Il fieno greco, il cui nome botanico è Trigonella foenum-graecum, è una leguminosa i cui semi, di colore giallo-bruno, vengono utilizzati come spezie. Questa varietà, il cui nome scientifico è Trigonella foenum-graecum, ha origini antichissime, al punto che il suo uso abituale come ingrediente in cucina è documentato anche su un antico papiro egizio risalente al 1500 a.C. Coltivato sin dall’antichità in India, Nord Africa e Medio Oriente, il fieno greco è oggi diffuso in tutto il mondo per i suoi impieghi nutrizionali e salutistici.
La droga è costituita dai semi di Trigonella foenum graecum L. (fam. Papilionaceae), pianta erbacea annuale dall'odore sgradevole. I semi si raccolgono in luglio-agosto, ben maturi. Del fieno greco in erboristeria si utilizzano i semi, considerati la droga della pianta. I semi maturi duri e di colore giallo-marrone possiedono un odore aromatico e sono usati in ricette di curry, miscele di spezie e alcune zuppe di verdure. I semi di fieno greco sono reperibili sul mercato tutto l’anno.

Il fieno greco è un alimento altamente nutriente. I semi di fieno greco contengono saponine steroidee (diosgenina, yamogenina), fitoestrogeni (vitexina, quercetina, luteolina), alcaloidi (trigonellina, genzianina), vitamine (PP, A, B1 e C), lisina, triptofano, sali minerali (ferro, fosforo) e cumarine. Queste sostanze lo rendono un efficace rimedio per far riacquistare il peso perduto dopo periodi di malattia o alimentazione squilibrata, grazie anche all’elevato contenuto calorico.
Benefici del Fieno Greco
Riduzione del Colesterolo
Le saponine contenute nel fieno greco si legano al colesterolo a livello intestinale, riducendone l’assorbimento. Il primo luogo nel quale combattere il colesterolo è a tavola e proprio per questo è fondamentale mantenere una dieta equilibrata. Gli acidi grassi presenti nel fieno greco contribuiscono a diminuire il tasso di colesterolo epatico. Tra le piante utili per abbassare il colesterolo, una delle più incisive è il dente di leone, che deve il proprio successo alla presenza dell'inositolo, un componente che abbassa il colesterolo alto e previene i suoi effetti negativi nelle arterie.

Supporto Metabolico e Controllo Glicemico
Il fieno greco, essendo una pianta ricca in Fitosteroli, è anche in grado di favorire la secrezione di insulina e, di conseguenza, stimolare la sintesi di proteine e l’aumento delle riserve di glicogeno muscolare. Le fibre idrofile ostacolano l’attività degli enzimi glucidoattivi (amilasi) diminuendo così la disponibilità di glucosio. I semi di fieno greco sono inoltre fonte di 4-idrossi-isoleucina, un aminoacido che favorisce la secrezione dell’insulina; insieme al controllo dell’assorbimento intestinale di zuccheri a opera delle fibre, l’azione della 4-idrossi-leucina contribuisce a proteggere la salute cardiometabolica. Inoltre, i semi di fieno greco sono inoltre fonte di 4-idrossi-isoleucina, un aminoacido che stimola il rilascio, da parte del pancreas, di insulina, che determina l’abbassamento dei livelli plasmatici di glucosio, poichè determina l’assorbimento dello stesso da parte delle cellule di molti tessuti.
Salute Digestiva e Regolarità Intestinale
L’elevato contenuto di fibre dei semi di fieno greco li rende preziosi alleati della salute intestinale. A causa dell’elevato contenuto di fibre dei suoi semi, il fieno greco aumenta il volume del contenuto intestinale e stimola la peristalsi, rendendo più veloce il passaggio della massa fecale attraverso l’intestino. Il fieno greco, pertanto, risulta essere un rimedio molto utile contro la stitichezza.
Benessere Maschile e Vitalità
Negli uomini, il fieno greco è impiegato in alcuni integratori naturali per migliorare i livelli di testosterone e la vitalità. Per quanto riguarda infatti gli ormoni maschili, dagli studi emergono risultati positivi sui livelli di testosterone (libero e totale), sulla forza muscolare, sull’anabolismo, sulla percentuale di grasso corporeo e sulla libido nei soggetti che presentavano problematiche a essi associati. L’utilizzo del fieno greco, prima dell’avvento della supplementazione, era molto comune negli uomini che ricercavano un miglioramento del benessere sessuale. Negli uomini, le disfunzioni sessuali sono spesso associate a difficoltà a raggiungere l’erezione e/o a problematiche associate all’eiaculazione. Il Fieno greco, conosciuto come Trigonella foenum-graecum: si tratta di una pianta di cui si utilizzano i semi, particolarmente popolare in Arabia e in India, come supporto per la libido e per le sue proprietà rinvigorenti. Alcuni studi suggeriscono che un’assunzione regolare può aumentare la quantità di latte, soprattutto nelle prime settimane post-parto.
In Erboristeria: Il Fieno Greco..Ne parliamo con l'erborista Claudio Tardelli
Proprietà Tonico-Ricostituenti
Contro stanchezza, astenia e magrezza eccessiva: per la generosa presenza di nutrienti come aminoacidi, vitamine, lipidi e minerali, il fieno greco è impiegato efficacemente in caso di deperimento, magrezza, convalescenze e astenia, per l’azione tonico-ricostituente, in quanto influisce beneficamente sul metabolismo, determinando un miglioramento dello stato generale e un risveglio dell’appetito. L’uso di fieno greco può essere utile durante la convalescenza, per recuperare energie in caso di astenia e per incrementare la massa muscolare in caso di eccessivo dimagrimento. Il fieno greco è un ricostituente generale, antianemico, galattogogo, adipogeno. È indicato durante i periodi di convalescenza, in caso di anemia, magrezza, rachitismo, ipogalattia, insufficienza lattea delle nutrici (ma può dare al latte un sapore molto intenso).
Salute del Fegato
Depura e protegge il fegato: il fieno greco presenta delle proprietà epatoprotettive ed è quindi utile nella cura delle affezione epatiche. In particolare la colina che previene l’accumulo di lipidi nel fegato e aumenta la sintesi epatica dei fosfolipidi.
Come Assumere il Fieno Greco
I modi per assumere il fieno greco così da assimilarne i benefici sono diversi. Quello più semplice è tostare i semi in padella, dopo averli lasciati a mollo in acqua per alcune ore. Per preparare il decotto versare un cucchiaino di semi di fieno greco nell’acqua fredda, accendere il fuoco e portare ad ebollizione. Far bollire qualche minuto e spegnere il fuoco. Coprire e lasciare in infusione per 10 minuti. Filtrare e bere. La tisana di fieno greco si prepara con un cucchiaino di semi in 200 millilitri di acqua bollente, da bere nel corso della giornata.

La dose di fieno greco può variare in base all’obiettivo della sua supplementazione. Tra le materie prime più studiate e indicate è spesso studiato anche il brevetto Testofen® (contenuto nel PTL Pure Professional di Tsunami Nutrition) che contiene il 50% di fienosidi, ossia la componente specifica che agisce sul meccanismo della libido.
Considerazioni sull'Uso
Il fieno greco può interagire con alcuni farmaci. Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico. In allattamento, anche se è vero che aumenta la montata lattea, il fieno greco potrebbe modificare il sapore del latte materno, rendendolo sgradevole al palato del bambino. I rimedi a base di fieno greco risultano sicuri e ben tollerati.
Disclaimer: Le informazioni sopra riportate rappresentano solo indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere del medico.