Gli integratori di omega-3, generalmente commercializzati sotto forma di opercoli o capsule, contengono quasi sempre più di un tipo di molecola. Quasi di norma vengono arricchiti con vitamina E (tocoferoli), talvolta in associazione con provitamine A (carotenoidi), a scopo antiossidante. Attenzione però, siccome gli integratori non sostituiscono una dieta sana ed equilibrata, prima di scegliere un qualsiasi prodotto a base di omega 3, è bene assicurarsi di raggiungere un livello soddisfacente con la dieta.
La necessità di ricorrere a questi complementi dietetici è basata su varie osservazioni scientifiche che ne dimostrano, talvolta inequivocabilmente ma altre volte un po' meno, un ruolo determinante per il funzionamento dell'organismo e per il miglioramento dello stato di salute metabolica. Le funzioni degli integratori sono le stesse degli omega 3 alimentari.
Gli omega 3 sono acidi grassi essenziali, poiché non vengono sintetizzati dal nostro organismo ma devono essere assunti dalla dieta. Rientrano nella composizione delle membrane cellulari e sono i precursori di alcune molecole che giocano un ruolo fondamentale nel controllo dell'infiammazione. Tra i vari derivati omega 3 ricavati dal metabolismo dell'ALA, i più attivi e importanti sono l'acido eicosapentaenoico o EPA (20:5 ω3) e l'acido docosaesaenoico o DHA (22:6 ω3).
Tuttavia, l'acido alfa linolenico (nonostante possa fungere da precursore) non conferisce i benefici per la salute cardiovascolare di EPA e DHA, i quali agiscono su più fronti. Il cervello dei mammiferi è estremamente ricco di DHA e di altri acidi grassi omega 3. Il DHA svolge un ruolo importante nel funzionamento del cervello e della vista.
Gli omega 3 hanno proprietà antitrombotiche che potrebbero aiutare a ridurre il rischio di gravi eventi cardiovascolari (come l'infarto e l'ictus) e hanno effetto antiaritmiche. Hanno un'azione antinfiammatoria che influenzando la dilatazione delle arterie potrebbe aiutare a combattere l'ipertensione, la dermatite e psoriasi, sia nell'adulto che nel bambino, l'artrite reumatoide e stati di infiammazione articolare, in particolare negli sportivi. Riducono i livelli dei trigliceridi nel sangue dopo i pasti e a digiuno e prevengono l'aumento del cosiddetto colesterolo cattivo, le LDL.
Aumentare la protezione sui vasi sanguigni dai fattori di rischio dell'aterosclerosi; ne traggono vantaggio soprattutto il cuore (tutelato dalle coronaropatie) e il cervello (teoricamente, meno soggetto a trombi ed emboli). Alcune evidenze suggeriscono che le persone con certi problemi circolatori, come le vene varicose, possono trarre beneficio dal consumo di EPA e DHA.
L’EPA e il DHA contribuiscono al mantenimento di una normale pressione sanguigna grazie all’apporto giornaliero di 3 g di EPA e DHA. L'EPA e il DHA contribuiscono alla normale funzione cardiaca. L'effetto benefico si ottiene con l'assunzione giornaliera di 250 mg di EPA e di DHA. Il DHA contribuisce al mantenimento delle normali funzioni cerebrali e visive. L'effetto benefico si ottiene con l'assunzione giornaliera di 250 mg di DHA. Per la popolazione adulta un'assunzione giornaliera di 2 g di EPA e DHA contribuisce al mantenimento delle normali concentrazioni di trigliceridi nel sangue. Un'assunzione giornaliera di 3 g di EPA e DHA contribuisce al mantenimento della normale pressione sanguigna.
Gli omega sei sono contenuti in ottime quantità nei semi oleosi e negli oli vegetali; pertanto, sono ben rappresentati nella maggior parte dei regimi nutrizionali. Infatti, a seguito di alcuni studi scientifici effettuati in vitro, per un breve periodo si diffuse la convinzione che gli omega 6 potessero contribuire alla comparsa di patologie e disfunzioni metaboliche, intervenendo (per certi versi) all'opposto degli omega 3. Questa ipotesi si basava sul fatto che alcuni omega 6 (soprattutto l'acido arachidonico) sono effettivamente i precursori degli eicosanoidi PRO-infiammatori; pertanto, sembrava logico dedurre che potessero esercitare un effetto diametralmente opposto agli omega 3 - invece, come già detto, promotori degli eicosanoidi ANTI-infiammatori. Questa teoria è stata smentita dopo pochi anni, grazie a un ulteriore approfondimento svolto "in vivo" che, per gran parte degli omega 6, ha addirittura svelato un effetto "omega 3-mimentico".
Gli omega 3 sono scarsamente presenti nella maggior parte degli alimenti più consumati nella dieta occidentale. Fatta eccezione per alcuni pesci, semi e oli, sembra davvero complicato trovare cibi che apportino una quantità significativa di omega 3. A conti fatti, gli integratori di omega 3 sono utili quando non si mangiano abbastanza prodotti della pesca (soprattutto di mare).
Nonostante possano sembrare identici, l'acido α-linolenico (alfa-linolenico) e il γ-linolenico (gamma-linolenico) non lo sono affatto. L'acido γ-linolenico (GLA, 18:3) non appartenente alla serie omega 3 (ω3 o n-3), bensì a quella degli omega 6 (ω6 o n-6). Questa trasformazione è mediata da un enzima chiamato Δ-6-desaturasi, la cui attività catalitica diminuisce con l'invecchiamento, con l'alcolismo, con la dieta ipoproteica, con l'iperglicemia e con i trattamenti farmacologici a base di glucocorticoidi.
Un buon integratore di omega 3 è ricco di antiossidanti. La vitamina E (tocoferoli, soprattutto l'α-tocoferolo) è la più efficace e ottimizza sia la conservazione, sia l'assorbimento degli omega 3; protegge i PUFA dai radicali liberi.
Sono state svolte numerose ricerche sull'impatto degli integratori di omega 3 (in particolare quelli del pesce e dell'olio di pesce) verso le malattie cardiache. Nel 2012, due analisi combinate non hanno trovato prove convincenti (risultati contraddittori) a sostegno che gli integratori di omega 3 possano tutelare il cuore dalle malattie cardiache. Al contrario, altri approfondimenti sembrano sostenere l'effetto positivo del consumo di prodotti della pesca - le persone che mangiano pesce almeno una volta alla settimana hanno meno probabilità di morire di malattie cardiache rispetto a coloro che lo consumano raramente o mai. Quest'effetto positivo potrebbe essere legato anche alla sostituzione del junk food (cibo spazzatura) con degli alimenti senza componenti nocivi (grassi saturi, idrogenati, trans, colesterolo, tossine ecc). Ciò che non è noto però, è se durante l'integrazione alimentare con omega 3 la dieta delle persone analizzate fosse di per sé in grado di soddisfare la necessità nutrizionale. In tal caso, è ovvio che l'integrazione non abbia portato a un miglioramento misurabile.
Sono stati evidenziati (sempre nel 2012) alcuni risultati che riguardano l'effetto alleviante degli omega 3 contenuti nei prodotti della pesca e nell'olio di pesce sui sintomi dell'artrite reumatoide (malattia cronica infiammatoria).
Nel 2015 il "National Institutes of Health" (NIH) ha indicato che gli integratori contenenti EPA e DHA non sembrano rallentare la progressione patologica nelle persone ad alto rischio di sviluppare la fase avanzata di questa malattia. Oltre alla solita variabile alimentare, anche in questo caso si è utilizzato un campione particolarmente predisposto all'aggravamento della patologia.
Ad ogni modo, non si possono completamente escludere l'eventuale insorgenza di effetti indesiderati e la presenza di alcune controindicazioni. D'altro canto si tratta di composti molto "potenti", che non vanno presi con leggerezza. Al tempo stesso non sono dei farmaci e non costituiscono una "cura miracolosa".
Un buon integratore alimentare di EPA e DHA ricavato dall'olio di pesce posseduto dalla certificazione IFOS.
La certificazione IFOS (International Fish Oil Standards Program) è un'organizzazione indipendente che stabilisce gli standard di qualità più importanti al mondo per gli oli di pesce. Viene assegnato indipendentemente dal controllo dei test qualitativi sull'olio di pesce e offre una certificazione di qualità. Non è obbligatorio, ma è un valore aggiunto per il prodotto.
La certificazione IFOS garantisce quattro parametri fondamentali:
- Quantità di omega 3: alcuni tipi di olio di pesce contengono soprattutto acidi grassi omega 7, non omega 3. Peraltro, non sempre apportano la quantità di principio attivo dichiarata in etichetta.
- Presenza di contaminanti: i contaminanti ambientali sono sostanze chimiche nocive, che entrano nell'ecosistema a seguito dell'attività industriale. Questi composti, presenti anche in mare, tendono ad accumularsi nei tessuti grassi del pesce, quindi nell'olio estratto. I contaminanti più comunemente rilevati nei campioni di olio di pesce sono i metalli pesanti (ad esempio mercurio, piombo, arsenico, cadmio), PBCs, diossine, furani e PCB diossina-simili. La ricerca clinica suggerisce che i contaminanti provenienti dalle fonti marine commestibili possono avere effetti negativi sulla salute, molti dei quali superano gli effetti benefici degli omega 3. IFOS monitora la presenza di questi composti negativi e garantisce il rispetto del limite di sicurezza imposto dalla legge.
- Stabilità chimico-fisica: direttamente correlato alla shelf-life, questo parametro descrive quanto rapidamente e facilmente si deteriora il prodotto in condizioni normali di stoccaggio. Un olio di pesce che irrancidisce facilmente indica che il prodotto non è stato formulato in maniera adeguata, o che la produzione non è stata gestita correttamente o che è stato conservato in condizioni non idonee (ad esempio temperatura e umidità eccessive).
- Purezza: verifica l'assenza di contaminanti e la corretta concentrazione dei principi attivi.
La certificazione IFOS garantisce che il prodotto sia stato testato per la purezza, la potenza e la freschezza, assicurando che contenga la quantità dichiarata di omega-3 e sia privo di contaminanti nocivi.

OMEGOR Vitality 1000 è un integratore alimentare a base di olio di pesce altamente concentrato in Omega-3 (85%), di cui EPA (50%) e DHA (25%), che permette un'adeguata integrazione ricorrendo a dosi minori. OMEGOR® VITALITY è un estratto ultrapurificato e concentrato di acidi grassi polinsaturi omega-3 a catena lunga EPA e DHA, ottenuto per distillazione molecolare multipla. Questo processo si fonda su una tecnologia avanzata attraverso cui si ottengono due risultati importanti: elevata concentrazione di principi attivi (EPA e DHA); livelli eccezionalmente bassi di inquinanti come PCB, diossine e metalli pesanti, normalmente presenti nell'habitat marino e, di conseguenza, nel grasso dei pesci. Ogni capsula fornisce 500 mg di EPA, 250 mg di DHA e 10 mg di vitamina E naturale. EPA e DHA sono presenti in rapporto 2:1 sotto forma di trigliceridi che consentono un assorbimento ottimale a livello delle mucose intestinali. La composizione trigliceride dell'olio minima garantita è pari al 90%, valore largamente superiore rispetto al requisito minimo 60% della farmacopea per essere definito tale. Si consiglia l’assunzione da 1-4 capsule al giorno da assumere poco prima o durante i pasti.
Omega 3ACTIVE è un integratore alimentare a base di olio di pesce ricco di acidi grassi polinsaturi essenziali EPA e DHA arricchito con vitamina E naturale, utile per la normale funzione cardiaca e cerebrale. La perla è a base di olio di pesce contenente trigliceridi titolato al 70% in omega-3, al 35% in acido eicosapentaenoico EPA e al 25% in acido docosaesaenoico DHA. Si consiglia l’assunzione da 1-2 perle al giorno con un bicchiere d’acqua.
Un altro integratore di acidi grassi omega-3 EPA e DHA da olio di pesce purificato deodorizzato, ottenuto per distillazione molecolare. La formulazione è arricchita con vitamina E. Gli acidi grassi omega-3 EPA e DHA in rapporto 2:1 sono sotto forma di trigliceridi riducendo al minimo ogni sentore di pesce. La forma trigliceride permette una maggiore digeribilità, maggiore biodisponibilità, nessun effetto sgradevole di ritorno. È possibile forare le capsule per assumerne direttamente il contenuto, l'olio è purificato e deodorizzato. Si consiglia l’assunzione di 1-4 capsule al giorno da assumere preferibilmente durante i pasti.
OMEGA 3: come scegliere quello giusto?
Tabella comparativa degli integratori:
| Integratore | Concentrazione Omega-3 | EPA | DHA | Vitamina E | Certificazione |
|---|---|---|---|---|---|
| OMEGOR Vitality 1000 | 85% | 50% (500 mg) | 25% (250 mg) | 10 mg | Non specificata |
| Omega 3ACTIVE | 70% | 35% (700 mg per 2 perle) | 25% (500 mg per 2 perle) | 10 mg (per 2 perle) | Non specificata |
| Integratore generico (olio purificato) | 90% | Non specificato (min. 75% EPA+DHA in rapporto 2:1) | Non specificato (min. 75% EPA+DHA in rapporto 2:1) | Non specificata | Non specificata |
