Sojasun Bifidus Naturale: Un Universo di Gusto e Benessere

Tutti conosciamo il Bifidus Sojasun per la sua praticità e freschezza; meno note, invece, sono le tantissime ricette che si possono realizzare utilizzandolo come ingrediente.

Il termine "bifidus" si riferisce ai batteri del genere Bifidobacterium, noti anche come bifidobatteri. Il bifidus comprende numerose specie piuttosto comuni nell'intestino. Si tratta di microrganismi che presentano un'azione probiotica, rivelandosi funzionali al mantenimento di un buon stato di salute.

La loro azione si rivela efficace soprattutto in presenza di disturbi gastrointestinali, particolarmente fastidiosi per chi ne soffre e spesso di non semplice risoluzione. Il bifidus permette di prevenire la crescita di batteri indesiderati, e fa parte della categoria dei probiotici, non a caso è noto anche come probiotico bifidus. È altamente resistente ai succhi gastrici, alla bile, al succo pancreatico.

Ricordiamo che l'intestino è un organo fondamentale per la salute dell'organismo, non a caso è noto anche come “secondo cervello”, definizione introdotta per la prima volta dallo scienziato Michal D. Il bifidus si trova in maniera naturale all'interno del nostro intestino e nell'apparato vaginale. È inoltre presente in diversi cibi fermentati di origine vegetale come crauti, miso, tempeh, kombucha, cetriolini fermentati, prodotti da forno realizzati con la pasta madre e il lievito di birra.

Pertanto, aggiungere il bifidus in una sana alimentazione rappresenta una valida soluzione e lo si può fare a partire da un ingrediente che ne risulta ricco: la soia. Si tratta di una pianta leguminosa originaria dell'Estremo Oriente e coltivata in tutto il mondo. Il probiotico bifidus si trova in molteplici alimenti a base di soia come tofu, tempeh, natto, bevande vegetali.

È importante tenere presente che in forma di legume la soia risulta poco digeribile, con il rischio di causare dolori addominali e stati di gonfiore, per questo viene lavorata opportunamente così da ottenere molteplici derivati, in particolare prodotti di origine fermentata. Il probiotico bifidus è presente in diversi alimenti ottenuti dalla soia e in particolare in quelli della linea Sojasun bifidus.

Sojasun è la prima azienda ad aver introdotto sul mercato i prodotti a base vegetale contenenti bifidus. Lo ha fatto già nel 1988 con alimenti che vanno dal tofu, alle bevande vegetali, i burger e molti altri ancora.

Sojasun bifidus si trova disponibile in diverse versioni, perfette da integrare nella realizzazione di molteplici preparazioni e in tutti i pasti della giornata: dalla colazione, al pranzo, alla cena fino persino a salutari merende a metà mattina e metà pomeriggio.

Sojasun bifidus è disponibile sia nella versione naturale, perfetta oltre che per le preparazioni dolci anche per quelle salate, come ad esempio una bruschetta veloce da gustare a pranzo d’estate, sia in diversi sfiziosi formati contenenti caffè, fragola, vaniglia, mango, mirtillo, limone, cereali e frutta.

Si dice che la colazione sia il pasto più importante della giornata, e a ragione, perché deve fornire tutti i nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno dopo le ore di sonno.

Prima di una sessione di esercizi fate il carico di energia positiva e con una bowl di Bifidus Sojasun bianco, arricchita da avena, frutta secca, qualche goccia di miele e pezzetti di frutta fresca.

Qualche variante? Bifidus Sojasun al limone, mela verde, cannella, noci e miele, o Bifidus Sojasun ciliegia con muesli e scaglie di cioccolato fondente.

Per i più intraprendenti, un’ottima ricetta per la colazione è un delizioso plumcake senza zucchero servito con il nostro Bifidus alla banana e passion fruit oppure degli sfiziosi cereal pancakes alla ciliegia e mirtillo.

L’orologio scorre velocemente e, in un batter d’occhio, arriva l’ora di pranzo. Cucinare vuol dire anche divertirsi: perché non sperimentare nuove ricette?

E se non avete tempo, vi proponiamo un pranzo leggero e veloce con delle bruschette di pane nero, cubetti di avocado, ananas, pomodorini e Bifidus Sojasun al naturale.

E perché rinunciare a un dessert?

Troviamo questo prodotto in vasetti da 250 g, cosa che apprezzo perché spesso un vasetto da 125 g non mi basta. Non trascurabile è anche il minore consumo di plastica che deriva dal preferire vasetti grandi rispetto a quelli piccoli. Infatti vorrei dire alla Sojasun che mi farebbe tanto piacere trovare dei vasetti da 500 g, come ad esempio quelli della Alpro.

Quanto ad ingredienti e valori nutrizionali, trovo che questo yogurt sia veramente notevole: è fatto unicamente da soia fermentata, con l’aggiunta di calcio e vitamina D. Il contenuto calorico è piuttosto basso, sole 43 kcal / 100 g, mentre le proteine sono davvero molto alte. Credo sia l’unico yogurt vegetale ad avere più di 4 g di proteine per 100 g.

Essendo uno yogurt di soia bianco naturale, non ci sono zuccheri: nè quelli “aggiunti”, né quelli che si trovano naturalmente negli yogurt non vegetali. Un elevato consumo di zucchero può causare aumento di peso e carie.

All’apertura del vasetto possiamo notare da subito una consistenza un po’ anomala per uno yogurt (anche per quelli vegetali). È più denso di uno yogurt normale ed è abbastanza grumoso, ricorda quasi la ricotta. Lo mescolo un po’ per sciogliere i grumi, e in parte sembra funzionare.

Passiamo al gusto: come potete facilmente immaginare, non è dolce. Tuttavia, non è nemmeno acido. Sa di soia, così come il latte di soia senza zuccheri e il tofu. Magari per chi non non è abituato o non apprezza il sapore della soia non è proprio il massimo. Anche per me che amo tutto ciò che è fatto di soia (sono strana forse, ma vogliatemi bene lo stesso) mangiarlo così al naturale è abbastanza difficile.

Di solito lo mangio a colazione abbinato a qualche granola super dolce, frutta fresca, cioccolato e/o burro di arachidi.

Dato che somiglia molto al tofu vellutato, sia per gusto che per consistenza, oggi ho deciso di usarlo in una ricetta salata. Ho aggiunto dei pomodori secchi, un po’ di sale e olio e ci ho fatto un sugo per la mia pasta.

Confesso che lo provai qualche anno fa e l’impressione che ebbi non fu affatto positiva. Allora ero meno abituata a questo tipo di sapori, quindi se siete dei fanatici degli yogurt “classici”, vi capisco perfettamente perché ero una di voi. Mi sento di consigliarvi questo yogurt di soia perché ha dei valori nutrizionali ottimi.

E voi come preferite usare il nostro Bifidus?

Bifidus Sojasun in diverse varianti di frutta

Come preparo lo yogurt di soia con bifidobatteri per una colazione sana

Un elevato consumo di zucchero può causare aumento di peso e carie.

Infografica sui benefici dei probiotici

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