La protezione dei lavoratori dai rischi derivanti dall'esposizione a radiazioni ottiche artificiali (ROA) è un tema cruciale nel contesto della sicurezza sul lavoro. Il Capo V del Titolo VIII del Decreto Legislativo 81/2008 dedica un'ampia trattazione a questa problematica, fornendo un quadro normativo per l'identificazione e l'adozione di misure preventive ed efficaci.
Il Decreto Legislativo 9 Aprile 2008 n. 81, in particolare l'articolo 181 del Titolo VIII, sottolinea la necessità di una valutazione dei rischi accurata. Questa valutazione deve essere condotta in modo da identificare e implementare le opportune misure di prevenzione e protezione, facendo riferimento alle norme di buona tecnica e alle buone prassi consolidate. È fondamentale che tale valutazione sia programmata ed effettuata da personale qualificato, in possesso di specifiche conoscenze in materia, e che venga aggiornata almeno ogni quattro anni, o ogni qualvolta le condizioni di rischio cambino o i risultati della sorveglianza sanitaria lo richiedano.
Il datore di lavoro ha la responsabilità di precisare, all'interno della valutazione dei rischi, quali misure di prevenzione e protezione debbano essere adottate. L'obiettivo primario non è la semplice quantificazione dell'esposizione o del rischio, bensì la sua riduzione attraverso l'attuazione di adeguate misure preventive per tutti i lavoratori esposti o potenzialmente esposti nel tempo. La valutazione del rischio deve necessariamente includere:
- Specifiche misure di tutela e procedure di lavoro per le diverse categorie di soggetti potenzialmente esposti, considerando i possibili scenari espositivi, inclusi quelli che coinvolgono soggetti sensibili.
- La delimitazione delle aree ad accesso regolamentato e i relativi criteri di accesso.
- Criteri per la scelta e la manutenzione dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) per specifiche categorie di lavoratori e attività.
- Criteri per l'acquisto, la manutenzione e la gestione di ciascun macchinario che rappresenta una fonte di rischio.
Gli esiti dei controlli sanitari collettivi sono uno strumento essenziale per verificare l'efficacia delle misure di tutela adottate.

Il Portale Agenti Fisici si configura come un valido supporto informativo e operativo per la valutazione del rischio da radiazioni ottiche artificiali. Questo portale dispone di una banca dati propria di esposizione per 78 sorgenti (industriali, sanitarie, varie) e offre procedure guidate per la valutazione del rischio laser. Inoltre, mette a disposizione procedure online per il calcolo del rischio associato a sorgenti di illuminazione generale (LED, alogenuri metallici) e due calcolatori online per la determinazione dei DPI necessari per la saldatura, tenendo conto di fattori quali la distanza, i parametri radiometrici, la tipologia di saldatura e la corrente. Il portale include anche una banca dati dei dati di riflettanza dei materiali.
La definizione di "personale qualificato" per la valutazione del rischio da radiazioni ottiche è di fondamentale importanza. Secondo le FAQ del coordinamento interregionale Agenti Fisici, il personale è considerato qualificato se è in grado di effettuare la valutazione dei rischi da radiazioni ottiche (coerenti/non coerenti) richiesta per la specifica attività lavorativa e di redigere una relazione tecnica completa ed esaustiva, in conformità con i requisiti del D.Lgs. 81/08.
Il documento "Requisiti di conoscenza, abilità e competenza del personale qualificato per la valutazione dei rischi da radiazioni ottiche non-coerenti e coerenti (laser) nei luoghi di lavoro", elaborato dalla CIIP in collaborazione con il Coordinamento interregionale sicurezza salute luoghi di lavoro - Gruppo di lavoro Agenti fisici, delinea specifici percorsi formativi:
- Esperto Radiazioni Ottiche (ERO) Livello base: è in grado di eseguire valutazioni dei livelli di esposizione dei lavoratori utilizzando dati forniti dal fabbricante delle attrezzature o da banche dati e strumenti online disponibili sul Portale Agenti fisici o altre banche dati accreditate. Può valutare i rischi da radiazioni ottiche non coerenti senza la necessità di calcoli complessi o misurazioni dirette.
- Esperto Radiazioni Ottiche (ERO) Livello specializzato: è in grado di effettuare misure strumentali e/o calcoli complessi sui parametri di funzionamento ed emissione delle sorgenti di radiazioni ottiche non coerenti, sulle grandezze fisiche relative all'idoneità degli ambienti in cui tali sorgenti sono installate e valutare tutte le grandezze previste dal D. Lgs. 81/08.
Per quanto riguarda le radiazioni ottiche coerenti (laser), vengono definite le seguenti figure professionali:
- Esperto LASER Livello base: un Preposto alla Sicurezza in grado di valutare il rischio Laser e predisporre le misure di tutela per lo specifico apparato Laser, basandosi sui dati forniti dal fabbricante.
- Esperto ESL o ASL/TSL (Esperto di Livello Specializzato): in grado di verificare con idonea strumentazione di misura i parametri fisici e/o calcolare i valori delle grandezze relative ai livelli di esposizione previsti dal D.lgs. 81/08 per le radiazioni LASER.

La valutazione dei rischi deve prestare particolare attenzione ai soggetti particolarmente sensibili, come indicato nell'articolo 216 del D.Lgs. 81/2008. Questo aspetto è cruciale per garantire una protezione completa e personalizzata per tutti i lavoratori.
Rischi da esposizione a Radiazioni Ottiche Artificiali (ROA)
