La melatonina è un ormone naturale prodotto dalla ghiandola pineale, una piccola ghiandola situata nel cervello. La sua funzione principale è la regolazione dei ritmi circadiani, ovvero il ciclo sonno-veglia, ma i suoi effetti vanno ben oltre, influenzando anche il sistema immunitario, l'umore e altre vie metaboliche.
L'azione più nota della melatonina è il suo ruolo regolatore nei cicli sonno-veglia. L'oscurità è il segnale di partenza che induce l'epifisi a produrre melatonina. La melatonina viene secreta dalla ghiandola pineale o epifisi, viene rilasciata nel liquido cerebrospinale, e da qui entra nel flusso sanguigno, con rilascio massimo durante la notte. Quando i suoi livelli sono scarsi, possono verificarsi episodi di insonnia, risvegli notturni, risveglio precoce o difficoltà ad addormentarsi, che si traducono in stanchezza, deficit di concentrazione e di memoria, irritabilità e affaticamento durante la giornata.
Nei cani, i disturbi del sonno possono manifestarsi in diverse forme, tra cui insonnia, apnea del sonno, parasonnie e narcolessia/cataplessia. Identificare l'insonnia nei cani può essere complesso perché non possono esprimere verbalmente i loro problemi. Tuttavia, alcuni segnali possono indicare che il cane non sta dormendo a sufficienza, come l'irritabilità, cambiamenti nell'appetito o nel peso.
L'insonnia nei cani può derivare da una serie di fattori, sia fisici che comportamentali. Tra le cause fisiche possono esserci problemi di salute come dolore cronico, malattie metaboliche o neurologiche, disturbi respiratori o problemi gastrointestinali. Allo stesso modo, fattori comportamentali come l'eccessivo stress, l'ansia da separazione, la mancanza di esercizio fisico adeguato o ambienti disagiati possono influire negativamente sul sonno del cane. Anche la dieta può giocare un ruolo importante nell'insonnia dei cani, poiché alcuni alimenti possono causare problemi digestivi o allergie che disturbano il sonno. Infine, l'ambiente in cui vive il cane può influenzare il suo sonno.
I cuccioli possono dormire fino a 18-20 ore al giorno. I cani adulti, in generale, possono dormire tra le 12 e le 14 ore al giorno. I cani anziani tendono a dormire più a lungo rispetto agli adulti. È importante notare che i cani non dormono le loro ore di sonno in modo consecutivo, come gli esseri umani. Ci sono più prove che la carenza di melatonina nel sangue tende a causare insonnia, specialmente nei cani anziani, come accade anche negli esseri umani. Alcuni studi hanno suggerito che nei cani anziani, la diminuzione dell'attività locomotoria e l'insonnia potrebbero essere correlate a una graduale disconnessione neuronale degenerativa tra le zone cerebrali che regolano il rilascio circadiano di melatonina.
Quando un cane presenta segni di insonnia o disturbi del sonno, è importante identificare e affrontare le cause sottostanti prima di iniziare qualsiasi terapia. Una volta escluse le cause mediche, esistono diverse terapie utili nel trattamento dell'insonnia nel cane. Modifiche ambientali: è necessario assicurarsi che l'ambiente in cui il cane dorme sia tranquillo, buio e confortevole. Routine di sonno regolare: è importante stabilire una routine di sonno regolare per il cane, che includa orari fissi per andare a letto e svegliarsi. Esercizio fisico regolare: assicurarsi che il cane faccia sufficiente esercizio fisico durante il giorno, in modo da favorire il sonno notturno. Terapie comportamentali: alcune tecniche di addestramento e terapie comportamentali possono essere utili nel trattamento dell'insonnia nel cane. In casi gravi di insonnia o di disturbi del sonno che non rispondono ad altre terapie, il veterinario potrebbe raccomandare l'uso di farmaci per aiutare a regolare il sonno del cane, come benzodiazepine o antistaminici sedativi.
La melatonina, un ormone naturale che regola il ciclo sonno-veglia, è considerata un'opzione terapeutica per l'insonnia nei cani. La somministrazione orale di melatonina è stata valutata come ottimo supporto in una grande varietà di patologie, inclusi i disturbi del sonno. La scarsità di effetti collaterali rende l'uso di questa molecola molto sicuro.

La melatonina può essere utile anche nel trattamento di altre condizioni nei cani. Viene utilizzata ipoteticamente per il trattamento dei disturbi del ciclo del sonno nei gatti e nei cani geriatrici e per trattare le fobie e l'ansia da separazione nei cani. La melatonina si comporta come una molecola ansiolitica con rilevanti proprietà sedative e calmanti, ed è utilizzata per prevenire o trattare stati di ansia o depressione. Nel preoperatorio chirurgico, cani trattati con melatonina richiedono dosi inferiori dell'anestetico propofol a causa della precedente azione calmante. Fobie da forti rumori, temporali, sirene, allarmi, aspirapolvere, possono attenuarsi con somministrazione orale di melatonina, almeno mezz'ora prima dello stress.
Inoltre, la melatonina è coinvolta nel controllo neuroendocrino della muta dipendente dal fotoperiodo, crescita del pelo e colore del pelo. La melatonina stimola la crescita del pelo invernale e la perdita primaverile si verifica quando la melatonina diminuisce. Il meccanismo di come la melatonina induce questi effetti non è ancora chiaro. Potrebbe avere effetti diretti sul follicolo del pelo o alterare la secrezione della prolattina e/o l’ormone stimolante i melanociti. La melatonina può essere utile nel trattamento dell’Alopecia X nelle razze nordiche, calvizie canina o alopecia del fianco ricorrente nei cani.
La melatonina possiede anche altre proprietà benefiche scientificamente provate nei mammiferi, tra cui:
- Azione Antiossidante: La melatonina è uno scavenger contro le specie reattive dell'ossigeno (ROS) e specie reattive dell'azoto (RNS). Questa azione è stata chiaramente dimostrata in vitro e in vivo. Inoltre, la melatonina attiva l'espressione di enzimi antiossidanti nei tessuti animali in risposta allo stress ossidativo.
- Azione Antinfiammatoria: È stato osservato che la melatonina contribuisce a ridurre le citochine pro-infiammatorie, stimolando invece la produzione di citochine antinfiammatorie. Vista la spiccata azione antinfiammatoria, la melatonina è stata usata come terapia contro SARS-CoV-2. Ridurre l'infiammazione genera benefici a tutto tondo nel benessere del cane e del gatto.
- Azione Neuroprotettiva: In modelli sperimentali di Alzheimer e Parkinson, la melatonina ha dimostrato un rallentamento, ossia una sorta di prevenzione della neurodegenerazione.
- Azione Antitumorale: Attualmente, la ricerca sull'uso di melatonina in oncologia si concentra sul suo ruolo come coadiuvante nelle radio chemioterapie contro diversi tipi di cancro nel cane (es. carcinoma mammario canino). La melatonina ha meccanismi biologici plausibili che giustificano l'interesse in oncologia veterinaria e ci sono dati preclinici incoraggianti; tuttavia, le evidenze cliniche robuste in cani e gatti sono ancora limitate. Può essere considerata come supporto complementare in alcuni casi, soprattutto per migliorare la qualità di vita o come coadiuvante palliativo.
La melatonina viene anche utilizzata come adiuvante per malattie immunologiche, diabete e sindrome metabolica. Studi recenti hanno confermato che questa potente indolammina svolge un ruolo importante nel sistema immunitario poiché i recettori della melatonina sono espressi sulla membrana delle cellule T CD4 e CD8 e delle cellule B.
Melatonina: i 5 principali usi per cani e gatti
Sembra che l’utilizzo della melatonina nei cani sia abbastanza sicuro. Gli effetti collaterali nel cane, quando il farmaco gli viene somministrato per via orale, sono rari. Tuttavia, ci sono alcuni effetti collaterali che dovrebbero essere considerati e il veterinario dovrebbe essere informato su di essi, in quanto potrebbero raccomandare una dose più bassa o un trattamento diverso. Alcuni effetti collaterali che possono verificarsi sono: abbassamento temperatura corporea, mal di stomaco, tachicardia, prurito, vertigini. L'ormone può causare sedazione, influenzare la secrezione dell'ormone sessuale e la fertilità. Gli impianti di melatonina sono considerati controindicati negli animali in stato di gravidanza o sessualmente immaturi.
In veterinaria, la melatonina è usata più spesso per: disturbi del sonno, ansia, alopecia da iperestrogenismo o follicolare, e talvolta come supporto integrativo in pazienti oncologici. La melatonina può interagire con alcuni farmaci, tra cui anticoagulanti (warfarin), sedativi/benzodiazepine, succinilcolina, alcuni antipertensivi, e immunosoppressori o corticosteroidi (potenziale interferenza).
Indicazioni e usi nel cane:
- Indicazioni terapeutiche consolidate:
- Alopecia dei fianchi
- Nervosismo, fobie
- Disturbi del sonno nei cani anziani
- Indicazioni terapeutiche promettenti, riscontrate in molti casi:
- Patologie neurodegenerative (Alzheimer, Parkinson)
- Patologie infiammatorie (SarsCOV2)
- Patologie del sistema immunitario
- Tumori (carcinoma mammario canino)
- Applicazioni recenti in fase di studio:
- Protettore gastrointestinale
- Formazione di nuovo osso (in chirurgia orale)
- Rigenerativo nella pelle
Dosaggio e somministrazione:
Dose empirica da uno a quattro 12 mg impianti sottocutanei. Il ritrattamento può essere necessario uno o due volte l'anno. Se gli impianti sono disponibili, si può provare con la melatonina orale a 3-6 mg ogni 8-12 ore. 2-3 mg per cane, per via orale, una volta al giorno per 3-5 giorni settimanalmente o mensilmente o questo come una dose giornaliera. Per il cane sono usate dosi fino a 10 mg. La dose epidermica è di 3 mg-12 mg (dipende dalla taglia del cane), per via orale 2 o 3 volte al giorno. La melatonina si dà tipicamente la sera (favorisce cicli sonno-veglia). Di solito agisce entro 30-60 minuti. La melatonina può essere somministrata 30-60 minuti prima dell’evento stressante (es. temporali, fuochi d'artificio).
Importante: Non somministrare mai melatonina umana senza prima consultare il veterinario. Molti prodotti per umani contengono eccipienti pericolosi. L'uso di melatonina nei cani è autorizzato, ed è il veterinario che deve prescriverne il trattamento in caso di malattie o disfunzioni. Ricorda: l'ansia o l'insonnia possono essere sintomi di problemi più gravi (dolori cronici, ipertiroidismo nei gatti, problemi neurologici, ecc.).
In conclusione, la melatonina è un ormone naturale con molteplici funzioni benefiche, la cui somministrazione nei cani si è dimostrata sicura ed efficace per una varietà di condizioni, tra cui insonnia, ansia, fobie e disturbi del ciclo sonno-veglia. Tuttavia, è fondamentale consultare sempre un veterinario per una diagnosi accurata e per determinare il dosaggio e il protocollo di trattamento più appropriato per il singolo animale.
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