ipergamma globulinemia. Particolarmente rilevante per la tematica in oggetto, la Vitis vinifera L. agisce come antisicotico nelle neoformazioni benigne.

Struttura molecolare di un composto naturale

Meccanismi d'Azione e Applicazioni dei Gemmoderivati

I gemmoderivati agiscono su diversi apparati del corpo umano, offrendo un supporto prezioso:

  • Apparato osteoarticolare: Utili nelle sequele del reumatismo articolare, nelle forme croniche con presenza di TAS, nei postumi di reumatismo articolare acuto, nella poliartrite cronica evolutiva, nell'artrite deformante, nell'artrite psoriasica, nell'artrite reumatoide, nel reumatismo degenerativo cronico, nell'artrosi articolare e generalizzata, nell'artrosi con iperuricemia, nella spondiloartrite anchilosante, nell'artrosi con spondilosi osteofitica, nell'artrosi cervicale osteofitica, nella coxartrosi, nella gonartrosi, nei dolori artrosici cronici, nelle deformazioni articolari, nelle deformazioni delle piccole articolazioni, nelle artrosi con osteofitosi e nell'osteoporosi.
  • Sistema nervoso: Utili nel trattamento della cefalea muscolo tensiva, della cervicale da cervicoartrosi e della nevralgia sciatiatica.
  • Apparato respiratorio e linfatico: Indicati nelle adeniti, nelle amigdaliti, nelle rinofaringiti recidivanti, nell'angina recidivante, nelle tonsilliti recidivanti da Streptococco, nelle tonsilliti croniche e nell'ipertrofia tonsillare.
  • Apparato vascolare e sangue: Agiscono come vasocostrittori, utili nella leucocitosi con linfocitosi, nelle linfoadenopatie, nei linfomi, nei danni ai globuli bianchi da chemio, nelle arteriti, nella dilatazione vascolare, nelle flebiti e nelle varici.
  • Apparato cutaneo: Benefici in caso di acne, acne rosacea, rinofima, verruche, dermatopolimiosite, couperose, erisipela, eritema nodoso, eczemi cronici e neoformazioni cutanee.
  • Sistema immunitario: Funzionano come antivirali, utili nei deficit immunitari, nelle disimmunosi autoimmuni, nelle flogosi per deposito anticorpale, nelle sindromi iperimmuni policlonali, nella fibrosclerosi, nella tiroidite subacuta di De Quervain, nelle infiammazioni croniche, nella mononucleosi, nelle infiammazioni a determinante immune, nelle malattie autoimmuni, nelle connettiviti, nelle collagenosi, nella sarcoidosi, nel Morbo di Crohn, nella sindrome di Alps, nei tumori benigni e nei danni ai globuli bianchi da chemioterapia.
  • Apparato uro-genitale: Utili nelle emorragie uterine della menopausa, nella glomerulonefrite da reumatismo articolare, nella leucocituria persistente, nella nefrite e nella nefrosi lipoidea.

I Consigli dell'Esperta - I GEMMODERIVATI | parte 1

Altri Gemmoderivati di Interesse

Sebbene non direttamente legati alle neoformazioni benigne, altri gemmoderivati offrono benefici complementari:

  • Ribes nero (Ribes nigrum): Conosciuto per la sua azione cortison-like naturale, stimola la risposta immunitaria e contrasta le infiammazioni. È ideale per combattere le allergie nella loro fase acuta.
  • Rosa canina (Rosa canina): Noto per il suo elevato apporto di Vitamina C e per le sue proprietà antiossidanti, supporta il sistema immunitario, specialmente durante i periodi freddi e in stati di debolezza immunitaria. L'associazione di ribes nero e rosa canina potenzia l'effetto sinergico.
  • Betulla (Betula pubescens): Favorisce l'eliminazione delle tossine, stimola la diuresi e supporta il sistema linfatico.
  • Tiglio (Tilia tomentosa): Agisce sul sistema nervoso centrale, promuovendo il rilassamento e migliorando la qualità del sonno.
  • Frassino (Fraxinus excelsior): Indicato per la salute delle articolazioni, grazie alla sua azione drenante e antinfiammatoria.
  • Fico (Ficus carica): Utile per la salute gastrointestinale, aiuta a regolare la digestione e a ridurre il reflusso gastrico.
  • Noce (Juglans regia): Favorisce il benessere della pelle e il riequilibrio dell'organismo, agendo su impurità cutanee, seborrea e disturbi dermatologici.
  • Abete (Abies pectinata): Coadiuva la fissazione del calcio nelle ossa e lo sviluppo della crescita.
  • Acero (Acer campestris): Tradizionalmente impiegato per favorire un senso di tranquillità fisiologica e costante, utile in caso di angoscia e attacchi di paura immotivati.

Modalità d'Uso e Personalizzazione

La posologia standard per gli adulti prevede l'assunzione di 50 gocce in acqua, 15 minuti prima dei pasti, tre volte al giorno. È fondamentale sottolineare che i tempi di somministrazione e i dosaggi devono essere personalizzati in base a fattori individuali quali peso corporeo, motivazione d'uso, risposta individuale e eventuali associazioni o alternanze con altri fitoestratti.

I gemmoderivati rappresentano un prezioso supporto per il benessere quotidiano, offrendo un approccio naturale per sostenere l'organismo e favorire il recupero delle energie. La loro efficacia è legata alla scelta di prodotti di alta qualità e all'attenta personalizzazione del trattamento.

Schema di assunzione dei gemmoderivati

Disclaimer: Le informazioni riportate sono tratte dalla letteratura e non costituiscono attributi del prodotto, avendo un puro valore divulgativo.

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