Curcuma Piperina Bio: Benefici, Controindicazioni e Uso Consapevole

La curcuma, nome comune con cui si indica sia la pianta Curcuma longa L., sia la spezia che si ottiene dalla lavorazione del suo rizoma, è una pianta erbacea perenne originaria dell'Asia meridionale. Negli ultimi anni, la curcuma ha trovato una diffusione crescente anche in Occidente. La parte della curcuma impiegata a scopo erboristico e fitoterapico coincide con quella utilizzata anche in ambito alimentare: il rizoma.

Dopo la raccolta, il rizoma viene sottoposto a un processo di bollitura, successivamente essiccato e infine polverizzato. Alla curcuma vengono attribuite numerose proprietà, riconducibili principalmente ai componenti dell'olio volatile e ai curcuminoidi presenti nel rizoma, in particolare alla curcumina.

Rizoma della pianta Curcuma

Tradizionalmente, alla curcuma e ai suoi derivati vengono ascritte proprietà eupeptiche, colagoghe e coleretiche, oltre a un'azione di contrasto alla formazione di gas intestinali. Oltre a questi effetti, l'olio volatile e la curcumina hanno mostrato ulteriori proprietà di interesse, emerse da studi condotti in vitro.

La Curcumina: Potente Antiossidante e Antinfiammatorio Naturale

La curcumina è una molecola naturale, presente nel rizoma del curcuma. Da un lato, è il pigmento che le conferisce il colore giallo-arancione. La curcumina esercita in particolare un’azione anti-infiammatoria. Così, combatte le malattie infiammatorie croniche (artrite, intestino irritabile, morbo di Crohn…). In quanto pigmento polifenolico, è anche un potente antiossidante, come dimostra questo studio. Neutralizza i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento cellulare stimolando al contempo gli enzimi antiossidanti dell’organismo. Infine, si riconoscono alla curcumina effetti benefici sul benessere mentale. Agisce come un anti-stress naturale per ridurre l’ansia e combattere la depressione.

Struttura chimica della curcumina

La Piperina: Potenziare l'Assorbimento della Curcumina e i Suoi Benefici

Se cercate un integratore alimentare a base di curcumina, scoprirete che spesso la si associa alla piperina. Questo alcaloide naturale è estratto dal pepe nero. La piperina è un composto naturale presente nel pepe nero (Piper nigrum) ed è responsabile del suo caratteristico sapore leggermente piccante. La spezia è stata utilizzata storicamente nella medicina tradizionale per le sue presunte proprietà terapeutiche e benefiche.

Tuttavia, alcune molecole, tra cui la curcumina, hanno una scarsa capacità di assorbimento e non riescono a attraversare la mucosa intestinale. Per ovviare a questo problema, la si associa a un cofattore: la piperina. Associarli sembra quindi il modo migliore per sfruttare i benefici della curcumina. La combinazione di piperina e curcuma è diventata popolare nel settore della salute e del benessere, non tanto per il potenziamento dell’azione farmacologico ma più per gli aspetti di farmacocinetica e assorbimento degli attivi. Infatti, si ritiene che la piperina possa migliorare l'assorbimento e quindi la biodisponibilità intestinale della curcumina, il principio attivo della curcuma. Questa sinergia potrebbe aumentare i potenziali benefici per la salute, compresa la perdita di peso.

Pianta del pepe nero

Proprietà della Piperina: Termogenica e Supporto Metabolico

La piperina ha mostrato numerose azioni farmacologiche, come effetti antiproliferativi, antiangiogenesi, antiossidanti, antidiabetici, antiobesità, cardioprotettivi, antimicrobici, antiinvecchiamento e immunomodulatori in vari studi sperimentali in vitro e in vivo. La piperina è nota però anche per le sue proprietà termogeniche, che possono contribuire ad aumentare il metabolismo e la combustione dei grassi nel corpo. Ciò significa che può aiutare a bruciare calorie più velocemente, potenzialmente favorendo la perdita di peso. Alcuni studi evidenziano come questa sostanza possa inibire l’assorbimento dei grassi a livelli intestinale, altri studi pongono, invece, l’attenzione sulla capacità di questa sostanza di attenuare la differenziazione delle cellule adipose riducendo l'attività di PPARγ e sopprimendo l'espressione di PPARγ, portando così a un potenziale trattamento per le malattie legate all'obesità. Tuttavia, è importante notare che gli studi sull'efficacia della piperina come dimagrante sono ancora in corso e i risultati non sono ancora definitivi.

Oltre al suo potenziale effetto dimagrante, la piperina è stata associata a una serie di altri benefici per la salute. Tra questi, si pensa che possa avere proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e migliorare l'assorbimento di alcuni nutrienti a livello intestinale. La piperina è inoltre in grado di aumentare la produzione di saliva e la secrezione dei succhi gastrici, stimolando la digestione e migliorando l'assorbimento intestinale dei nutrienti contenuti nei cibi (oltre che dei farmaci). Agirebbe, quindi, sull'apparato digerente accelerando i tempi del transito intestinale.

Curcuma e Piperina Bio: Integratori e Considerazioni

Negli ultimi anni, numerose ricerche si sono inoltre concentrate sulle potenziali proprietà antitumorali della curcumina. In base ai risultati ottenuti in ambito sperimentale, questo composto sembrerebbe in grado di esercitare un'azione antineoplastica attraverso l'inibizione dell'espressione di specifici geni proto-oncogeni e la modulazione dell'attività di alcune protein-chinasi coinvolte nei meccanismi di sviluppo e crescita tumorale.

Esistono integratori che combinano curcuma ad alto dosaggio con piperina per un migliore assorbimento. Un esempio è un integratore completo con curcuma ad alto dosaggio (1440 mg), potenziata da zenzero e piperina per un migliore assorbimento. Formula naturale, senza OGM né allergeni, adatta a vegani. Prodotto in UK secondo standard GMP, con buon rapporto qualità-prezzo (120 capsule per 2 mesi). Ideale per chi cerca supporto naturale per infiammazione, digestione e benessere generale.

L'integratore Longlife di curcuma titolata al 95% in curcuminoidi e oli essenziali, con ar-turmerone, è indicato per la funzionalità articolare e per contrastare i disturbi del ciclo mestruale.

Nella medicina popolare la curcuma viene utilizzata come rimedio contro i più disparati disturbi. Infatti, questa pianta viene usata internamente - oltre che per trattare disturbi gastrici ed epatici - anche come rimedio contro diarrea, coliche, infezioni e infiammazioni delle vie respiratorie, infezioni e infiammazioni delle vie urinarie e dei reni e mal di testa.

Integratore alimentare a base di curcuma e piperina

Controindicazioni e Precauzioni d'Uso

La curcuma non è priva di effetti indesiderati, soprattutto sotto forma di integratori. La curcumina ha una bassa biodisponibilità.

La curcuma è controindicata in caso di: allergie, problemi epatici, patologie dei dotti biliari (calcoli, ostruzioni…), ulcere gastriche o duodenali.

La Curcuma può avere alcune interazioni con i farmaci anticoagulanti (fluidificanti del sangue). Se stai seguendo questo tipo di trattamento, ti consigliamo di chiedere consiglio al tuo medico prima di assumere la Curcuma. Questo vale anche per l'associazione di Curcuma con piante dalle proprietà anticoagulanti, come il Gingko, il Ginseng, il Salice bianco, lo Zenzero, l'Eleuterococco…

A causa delle sue forti proprietà antinfiammatorie, la Curcuma può potenzialmente interagire con altri farmaci antinfiammatori.

Se stai seguendo un trattamento immunosoppressivo, antitumorale, chemioterapico o radioterapico, ti consigliamo di non consumare la Curcuma prima, durante o dopo i giorni di trattamento.

In caso di patologie del fegato o dei dotti biliari, il consumo di Curcuma sotto forma di integratori alimentari dovrebbe essere evitato, soprattutto a causa della sua azione coleretica.

Secondo l'EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare), la dose giornaliera raccomandata di curcumina negli alimenti è di 180 mg al giorno per un adulto di 60 kg. Secondo l'ANSES (Agenzia francese per la sicurezza sanitaria dell'alimentazione, dell'ambiente e del lavoro), non dovrebbe superare i 153 mg al giorno per un adulto di 60 kg. In caso di esigenze terapeutiche specifiche, sono necessarie dosi più elevate di curcumina per un'efficacia ottimale.

Il dosaggio dipende principalmente dalla forma di Curcuma che si sceglie di assumere: in polvere (da 1,5 a 3 g al giorno), come infuso (da 1 a 2 g di polvere in infusione), o in capsule (seguire sempre le raccomandazioni sull'etichetta).

Per le donne in gravidanza e allattamento se ne sconsiglia l’utilizzo o si richiede il consulto preventivo del proprio medico curante.

La piperina può causare effetti collaterali come irritazione gastrica, reflusso o allergie cutanee. È sconsigliato l'uso ai soggetti che soffrono di ulcere e gastriti o di altri disturbi gastrointestinali (morbo di Crohn, diverticolite, gastrite, emorroidi).

Inoltre, la piperina potrebbe interagire con alcuni farmaci, tra cui fenitoina, teofillina e propranololo. È consigliabile consultare un professionista sanitario prima di assumerla, specialmente se si è in trattamento con altri farmaci.

Non ci sono prove concrete che la piperina abbia effetti negativi sulla tiroide, ma è sempre consigliabile consultare un medico endocrinologo prima di integrare qualsiasi sostanza nella propria dieta, specialmente se si soffre di condizioni mediche preesistenti correlate alla ghiandola tiroidea.

Curcuma: benefici e controindicazioni di questa spezia millenaria

Prima di utilizzare la curcuma o prodotti che la contengono o ne contengono gli estratti per qualsiasi scopo curativo, terapeutico o simil-terapeutico, è di fondamentale importanza rivolgersi preventivamente al proprio medico.

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