Il Lactobacillus reuteri (L. reuteri) è un batterio Gram-positivo, anaerobio facoltativo ed eterofermentante, noto per abitare naturalmente l’intestino di una vasta gamma di organismi, tra cui esseri umani, maiali, polli e topi. Appartiene alla specie Lactobacillus reuteri, un gruppo di batteri lattici noto per diversi effetti benefici sulla salute umana e animale. Il probiotico Lactobacillus reuteri ha catturato l’attenzione degli scienziati per i suoi molteplici benefici sulla salute umana. Il Lactobacillus reuteri è un residente naturale del tratto gastrointestinale umano ed animale. Il Lactobacillus reuteri è un batterio Gram-positivo della famiglia delle Lactobacillaceae. È stato scoperto per la prima volta nel 1960 da un ricercatore tedesco di nome Gerhard Reuter, da cui deriva il suo nome. Nel 1980, infine, è stato riconosciuto come una specie separata all'interno del genere Lactobacillus. Il nome di L. reuteri è stato attribuito proprio in onore di G. Reuter.
Una delle caratteristiche distintive di L. reuteri è la sua capacità di resistere all’ambiente acido dello stomaco, raggiungendo così l’intestino tenue e il colon, dove svolge la sua azione benefica. Può infatti passare indenne l’ambiente gastrico e giungere vitale a livello dell’intestino tenue, colonizzandolo. L. reuteri DSM 17938 possiede tutte le caratteristiche richieste per essere considerato un corretto probiotico. Isolato per la prima volta nel 1990 dal latte di una mamma peruviana, esso vanta tutte le caratteristiche per poter essere identificato come un corretto probiotico.
Diverse ceppi di L. reuteri sono stati studiati per il loro utilizzo come supplementi probiotici. Nonostante il L. reuteri sia presente naturalmente nel corpo umano, spesso non si ritrova in concentrazione idonee. Sono stati condotti numerosi lavori per dimostrare se la somministrazione di L. reuteri può indurre benefici per la salute dell'organismo. L'interesse per il L. reuteri è iniziato ad aumentare quando da diversi studi è emerso che questo batterio, somministrato isolatamente o attraverso alimenti o integratori, può colonizzare l'intestino e svolgere un'azione positiva per la salute dell'organismo. Numerose ricerche hanno evidenziato come il L. reuteri possa svolgere un ruolo determinante nel mantenimento dell'omeostasi microbica intestinale.
Benefici del Lactobacillus reuteri DSM 17938
Diversi studi scientifici hanno dimostrato che Lactobacillus reuteri offre una vasta gamma di benefici per la salute umana. Il Lactobacillus reuteri contribuisce al benessere digestivo. È stato dimostrato che questo ceppo batterico è efficace sia nella prevenzione delle infezioni intestinali sia nel trattamento della diarrea causata dal rotavirus. L. reuteri DSM 17938 è stato studiato per il suo potenziale nel trattamento e nella prevenzione di diversi disturbi gastrointestinali, tra cui la diarrea infettiva nei bambini, la sindrome dell’intestino irritabile e la diarrea associata all’uso di antibiotici. Questo ceppo ha mostrato capacità di migliorare la funzionalità intestinale e di riequilibrare il microbiota intestinale. Gli effetti positivi di questo ceppo sono in larga parte imputabili alla produzione di reuterina, una sostanza antimicrobica a largo spettro in grado di inibire l’attività di batteri patogeni Gram positivi o negativi quali C. Albicans, C. glabrata, C. krusei o C. parapsilosis, ma anche funghi e parassiti.
Oltre a ripristinare l’equilibrio del microbiota intestinale e modulare la permeabilità intestinale, L. reuteri DSM 17938 esercita una interessante attività neiвестоi confronti della risposta immunitaria riducendo, per esempio, l’espressione di mediatori pro-infiammatori (IL-1β, IL-8, TNF-α ecc.) e aumentando le citochine anti-infiammatorie. Effetti immunomodulatori: Lactobacillus reuteri DSM 17938 può influenzare positivamente il sistema immunitario. Alcuni studi suggeriscono che questo ceppo può aumentare la produzione di anticorpi e migliorare la risposta immunitaria, potenzialmente offrendo protezione contro alcune infezioni. Può inoltre influenzare la regolazione delle citochine, che sono importanti mediatori dell’infiammazione nel sistema immunitario. È stato dimostrato che i probiotici proteggono dalle infezioni del tratto respiratorio e aumentano l’efficacia di alcune vaccinazioni.
Uno studio randomizzato, in triplo cieco e controllato verso placebo con L. reuteri DSM 17938 ha dimostrato di aumentare i titoli anticorpali della SARS-CoV-2 in volontari sani quando erano trascorsi 28 o più giorni dalla vaccinazione. Lo studio ha incluso 159 adulti sani senza precedenti infezioni da SARS-CoV-2 o già vaccinati contro il COVID-19. I partecipanti hanno assunto L. reuteri DSM 17938 + 10 microgrammi di vitamina D3, oppure un prodotto placebo contenente solo vitamina D3 per 6 mesi. Lo scopo dello studio era di esaminare l'effetto dell'integrazione di L. reuteri DSM 17938 sulle risposte anticorpali specifiche della SARS-CoV-2 dopo l'infezione naturale o la vaccinazione. Anche se il risultato primario, basato sui soggetti infettati, non ha raggiunto una differenza statisticamente significativa tra i due gruppi, i volontari vaccinati che hanno assunto L. reuteri DSM 17938 hanno mostrato un aumento dei titoli anticorpali.
Salute orale: è stato studiato l’effetto di L. reuteri DSM 17938 sulla salute orale, indicando che può contribuire a ridurre la presenza di batteri nocivi nella bocca, riducendo così il rischio di carie e malattie gengivali. Jørgensen MR et al. Probiotic Lactobacillus reuteri has antifungal effects on oral Candida species in vitro.
Regolazione del metabolismo: alcuni studi suggeriscono che L. reuteri possa svolgere un ruolo nella regolazione del metabolismo. Lactobacillus reuteri è stato studiato anche per il suo potenziale ruolo nella prevenzione e nel trattamento di patologie metaboliche, come l’obesità e il diabete.
Sistema gastrointestinale: Lactobacillus reuteri DSM 17938 è stato studiato per il suo potenziale nel trattamento e nella prevenzione di diversi disturbi gastrointestinali, tra cui la diarrea infettiva nei bambini, la sindrome dell’intestino irritabile e la diarrea associata all’uso di antibiotici. Questo ceppo ha mostrato capacità di migliorare la funzionalità intestinale e di riequilibrare il microbiota intestinale. Lactobacillus reuteri ATCC 55730 sembra avere anche un effetto antinfiammatorio: in alcune malattie infiammatorie dell’intestino, come la colite e il morbo di Crohn, potrebbe aiutare a ridurre l’infiammazione della mucosa intestinale, migliorando i sintomi e contribuendo al recupero della normale funzionalità intestinale. È importante sottolineare che, sebbene esistano prove dei potenziali benefici antinfiammatori di L. reuteri ATCC 55730, la ricerca in questo campo è ancora in fase di sviluppo.
Applicazioni Cliniche e Studi Scientifici
Tra le sue più importanti applicazioni, scientificamente documentate, troviamo il trattamento di coliche e diarrea nei lattanti. Le coliche del neonato sono una problematica piuttosto frequente che colpisce circa il 20% dei lattanti sotto i tre mesi di età. Da qui, l’ipotesi di utilizzare probiotici per la corretta modulazione del microbiota intestinale e, nello specifico, L. reuteri. La revisione sistematica condotta da Radoslaw Dryl et al. (2016) e la successiva meta-analisi di Valerie Sung et al. Dall’analisi e il confronto di 5 studi clinici randomizzati condotti con L. reuteri DSM 17938 (108 CFU) vs placebo somministrati quotidianamente per 21 o 28 giorni su un totale di 349 soggetti, Radoslaw Dryl e il suo team di ricercatori hanno concluso che il trattamento con questo probiotico aumenta il successo del trattamento definito come la percentuale di bambini che riduce il tempo di pianto medio giornaliero di oltre il 50%. Risultati analoghi anche dal lavoro coordinato da Valerie Sung. Analizzando le evidenze prodotte da quattro trial clinici condotti in doppio cieco su 345 neonati (174 in trattamento probiotico, 171 nel gruppo placebo) si è dimostrato come L. reuteri DSM 17938 alla concentrazione di 108 CFU sia in grado di ridurre il tempo di pianto e/o lamentele (circa 46 minuti in meno) raddoppiando inoltre i casi di successo terapeutico. Alla stessa conclusione giungono anche gli studi di Francesco Savino et al (2018) su neonati con coliche allattati al seno e supplementati con L. reuteri DSM 17938 (5 gocce 108 CFU) per almeno un mese. I minuti di pianto erano significativamente diminuiti nel gruppo trattato rispetto al gruppo placebo (74.67 ± 25.04 [IQR=79] vs 147.85 [IQR=135] minuti/giorno rispettivamente). Come concludono tutti gli autori dei diversi studi, la diversità dell’ effetto è probabilmente da ricondurre a una modulazione specifica del microbiota da parte del latte materno rispetto a quello in formula.

Infine, uno studio che merita attenzione è il multicentrico condotto da Flavia Indrio et al. (2014) in cui si parla per la prima volta di prevenzione. 468 neonati sani sono stati randomizzati a ricevere L. reuteri DSM 17938 o placebo per 3 mesi a partire dai primi giorni di vita. L’uso di idonei probiotici potrebbe quindi agevolarne il decorso e ridurre i potenziali rischi associati.
Gutierrez-Castrellon et al (2014), Dinleyici E.C et al. (2014); Francavilla R et al. (2012) e Maragkoudaki M et al. (2018) sono solo alcuni degli studi che hanno valutato l’appropriatezza e l’efficacia di L. reuteri DSM 17938 nel trattamento della diarrea acuta nei bambini. Nel primo studio [7], 336 neonati sani (6-36 mesi d’età) sono stati randomizzati a ricevere il probiotico (n=168) o placebo (n=168) quotidianamente per 12 settimane alle quali è seguito un periodo di osservazione di pari durata dimostrando che L. reuteri DSM 17938 riduce significativamente, ed in maniera preventiva, i giorni di diarrea sia durante il periodo di trattamento sia durante il follow up passando da 0.96 a 0.32 e da 1.1 a 0.5 giorni rispettivamente. Risultati in linea li troviamo anche nello studio multicentrico di Dinleyici E.C et al. [8] condotto su 64 bambini ospedalizzati con diarrea acuta e in trattamento per cinque giorni con terapia reidratante orale (ORS) più L. reuteri DSM 17938 (108 CFU) o placebo. Gli stessi risultati si sono ottenuti anche nello studio condotto da Francavilla R et al [9] su 74 bambini ospedalizzati con diarrea acuta, con segni di leggera disidratazione, i quali sono stati randomizzati a ricevere la terapia ORS più L. reuteri DSM 17938 (5 gocce 2 volte al giorno 4×108 CFU) o placebo per 7 giorni. Nello studio di Maragkoudaki M et al. [10] si è testato l’apporto di L. reuteri DSM 17938 in combinazione con la soluzione reidratante orale verso la sola terapia reidratante. Quest’ultima infatti, arricchita con zinco, è usata come rimedio standard in episodi di diarrea acuta nel ripristino dell’equilibrio idrosalino. In questo studio, sia nel gruppo che ha assunto il supplemento probiotico (n=28) sia in quello che ha seguito la sola terapia standard (n=23), gli episodi e la gravità della diarrea hanno dimostrato di ridursi già dal secondo giorno, senza differenze statisticamente significative dovute forse al ridotto numero di soggetti inclusi. Il gruppo trattato con L. reuteri DSM 17938 ha comunque dimostrato una durata leggermente minore degli episodi diarroici e, in generale, un decorso migliore con il 56.5% (13/23) di bambini con diarrea vs il 64.3% (18/28) del corrispettivo gruppo. Anche in questo caso, la supplementazione con L. reuteri DSM 17938 ha mostrato un beneficio.

IBS. Studi più recenti confermano l’efficacia di L. reuteri nel trattamento della sindrome dell’intestino irritabile (IBS). Coliche infantili e disturbi funzionali gastrointestinali. Stipsi. L. reuteri può avere un ruolo nella gestione della stipsi funzionale del lattante. Un'altra applicazione interessante riguarda il dolore addominale funzionale, un disturbo piuttosto frequente nei bambini più grandi. In uno studio del 2010 che ha coinvolto soggetti con età compresa tra 6-16 anni, si è potuta notare una riduzione dell'intensità del dolore, a seguito della somministrazione di L. reuteri.
Il L. reuteri è stato studiato anche per il trattamento della diarrea, specialmente nei bambini. Il L. reuteri riduce significativamente il numero di evacuazioni e la durata della diarrea rispetto ad un placebo, in bambini dai 6 ai 36 mesi. È stato dimostrato che il L. reuteri riduce significativamente il numero di evacuazioni e la durata della diarrea. Da un lavoro del 2007 è emerso che la somministrazione di L. reuteri può ridurre la durata del pianto dei lattanti con coliche. Questi risultati positivi hanno trovato ulteriore conferma in un lavoro italiano del 2008 che ha dimostrato l'efficacia del L. reuteri nel ridurre la sintomatologia determinata dall'infezione da H. pylori.
Uno studio pubblicato su Frontiers in Microbiology ha valutato l’efficacia di un nuovo ceppo probiotico di L. reuteri nel trattamento della diarrea associata a Clostridium difficile (CD). Successivamente, il ceppo è stato caratterizzato seguendo le linee guida nazionali ed internazionali e adottando un approccio sperimentale in vitro convenzionale. Gli studi condotti hanno rilevato che LMG P-27481 ha ridotto significativamente la crescita di C. difficile in vitro; ed i dati ottenuti dagli studi in vivo, su topi condizionati con antibiotici ad ampio spettro prima di essere sottoposti al test della CD, hanno confermato che il probiotico può trattare efficacemente la colite da CD. Entrambi gli approcci hanno ridotto significativamente, rispetto ai controlli non trattati, le concentrazioni di DNA di CD nel cieco e i titoli di tossine di C. difficile nel lume intestinale. Sagheddu V, Uggeri F, Belogi L, Remollino L, Brun P, Bernabè G, Moretti G, Porzionato A, Morelli L, Castagliuolo I, Elli M. The Biotherapeutic Potential of Lactobacillus reuteri Characterized Using a Target-Specific Selection Process. Front Microbiol. 2020 Apr 15; 11:532.
Probiotici e Prebiotici: cosa sono e come aiutano il tuo intestino
Tollerabilità e Sicurezza
Il Lactobacillus reuteri è generalmente è ben tollerato. In persone particolarmente sensibili può causare lievi disturbi intestinali iniziali come gonfiore, che tendono a ridursi con l’uso continuativo. L. reuteri DSM 17938 è generalmente considerato sicuro per il consumo umano. Il L. reuteri è stato testato in bambini e in adulti senza che sia stato mai evidenziato alcun effetto avverso.
I risultati della ricerca su L. reuteri DSM 17938 sono promettenti, ma i probiotici possono avere effetti diversi da persona a persona, e la ricerca è ancora in corso per comprendere appieno i meccanismi attraverso cui esercitano i loro benefici e per identificare le applicazioni cliniche più efficaci. L'elevato numero di evidenze scientifiche confermano che Lactobacillus reuteri DSM 17938 risulta un ceppo probiotico efficace e versatile dal punto di vista applicativo, sia nelle coliche che nella diarrea.
