L'Echinacea è una delle piante medicinali più conosciute e utilizzate, soprattutto durante i mesi invernali per sostenere le difese immunitarie.
Le popolazioni native americane utilizzavano già questa pianta per le sue proprietà curative, applicandola su ferite, punture di insetti e per trattare infezioni.

L'Echinacea è un genere di piante erbacee perenni appartenente alla famiglia delle Asteraceae, originaria del Nord America.
Proprietà e Benefici dell'Echinacea
Sostegno al sistema immunitario
Il beneficio più riconosciuto dell'Echinacea è la sua capacità di stimolare le difese naturali dell'organismo.
Moltissimi studi in vitro (su cellule) e in vivo (su animali da laboratorio) hanno confermato che l'echinacea agisce sul sistema immunitario tanto da indurlo a produrre sostanze (come ad esempio anticorpi, citochine, chemochine, ecc.) e a sviluppare tipi di cellule che hanno il compito di distruggere virus e batteri; in questo modo aumenta anche l’efficacia delle difese immunitarie quando l’organismo viene aggredito.
Prevenzione e riduzione dei sintomi del raffreddore
Numerosi studi suggeriscono che l'assunzione di Echinacea ai primi sintomi di raffreddore può ridurne la durata e l'intensità.
Anche se i risultati degli studi sull’uomo sono contraddittori (alcuni confermano l’efficacia dell’echinacea mentre altri la negano), complessivamente ci sono sufficienti conferme sulle proprietà curative di questa pianta.
I suoi estratti, infatti, accorciano i tempi di malattia (minor numero di giorni di febbre ecc.) e riducono sia la necessità di assumere altri farmaci sia il numero di infezioni durante la stagione invernale.
Questi effetti benefici, riscontrati anche sui bambini grazie ad altre analisi (in particolare uno studio clinico in cui l’echinacea è stata associata alla propoli, sostanza naturale prodotta dalle api), sono stati ottenuti utilizzando estratti concentrati della pianta, ovvero prodotti fitoterapici, mentre per quanto riguarda le forme omeopatiche (come ad esempio tinture madri, macerati glicerici e associazioni di più piante commercialmente definite echinacea compositum) non esistono studi scientifici che ne provino l’efficacia.
L’echinacea è tra i rimedi erboristici più diffusi per sostenere le difese immunitarie, ma le evidenze scientifiche sulla sua efficacia nel ridurre durata e intensità dei sintomi del raffreddore restano limitate e variabili.
Di seguito viene spiegato perché gli studi disponibili, spesso eterogenei per formulazioni e dosaggi, non permettono conclusioni definitive, chiarendo quali effetti siano plausibili e quali invece non dimostrati.
Altre presunte proprietà
L’echinacea è una pianta selvatica perenne contenente numerose sostanze biologicamente attive. Diverse parti della pianta sono utilizzate a scopo medicinale.
L’echinacea è usata per prevenire o trattare le infezioni virali delle vie aeree superiori, come il raffreddore comune.
Alcuni applicano l’echinacea sotto forma di crema o pomata per le patologie della cute e per favorire la guarigione delle lesioni cutanee.
I sostenitori affermano che l’echinacea abbia effetti antiossidanti e antinfiammatori, contribuendo a prevenire il tumore e altre malattie.
Gli antiossidanti proteggono le cellule dai danni dei radicali liberi, che sono sottoprodotti della normale attività cellulare altamente attivi dal punto di vista chimico.
Alcune evidenze preliminari dimostrano che l’assunzione di echinacea può aiutare a ridurre alcune delle molecole infiammatorie (citochine) coinvolte nell’infezione da COVID-19 e a diminuire l’insorgenza della sindrome da distress respiratorio acuto (ARDS) che si verifica in alcuni soggetti.
Uno studio del 2021 ha riportato che l’echinacea utilizzata nei bambini previene le infezioni respiratorie e riduce le prescrizioni di antibiotici di oltre il 75%. Tuttavia, sono raccomandati ulteriori studi.
Nessun rigoroso studio scientifico sostiene che l’echinacea aiuti a prevenire il tumore o migliori l’immunità, la glicemia, l’ansia e l’infiammazione oppure favorisca la guarigione delle ferite.
KART SOLUZIONE IDROALCOLICA ECHINACEA

Descrizione
Integratore alimentare di piante officinali. Soluzione idro-alcolica di piante officinali senza coloranti e aromi aggiunti.
Ingredienti
Echinacea (Echinacea angustifolia, radice) erba; eccipienti: alcool etilico buon gusto, acqua.
Caratteristiche nutrizionali
Apporto di componenti erboristici per 100 g per dose/die: 2,50 g Echinacea radici 10 g 250 mg
Modalità d'uso
Agitare prima dell’uso; si consiglia di consumare da 40 a 80 gocce al giorno, ovvero 1-2 cucchiaini, diluite con tisana, thè o altra bevanda fredda.
Avvertenze
Non è un medicinale. Non assumere durante la gravidanza e l’allattamento. Non eccedere la dose consigliata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei tre anni. In presenza di determinati stati fisiologici o patologici, o in associazione a terapie farmacologiche, consultare il medico. Gli integratori non vanno intesi come sostituto di una dieta variata.
Conservazione
La data di scadenza (da consumarsi preferibilmente entro il...), apposta sul contenitore si riferisce al prodotto correttamente conservato in luogo fresco e asciutto e in confezione integra, al riparo da esposizioni dirette alla luce solare e da fonti di calore e umidità. La presenza di un eventuale deposito è garanzia della naturalità e genuinità del prodotto.
Formato
Flacone da 50 ml.
Precauzioni d'Uso e Controindicazioni
Malattie autoimmuni
Chi soffre di patologie autoimmuni come lupus eritematoso sistemico, artrite reumatoide, sclerosi multipla o altre condizioni simili dovrebbe evitare l'Echinacea.
I soggetti affetti da malattie autoimmuni (come l’artrite reumatoide e la sclerosi multipla), sottoposti a trapianto d’organo o con un sistema immunitario compromesso (per esempio a causa di infezione da virus dell’immunodeficienza umana [HIV] o della tubercolosi) devono consultare il proprio medico prima di assumere echinacea.
Trattamenti prolungati
L'Echinacea non dovrebbe essere assunta continuativamente per periodi superiori alle 8 settimane consecutive.
L’echinacea assunta per meno di 8 settimane può interagire con i farmaci che possono danneggiare il fegato, aumentando il rischio di danni epatici.
Reazioni allergiche
In soggetti predisposti, l'Echinacea può provocare eruzioni cutanee, prurito, gonfiore, difficoltà respiratorie o, nei casi più gravi, shock anafilattico.
L’echinacea è generalmente ben tollerata, ma può causare disturbi gastrointestinali o reazioni allergiche, più probabili nei bambini allergici ad Asteracee come ambrosia o camomilla.
I soggetti con allergie ad alcune piante (per esempio, ambrosia, crisantemo, calendula, margherita) possono avere reazioni allergiche quando assumono echinacea.
Interazioni farmacologiche
L'Echinacea può interagire con alcuni farmaci, tra cui immunosoppressori, farmaci metabolizzati dal fegato (attraverso il citocromo P450) e caffeina.
L’echinacea può annullare gli effetti benefici dei farmaci immunosoppressori, utilizzati ad esempio per prevenire il rigetto dei trapianti d’organo.
L’echinacea può aumentare fino al 30% i livelli di caffeina nel sangue.
Uso nei bambini
Ampio spazio è dedicato alla sicurezza nei bambini, con particolare attenzione a possibili reazioni allergiche e alle condizioni in cui l’uso non è consigliato.
A che età si può usare l’echinacea e in quali situazioni è sconsigliata?
Molti prodotti non sono indicati sotto una certa età, spesso sotto i 12 anni, per mancanza di dati adeguati.
L’echinacea è generalmente sconsigliata in bambini con malattie autoimmuni, terapie immunomodulanti o allergie note alle piante correlate.
In media 6-7 volte l’anno (talvolta anche più di 8-10 volte), molti bambini si ammalano di infezioni acute delle alte vie respiratorie (raffreddore, forme simil-influenzali, influenza, otiti, ecc.). Queste infezioni sono più frequenti nel periodo autunno-inverno e la loro frequenza è dovuta al fatto che il sistema immunitario del bambino non è ancora completamente maturo.
L’echinacea è priva di effetti collaterali importanti e ha poche controindicazioni.
Nelle forme acute, ovvero situazioni che in genere non richiedono l’uso di antibiotici, l’echinacea va data al bambino sin dai primi momenti del disturbo e la sua somministrazione può essere protratta per almeno una decina di giorni.
Per la prevenzione delle infezioni si usa in genere a cicli. Il primo deve avere la durata di 20-30 giorni e deve essere seguito da una pausa di 15 giorni. L’intervento preventivo può continuare per qualche mese alternando 15 giorni di somministrazione a 15 giorni di pausa.
L’echinacea aiuta davvero a prevenire raffreddori e influenze nei bambini?Gli studi disponibili mostrano risultati variabili e non conclusivi, soprattutto in età pediatrica. Alcune ricerche suggeriscono un lieve effetto sulla durata dei sintomi, altre non evidenziano differenze significative rispetto al placebo. Per questo l’echinacea non è raccomandata come strategia certa di prevenzione.
Pressione arteriosa
Una delle domande più frequenti riguarda il possibile effetto dell'Echinacea sulla pressione arteriosa.
Studi limitati: La ricerca specifica sull'impatto dell'Echinacea sulla pressione arteriosa è limitata.
Possibile interazione con farmaci antipertensivi: Anche se l'Echinacea di per sé non sembra aumentare la pressione, potrebbe teoricamente interagire con alcuni farmaci per il controllo dell'ipertensione.
Effetti individuali: Come per qualsiasi sostanza, le reazioni possono variare da persona a persona.
Composizione del prodotto: Alcuni integratori contenenti Echinacea potrebbero includere altri ingredienti che possono influenzare la pressione sanguigna, come la liquirizia o stimolanti.
Echinacea: Antibiotico Naturale?
Definire l'Echinacea come un "antibiotico naturale" è tecnicamente impreciso, anche se questa espressione viene spesso utilizzata nel linguaggio comune.
Differenza tra antibiotici e immunostimolanti
Gli antibiotici sono farmaci che uccidono direttamente i batteri o ne inibiscono la crescita.
L'Echinacea agisce principalmente come immunostimolante, ovvero supporta il sistema immunitario, piuttosto che attaccare direttamente i patogeni.
Non sostituisce gli antibiotici
È fondamentale sottolineare che l'Echinacea non può e non deve sostituire gli antibiotici quando questi sono necessari per trattare infezioni batteriche gravi.
Considerazioni Generali sull'Echinacea
Esistono diverse specie (come Echinacea purpurea e Echinacea angustifolia) e varie forme di preparazione (estratti liquidi, compresse, tinture). La composizione può cambiare notevolmente tra prodotti commerciali, influenzando qualità e dosaggio. Questo rende difficile confrontare gli effetti tra uno studio e l’altro.
L’echinacea è utilizzata per secoli dai nativi americani che con essa preparavano infusi (adesso più noti come tisane) per il raffreddore e l’artrite e impiastri da applicare su tutti i tipi di ferite.
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Come assumere Kart Escolzia Soluzione Idroalcoolica? Si consiglia l'assunzione di 40-80 gocce al giorno, diluite in un po’ d’acqua o con tisana, tea o altra bevanda.
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L’echinacea è probabilmente sicura per l’uso a breve termine, ma non è noto se aiuti a potenziare il sistema immunitario e a prevenire le infezioni virali, come il comune raffreddore.
