Integratore Regolatore pH Basale con Inulina: Benefici e Utilizzo

Fin dalla nascita, l’organismo è in grado di adeguarsi alle situazioni esterne conservando tutti i suoi equilibri interni. Sono davvero molti i valori corporei da mantenere in equilibrio: uno fra questi è il pH, l’unità di misura che valuta l’acidità o alcalinità di un elemento. Su una scala di misurazione che va da 0 a 14, lo zero indica il massimo grado di acidità, mentre il quattordici indica la massima alcalinità ottenibile. Ogni singolo sistema, apparato, organo o tessuto corporeo ha uno specifico valore di pH che può essere un indice di salute ed equilibrio oppure può segnalare pericolosi squilibri, quando i fattori acidificanti superano la capacità fisiologica di tamponarli. Questo stato si definisce iperacidosi e può comportare sintomi quali mal di testa, debolezza muscolare, fiato corto e problemi gastrici, ritenzione, infiammazioni frequenti.

Esistono diversi fattori che possono causare l'iperacidosi:

  • Intossicazione di varie origini (es. fumo, smog, farmaci).
  • Attività fisica intensa.
  • Insufficiente idratazione.
  • Vita sedentaria.
  • Stress e nervosismo.
  • Eccesso di alimenti acidificanti (es. bevande alcoliche, carni rosse, formaggi, bibite gassate, dolci, etc.).
  • Ritmi biologivi alterati (sonno/veglia).

Le urine sono il mezzo più comodo per valutare il grado di acidificazione dei nostri tessuti extra cellulari perché riflettono, a grandi linee, lo stato di acidosi dei tessuti da cui provengono. Un controllo del pH delle urine è senza dubbio una buona abitudine per valutare il proprio stato. Per farlo sarà sufficiente:

  • acquistare le cartine al tornasole;
  • raccogliere in un bicchierino di plastica l’urina prima del pranzo;
  • immergerci per qualche secondo la cartina al tornasole;
  • confrontare la cartina con la scala cromatica che trovi nella confezione per essere più sicuro;
  • ripetere il tutto per almeno tre giorni, perché i cambiamenti nell’alimentazione, soprattutto della cena, possono far variare questi valori.

Una corretta alimentazione, basata soprattutto sul consumo di cibi alcalinizzanti, in primis verdura e frutta, è fondamentale per mantenere in equilibrio il pH. Inoltre, il ricorso a preparati a base di sali citrati può essere utile per neutralizzare l’acidità organica ed eliminare l’eccesso di scorie.

Bilancia che rappresenta l'equilibrio tra cibi acidi e alcalini

L'Inulina: un Prebiotico per il Benessere Intestinale e l'Equilibrio del pH

L'inulina è una fibra solubile di origine vegetale, generalmente estratta dalla cicoria, ma anche dal carciofo e dal tartufo bianco. Apporta notevoli benefici all'organismo, agendo come un prebiotico, ovvero una sostanza che favorisce il benessere della flora batterica intestinale. L'inulina svolge un'azione prebiotica: sostiene lo sviluppo e la proliferazione dei batteri "buoni" appartenenti alla flora batterica intestinale, favorendo la peristalsi e la funzionalità intestinale. Una volta ingerita, raggiunge inalterata l'intestino e viene fermentata dai batteri della flora intestinale (soprattutto i bifidobatteri e i lattobacilli) per ricavarne nutrimento.

Gli integratori a base di inulina, come ad esempio "2in inulina" o "pH-drink® BIFIDO ACTIVATOR", offrono molteplici vantaggi:

  • Funzione osmotica: controlla che nell'intestino sia presente la giusta quantità d'acqua necessaria a garantire un transito naturale, richiamandola quando serve per combattere la stipsi o favorendone il riassorbimento quando il transito è troppo veloce.
  • Effetto prebiotico: garantisce lo sviluppo e la crescita della flora batterica lattacida, costituita soprattutto da Bifidobatteri, con tutti i vantaggi relativi al benessere dell'intestino e dell'organismo.
  • Regolazione dell'attività intestinale: agisce esclusivamente a livello biochimico (ad esempio variando il pH o controllando l'equilibrio osmotico), senza irritare l'intestino.
  • Modulazione dell'assorbimento degli zuccheri: aiuta a modulare l'assorbimento degli zuccheri introdotti con l'alimentazione.
  • Riduzione dei grassi nel sangue: favorisce l'attività dei Bifidobatteri, capaci di contrastare gli enzimi che controllano la sintesi del colesterolo e dei trigliceridi.
  • Non interferenza con l'assorbimento di nutrienti e farmaci: non interagisce con l'assorbimento di nutrienti come calcio, magnesio, zinco, ferro e manganese e non ha effetti sull'assorbimento dei farmaci, poiché non accelera il transito intestinale.
  • Prevenzione del gonfiore: non causa gonfiore contrastando la crescita della flora batterica intestinale "pericolosa".

L'inulina è utile nelle alterazioni dell'alvo, sindrome del colon irritabile, diverticolosi, proctite, emorroidi, dismicrobismi intestinali, disturbi del metabolismo glicolipidico, contribuendo a mantenere una corretta funzione intestinale.

Schema del funzionamento dell'inulina nell'intestino

Modalità d'Uso e Dosaggio

Gli integratori a base di inulina, come "2in Inulina Polvere Bar" o "pH-drink® BIFIDO ACTIVATOR", possono essere sciolti nelle bevande calde o fredde oppure aggiunti alla preparazione di pietanze, minestre o dolci. Sono solubili sia a freddo sia a caldo e sopportano perfettamente la cottura.

Alle dosi consigliate, possono essere assunti anche da bambini, donne in stato di gravidanza e persone con comuni disturbi intestinali.

Dosaggio raccomandato per adulti:

  • 5 grammi al giorno circa, pari a 4 cucchiaini rasi da caffè.

Dosaggio pediatrico:

  • fino a 2 anni: 1,25 grammi al giorno, pari a 1 cucchiaino da caffè;
  • da 2 a 8 anni: 2,5 grammi al giorno, pari a due cucchiaini da caffè;
  • da 8 anni in avanti: 5 grammi al giorno, pari a 4 cucchiaini da caffè.

Come lassativo, si può iniziare con 10 grammi al giorno.

È consigliato bere abbondante acqua durante la giornata per potenziare l'effetto delle fibre solubili e favorire il benessere intestinale. L'assunzione di inulina è generalmente considerata sicura e ben tollerabile. Tuttavia, è sconsigliato il suo uso in caso d'ipersensibilità a tale sostanza. Talvolta, è possibile manifestare effetti collaterali a livello gastrointestinale, come gonfiore addominale, flatulenza e diarrea. Per prevenire tali disagi, è consigliato di bere molta acqua in associazione all'inulina.

Perche' il tuo INTESTINO ha bisogno dell'INULINA e come ASSUMERLA

È importante ricordare che gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Per donne in gravidanza o in allattamento e bambini si raccomanda di sentire il parere del medico.

Avvertenze: Non superare la dose giornaliera raccomandata. Tenere fuori dalla portata dei bambini al di sotto dei 3 anni di età. Il prodotto contiene polioli: un consumo eccessivo può avere un effetto lassativo.

Per quanto riguarda lo smaltimento degli imballaggi, è importante aiutare a rispettare l'ambiente favorendo il loro riciclo e la loro rivalorizzazione affinché siano trasformati in nuovi oggetti utili.

Infografica sui cibi alcalinizzanti e acidificanti

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