Yogurt Bianco: Guida Completa ai Fermenti Lattici e Benefici

Lo yogurt è un alimento sano, digeribile, ricco di calcio.

Può essere portato in tavola tutti i giorni (fino a 3 porzioni da 125 g l’una se non si beve latte). Ma va scelto facendo attenzione all’apporto di grassi e zuccheri.

Nel giudicare i prodotti del nostro lab ho scartato quelli più “golosi”, buoni ma poco indicati per un consumo quotidiano. E premiato quelli privi di aromi e dolcificanti, preparati con ingredienti di qualità.

«Innanzitutto ho valutato il latte di partenza», spiega invece il tecnologo alimentare Giorgio Donegani.

In alcuni prodotti (i più economici) era dichiarato di produzione Ue, in altri italiana con o senza l’indicazione della regione, in altri ancora di provenienza biologica e in due “fieno”: un latte particolare, riconosciuto dall’Unione europea come Specialità tradizionale garantita (Stg), perché ottenuto soltanto in piccoli allevamenti dove le vacche sono nutrite nel modo più naturale, con erba e fieno.

Ho poi preso in esame il packaging: la scelta del vetro incide molto sul prezzo, non sulle caratteristiche del contenuto.

Quindi ho aperto i vasetti e osservato che non ci fossero molti grumi compatti, difficili da amalgamare al resto», continua l’esperto.

Ho premiato gli yogurt piuttosto densi e penalizzato quelli troppo liquidi: in bocca la sensazione deve essere di cremosità, non di acquosità.

Per quanto riguarda il sapore, deve essere fresco, tipicamente acidulo, senza note anomale di formaggio o di ossidato.

Come al solito ho infine considerato il costo.

Una cosa che ci tengo a dire è che lo yogurt ha un valore aggiunto rappresentato dai fermenti lattici che contiene.

I fermenti lattici sono microorganismi tipici dei derivati fermentati a base di latte, come lo yogurt.

I batteri lattici non producono soltanto acido lattico, ma partecipano anche alla sintesi di vitamine del gruppo B (come la B12) e della vitamina K.

Per integrare la propria alimentazione con fermenti lattici, si può consumare quotidianamente dello yogurt o ricorrere alle ben più costose preparazioni farmaceutiche.

Nel primo caso è importante verificare sempre la data di scadenza e, dopo l'acquisto, consumare lo yogurt il prima possibile.

Il numero di fermenti lattici vivi diminuisce infatti con il passare del tempo, specie quando si supera la temperatura di 4°C.

Gli stessi problemi interessano comunque, sebbene in maniera più dilazionata nel tempo, anche le preparazioni commerciali liofilizzate.

Prima di assumere fermenti lattici probiotici per risolvere piccoli disordini gastrointestinali, è bene consultare uno specialista.

I probiotici non vanno confusi con i prebiotici.

Alcuni fermenti lattici sono probiotici, ma i due termini non sono veri e propri sinonimi.

I fermenti lattici probiotici sono microorganismi che appartengono al Regno dei batteri.

Il metabolismo dei probiotici è detto "fermentazione lattica" poiché, iniziando dal lattosio (zucchero disaccaride tipico del latte) e in assenza di ossigeno (anaerobiosi), produce notevoli concentrazioni di acido lattico.

Si tratta per lo più di fibre idrosolubili (che si sciolgono in acqua formando un gel) e di glucidi (disponibili e non disponibili) contenuti negli alimenti di origine vegetale.

L'interesse verso questi particolari microorganismi nasce dal fatto che sembrano comporre una parte della flora batterica intestinale fisiologica dell'uomo.

Quindi, l'organismo umano ha tutto l'interesse nel mantenere in salute la popolazione della flora batterica colica.

Considerando che i fermenti lattici costituiscono buona parte della flora batterica intestinale e che questi ultimi si nutrono efficacemente con il lattosio, potremmo essere portati a credere che lo zucchero del latte sia un ottimo prebiotico.

Non è esattamente così.

L'azione sinergica per la salute viene sfruttata negli alimenti simbiotici che sono, per definizione, prodotti contenenti una miscela di probiotici e prebiotici.

Questa categoria di alimenti mantiene le stesse indicazioni terapeutiche dei probiotici.

Purtroppo, la maggior parte di questi fermenti lattici viene inattivata dai processi digestivi.

Nonostante ciò le trasformazioni chimiche e fisiche operate sul latte durante la fermentazione rendono lo yogurt un alimento prezioso, con risvolti salutistici degni di nota.

Lo yogurt è ottenuto da latte magro (con meno dell'1% di grassi).

Yogurt bianco cremoso

Analisi comparativa di diversi yogurt

Il nostro team ne ha esaminati 12.

Hanno vinto quelli più “naturali”, senza aggiunta di aromi o dolcificanti, cremosi e freschi all’assaggio.

Consorzio Dias

  • Prezzo: 1,09 € la confezione con 2 vasetti da 125 g (4,36 €/kg)
  • Il punto di forza: La cremosità.
  • Gli ingredienti: Latte intero bio e fermenti lattici vivi.
  • Il giudizio: Contenuto in vasetti di vetro, all’apertura si mostra piuttosto corposo, senza grumi.

Alce Nero

  • Prezzo: 1,69 € la confezione con 2 vasetti da 125 g (6,76 €/kg)
  • Il punto di forza: Il latte fieno.
  • Gli ingredienti: Latte fieno Stg intero bio dell’Alto Adige, Streptococcus thermophilus e Lactobacillus bulgaricus.
  • Il giudizio: All’apertura del vasetto di plastica si presenta corposo e all’assaggio rivela una giusta cremosità e un gusto più intenso e personale rispetto a quello degli altri prodotti del test.

Cascina Bianca

  • Prezzo: 2,10 € la confezione con 2 vasetti da 125 g (8,40 €/kg)
  • Il punto di forza: I super-fermenti.
  • Gli ingredienti: Yogurt intero bio, Streptococcus thermophilus, Lactobacillus bulgaricus, Lactobacillus acidophilus, Bifidobacterium Lactis.
  • Il giudizio: Contiene due fermenti in più: un lattobacillo e un bifidobatterio. È venduto in vasetti di vetro con tappo a vite. Ha un gusto equilibrato, fresco, ma non molto caratterizzato.

Esselunga

  • Prezzo: 0,69 € la confezione con 2 vasetti da 125 g (2,76 €/kg)
  • Il punto di forza: Il rapporto qualità-prezzo.
  • Gli ingredienti: Yogurt intero (latte intero, fermenti lattici vivi: Streptococcus thermophilus, Lactobacillus bulgaricus).
  • Il giudizio: È proposto nel classico vasetto di plastica. È giustamente cremoso e ha un gusto caratteristico e fresco.
Grafico comparativo dei costi e caratteristiche degli yogurt

QUALE YOGURT SCEGLIERE con Dott.ssa Monica Artoni

La curcuma fresca bio è un alimento che si presta bene in cucina per valorizzare i vostri piatti, poiché può essere grattugiata fresca su insalate, per insaporire risotti, zuppe e secondi che possono essere a base di carne e di pesce.

I Funghi shiitake freschi biologici sodi, carnosi e molto saporiti, sono ideali per essere trifolati, saltati in padella, grigliati o impanati.

Perfetti per insaporire la zuppa di miso o il ramen vengono anche chiamati funghi cinesi o giapponesi.

Le barbabietole rosse cotte bio sono pronte al consumo: è sufficiente tagliarle e condirle con un po’ di olio e di sale.

Oppure possono essere utilizzate per la realizzazione di numerose ricette.

Sono ideali quando si ha poco tempo a disposizione ma non si vuole rinunciare alla qualità dei prodotti.

La zucca centenaria o Chayote bio è una grossa zucchina a forma di melanzana dalla buccia verde o bianca, sottile con spine flessibili facili da rimuovere.

La sua polpa è chiara ed ha un solo grande seme commestibile.

La zucca iron cup bio presenta la buccia verde scuro e la polpa di colore arancio.

La moringa in polvere biologica certificata è un superfood che offre numerosi benefici per la salute.

Versatile in cucina, è perfetta per arricchire frullati, smoothie, tè, e infusi.

Ideale in abbinamento a yogurt, cereali, formaggi, come anche a piatti salati quali zuppe e condimenti.

Il miele biologico è da sempre conosciuto per le sue proprietà curative e nutritive, ma quando combinato con il polline biologico e la pappa reale biologica diventa una vera e propria "bomba" per la salute.

E' l'ideale in cucina per aromatizzare minestre, riso, carni, pesci, frutti di mare, ortaggi ma anche tofu, salse e marinate.

Illustrazione dei benefici dei fermenti lattici per la salute intestinale

tags: #yogurt #bianco #carnini #fermenti #lattici