Quando il nostro stomaco fa un po’ le bizze, quando non è al 100%, lo si può aiutare facilmente con la semplice assunzione di fermenti lattici.
I fermenti lattici, noti anche come probiotici, sono microrganismi vivi che si ritiene siano benefici per la salute, soprattutto per il sistema digestivo. Questi microrganismi sono presenti in alcuni alimenti fermentati e possono anche essere consumati sotto forma di integratori alimentari. I fermenti lattici più comuni includono varie specie di batteri lattici, come Lactobacillus e Bifidobacterium. Questi batteri sono naturalmente presenti nell'intestino umano e sono fondamentali per il mantenimento dell'equilibrio della flora intestinale.
Il concetto che sta alla base dei probiotici risale agli inizi del Ventesimo secolo, quando il premio Nobel Elie Metchnikoff propose l'idea che ingerire dei microorganismi avrebbe potuto portare significativi benefici per la salute. Il termine "probiotico", creato nel 1965, deriva dal greco e significa "per la vita".

Differenza tra Fermenti Lattici e Probiotici
La differenza tra fermenti lattici e probiotici è spesso fonte di confusione, poiché entrambi i termini sono spesso usati in modo intercambiabile. Tuttavia, esiste una sottile distinzione tra i due concetti:
- Fermenti Lattici: I fermenti lattici sono una categoria più ampia di microrganismi che includono batteri utilizzati per fermentare alimenti come lo yogurt, il kefir, il miso e il kimchi. Questi batteri producono acido lattico durante il processo di fermentazione e sono spesso aggiunti a prodotti lattiero-caseari per preservarli e conferire loro un sapore caratteristico. Non tutti i fermenti lattici sono considerati probiotici, ma molti di essi lo sono.
- Probiotici: I probiotici sono microrganismi vivi, in genere batteri o lieviti, che forniscono benefici per la salute quando consumati in quantità adeguate. I probiotici possono essere inclusi nella categoria dei fermenti lattici se sono utilizzati per fermentare alimenti, ma non tutti i fermenti lattici sono probiotici. Per essere considerati probiotici, i microrganismi devono soddisfare criteri specifici, come la capacità di sopravvivere al passaggio attraverso l'apparato digerente e di colonizzare l'intestino, oltre a fornire benefici per la salute.
In sintesi, tutti i probiotici sono fermenti lattici, ma non tutti i fermenti lattici sono probiotici. I probiotici sono una sottocategoria specifica di fermenti lattici che forniscono benefici per la salute quando consumati in quantità adeguate.
A Cosa Servono i Fermenti Lattici
I fermenti lattici svolgono diversi ruoli nel corpo umano, tra cui:
- Miglioramento della digestione: I fermenti lattici possono aiutare a scomporre gli alimenti nel tratto digestivo, facilitando l'assorbimento dei nutrienti.
- Equilibrio della flora intestinale: Contribuiscono a mantenere un ambiente equilibrato nell'intestino, impedendo la crescita eccessiva di batteri nocivi.
- Supporto del sistema immunitario: Si ritiene che i probiotici abbiano un impatto positivo sul sistema immunitario, aiutando a ridurre il rischio di infezioni e malattie.
- Alleviamento dei disturbi gastrointestinali: I fermenti lattici sono spesso utilizzati per trattare o prevenire disturbi gastrointestinali come la sindrome dell'intestino irritabile, la diarrea associata agli antibiotici e il gonfiore addominale.
- Miglioramento della salute generale: Oltre ai benefici specifici per il sistema digestivo, alcuni studi suggeriscono che i probiotici possano avere effetti positivi sulla salute generale, inclusi benefici per la pelle, la salute mentale e altro ancora.
I fermenti lattici servono a migliorare la salute del nostro intestino e sono resistenti all’azione digestiva se assunti lontani dai pasti. Anche i fermenti che vengono assunti attraverso l’alimentazione vengono utilizzati per ri-equilibrare e ripristinare la flora intestinale, quindi per migliorare tutte le funzioni intestinali, per favorire la digestione, per rinforzare le difese immunitarie e contrastare gli effetti collaterali che può dare l’assunzione di alcuni farmaci come gli antibiotici e per aiutare a sintetizzare alcune vitamine tra le quali la B12 e la K.
Benefici dei Fermenti Lattici
I fermenti lattici presentano diversi benefici per i quali ne è spesso consigliata l’assunzione, come ad esempio:
- Stimolano il rafforzamento delle difese immunitarie intestinali e generali.
- Rinforzano la flora intestinale.
- Rimuovono gli antigeni nocivi.
- Alleviano i problemi legati all’intolleranza al lattosio (in questo caso quelli prescritti saranno fermenti lattici senza lattosio).
- Riducono le allergie alimentari.
- Migliorano la situazione di stati infettivi e infiammatori a carico di stomaco e intestino.
- Diminuiscono i livelli di colesterolo nel sangue.
- Utili in caso di terapie antibiotiche.
- Utili in caso di candidosi o malattie intestinali croniche.
L'effetto dei probiotici sulla permeabilità intestinale è positivo. Sovrappeso e obesità sono associati a un aumento della permeabilità intestinale, dovuto alla perdita dell'integrità epiteliale intestinale, che consente il passaggio incontrollato di lipopolisaccaridi (LPS) e altri fattori infiammatori nel circolo sanguigno, fenomeno noto come endotossiemia metabolica. I probiotici possono modulare il microbioma intestinale introducendo batteri benefici, con il potenziale di ripristinare l'integrità della barriera intestinale.

Quando Assumere i Fermenti Lattici
L’assunzione dei fermenti lattici è consigliata in caso di:
- Diarrea che si manifesta in caso di assunzione di antibiotici o da Rotavirus.
- Intolleranza al lattosio o allergie alimentari.
- Enterite.
- Rinforzamento delle difese immunitarie intestinali.
- Prevenzione del tumore al colon.
- Malattie intestinali infiammatorie.
- Sindrome del colon irritabile.
- Colesterolo alto.
- Vaginite batterica.
- Infezione alle vie urinarie.
- Carie dentali.
I probiotici sono utilizzati come terapia adiuvante per il morbo di Crohn e la colite ulcerosa. Meta-analisi di studi clinici mostrano che l'assunzione di probiotici aumenta il tasso di remissione di 1,4-1,8 volte rispetto al placebo. Una meta-analisi suggerisce inoltre che i prodotti combinati contenenti bifidobatteri potrebbero essere più efficaci rispetto ai probiotici che non contengono bifidobatteri.
Fermenti Lattici e Bambini
I fermenti lattici sono particolarmente indicati anche per i bambini, in quanto aiutano l’assorbimento di importanti principi nutritivi come vitamine e sali minerali e sono ideali per contrastare diarrea, stitichezza, infezioni, squilibri del sistema gastroenterico e squilibri della flora batterica, disturbi dovuti alla crescita. Come negli adulti, migliorano lo stato generale di salute dei bambini, potenziando lo sviluppo delle difese naturali. Aiutano nella prevenzione di allergie, di infezioni alle vie respiratorie, alle vie urinarie e intestinali, di infiammazioni intestinali. I fermenti lattici per bambini aiutano nella risoluzione di intolleranze alimentari e dermatite atopica.
Per i neonati, la prima fonte di fermenti lattici vivi è il latte materno.

Come Assumere i Fermenti Lattici
I fermenti lattici se assunti per bocca e stomaco vuoto, quindi lontano dai pasti, riescono ad oltrepassare la barriera gastrica e ad arrivare integri nell’intestino, poiché sono anche acidofili, quindi vivono e si sviluppano in condizioni di acidità elevata. In questi casi riescono a migliorarne la salute notevolmente.
Quando invece vengono assunti attraverso l’ingerimento di cibi come lo yogurt, certi formaggi molli o i crauti… la maggior parte viene distrutta dalla barriera gastrica, quindi la loro azione è limitata.
È consigliabile assumere i fermenti lattici lontano dai pasti, in maniera tale che possano essere meglio assorbiti dallo stomaco vuoto. L’azione a livello intestinale così sarà più efficace. Al contrario, la loro assunzione insieme al cibo o subito dopo aver mangiato, non ne garantisce il corretto assorbimento da parte dell’acido dello stomaco.
Quando prendere i fermenti lattici
In caso di disturbi, come la diarrea, i fermenti lattici vanno assunti subito, durante la fase acuta, almeno due volte al giorno.
Possibili Effetti Collaterali dei Fermenti Lattici
Nonostante i molteplici benefici, l'assunzione di fermenti lattici può avere delle controindicazioni. Scopriamo quali:
1. Gas nell'intestino e gonfiore addominale
Il gas nell'intestino e il gonfiore addominale sono due dei potenziali effetti collaterali più comuni associati all'assunzione di fermenti lattici. Questi sintomi sono spesso temporanei e di solito si risolvono da soli mentre l'organismo si adatta ai nuovi microrganismi introdotti. Ci sono diverse ragioni per cui i fermenti lattici possono causare gas intestinale e gonfiore addominale:
- Regolazione della flora intestinale: Quando si inizia a assumere fermenti lattici, si può verificare una ristrutturazione della flora intestinale. Questo può causare temporaneamente un aumento della produzione di gas durante il processo di fermentazione dei cibi non digeriti nel tratto digestivo.
- Fermentazione dei carboidrati: Alcuni batteri presenti nei fermenti lattici possono fermentare i carboidrati non digeriti nel colon, producendo gas come sottoprodotto. Questo può portare a un accumulo di gas nell'intestino e al conseguente gonfiore addominale.
- Effetto transitorio: Il corpo potrebbe impiegare un po' di tempo per abituarsi alla presenza dei nuovi microrganismi introdotti con i fermenti lattici. Durante questo periodo di adattamento, potrebbero verificarsi temporaneamente sintomi come gonfiore e gas, che tendono a diminuire man mano che il corpo si abitua alla nuova flora batterica.
2. Crampi addominali e diarrea
I crampi addominali e la diarrea sono altri due effetti collaterali potenziali associati all'assunzione di fermenti lattici. Anche in questo caso, sono spesso temporanei e di solito si risolvono da soli mentre l'organismo si adatta alla nuova flora batterica.
Ecco alcuni dei motivi per cui i fermenti lattici possono causare crampi addominali e diarrea:
- Regolazione della flora intestinale: Come accennato in precedenza, l'assunzione di fermenti lattici può portare a una ristrutturazione della flora intestinale. Durante questo processo, possono verificarsi cambiamenti nella consistenza delle feci e nella frequenza dei movimenti intestinali, che possono causare crampi addominali e diarrea.
- Effetto purificatore: I fermenti lattici possono anche avere un effetto "purificatore" sull'intestino, aiutando a eliminare tossine e rifiuti accumulati nel tratto digestivo. Questo può causare temporaneamente un aumento della frequenza dei movimenti intestinali e diarrea.
- Sensibilità individuale: Alcune persone possono essere più sensibili ai cambiamenti nella flora intestinale e potrebbero reagire con crampi addominali e diarrea quando iniziano a assumere fermenti lattici. La sensibilità individuale può variare notevolmente da persona a persona.
I probiotici possono avere un effetto lassativo, ma in soggetti disidratati o con scarsa fibra alimentare possono aggravare la stipsi aumentando la consistenza delle feci. Se è vero che i probiotici possono ridurre i sintomi della stipsi favorendo l'idratazione fecale e mantenendo un transito intestinale più efficace, non è raro che questa caratteristica influisca negativamente sull'idratazione complessiva del consumatore. Spesso, le feci aumentano eccessivamente di consistenza a causa di: 1) scarso apporto di liquidi 2) maggior riassorbimento idrico-fecale (aggravato dall'insufficienza di fibra alimentare idrosolubile) ad opera della mucosa dell'intestino crasso; l'intestino di un soggetto disidratato reagisce aumentando il riassorbimento fecale, ma l'azione dei probiotici sulle feci è esattamente opposta. In caso di stipsi indotta dalla disidratazione, l'azione lassativa dei probiotici potrebbe aggravarne l'entità.
3. Possibili reazioni allergiche
Le possibili reazioni allergiche all'assunzione di fermenti lattici sono rare, ma è importante essere consapevoli di questa eventualità, specialmente per coloro che hanno storicamente manifestato allergie a determinati alimenti o componenti. Le reazioni allergiche possono variare da lievi a gravi e possono includere sintomi come eruzioni cutanee, prurito, gonfiore, difficoltà respiratorie e, in casi estremi, anafilassi.
È importante notare che le reazioni allergiche ai fermenti lattici potrebbero essere causate non solo dai batteri stessi, ma anche da altri ingredienti presenti negli integratori, come ad esempio agenti di riempimento o rivestimenti di capsule. È fondamentale leggere attentamente l'etichetta degli integratori e consultare un medico se si ha una storia di allergie alimentari o si sospetta di essere sensibili a determinati ingredienti.
4. Interazione con farmaci
Le interazioni tra i fermenti lattici e i farmaci possono verificarsi in alcuni casi e è importante essere consapevoli di queste possibili interazioni, specialmente se si sta assumendo una terapia farmacologica specifica. Le interazioni possono influenzare l'efficacia dei farmaci o aumentare il rischio di effetti collaterali indesiderati.
Ecco alcuni punti da considerare:
- Antibiotici: Gli antibiotici possono uccidere sia batteri nocivi che batteri benefici nell'intestino. L'assunzione di fermenti lattici insieme agli antibiotici può aiutare a mantenere l'equilibrio della flora intestinale e ridurre il rischio di diarrea associata agli antibiotici. Tuttavia, è importante evitare di assumere fermenti lattici nello stesso momento dell'assunzione degli antibiotici, poiché potrebbero interferire con l'assorbimento dei farmaci antibiotici. È consigliabile prendere i fermenti lattici a distanza di tempo dall'assunzione degli antibiotici.
- Farmaci immunosoppressori: Le persone che assumono farmaci immunosoppressori dovrebbero consultare un medico prima di assumere fermenti lattici. I probiotici possono aumentare il rischio di infezioni in persone con un sistema immunitario compromesso.
- Farmaci anticoagulanti: Alcuni studi hanno suggerito che i fermenti lattici potrebbero avere un effetto anticoagulante, quindi le persone che assumono farmaci anticoagulanti dovrebbero consultare un medico prima di assumere fermenti lattici.
- Farmaci per la pressione sanguigna: Alcuni probiotici potrebbero avere effetti ipotensivi, cioè possono ridurre la pressione sanguigna. Le persone che assumono farmaci per la pressione sanguigna dovrebbero prestare attenzione e monitorare attentamente la pressione sanguigna.
È sempre consigliabile comunicare al proprio medico tutti i farmaci e gli integratori che si stanno assumendo per garantire una gestione sicura e efficace della terapia farmacologica.
Chi Dovrebbe Evitare l'Assunzione di Fermenti Lattici?
Le persone che dovrebbero evitare l'assunzione di fermenti lattici includono quelle che hanno un sistema immunitario compromesso, come ad esempio le persone sottoposte a trattamenti immunosoppressori o chemioterapici. Inoltre, coloro che hanno un rischio aumentato di infezioni fungine, come la candida, dovrebbero evitare i fermenti lattici, poiché alcuni tipi possono favorire la crescita dei funghi.
Inoltre, le persone con malattie gastrointestinali croniche o gravi, come la sindrome dell'intestino irritabile o la malattia di Crohn, dovrebbero consultare il loro medico prima di assumere fermenti lattici, poiché potrebbero avere effetti avversi o interazioni con altri farmaci. Infine, le persone con allergie note ai latticini o agli ingredienti presenti nei prodotti che contengono fermenti lattici dovrebbero evitare questi prodotti o consultarne l'assunzione con un medico.
Ebbene, tra i soggetti ai quali è stata somministrata una terapia ricostituente a base di probiotici, alcuni pazienti affetti da pancreatite hanno riscontrato effetti collaterali di rilevante entità. Un'altra condizione sfavorevole per la somministrazione di microrganismi probiotici è rappresentata dall'immuno-deficienza, plausibilmente indotta dalla chemio-terapia o dal virus dell'HIV (Human Immunodeficiency Virus). I soggetti che posseggono un sistema immunitario significativamente debilitato rischiano di contrarre il più grave tra gli effetti collaterali dei probiotici: la setticemia. Per setticemia si intende la diffusione nel circolo sanguigno di un agente patogeno e la conseguente infezione sistemica.
Dimagrimento, microbiota e integratori probiotici - Dottor Enrico Veronese
Assunzione dei Fermenti Lattici: Come Evitare gli Effetti Negativi?
Assumere fermenti lattici può offrire numerosi benefici per la salute, ma è importante farlo in modo sicuro per evitare effetti negativi. Ecco alcuni consigli su come evitare gli effetti negativi durante l'assunzione di fermenti lattici:
- Assunzione graduale: Inizia con dosi basse di fermenti lattici e aumenta gradualmente la quantità nel corso del tempo. Questo permette al tuo corpo di adattarsi gradualmente alla nuova flora batterica introdotta e può ridurre la probabilità di effetti collaterali come gonfiore, crampi addominali o diarrea.
- Bere molta acqua: Assicurati di bere molta acqua quando assumi fermenti lattici. L'acqua aiuta a mantenere il tratto digestivo ben idratato e favorisce il movimento degli alimenti attraverso l'intestino. Questo può aiutare a ridurre la possibilità di effetti collaterali come la stitichezza o la disidratazione associata alla diarrea.
- Assunzione con il cibo: Prendi i fermenti lattici durante i pasti o poco prima. Assumerli con il cibo può aiutare a proteggere i microrganismi durante il passaggio attraverso lo stomaco, migliorando così la loro sopravvivenza e la loro capacità di colonizzare l'intestino.
- Scegliere un prodotto di qualità: Assicurati di scegliere un prodotto di fermenti lattici di alta qualità da un produttore affidabile. Cerca prodotti che contengano ceppi di probiotici ben studiati e documentati per la loro efficacia. Leggi le etichette degli integratori per verificare la concentrazione di probiotici e assicurati che il prodotto non contenga ingredienti aggiuntivi indesiderati.
- Monitorare i sintomi: Presta attenzione ai tuoi sintomi mentre assumi fermenti lattici. Se si verificano effetti collaterali persistenti o gravi, interrompere l'uso e consultare un medico.
È sempre meglio che la somministrazione e le indicazioni per l’assunzione dei fermenti lattici vengano stabiliti da un medico solo in seguito ad una diagnosi specifica e ad una attenta valutazione dei possibili effetti collaterali. Importante è ricordare che i fermenti lattici probiotici sono microrganismi vivi, quindi la conservazione deve avvenire come da indicazioni.