L'influenza intestinale, scientificamente nota come gastroenterite virale, è un'infezione molto frequente che coinvolge stomaco e intestino. Nonostante il nome possa suggerire il contrario, non è causata dai virus dell'influenza stagionale, bensì da altre famiglie di virus come Rotavirus, Norovirus, Adenovirus o Cytomegalovirus. Nei paesi industrializzati, queste infezioni si risolvono generalmente in modo spontaneo e senza gravi conseguenze, ma possono portare a complicanze, tra cui la disidratazione, specialmente nei bambini e nelle persone più fragili.
Comprendere le cause, la trasmissione, i sintomi, la cura e la prevenzione di questa malattia infettiva è fondamentale per affrontarla efficacemente.
Cause e Trasmissione dell'Influenza Intestinale
L'influenza intestinale è causata nella maggioranza dei casi da Rotavirus o Norovirus. I Rotavirus sono la causa più frequente delle gastroenteriti nei bambini piccoli, con trasmissione per via oro-fecale o attraverso il contatto diretto con soggetti infetti o oggetti contaminati. Negli adulti, la malattia può essere asintomatica o risolversi spontaneamente in pochi giorni, mentre nei bambini si manifesta principalmente con diarrea intensa che, nei casi più gravi, può portare a disidratazione.
I Norovirus sono anch'essi molto contagiosi e si diffondono facilmente in ambienti come asili o scuole. Questi virus si trovano nel vomito o nelle feci dei soggetti malati, o su oggetti e superfici contaminate. A volte, il contagio avviene anche attraverso l'ingestione di cibi o bevande contaminate.
La trasmissione dei virus responsabili dell'influenza intestinale avviene con molta facilità, soprattutto in ambienti affollati. Il passaggio di piccolissime particelle di feci o vomito da un soggetto infetto a uno sano può avvenire tramite contatto diretto (es. stretta di mano) o attraverso la condivisione di oggetti contaminati (es. asciugamani, posate, giochi). Il contagio può anche avvenire con l'ingestione di alimenti o bevande contaminate. Generalmente, una persona infetta è contagiosa a partire dalle prime manifestazioni dei sintomi sino a 48 ore dopo la loro scomparsa.

Sintomi e Durata dell'Influenza Intestinale
I sintomi dell'influenza intestinale compaiono all'improvviso, entro 1-3 giorni dal contagio, e generalmente si risolvono entro uno o due giorni. Più raramente, possono durare fino a 7-10 giorni.
I principali sintomi che caratterizzano l'influenza intestinale sono:
- Diarrea acquosa
- Crampi addominali
- Nausea
- Vomito
- Dolori muscolari
- Febbre e mal di testa (meno frequenti)
L'influenza intestinale può talvolta presentare febbre. In tal caso, è importante monitorare la sintomatologia e lo stato generale del soggetto. Se i sintomi non migliorano entro pochi giorni o si nota un peggioramento, è opportuno rivolgersi al proprio medico per una corretta diagnosi e cura. Segnali di disidratazione come bocca secca, poca o assente produzione di urina, debolezza, confusione o sete eccessiva devono essere riferiti tempestivamente al medico, specialmente nei bambini o nei soggetti fragili.
Cura e Gestione dell'Influenza Intestinale
Per l'influenza intestinale non esiste una terapia farmacologica specifica, ma è possibile intervenire sulla sintomatologia con medicinali (OTC o SOP) o rimedi naturali volti ad alleviare crampi, nausea, vomito e diarrea.
Tra i farmaci consigliati troviamo:
- Antispastici in compresse (es. N-butilbromuro di joscina 10 mg), efficaci nell'alleviare crampi e spasmi addominali.
- Granulati effervescenti (es. a base di metoclopramide cloridrato), efficaci in caso di nausea.
- Probiotici (es. spore di Bacillus clausii poliantibiotico resistente, o Lactobacillus GG), microrganismi in grado di ripristinare la microflora intestinale endogena e combattere la diarrea.
- Antidiarroici (es. loperamide), farmaci indicati per il trattamento delle diarree in forma acuta, utilizzabili da adulti e bambini sopra i 6 anni per non più di due giorni.
Nelle forme più gravi, con significativa perdita di liquidi dovuta a forti scariche e vomito, è opportuno consultare il medico e assumere integratori alimentari formulati specificatamente per ripristinare l'equilibrio idrosalino. Questi prodotti, contenenti una miscela bilanciata di sali minerali e carboidrati, sono indicati per ripristinare l'equilibrio idrosalino dell'organismo alterato da diarrea acuta e vomito.

Rimedi Naturali per l'Influenza Intestinale
Per alleviare i sintomi da influenza intestinale possono essere utilizzati anche alcuni rimedi naturali. Se i sintomi persistono, è necessario consultare un medico. Per i bambini, si consiglia di consultare il pediatra prima di somministrare rimedi naturali.
- Gocce a base di Zenzero, estratto di perilla, vitamine e citrati, utili per alleviare la nausea anche nei più piccoli.
- Integratori alimentari a base di sostanze naturali come zenzero, melissa, camomilla e vitamine del gruppo B, che alleviano la nausea e favoriscono le funzioni digestive.
- Integratori alimentari in polvere a base di tannato di gelatina, utili per ripristinare le funzioni intestinali in caso di diarrea.
- Dispositivi medici a base di diosmectite, argilla naturale che aiuta a bloccare e trattare la diarrea e ad alleviare il dolore addominale.
Dieta Consigliata durante l'Influenza Intestinale
Per prevenire la disidratazione causata da vomito e diarrea, è necessario mantenere l'organismo idratato. Si consiglia di bere piccoli sorsi d'acqua frequentemente. Oltre all'acqua, si possono bere brodo, tisane o spremute. Qualora fosse difficile l'introduzione di liquidi, è possibile assumere soluzioni reidratanti formulate per fornire in modo bilanciato liquidi e sali minerali.
Generalmente, in caso di gastroenterite virale, l'appetito diminuisce per poi ritornare alla normalità dopo qualche giorno. Per non affaticare lo stomaco debilitato, si devono prediligere cibi come riso, pane, carne bianca, pesce, frutta e verdura, in particolare banane, carote e patate.
Sono invece da evitare alcuni cibi e bevande che possono peggiorare nausea e diarrea:
- Cibi troppo grassi o fritti
- Bevande alcoliche o a base di caffeina
- Latte e latticini in generale
In caso di diarrea, anche le tisane dalle proprietà astringenti possono essere di aiuto, in particolare quelle a base di erbe come corteccia di acacia, frutti rossi come mora selvatica e mirtilli. L'assunzione di tisane è utile anche per prevenire la disidratazione. Si consiglia inoltre di assumere integratori a base di probiotici per ripristinare l'equilibrio della flora batterica intestinale.

Prevenzione dell'Influenza Intestinale
Per prevenire la diffusione dell'influenza intestinale si consiglia di:
- Lavare spesso le mani, soprattutto dopo essere stati alla toilette o prima di manipolare cibo.
- Pulire e disinfettare con cura la toilette, specialmente se utilizzata da persone infette.
- Non condividere oggetti personali, posate, bicchieri, piatti o salviette.
- Fare attenzione alla conservazione del cibo.
Inoltre, per prevenire la gastroenterite da Rotavirus, è disponibile un vaccino raccomandato soprattutto ai bambini di età inferiore ai 5 anni, per i quali il rischio di disidratazione è maggiore.
Giornata mondiale per l’igiene delle mani 2023
La gastroenterite virale, o influenza intestinale, è una condizione che, sebbene spesso benigna, richiede attenzione per prevenire complicanze come la disidratazione. Una corretta igiene, una dieta adeguata e l'uso di rimedi mirati possono aiutare a superare rapidamente i sintomi e a ripristinare il benessere gastrointestinale.