Introduzione agli Omega 3
Gli omega 3 sono acidi grassi essenziali che svolgono un ruolo cruciale per la nostra salute. Tuttavia, ottenere quantità ottimali di questi nutrienti può essere una sfida. Gli omega 3 sono contenuti in quantità davvero importanti solamente nel pesce, il che rende di fatto molto difficile raggiungere le dosi giornaliere raccomandate, senza il consumo di pesce grasso almeno 2 volte (meglio se 3) la settimana.
Gli omega 3, sotto forma di acido alfa-linolenico, sono presenti anche nei semi di lino, nelle noci e in altri prodotti vegetali, ma in quantità notevole sono di fatto contenuti solo nei semi di lino, e nell'olio da essi ricavato che purtroppo, però, è molto difficile da ottenere con procedimenti meccanici, e va conservato in frigorifero. Gli alimenti di origine vegetale, comunque, non contengono i due grassi omega 3 più importanti ovvero l'EPA e il DHA. Insomma, a meno di non assumere spesso i summenzionati pesci, è molto difficile riuscire ad introdurre una quantità ottimale di grassi essenziali omega 3.
A questo si aggiunge il problema dell'allevamento del salmone, molto in voga negli ultimi tempi, per l'ambiente e per la salute nostra e dei salmoni stessi.

Soluzioni per l'integrazione di Omega 3
Ecco che gli alimenti arricchiti in omega 3, come uova e latte, solo per citarne un paio, potrebbero essere una soluzione per chi non vuole assumere integratori. Tuttavia, è indubbio che esista una larga fetta della popolazione che non è disposta ad assumere quotidianamente integratori, di qualunque genere. Se un soggetto non mangia pesce se non occasionalmente, oppure mangia pesce ma non assume frequentemente quello ricco di omega 3, e non è disposto ad assumere integratori, ecco che un alimento arricchito di omega 3 potrebbe fare al caso suo. Questo, a mio parere, è l'unico punto a favore del latte omega 3. Ovviamente, tutto questo funziona solo a patto di consumare questo prodotto quotidianamente, e in quantità sufficiente.
Analisi del Latte Parmalat Omega 3
Il latte omega 3 presente sul mercato contiene circa 60 mg di EPA e DHA per ogni 100 ml di prodotto. Il latte omega 3 plus di Parmalat ne contiene esattamente 60 mg, mentre il latte "benessere cuore" di Mukki ne contiene pochi meno, 55 mg. Sono quantità non minimali, ma di certo non molto elevate, se consideriamo che il salmone ne contiene ben 2 g per ogni 100 g di prodotto.
Sul sito di Parmalat si legge che "l'effetto benefico si ottiene con l'assunzione giornaliera di 250 mg di EPA e DHA", e questo è effettivamente vero, tuttavia secondo le autorità sanitarie internazionali, il consumo ideale di omega 3 si attesterebbe intorno ai 3 grammi, una quantità 12 volte superiore rispetto a quella indicata.
Ovviamente non si può pretendere che tutti gli omega 3 che assumiamo debbano per forza derivare dal latte arricchito, tuttavia se vogliamo davvero assumerne una quantità rilevante, dovremmo consumarne ogni giorno almeno 300 g e anche così, stiamo comunque parlando di una quantità lontanissima da quella indicata come ottimale. Un pesce non particolarmente ricco di omega 3, come può essere una spigola di allevamento, ne contiene più del doppio, di EPA e DHA, per 100 g di prodotto!

Confronto con gli Integratori di Omega 3
Il confronto con un integratore di omega 3 è impietoso. Un buon prodotto contiene 600 mg (l'equivalente di un litro di latte omega 3) di EPA e DHA per capsula. Ogni capsula costa circa 30 centesimi, mentre un litro di latte omega costa più di un euro e cinquanta centesimi. Il costo, comunque, è trascurabile: il problema è diverso e decisamente più grave. Io assumo 2 capsule di integratore al giorno, il che mi consente di raggiungere circa la metà della dose ottimale consigliata di omega 3. Assumendo 300 g di latte omega arriverei a meno del 10% di tale quantità.
Possiamo davvero definire il latte omega una buona fonte di omega 3?
Benefici e Limiti degli Omega 3
Gli studi effettuati tra gli anni 90 e i primi anni 2000 hanno dimostrato la capacità dei grassi omega 3 di aumentare la concentrazione nel sangue del colesterolo buono, e anche una certa capacità di ridurre la pressione sanguigna e di diminuire la concentrazione di trigliceridi nel sangue. Tutto ciò è ovviamente positivo, ma purtroppo non è tutto oro quel che luccica. Infatti, negli ultimi anni sempre più studi approfonditi, stanno dimostrando che una integrazione di grassi omega 3, sebbene migliori alcuni parametri legati ai disturbi cardiovascolari, in realtà non sia in grado di ridurre il rischio cardiovascolare nel suo complesso. In altre parole, nei studi effettuati i soggetti che integravano con grassi omega 3 avevano la stessa probabilità di avere un infarto o altri problemi cardiovascolari, rispetto a coloro che non integravano. E anche per quanto riguarda la probabilità di morire, il risultato è il medesimo. Questo ovviamente non significa che assumere omega 3 non sia utile, ma diciamo che gli entusiasmi iniziali sono stati decisamente ridimensionati.

Caratteristiche del Latte UHT
I due principali prodotti sul mercato sono latti parzialmente scremati. Quello di Mukki è un latte "standard", con l'1,6% circa di grassi, mentre il Parmalat subisce una scrematura più marcata, attestandosi all'1,2%. Dal punto di vista nutrizionale, 0,4 g di grassi non fanno differenza, a mio parere.
Sia quello di Parmalat che quello di Mukki sono latti a lunga conservazione, sterilizzati con la tecnica UHT. Si tratta di un latte molto diverso da quello fresco, perché il trattamento termico al quale è sottoposto impatta molto sulle caratteristiche organolettiche del latte, che assume un sentore di zolfo tipico del latte bollito. Insomma, si tratta di un prodotto molto inferiore, inaccettabile per chi ama veramente bere latte di qualità. Ovviamente questo non vale per tutti coloro che sono già abituati a bere latte a lunga conservazione.
Considerazioni Finali sul Latte Omega 3
Concludendo, bere latte omega 3 significa rinunciare al consumo di un latte con elevate proprietà organolettiche, perché ancora sul mercato non esiste un latte fresco arricchito. Significa anche dover rinunciare a scegliere la quantità di grasso presente nel latte (per esempio, io amo il latte intero). Tutto questo a fronte di un vantaggio (l'introduzione dei grassi buoni EPA e DHA) sicuramente non trascurabile, a patto di consumarne una quantità importante (almeno 300 g) ogni giorno.
Visto che gli integratori di omega 3 sono molto più efficaci (contengono una quantità di EPA e DHA decisamente superiore), se uno vuole integrare il consumo di omega 3 è bene che si rivolga a questi, piuttosto che al latte arricchito. A coloro i quali hanno delle remore nei confronti dell'assunzione di integratori faccio notare che bevendo latte omega 3, il problema non si sposta di una virgola: non siete voi ad assumere direttamente gli integratori, è semplicemente l'azienda che produce il latte omega ad averli messi dentro il latte.
Il Latte del Benessere. Omega 3 Plus.
Campagna Pubblicitaria "Chiedi di più al tuo latte"
Dall’8 marzo è pianificata sulle principali testate nazionali la campagna declinata in 4 diversi soggetti legati ai prodotti della gamma Latte del Benessere. Il latte della linea il Latte del Benessere si prende cura del consumatore facendo 'di più' di un normale latte. Il concept della campagna viene esplicitato nella headline 'Chiedi di più al tuo latte', infatti Calcium Plus, Omega3 Plus e Fibresse - ovvero i tre prodotti della gamma - alle proprietà nutritive del latte uniscono preziosi elementi con specifiche funzioni dedicate al benessere delle ossa, del cuore e dell’intestino. Ed è per rendere l’idea di questo 'saper fare' che il team Publicis ha associato a ciascun pack una visualizzazione del benefit di prodotto fatta di latte. Dall’8 marzo sarà possibile vedere la campagna declinata in 4 diversi soggetti legati ai prodotti sulle principali testate nazionali.
La squadra che ha lavorato al progetto è composta dal Team creativo Publicis e dal Client team composto da Claudia Brambilla, Account Director, Marina Zennaro Account Executive e da Anna Varisco Client Service Director.
Colonna Sonora dello Spot Parmalat Omega 3 (2017)
Se sei atterrato su questa pagina è perché, probabilmente, hai visto uno spot in tv e ne vuoi conoscere il titolo della colonna sonora. Se è così, sei arrivato nel posto giusto! Lo spot è accompagnato da una canzone davvero stupenda, scopriamo di che brano si tratta. Ancora uno spot, ancora una colonna sonora che ci ha emozionato, ancora un canzone che ci è rimasta impressa. Come si chiama la canzone della pubblicità latte Parmalat Omega 3 2017? Qual è il titolo della canzone della pubblicità latte Parmalat Omega 3 2017?
Il nuovo spot di latte Parmalat Omega 3 2017 è accompagnato dal brano Claudio Cecchetto - Gioca jouer. La canzone ti è piaciuta e ora vuoi scaricarla, magari in mp3 per poterla ascoltare in auto o mentre fai sport o sul tuo iPod?

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