La Propoli è una resina conosciuta da molti per le sue innumerevoli proprietà benefiche.
Viene prodotta da api di diverse specie, partendo dal materiale resinoso raccolto su gemme e cortecce di alcune piante. Viene quindi miscelato con particolari cere, pollini, enzimi e altre sostanze presenti nell’apparato digerente delle stesse api. Tale preziosissima sostanza è, quindi, il risultato dell’interazione tra regno animale e vegetale.
Nel corso dei secoli le piante, nel tentativo di proteggere le loro parti più delicate dalle aggressioni esterne, hanno infatti imparato a ricoprirle con resine ricche di polifenoli. Le api rielaborano queste resine per ottenere la Propoli, che poi usano sia come sigillante per prevenire crepe e fessure nel loro alveare, al fine di proteggerlo dagli invasori esterni, sia per stabilizzare i livelli di temperatura e umidità all'interno dell'alveare stesso, in modo da inibire qualsiasi accumulo di batteri e funghi. In altre parole, le api sfruttano le incredibili proprietà antibatteriche e antimicotiche della Propoli.
In natura questa sostanza si presenta in granuli multicolore dalla consistenza dura e friabile, ma non appena viene manipolata e riscaldata diventa viscosa e appiccicosa.

All'inizio dell'era moderna la Propoli divenne oggetto di ricerca, in particolare per quanto riguarda l'identificazione della sua composizione chimica. È stato dimostrato che questa varia in base a diversi fattori, tra cui le piante di origine, il tipo di api che la raccolgono, il clima e il periodo di raccolta. La propoli è una sostanza naturale prodotta dalle gemme delle piante. All’interno dell’alveare viene utilizzata come sigillante e come disinfettante. Allo stato naturale si presenta come una gomme sensibile al calore che le api usano per sigillare i buchi del loro nido. Inoltre serve a mummificare corpi estranei di nemici e predatori.
La propoli è una sostanza resinosa che le api raccolgono dalle gemme e dalla corteccia delle piante. È quindi di origine prettamente vegetale anche se le api dopo il raccolto la elaborano aggiungendo cera, polline ed enzimi prodotti dal loro stesso organismo. Il colore può variare moltissimo rimanendo nelle tonalità del giallo, rosso, marrone e nero. L'odore è fortemente aromatico e dipende dalla pianta da cui viene attinta. Il nome deriva dal greco πρόπολις, composto da πρό pró "davanti" e πόλις pólis "città", ovvero «davanti alla città», arrivato in italiano attraverso il latino propŏlis. In senso figurato tale parola significa "difensore della città".
Esistono diverse teorie sull'origine della propoli. La più accreditata attualmente è quella formulata da Rosch, che ha osservato le api raccogliere le resine dagli alberi con le mandibole per poi lavorarle con le zampe anteriori, mediane e posteriori fino a condurle nella borsa pollinica di quest'ultimo paio di zampe. Per evitare di imbrattarsi, l'ape produce enzimi specifici e rigurgita polline, impastando il tutto in pallottole più piccole rispetto a quelle di solo polline. Sia la raccolta sia le operazioni per liberarsi del carico, eseguite con l'aiuto di altre api una volta che la bottinatrice rientra nell'alveare, richiedono diverse ore di lavoro.
La propoli è una sostanza resinosa prodotta dalle api, nota per le sue straordinarie proprietà antibatteriche, antivirali e antinfiammatorie. Ma come si produce e come si prepara la propoli? Le api raccolgono la resina dagli alberi e da altre fonti botaniche, mescolandola con la loro saliva e cera d’api. Le api preferiscono raccogliere la resina da alberi come pioppo, betulla e pino, ma possono anche utilizzare altre fonti vegetali a seconda della disponibilità locale.
La raccolta della resina è un processo laborioso. Le api operaie utilizzano le loro mandibole per raschiare la resina dagli alberi e la trasportano nell’alveare nelle loro sacche polliniche. All’interno dell’alveare, le api mescolano la resina con cera d’api e altre secrezioni enzimatiche. Questo mix viene utilizzato per rinforzare la struttura dell’alveare e mantenere un ambiente sterile.

Gli apicoltori spesso utilizzano speciali griglie chiamate raccoglitori di propoli per facilitare la raccolta. Queste griglie vengono posizionate all’interno dell’alveare e incoraggiano le api a depositare la propoli nelle fessure. Dopo la raccolta, la propoli grezza contiene spesso impurità come frammenti di legno e cera. Uno dei metodi più comuni per purificare la propoli è l’estrazione con alcol. La propoli viene immersa in alcol etilico, che dissolve i componenti attivi, lasciando indietro le impurità.
La propoli si può produrre in due modi radicalmente differenti. La raccolta naturale consiste nel rimuovere con un apposito raschietto tutta la propoli che le api hanno depositato in giro per l'alveare. L'operazione, detta raschiatura, permette di ottenere quantitativi moderati di scarsa qualità, poiché vengono inglobati anche pezzetti di legno, resti di api morte, cera e altre impurità. Pertanto il metodo è inadeguato per obiettivi commerciali e può essere adottato per uso familiare o artigianale.
La propoli, infatti, riunisce in sé molteplici proprietà, da quelle antibatteriche e antivirali a quelle antimicotiche, passando per quelle antinfiammatorie e quelle immuno-regolatorie. Questo è possibile proprio in virtù dell’incredibile mix di sostanze da cui è composta. È proprio nell’antichità che inizia ad essere aggiunta con successo ai preparati contro i malanni di stagione come mal di gola e raffreddore, acquisendo a pieno titolo l’indicazione di vero e proprio antibiotico naturale.
In molte culture, la Propoli è stata tenuta in grande considerazione per le sue proprietà medicinali e terapeutiche ed è stata storicamente utilizzata da greci e romani, oltre ai già citati antichi egizi. È molto probabile che presso gli Egizi la propoli fosse una delle sostanze usate per la mummificazione (la "resina" citata nelle fonti storiche). Le medicine tradizionali hanno attribuito alla propoli varie proprietà, che sono tuttora in via di accertamento attraverso alcuni studi scientifico-sperimentali.
La propoli è nota per le sue proprietà antibatteriche, antivirali, antinfiammatorie e immunostimolanti.

Tintura madre o estratto glicerico: forma liquida di questa speciale resina ottenuta facendo macerare la Propoli grezza in apposite soluzioni, con o senza alcol, da assumere in gocce diluite in acqua tiepida. La propoli soluzione idroalcolica è la propoli sciolta e diluita in alcol. Questo processo si attua perché l’alcol riesce a sciogliere le molecole della propoli formando una soluzione che si attesta solitamente al 25/30% di propoli. La quantità di acqua è minima per preservare tutte le proprietà della propoli. La propoli in soluzione può essere diluita con acqua per abbassarne la gradazione alcolica.
La tintura di propoli è una delle forme più comuni di propoli disponibili sul mercato. Viene preparata sciogliendo la propoli in alcol etilico, solitamente in una concentrazione del 20-30%. È importante conservare la tintura in apposite bottigliette di vetro ambrato da 10, 20, 30 e 50 ml per proteggerla dalla luce e garantirne la durata e l’efficacia.
La propoli può essere utilizzata per preparare unguenti e creme, spesso combinata con altri ingredienti naturali come l’olio di cocco o la cera d’api. Per chi preferisce una somministrazione più pratica, la propoli è disponibile anche sotto forma di capsule e compresse.
Questa soluzione è adatta per il trattamento di escoriazioni avendo proprietà cicatrizzanti e antibatteriche. E’ utilizzata per lo stesso motivo come coadiuvante nella cura delle afte in bocca e di infiammazioni del cavo orale. Qui potete trovare la nostra propoli soluzione idroalcolica naturale e certificata biologica.
Dai laboratori PromoPharma® è nata PropolAC®, un’innovativa linea di prodotti che utilizza le proprietà della Propoli in sinergia con l’Argento colloidale, dalla spiccata attività antibatterica e antivirale, per il trattamento delle principali patologie invernali. All’interno della linea PropolAC® troviamo soluzioni naturali specifiche per ogni esigenza e fascia d’età:
- PropolAC® Sciroppo: con Timo, Grindelia e Altea, per favorire l’eliminazione fisiologica del muco nelle vie aeree superiori e dare sollievo in caso di tosse e bronchiti. Anche nel comodo formato stick pack.
- PropolAC® Spray Gola: per proteggere la mucosa orofaringea, alleviando dolore e infiammazione in caso di faringiti, laringiti e raucedine, grazie alla presenza di Erisimo e Altea.
- PropolAC® Spray Gola Bambini: formulato per la protezione della mucosa orofaringea nei più piccoli, alleviando dolore e infiammazione, anche in caso di faringiti.
- PropolAC® Spray Nasale: dalla spiccata azione decongestionante grazie alla presenza di acqua di mare, favorisce la respirazione in caso di congestione, come nelle sindromi influenzali, raffreddori e riniti.
- PropolAC® Flu Effervescente: a base di N-Acetilcisteina, Altea e Marrubio, fluidifica rapidamente il muco ed esercita un’azione emolliente e lenitiva sulle mucose.
- PropolAC® Estratto di Propoli: estratto glicerico di Propoli senza alcol a base di estratto di Propoli titolato al 10% in Galangina, dall’azione delicata. Rappresenta un’alternativa più dolce e delicata rispetto alla classica Propoli idroalcolica, è perciò particolarmente indicata per bambini e anziani.
La propoli è generalmente sicura per la maggior parte delle persone, ma chi ha allergie ai prodotti delle api o a determinati pollini dovrebbe evitarla. L’uso della Propoli è pressoché sicuro. Naturalmente, i soggetti che sono a conoscenza di eventuali intolleranze o allergie al principio attivo o verso prodotti derivati dalle api, come ad esempio il miele, non devono consumare o applicare prodotti contenenti propoli. Nonostante la Propoli sia generalmente considerata una sostanza sicura, ci sono casi in cui il suo utilizzo o assunzione è sconsigliato, come in gravidanza e durante l’allattamento. In alcuni casi particolari di allergia o elevata sensibilità alla Propoli questa potrebbe causare la comparsa di effetti collaterali, quali disturbi gastrointestinali, reazioni cutanee come dermatiti e irritazioni alla bocca.
La propoli è disponibile in negozi di alimenti naturali, farmacie e online. La propoli è un prodotto naturale straordinario, con una vasta gamma di benefici per la salute. Sapere come si produce e come si prepara la propoli non solo ci avvicina alla natura e al meraviglioso mondo delle api, ma ci permette anche di apprezzare meglio le proprietà di questo prezioso prodotto.