Chi possiede animali da compagnia, specie se è attento al mondo del naturale e già utilizza i prodotti erboristici e fitoterapici per sé, è portato a ricercare cure più dolci e naturali anche per i propri animali, quando ne abbiano necessità, onde evitare loro la somministrazione di medicinali di sintesi, se non strettamente necessari a parere del medico veterinario.
La fitoterapia, in effetti, riconosce vaste e valide applicazioni anche in campo veterinario, sia per quanto riguarda gli animali da compagnia, sia per quelli da allevamento. In questo contesto ci occuperemo in particolare di animali da compagnia, soprattutto cani e gatti, ma non dimenticheremo canarini, pappagalli, uccelli esotici, conigli e piccoli roditori.
Cercheremo di trovare suggerimenti utili sia per la loro alimentazione salutare, sia per eventuali integrazioni mirate al potenziamento della flora microbica intestinale, utile sia come normale mantenimento della salute intestinale, sia in presenza di patologie quali gastroenteriti, diarrea, parassitosi intestinali, specie in concomitanza a somministrazione di antibiotici o sulfamidici; suggeriremo le eventuali strategie per affrontare con soluzioni fitoterapiche le altre diverse patologie, che possono interessare l'apparato scheletrico e locomotore, o quello cutaneo, oltre alle problematiche inerenti il sistema nervoso. Suggeriremo infine quali prodotti naturali possono essere utilizzati per l'igiene e la toeletta di cani e gatti, per mantenere il loro manto sano e lucente, con un'azione dermopurificante delicata e non aggressiva, che eviti anche la disidratazione della cute.
Animali e Fitoterapia: Un Binomio Millenario
L'uso della fitoterapia in campo veterinario nasce dall'osservazione degli animali in natura, che sanno per istinto quali piante possono loro giovare: chi non ha mai visto un gatto "brucare" periodicamente l'erba selvatica, anche allo scopo di ripulire lo stomaco dai peli che involontariamente ingoia leccando a lungo il mantello durante la sua accurata toilette? Dopo l'ingestione dell'erba, infatti, il gatto la rigetterà insieme a succhi gastrici e a un bolo di pelo agglutinato, liberando così lo stomaco dall'ingombro. Sempre il gatto adora la pianta Nepeta cataria, che possiede blande proprietà digestive e calmanti e agisce sull'animale anche come euforizzante: vediamo infatti che esso l'annusa, la lecca, la mastica ripetutamente, ci gioca e ci si sdraia sopra e persino i gatti anziani, dopo averla ingerita, sembrano riacquistare le forze e diventano giocherelloni. La Nepeta cataria è chiamata perciò "erba gatta" per l'attrazione che esercita sui gatti, che istintivamente la cercano e ne traggono benefici sia fisici, poiché migliora la peristalsi e la digestione ed è ricca di acido folico o vitamina B9, ma anche psicologici, poiché l'erba gatta li rinvigorisce, li rasserena e li rende più vivaci.
Anche altri animali usano alcune piante a scopo igienico o medicinale: i cani mangiano la Malva, rinfrescante e purificante intestinale, ricercando anche le sue radici, scavandole nel terreno; gli scimpanzé individuano alcune piante ad azione antiparassitaria, mentre alcuni uccelli costruiscono il nido con foglie di Tabacco, che ha proprietà repellenti e insetticide contro insetti e larve.
La capacità di adoperare piante medicinali negli animali è certamente innata, anche se non si conosce con certezza come l'abbiano acquisita; probabilmente era una prerogativa anche dell'uomo primitivo, che in seguito, con la civilizzazione, ne ha perso in parte la memoria. Oggi la fitoterapia è nuovamente tornata in auge, per i benefici che può apportare, se utilizzata in modo appropriato, anche all'organismo umano, con scarsi effetti collaterali. Naturalmente l'uso delle piante a scopo medicinale necessita del consiglio e della conoscenza dell'esperto erborista fitoterapeuta.
Le proprietà delle piante ad uso veterinario ricalcano quelle che esse esercitano anche sull'uomo, ma cambiano certamente le dosi e i modi di somministrazione, che avvengono in genere in base al tipo di animale e al suo peso. Secondo la tipologia del fitoterapico, liquida, in polvere o in compresse, e secondo la specie a cui esso è destinato, i fitopreparati per uso orale possono essere somministrati miscelandoli con un alimento gradito all'animale, oppure mescolandoli all'acqua di bevanda, o direttamente in bocca se in capsule o compresse.
Alimentazione Naturale per gli Animali
Esaminando per prima cosa gli alimenti per cani e gatti, dobbiamo assicurarci che siano salutari, se possibile con una alta componente vegetale e biologica, privi di residui chimici industriali. Possiamo utilizzare crocchette contenenti materie prime di alta qualità, quali alghe biologiche, come l'Ascophyllum nodosum, un'alga caratterizzata da una elevata percentuale di polisaccaridi salutari per l'apparato gastrointestinale, oltre a un buon contenuto di acidi grassi Omega 3, che solitamente non compaiono negli alimenti per animali.
Le crocchette biologiche vegetali per cani e gatti contengono inoltre cereali, solitamente coltivati in Italia e privi di inquinanti ambientali, Soia, estratti di proteine vegetali, oli vegetali come l'olio di Girasole, oltre a minerali, oligoelementi, e vitamine di origine naturale. Esse non devono contenere appetizzanti di sintesi né residui chimici e farmacologici, che possono invece essere presenti nelle carni dei comuni alimenti per animali.
L'alimentazione con una buona componente vegetariana di qualità, ben bilanciata e salubre, dimostra di essere ben appetita dai cani e dai gatti, i quali, sia nel breve come nel lungo periodo presentano un ottimo equilibrio psico-fisico, senza mostrare i più comuni disturbi che solitamente li affliggono. Per quanto riguarda i gatti, che sono carnivori stretti, gli alimenti vegetariani e vegani devono comunque essere sempre integrati con proteine e grassi animali, preferibilmente di pesce.
Per completare l'alimentazione ed evitare carenze nutrizionali, sia per cani e gatti, sia per altri animali da compagnia, si possono associare integratori che stimolino le naturali funzioni fisiologiche contro i processi di invecchiamento, contenenti Lievito di Birra al Selenio, antiossidante contro i radicali liberi e ricco di vitamine del gruppo B; Rosmarino, antiossidante e stimolante la vitalità; Alfa Alfa, ricca di vitamine, aminoacidi, minerali e oligoelementi, fortificante e antiastenica; Genziana, stimolante dell'appetito, tonica e corroborante; per la sua azione depurativa e diuretica si può ricorrere al Tarassaco, e alla Liquirizia come antiacido contro le gastriti.
Patologie e Rimedi Naturali per gli Animali da Compagnia
Fra le possibili patologie che gli animali da compagnia possono presentare ci sono le manifestazioni di tipo allergico, sia respiratorie che cutanee, per le quali la fitoterapia consiglia, sia in fase acuta, sia come mantenimento e prevenzione, il Ribes nero e la Rosa canina, che stimolano le naturali funzioni fisiologiche con un'azione immunostimolante, antiallergica, antivirale e antinfiammatoria definita cortisono-simile, per lo stimolo esercitato a livello del cortico-surrene, senza tuttavia le controindicazioni del cortisone di sintesi. Queste piante sono consigliate per cani, gatti, canarini, pappagalli e uccelli esotici, conigli e roditori.
In presenza di patologie respiratorie di origine batterica o virale si possono utilizzare la Propoli, antibiotico naturale prodotto dalle api, e la Cannella, dalle proprietà batteriostatiche, battericide e antivirali, oltre alla Rosa canina e l'Acerola, fonti naturali di vitamina C e, insieme all'Echinacea, stimolanti per il sistema immunitario; possono essere utili, inoltre, gli oli essenziali estratti da piante che possiedono proprietà antisettiche, balsamiche, mucolitiche, espettoranti e antitussive come l'Eucalipto, il Cajeput, il Timo, il Limone. Alcune di queste piante si trovano in integratori ad uso veterinario specifici per cani e gatti, mentre altre possono essere somministrate anche a canarini, pappagalli e uccelli esotici, conigli e roditori.
Così come i loro proprietari umani, i cani e i gatti con il passare degli anni sono soggetti a patologie a carico dell'apparato locomotore muscolo-scheletrico: in questo caso si possono somministrare loro formulazioni composte da Boswellia, Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens), Spirea, dall'azione antinfiammatoria, antireumatica, antiartritica e analgesica, utili in caso di reumatismi, artrosi, artriti, dolori articolari acuti; a questi si possono abbinare l'Equiseto, che ha proprietà remineralizzanti e antinfiammatorie e per la sua ricchezza in silicio favorisce l'elasticità del tessuto connettivo e delle cartilagini articolari, il Frassino e il Ginepro, dall'azione drenante e antidolorifica.
In presenza di patologie che interessano l'apparato urinario, come cistiti, calcoli renali e vescicali, ritenzione idrica, azoturia, sindromi uremiche, le piante più indicate sono la Verga d'oro, la Betulla, la Pilosella, e ancora l'Equiseto, che ha anche proprietà diuretiche, drenanti, antinfiammatorie, antiuriche, decloruranti, ipoazotemiche e antimicrobiche.

Il Cardo Mariano per la Salute Epatica
Un altro organo importante che può manifestare problemi è il fegato, che può andare incontro a disfunzioni quali epatopatie, intossicazioni, tossicosi, steatosi, dovute talvolta a squilibri alimentari. Per la depurazione di questo fondamentale organo emuntorio, anche per gli animali, come per gli umani, sono consigliati il Cardo mariano e il Carciofo, efficaci epatoprotettori, depurativi, detossificanti e, inoltre, colagoghi e coleretici.
Il cardo mariano (Silybum marianum) è uno dei fitoterapici più utilizzati in medicina veterinaria per il supporto della funzionalità epatica di cani e gatti. Il suo principale componente attivo è la silimarina. La silimarina permette una regolare produzione ed escrezione della bile e ottiene un effetto curativo sul fegato; la silimarina inoltre concorre alla ricostruzione delle cellule epatiche.
Il cardo mariano è un valido alleato naturale per la salute epatica di cani e gatti, con un profilo di sicurezza generalmente elevato se usato correttamente. In particolare, viene impiegato preventivamente per favorire la depurazione e la funzionalità epatica, soprattutto in caso di animali esposti a fattori di stress epatico come terapie farmacologiche prolungate, alimentazione non ottimale o esposizione a tossine.
Il Cardo Mariano o Silybum marianum è una pianta erbacea della famiglia delle Asteraceae. Attività epatoprotettrice: l’effetto più conosciuto è sicuramente quello nei confronti del fegato; la silimarina, infatti, è in grado di proteggere le cellule epatiche dall’ossidazione e da diversi tipi di tossine attraverso più meccanismi; pertanto, può essere utilizzata in corso di patologia epatica per favorire la rigenerazione cellulare, contribuendo così alla ripresa funzionale del fegato.
Il cardo mariano può essere utilizzato nelle crocchette come alimento funzionale; infatti, grazie alle sue straordinarie proprietà antiossidanti nei confronti del fegato e del rene, può essere utile ai cani di tutti le età, in particolare all’animale anziano (grazie alla sua azione antiossidante) o ogni volta in cui si ha la necessità di supportare il fisiologico benessere del fegato e del rene.
Il Milk Thistle è un'erba potente utilizzata dall'uomo da migliaia di anni. Il principio attivo, la silimarina, ha dimostrato attraverso studi scientifici di possedere forti proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e disintossicanti. Il nome scientifico del milk thistle è Silybum Marianum.
Il Milk Thistle per il supporto epatico dei cani può essere utilizzato in combinazione con trattamenti convenzionali ed è a base di glicerina e sicuro per l'uso a lungo termine. In NHV, tutti i nostri prodotti, incluso il milk thistle per il supporto renale dei cani, sono a base vegetale e offrono un eccellente supporto proattivo per molte condizioni di salute.
L’olio di cardo mariano è ricco di acidi grassi insaturi Omega-6 e Omega-9 e contiene un’alta concentrazione di vitamina E. Questa vitamina protegge le cellule del tuo cane dallo stress ossidativo e supporta un metabolismo regolare. Gli ingredienti dell'olio leniscono anche la pelle del tuo animale e favoriscono un mantello lucido. L'uso dell’olio di cardo mariano è particolarmente consigliato durante la muta.

Benefici, Dosaggi e Uso Sicuro per Cani e Gatti
La fitoterapia sta diventando un’alleata preziosa in veterinaria, offrendo soluzioni naturali per migliorare la salute dei nostri animali domestici. Tra i rimedi naturali più studiati, il cardo mariano si distingue per le sue proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e protettive. Ma come possono essere utilizzati correttamente per cani e gatti? In questo articolo, esploriamo i benefici scientifici, i dosaggi raccomandati per kg e le migliori pratiche per un uso sicuro.
Benefici del Cardo Mariano in Veterinaria
- Protezione del fegato: ideale per animali con problemi epatici, come epatite, cirrosi o lipidosi epatica nei gatti.
- Effetto disintossicante: favorisce l’eliminazione di tossine accumulate nell’organismo, ad esempio in seguito a terapie farmacologiche.
- Rigenerazione epatica: supporta la produzione di nuove cellule epatiche, proteggendo dai danni di tossine e radicali liberi.
Dosaggi Raccomandati per Cani e Gatti
Per un uso efficace del cardo mariano, è essenziale seguire dosaggi precisi, adattati al peso corporeo:
Cani:
- Silimarina pura: 20-50 mg per kg di peso corporeo al giorno.
- Estratto di cardo mariano: 100-200 mg per kg di peso corporeo al giorno, divisi in due somministrazioni.
Gatti:
- Silimarina pura: 10-20 mg per kg di peso corporeo al giorno.
- Estratto di cardo mariano: 50-100 mg per kg di peso corporeo al giorno.
Nota Importante: Il cardo mariano è particolarmente indicato per trattamenti a breve termine o ciclici. L’uso prolungato dovrebbe essere supervisionato da un veterinario.
Gli esperti raccomandano una dose che può variare dai 30 mg a 50 mg per kg di peso al giorno. La somministrazione dovrebbe essere effettuata per un periodo di 4-8 settimane.
Consigli di alimentazione al giorno:
- Cani fino a 10 kg: 0,2 - 0,5 g
- Cani da 10 a 20 kg: 0,5 - 1 g
- Cani oltre 20 kg: 1 - 4 g
Basta distribuire direttamente sul cibo.

Conservazione e Precauzioni
Indicazioni generali di conservazione: Conservare in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Dopo l’apertura, conservare in frigorifero e consumare entro 4-8 settimane.
Essendo un prodotto naturale, le analisi possono essere soggette a fluttuazioni.
Precauzioni e Controindicazioni:
- Non usare Milk Thistle in animali in gravidanza o in allattamento.
- Parla con il tuo veterinario prima di usare i nostri prodotti.
- Controindicato in soggetti allergici a questa famiglia botanica (es. Composite/Asteracee).
Disclaimer: I Contenuti Sono Solo A Scopo Informativo E In Nessun Caso Possono Costituire La Prescrizione Di Un Trattamento O Sostituire La Visita Specialistica O Il Rapporto Diretto Con Il Proprio Veterinario/Medico. Tutte Le Informazioni Qui Riportate Derivano Da Fonti Bibliografiche, Esperienze Personali E Studi Clinici Di Dominio Pubblico. Tutte le informazioni su diete speciali e integratori alimentari per animali domestici, sono a scopo informativo. Queste informazioni servono come linea guida generale, non possono essere applicate a tutti gli animali domestici o considerate come alternative a una consulenza professionale. In queste pagine sono inseriti “Preparati omeopatici di efficacia non convalidata scientificamente e senza indicazioni terapeutiche approvate. I prodotti non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e devono essere utilizzati nell’ambito di uno stile di vita sano.