La buccia di gambero: un tesoro nascosto di collagene e benefici per la pelle

Un bel viso è uno dei primissimi biglietti da visita. Il collagene è quella proteina presente per il 90% nell’organismo, formata da fibre e da amminoacidi, in particolare la prolina e la glicina, uniti tra loro nelle catene peptidiche. Il collagene è la principale proteina strutturale del corpo umano. È responsabile del mantenimento della struttura e della forza dell’organismo. Il collagene è una proteina resistente ma flessibile che conferisce forza a varie parti del corpo umano. Presente nell’uomo e negli animali, il collagene è presente anche nelle piante e negli invertebrati come insetti e crostacei. Il collagene è uno dei principali componenti dei tessuti connettivi umani e animali, tessuti che compongono la pelle, le ossa, le articolazioni, i muscoli, i tendini e la cartilagine. Il collagene è una proteina fondamentale per il nostro corpo, in particolare per la pelle. È la principale proteina strutturale che conferisce elasticità, resistenza e compattezza alla pelle, ma anche ai tessuti connettivi, alle ossa e alle articolazioni.

Non è però solo il passare del tempo a causare la perdita di collagene, ma anche le cattive abitudini adottate nel tempo, come fumare o esporsi al sole senza adeguata protezione dai raggi UV. Il nostro corpo la produce naturalmente, ma dai 25 anni in poi la produzione diminuisce, e il collagene già presente inizia a deteriorarsi, complici anche l'inquinamento, il fumo e lo stress. Con l’avanzare dell’età, l’organismo produce sempre meno collagene. Con l’avanzare dell’età, la produzione di collagene diminuisce progressivamente, contribuendo alla perdita di elasticità della pelle, alla comparsa di rughe e all’assottigliamento della pelle stessa.

Fortunatamente, la dieta può svolgere un ruolo cruciale nel mantenere i livelli di collagene nel corpo. Mangiare alimenti ricchi di collagene o che stimolano la produzione di questa proteina può contribuire a mantenere la pelle giovane e sana. Oltre ai comodi e pratici integratori di collagene, il modo più semplice per integrare il collagene è attraverso la dieta. I cibi più ricchi in collagene sono di origine animale, pessima notizia per i vegetariani o i vegani. Diversi frutti e verdure ricchi di vitamina C però, così come i cibi ricchi degli aminoacidi prolina e glicina, e di minerali come zinco e rame, promuovono la sintesi di questa essenziale proteina. Associate questi cibi ad alimenti ricchi di collagene e otterrete un doppio effetto boosting e una pelle compatta e rimpolpata.

Infografica sui benefici del collagene per la pelle

Dove si trova il collagene naturale?

Il collagene si trova in abbondanza in diversi alimenti di origine animale. La carne, bianca, rossa o di maiale, abbonda di collagene non tanto nelle sue parti più magre ma in quelle più fibrose e ricche di tessuto connettivo. Per quanto riguarda il pollo, è bene preferire le sovracosce e le cosce, comprese di cartilagini e di pelle. Un ottima idea è poi quella di preparare un brodo di pollo, che si arricchisce di amminoacidi del collagene e di acido ialuronico, oppure di ossa midollari.

Ossa, cartilagini e tendini di bovino, di pollo e di suino sono ricchi di collagene. Il brodo di ossa è uno degli alimenti più ricchi di collagene, poiché viene preparato cuocendo a lungo ossa e cartilagini di animali, come manzo o pollo. Durante la cottura, il collagene presente nelle ossa e nelle articolazioni si trasforma in gelatina e si si libera nel brodo. Consumare questo tipo di brodo è un modo eccellente per reintegrare il collagene nel corpo e migliorare la salute della pelle, oltre ad apportare numerosi altri benefici per il sistema muscolare e articolare. Per preparare il brodo di ossa, cuoci ossa di manzo o pollo con acqua, verdure e aromi per diverse ore. Il risultato sarà un brodo ricco di collagene da consumare regolarmente per favorire la salute della pelle.

Anche la gelatina è ricavata dal tessuto connettivo di suini e bovini ed è formata da collagene idrolizzato. Sia il pollo che il tacchino sono un'ottima fonte di collagene. Ma per trarre i maggiori benefici da queste carni dovremmo abbandonare il solito petto magro a favore di tagli più grassi come cosce sovracosce, o da consumare interi, pelle e cartilagini comprese. Se li preparate lessi, conservate il brodo, un concentrato di collagene e aminoacidi.

I pesci grassi come il salmone, lo sgombro e l'anguilla sono i più ricchi di collagene (e anche le sardine consumate intere), ma la preziosa sostanza non si trova tanto nella carne quanto nella pelle, nelle spine e nelle scaglie. Cucinate il salmone al forno senza rimuovere la pelle, o arrostite la pelle in padella come fanno i giapponesi, per uno snack pro-skin. E c'è chi la usa, nelle ricette, al posto del bacon. Il pesce, in particolare il salmone, è una delle migliori fonti alimentari per stimolare la produzione di collagene. Il salmone è ricco di acidi grassi omega-3, che non solo sono benefici per il cuore e il sistema cardiovascolare, ma aiutano anche a rinforzare la pelle, mantenendola elastica e idratata. Inoltre, il pesce contiene proteine di alta qualità che favoriscono la produzione di collagene, contribuendo a mantenere la pelle tonica e giovane. I grassi sani degli omega-3, presenti nel salmone, favoriscono la produzione di collagene e migliorano la struttura della pelle, riducendo l’infiammazione. Il pesce è una buona fonte di vitamina D, che svolge un ruolo importante nella salute della pelle e nel rafforzamento del sistema immunitario. Le sarde e altri pesci grassi, come tonno e sgombro, contengono anch’essi omega-3 e possono migliorare la pelle, contrastando i danni causati dai radicali liberi. Per massimizzare i benefici, cerca di includere nella tua dieta almeno 2-3 porzioni di pesce grasso ogni settimana. Oltre al salmone, sarde e sgombro sono ottimi pesci che favoriscono la produzione di collagene e contribuiscono a una pelle sana.

Tutte le carni, di manzo, vitello o maiale che sia, sono una valida fonte di collagene. La proteina però è più concentrata nel tessuto connettivo e nei tendini, quindi nei tagli più fibrosi e meno digeribili. Accantonate fettine magre e scegliete costolette e simili, e non rimuovete le parti più dure (masticate bene però).

Immagine di un brodo di ossa fumante

Il guscio di gambero: un alleato inaspettato

Avete presente quei gamberoni alla brace che vengono cotti finché sono ipercroccanti, e di cui si può mangiare proprio tutto, guscio e e zampe compresi? Se ve la sentite consumateli interi, assaporandone ogni parte (masticate però almeno 30 volte): il collagene si trova nella polpa ma soprattutto nelle parti esterne. Il guscio del gambero è commestibile, anzi fornisce principi benefici per la salute grazie alla presenza di un polimero del Chitosano (presente anche nel guscio degli insetti e nelle squame dei pesci). Alcuni studi confermano che la Chitina contenuta nel guscio dei gamberi avrebbe proprietà anti-age e antimicrobiche. Il chitosano del guscio del gambero può ridurre l'assorbimento del colesterolo e dei grassi alimentari. Addirittura l'EFSA, ente di regolazione europea, autorizza l'uso del claim "riduce i livelli di colesterolo" nei prodotti che contengono chitosano sopra i 3 gr. In qualche soggetto può scatenare allergie.

Il guscio dei gamberi è costituito principalmente da chitina, una sostanza indigeribile per il corpo umano. Mentre non è tossico, può essere difficile da digerire e potrebbe causare disagio intestinale, specialmente se ingerito in grandi quantità. In alcune culture culinarie, soprattutto in Asia, i gamberi con guscio vengono consumati interi quando sono molto piccoli e fritti croccanti. Se avete ingerito accidentalmente una piccola quantità di guscio, non dovrebbe causare problemi seri. Il guscio passerà attraverso il sistema digestivo senza essere digerito.

Il potenziale antiossidante del gambero viola, in effetti, è oggi il motivo conduttore di molti studi scientifici e pubblicazioni. I composti ai quali, nel gambero, viene attribuito potere antiossidante sono l’astaxantina, pigmento carotenoide che conferisce al crostaceo la sua tipica colorazione, e il selenio, antiossidante che svolge un ruolo chiave nella difesa contro lo stress ossidativo e nella salute della tiroide. I gamberi sono una buona fonte di proteine di alta qualità. Le proteine costituiscono circa il 20% del peso secco del gambero e sono fondamentali per la crescita e il ripristino dei tessuti, nonché per la funzione muscolare. Tra gli acidi grassi essenziali precedentemente menzionati, i gamberi contengono l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA). Sono molto ricchi di calcio i gamberi, visto che per ogni 100 grammi di prodotto edibile sono in grado di fornire circa 110 mg del prezioso minerale. Nella loro corazza, i gamberi viola contengono chitina, un polisaccaride strutturale dalle spiccate proprietà bioattive. Il consumo dei gamberi viola, però, non è esente da controindicazioni sulle quali può essere utile soffermarsi a partire dalle non trascurabili quantità di colesterolo, nutriente certo indispensabile all’organismo ma il cui apporto deve essere mantenuto entro i limiti consentiti per evitare il rischio di aterosclerosi. Quindi coloro che hanno già alti livelli di colesterolo o sono a rischio di malattie cardiovascolari potrebbero dover diminuire il consumo di cibi ricchi di colesterolo, inclusi i gamberi. Questi piccoli crostacei, inoltre, contengono una sostanza chiamata tropomiosina che può essere considerata un panallergene degli invertebrati, con alto grado di omologia e di reattività “crociata” tra le varie specie, responsabile, tra l’altro, della Sindrome Acari-Crostacei-Gasteropodi. Il gambero viola è, infine, una buona fonte di iodio, un minerale essenziale per la funzione tiroidea.

Gamberi cotti con il guscio

Alimenti che stimolano la produzione di collagene

Il collagene ha grandi dimensioni micolari ed è difficile da assorbire tramite creme o sieri, tranne nel caso del collagene idrolizzato che viene enzimaticamente processato al fine della sua frammentizzazione. Essendo un ingrediente che si presta per tantissimi piatti, aumentarne l’apporto di aglio nella dieta è molto semplice. L'aglio contiene infatti la combinazione vincente: vitamina C, zinco e rame. Usatelo a volontà come condimento di cibi ricchi di collagene, e anche se potrebbe rovinarvi la vita sociale, la vostra pelle risplenderà.

Gli agrumi sono alimenti ricchi di vitamina C, un nutriente essenziale per la sintesi del collagene. La vitamina C stimola la produzione di collagene nel corpo, promuovendo la salute della pelle e la riparazione dei tessuti danneggiati. Senza una quantità sufficiente di vitamina C, la sintesi del collagene si riduce drasticamente, il che può portare alla pelle secca, rugosa e alla formazione di macchie scure. La vitamina C è fondamentale per la sintesi del collagene, quindi consumare agrumi come arance, limoni e pompelmi aiuta a stimolare la produzione di questa proteina, migliorando la texture e l’elasticità della pelle. Inoltre, la vitamina C ha potenti proprietà antiossidanti, che proteggono la pelle dai danni dei radicali liberi e dai danni causati dai raggi UV. Gli agrumi possono anche contribuire a ridurre l’infiammazione e a combattere la formazione di rughe precoci. Per beneficiare degli effetti positivi della vitamina C, è sufficiente includere un frutto agrumato nella tua dieta giornaliera. Puoi consumarlo come spuntino, aggiungerlo alle insalate o preparare succhi freschi.

I peperoni rossi non contengono collagene, ma sono una straordinaria fonte di vitamina C (ne contengono più degli agrumi), necessaria per la sintesi del collagene. Accoppiate i peperoni rossi a un piatto di carne o pesce, e stimolerete al massimo la produzione del collagene.

I frutti di bosco, come mirtilli, lamponi e fragole, sono ricchi di vitamina C e antiossidanti, che proteggono la pelle dallo stress ossidativo e stimolano la produzione di collagene. La vitamina C, come già accennato, è fondamentale per la sintesi del collagene, mentre gli antiossidanti dei frutti di bosco proteggono la pelle dai danni dei radicali liberi, che accelerano l’invecchiamento cutaneo. La vitamina C supporta la produzione di collagene, migliorando l’elasticità e la resistenza della pelle. Gli antiossidanti presenti nei frutti di bosco, come i flavonoidi, riducono l’infiammazione e proteggono la pelle dai danni ambientali, come l’inquinamento e l’esposizione ai raggi UV. I frutti di bosco contengono anche fibre, che favoriscono la digestione e la salute intestinale, elementi che contribuiscono indirettamente a una pelle sana. Puoi includere i frutti di bosco nella tua dieta come spuntino, aggiungendoli alle insalate o ai frullati, per sfruttare i loro effetti benefici sulla pelle.

Le verdure a foglia verde, come spinaci, kale e rucola, sono ricche di vitamine, minerali e antiossidanti, che supportano la sintesi del collagene e proteggono la pelle dai danni. Le verdure a foglia verde contengono anche vitamina K, che aiuta a rafforzare la pelle e a ridurre l’infiammazione. Le vitamine A ed E presenti in queste verdure supportano la produzione di collagene e la salute generale della pelle, favorendo un aspetto sano e luminoso. La vitamina C in alcune verdure a foglia verde stimola la sintesi del collagene e riduce il rischio di danni causati dai radicali liberi. La fibra contenuta nelle verdure favorisce una pelle sana attraverso il miglioramento della digestione e l’eliminazione delle tossine. Includere queste verdure nella tua dieta quotidiana, sia crude che cotte, può fornire un’ampia gamma di nutrienti benefici per la pelle.

Le noci e i semi sono ricchi di acidi grassi essenziali come gli omega-3, che favoriscono l’elasticità della pelle e stimolano la produzione di collagene. Inoltre, noci e semi sono una buona fonte di vitamina E, un potente antiossidante che protegge la pelle dai danni ambientali e dall’invecchiamento prematuro. Gli omega-3 supportano la salute della pelle e contribuiscono a mantenere la pelle idratata e protetta dalle aggressioni esterne. La vitamina E combatte i radicali liberi, riducendo l’infiammazione e migliorando l’aspetto generale della pelle. I minerali come il zinco nelle noci e nei semi favoriscono la produzione di collagene e aiutano a mantenere la pelle sana e luminosa. Puoi consumare noci e semi come spuntino o aggiungerli a yogurt, insalate o frullati per ottenere i loro benefici nutrizionali.

Le uova sono una fonte eccellente di proteine di alta qualità, che sono fondamentali per la sintesi del collagene. In particolare, l’albume d’uovo è ricco di prolina, un amminoacido essenziale per la produzione di collagene. Inoltre, le uova contengono zinco, un minerale che gioca un ruolo cruciale nel processo di guarigione della pelle e nella rigenerazione cellulare. Le proteine delle uova sono essenziali per la produzione di collagene, favorendo la tonicità della pelle e la riparazione dei tessuti danneggiati. Il zinco presente nell’uovo supporta la riparazione della pelle e riduce l’infiammazione, migliorando l’aspetto generale della pelle. Inoltre, le uova sono un’ottima fonte di biotina, una vitamina B che contribuisce a mantenere la pelle sana e senza imperfezioni. Per ottimizzare i benefici, puoi consumare uova in vari modi, come sode, strapazzate o in omelette, assicurandoti di includere regolarmente l’albume nella tua dieta per ottenere la massima quantità di prolina.

Le ostriche contengono una spropositata dose di zinco e rame, e gli aminoacidi prolina e licina, precursori del collagene. Concedetelvele nelle occasioni speciali per una pelle più radiosa.

grandissima fonte di collagene per la pelle .brodo di ossa .bones broth . مرق العظم

Si tratta tutti di alimenti ricchi di acidi grassi Omega-3, che prevengono la rottura delle fibre del collagene e di zinco (presente anche nelle ostriche), fondamentale nell’attivazione della sintesi della proteina.

Varietà di agrumi e frutti di bosco

Il collagene marino

Il collagene marino è un tipo di proteina essenziale per la salute, presente in abbondanza nei frutti di mare. Si tratta di un tipo specifico di proteina che costituisce circa il 10% delle proteine totali dei frutti di mare. Il collagene marino è una proteina presente nei frutti di mare come pesce, vongole, granchi e ostriche. Si trova anche in alghe marine come kelp, bladderwrack e lattuga di mare rossa. Il collagene marino di tipo I viene generalmente estratto dalla pelle o dalla vescica dei pesci. I collageni marini di tipo I si trovano nella pelle, nelle ossa, nei tendini e nei legamenti. Si trovano anche nella cartilagine e nei vasi sanguigni.

Il collagene marino è una matrice di collagene altamente organizzata che si trova nella pelle dei pesci. È noto per essere molto ricco di aminoacidi, che sono i mattoni delle proteine. La composizione aminoacidica del collagene dei pesci è diversa da quella dei comuni collageni animali. Il collagene di pesce contiene due terzi di glicina e prolina, mentre i collageni di origine animale contengono più della metà di idrossiprolina.

I collageni marini sono noti per le loro proprietà anti-invecchiamento. È stato dimostrato che riducono le rughe, migliorano l’elasticità della pelle e riducono l’aspetto delle macchie dell’età sulla pelle. Il collagene marino viene utilizzato anche come integratore alimentare. In generale, viene utilizzato per: Promuovere una crescita sana dei capelli. Rafforzare le unghie. Migliorare la salute delle articolazioni. Alleviare il dolore associato all’osteoartrite o all’artrite reumatoide.

Non sono state condotte ricerche conclusive sull’efficacia del collagene di pesce per il consumo umano. Tuttavia, sono stati condotti studi sulle sue proprietà salutari quando è stato somministrato ai ratti. Questi studi hanno esposto componenti come l’elastina, la pepsina e la vitamina B1 presenti nel collagene marino. Hanno dimostrato che questi componenti, se somministrati ai ratti, hanno diversi benefici per la salute, tra cui effetti anticancro, antinfiammatori, antiossidanti e anti-invecchiamento.

I collageni marini sono preparati con un processo enzimatico per eliminare le impurità presenti nella materia prima raccolta da animali marini come pesci e gamberi. Grazie a questo processo, contengono livelli molto bassi di contaminanti come metalli pesanti e sostanze chimiche. È questa purezza che consente di utilizzarli in modo sicuro nei prodotti cosmetici.

Il collagene marino ha anche effetti anti-età. Può essere utilizzato come alternativa al collagene umano nei prodotti topici per la cura della pelle. Questo perché si adatta meglio alla pelle rispetto al collagene animale. Le proprietà anti-invecchiamento del collagene di pesce sono state attribuite alla sua alta concentrazione di elastina, che ha dimostrato di aumentare l’elasticità della pelle. Inoltre, l’alto livello di prolina nel collagene marino lo rende ideale per la riduzione/trattamento delle rughe. La prolina è nota per essere un umettante naturale che attira l’umidità nella pelle, aiutandola a trattenere l’umidità. Questa proprietà consente di ridurre le rughe e le linee sottili del viso, rimpolpando la pelle e levigando le linee sottili.

L’uso più studiato dei collageni marini è il trattamento dell’acne. Sono stati condotti studi che dimostrano che l’integrazione di collagene marino è efficace nel trattamento dell’acne da lieve a moderata. I collageni marini sono stati studiati anche per il loro effetto sull’invecchiamento della pelle. In particolare, è stato riscontrato che i collageni marini migliorano l’aspetto delle rughe e la compattezza della pelle. Tuttavia, è importante sottolineare che i risultati possono variare da persona a persona e che i benefici del collagene marino sulla salute della pelle dipendono anche da altri fattori come lo stile di vita, l’alimentazione e l’uso coerente dei prodotti contenenti collagene.

Schema dei diversi tipi di collagene

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