Il fungo Reishi, conosciuto anche come Ganoderma lucidum, è un organismo vivente che cresce sulla corteccia di latifoglie e conifere in Asia, America del Nord e del Sud, nutrendosi del substrato legnoso morto e in stato di decomposizione di questi alberi. La derivazione latina del suo nome, “Ganoderma lucidum”, fa riferimento all’aspetto laccato della superficie del fungo. La sua forma è caratterizzata da un cappello rotondo e un gambo lungo e sottile, e il colore può variare dal rosso al marrone scuro. La coltivazione del fungo Reishi può essere effettuata in modo naturale o in ambienti controllati come in serra o laboratori.
Il Reishi è una fonte ricca di composti bioattivi, come polisaccaridi, che esercitano potenti effetti immunomodulatori. Tra le molecole bioattive troviamo: triterpeni, steroidi, glicoproteine e polisaccaridi. Queste molecole hanno proprietà immunomodulanti, antiaterosclerotiche, antinfiammatorie, analgesiche, antibatteriche, antivirali, epatoprotettive, antidiabetiche e ipoglicemiche. Contiene inoltre 18 amminoacidi, con un elevato contenuto di lisina e leucina.

Nonostante le conoscenze su questo fungo siano tramandate culturalmente, la ricerca fornisce supporto scientifico ad alcune delle antiche affermazioni sui benefici per la salute. Il Reishi è considerato un adattogeno, ovvero una sostanza in grado di aumentare la resistenza dell’organismo agli stress fisici, chimici e biologici. Il fungo Reishi è importante nei sistemi di medicina tradizionale di diversi Paesi asiatici, tra cui Cina, Giappone e Corea. Altri nomi di questo fungo sono reishi rosso, fungo basidiomycetes, ling zhi o ling chih (in Cina) e ganoderma lingzhi (in Giappone).
Benefici del Reishi
Il Reishi è un rimedio naturale straordinario con numerose proprietà terapeutiche: dal potenziamento del sistema immunitario al supporto contro stress, insonnia, disturbi cardiovascolari e epatici. Grazie ai suoi numerosi benefici, il reishi è considerato in Estremo Oriente il "più antico medicinale dell'umanità".
1. Sostegno al Sistema Immunitario
Uno dei benefici del Reishi più noti è la sua capacità di potenziare le difese immunitarie. Grazie ai beta-glucani, il Reishi stimola la risposta immunitaria, potenziando l’attività dei macrofagi e delle cellule NK (natural killer). In particolare, i β-Glucani, polisaccaridi presenti nel Reishi, sono noti per la loro capacità di stimolare il sistema immunitario. Questi composti attivano cellule immunitarie come linfociti T, macrofagi e cellule NK (natural killer), che giocano un ruolo cruciale nella difesa contro le infezioni.

2. Azione Antiossidante e Antiaging
Il Reishi è ricco di composti fenolici e triterpeni che contrastano i radicali liberi e rallentano l’invecchiamento cellulare. Molti studi hanno riportato una stretta correlazione tra i composti fenolici, i triterpeni e i polisaccaridi contenuti nel fungo e la sua attività biologica antiossidante.
3. Effetto Adattogeno e Anti-Stress
Grazie alla sua azione adaptogena, il Reishi è utile per combattere lo stress e favorire il rilassamento. Tradizionalmente impiegato per aumentare l’energia vitale, il Reishi aiuta a regolare i livelli di cortisolo, migliorando la capacità dell’organismo di affrontare situazioni stressanti. Alcuni funghi medicinali sono utilizzati, in diverse culture, per migliorare la resistenza dell'organismo di fronte a stressor ambientali, fisici e mentali. Per questo motivo si definiscono “adattogeni”, agendo a livello fisico, biologico e chimico.

4. Supporto al Sistema Cardiovascolare
Numerosi studi suggeriscono che il Reishi possa svolgere un ruolo fondamentale nella salute cardiovascolare. L’assunzione di questo fungo è stata associata a una riduzione dei livelli di colesterolo LDL (colesterolo “cattivo”) e un miglioramento dei marcatori metabolici, con effetti positivi sulla pressione sanguigna. Il fungo medicinale aumenta la circolazione sanguigna e riduce il consumo di ossigeno del muscolo cardiaco. Uno studio in particolare ha riportato la presenza di sostanze che hanno un effetto protettivo nelle cellule cardiache.
5. Azione Epatoprotettiva
Il Reishi vanta proprietà epato-protettive utili specialmente in caso di disturbi epatici cronici. Il fungo rafforza il fegato e allo stesso tempo lo disintossica.
6. Potenziale Antitumorale
Sebbene le ricerche siano ancora in fase preliminare, alcuni studi suggeriscono che il Reishi fungo abbia proprietà chemioprotettive. Sebbene servano ulteriori conferme scientifiche, alcune ricerche in vitro e su modelli animali indicano che i composti del Reishi potrebbero inibire la proliferazione delle cellule tumorali, stimolare l’apoptosi (morte cellulare programmata) e rafforzare il sistema immunitario nei pazienti oncologici. Diverse specie vegetali sono studiate come fonti per nuove terapie chemiopreventive o chemioterapiche.
7. Effetto Antidiabetico
Il Reishi ha dimostrato possedere composti responsabili di effetti ipoglicemizzanti, come polisaccaridi, proteoglicani, proteine e triterpenoidi. Il controllo dei livelli di glucosio nel sangue è un altro beneficio importante del Reishi. I polisaccaridi estratti da questo fungo hanno dimostrato di esercitare effetti ipoglicemici, aumentando la produzione di insulina e riducendo i livelli di zucchero nel plasma.
8. Potenziale Prebiotico
I prebiotici sono un gruppo di microrganismi che migliorano il benessere della flora intestinale. I funghi sono considerati fonti di prebiotici grazie al loro contenuto di fibre salutari per l’intestino. Agire sul microbioma intestinale può essere positivo nel trattamento di diverse patologie come l’ipercolesterolemia, migliorando una situazione di disbiosi intestinale. Altre evidenze indicano che il reishi può aiutare ad alleviare i sintomi delle vie urinarie negli uomini con ingrossamento della prostata.
Le proprietà del fungo Reishi, o Ganoderma Lucidum 🍄 il "fungo dell'immortalità"
Composizione del Reishi
Il fungo Reishi è un prodotto ricco di nutrienti essenziali che possono aiutare a migliorare la salute del corpo. Contiene circa 4000 composti bioattivi, tra cui i Beta-Glucani, noti per le loro proprietà anti-tumorali ed immunostimolanti. Il fungo medicinale contiene una dose di acido pantotenico (vitamina B5) che agisce sul sistema nervoso, nutrendolo e riequilibrandolo, riducendo i problemi di insonnia e stress.
Come Assumere il Reishi
Il fungo Reishi ha un forte sapore amaro, motivo per cui in commercio le modalità di assunzione sono sotto forma di estratto secco o tintura. L’estratto secco può essere venduto tal quale oppure formulato in capsule o compresse, come integratore alimentare. Nella tradizione popolare orientale viene quasi sempre impiegato come principale ingrediente di tisane oppure viene essiccato in casa. La qualità dell’integratore dipende principalmente dalla coltivazione e dal metodo di estrazione del principio attivo.
Il dosaggio varia in base alla forma e alla concentrazione dell'estratto. In generale, si consiglia un’assunzione giornaliera tra 1 e 3 grammi di polvere o l’equivalente in capsule/estratto. La dose giornaliera consigliata varia a seconda della concentrazione del prodotto, ma in media si aggira tra 1 e 3 grammi al giorno per gli estratti secchi.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Nonostante i numerosi benefici, l’uso del Reishi non è privo di precauzioni. L’assunzione di estratto di fungo reishi per un massimo di un anno potrebbe essere sicura, ma l’assunzione della forma in polvere di reishi per più di un mese potrebbe danneggiare il fegato. Qualora si verifichino, gli effetti collaterali del fungo Reishi sono generalmente lievi e possono includere nausea, diarrea e mal di testa. Tuttavia, alcune persone possono essere allergiche ai funghi e dovrebbero evitarne il consumo.
Il Reishi non deve essere assunto da persone allergiche ai funghi. Le donne in gravidanza e in allattamento dovrebbero consultare un medico prima dell'assunzione. L’effetto dei funghi reishi varia da persona a persona. Un consumo eccessivo di reishi può talvolta causare lievi disturbi gastrici o problemi digestivi. Dosi molto elevate possono aumentare il rischio di sanguinamento in pazienti con determinati disturbi emorragici.
Il Ganoderma può ridurre la pressione del sangue e, se assunto in dosi elevate, rallentare la coagulazione del sangue. Per questo potrebbe aumentare l'efficacia dei farmaci antipertensivi, degli anticoagulanti e degli antiaggreganti, e può essere controindicato in caso di disturbi emorragici (inclusa la trombocitopenia), interventi chirurgici programmati e pressione bassa. Inoltre non ci sono informazioni sufficienti per garantirne la sicurezza se assunto in gravidanza o durante l'allattamento.
Interazioni Farmacologiche
Il reishi potrebbe ridurre la pressione arteriosa, pertanto l’assunzione di reishi e farmaci antipertensivi (come captopril, enalapril, lisinopril, amlodipina, idroclorotiazide) potrebbe ridurre eccessivamente la pressione arteriosa. Il reishi potrebbe rallentare la coagulazione del sangue, pertanto la combinazione di reishi con farmaci anticoagulanti (per esempio clopidogrel, ibuprofene, naprossene, eparina e warfarin) potrebbe aumentare la probabilità di sanguinamento e lividi. Il reishi potrebbe rendere alcuni farmaci chemioterapici meno efficaci (sebbene al contrario possa aumentare l’efficacia di altri). Il reishi può interferire con un esame di laboratorio per la ricerca di un marcatore tumorale nel siero (CA72-4) che indica la presenza di alcuni tipi di tumore. Negli studi sugli animali si è osservato che il reishi può interagire con i farmaci antidiabetici per ridurre la glicemia. Questo non è stato dimostrato negli esseri umani.

Le informazioni qui riportate sono di carattere informativo e non sono intese come consigli medici o sostituti di un parere di un medico o professionista competente. Il ricorso a prodotti di origine naturale è un fenomeno sempre più frequente sia nel nostro Paese sia nel resto del mondo. Alcuni funghi vengono usati nella tradizione medica orientale da secoli per migliorare la salute, per aumentare le difese dell'organismo e come coadiuvanti nella cura di patologie croniche.
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