Acido Folico: Un Componente Essenziale per la Salute Umana

L'acido folico, noto anche come vitamina B9, è una vitamina idrosolubile essenziale per il corretto funzionamento del nostro organismo. La sua importanza per la vita umana è fondamentale, sin dai primi giorni di sviluppo embrionale. L'acido folico svolge un ruolo cruciale nella sintesi del DNA e dell'RNA, acidi nucleici che sono essenziali per la crescita e la divisione cellulare. Il corpo converte l'acido folico in diidrofolato e poi in tetraidrofolato, composti che agiscono come coenzimi partecipando a reazioni biochimiche vitali. Oltre a ciò, l'acido folico contribuisce alla formazione dei globuli rossi e aiuta a mantenere bassi i livelli di omocisteina nel sangue, un fattore associato a un aumentato rischio di malattie cardiovascolari.

Struttura chimica dell'acido folico

Meccanismo d'Azione e Assorbimento

L'acido folico interviene in numerose reazioni biochimiche come trasportatore di unità monocarboniose in forma attivata. Assunto per via orale, l'acido folico viene in gran parte assorbito come tale e in parte dopo riduzione e metilazione, principalmente nel tratto digiunale dell'intestino. Penetrando nei tessuti, l'acido folico sposta i folati ridotti endocellulari immettendo in circolo 5-CH3-FH4. La sua biodisponibilità dopo somministrazione orale è elevata, compresa fra il 76% ed il 93%. La concentrazione plasmatica massima è raggiunta in circa 1 ora. Il fegato rappresenta l'organo di maggior deposito, dove viene trasformato in CH3-THF che viene reimmesso in circolo ed assorbito dai tessuti periferici. I folati sono sottoposti a circolo entero-epatico e vengono eliminati principalmente nelle urine sotto forma di metaboliti, con piccole quantità che si ritrovano nelle feci.

Schema del metabolismo dell'acido folico nel corpo umano

Indicazioni Terapeutiche e Carenza di Acido Folico

"Acidofolico 90cpr" è indicato per prevenire e trattare la carenza di acido folico. Una delle patologie più diffuse associate a carenza di acido folico è l'anemia megaloblastica, una condizione caratterizzata da globuli rossi anormalmente grandi e malfunzionanti. La carenza indotta di acido folico o un anormale metabolismo del folato è legato alla comparsa di difetti alla nascita e di alcuni difetti del tubo neurale. L'interferenza con il metabolismo dell'acido folico o la carenza di folati indotta da farmaci quali gli anticonvulsivanti e alcuni farmaci antineoplastici all'inizio della gravidanza provoca anomalie congenite. La carenza di folati è una delle carenze vitaminiche più frequenti nei paesi industrializzati, osservata più spesso nelle donne gravide e nelle persone anziane. Nei paesi in via di sviluppo, la carenza di folati è raramente isolata e si integra in un quadro di carenze multiple.

In caso di anemia perniciosa, l'acido folico non deve essere somministrato da solo o in associazione con dosi inadeguate di cianocobalamina. Infatti, pur provocando una risposta emopoietica, non svolge alcuna azione preventiva sulla degenerazione midollare subacuta presente in queste forme. L'acido folico può rendere più difficile la diagnosi di anemia perniciosa poiché ne riduce le manifestazioni ematologiche, ma non è in grado di contrastare la progressione delle sue complicanze neurologiche.

Acido Folico in Gravidanza e Allattamento

Non ci sono pericoli noti per l'uso di acido folico in gravidanza; la supplementazione con acido folico è spesso vantaggiosa. La carenza indotta di acido folico o un anormale metabolismo del folato è legato alla comparsa di difetti alla nascita e di alcuni difetti del tubo neurale. L'acido folico è essenziale per prevenire difetti del tubo neurale nel feto. La somministrazione periconcezionale di acido folico, nelle donne che hanno dato alla luce un bambino colpito da questa malformazione, ridurrebbe il rischio di recidiva di questa anomalia. In pratica, occorre cominciare l'integrazione prima del concepimento. L'acido folico viene escreto attivamente nel latte materno, ma i livelli aumentano con il procedere dell'allattamento.

Infografica sull'importanza dell'acido folico in gravidanza

Interazioni Farmacologiche e Controindicazioni

L'acido folico ad alte dosi può ridurre le concentrazioni plasmatiche di fenobarbitale, fenitoina e primidone aumentando il loro metabolismo. Di conseguenza, l'uso concomitante di acido folico con questi farmaci non è raccomandato. L'acido folico può aumentare la tossicità della capecitabina. L'anestesia con protossido di azoto può causare una carenza acuta di acido folico.

L'acido folico è controindicato in persone con ipersensibilità nota all'acido folico o a uno degli eccipienti. I pazienti con carenza di vitamina B12 non devono essere trattati con acido folico a meno che non vengano somministrate adeguate quantità di idrossicobalamina, poiché può mascherare la condizione del paziente ma il danno subacuto irreversibile al sistema nervoso continua. Poiché il folato può stimolare la divisione cellulare, si deve avere cautela nel trattamento di pazienti con neoplasie folato-dipendenti.

Dosaggio e Modalità di Somministrazione

Il dosaggio di "Acidofolico 90cpr" varia in base alle esigenze individuali. Per la prevenzione della carenza, la dose tipica è di una compressa al giorno. Le compresse devono essere assunte con un bicchiere d'acqua. Possono essere ingerite a stomaco pieno o vuoto, a seconda delle preferenze personali. In gravidanza, il dosaggio può essere aumentato secondo le raccomandazioni mediche. Per condizioni specifiche, come l'anemia megaloblastica, il medico può prescrivere dosi più elevate. L'anemia megaloblastica viene trattata con 10-20 mg/die di acido folico per via orale. In caso di carenza secondaria a malassorbimento, sono necessarie dosi più elevate (40 mg/die).

Tossicità e Reazioni Avverse

Il rischio di tossicità da acido folico è molto basso perché l'acido folico è una vitamina idrosolubile e l'eccesso viene eliminato con le urine. Dosi di acido folico sino a 4-5 mg sono ben tollerate. Raramente sono state riportate reazioni allergiche (eritema, prurito, orticaria). In alcuni casi, l'assunzione eccessiva di acido folico può mascherare una carenza di vitamina B12, il che può portare a danni neurologici irreversibili.

Conservazione

"Acidofolico 90cpr" deve essere conservato in un luogo fresco e asciutto, a temperatura inferiore a 25°C. Le compresse devono essere conservate nella confezione originale fino al momento dell'uso per preservarne la freschezza e la potenza. È consigliabile tenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini.

Acido folico: a cosa serve, dove si trova e quando prenderlo

La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

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