L’arginina è un amminoacido condizionatamente essenziale, coinvolto in numerosi processi fisiologici fondamentali per il benessere dell'organismo. Dal punto di vista biochimico, l’arginina è un amminoacido basico caratterizzato dalla presenza di un gruppo guanidinico nella catena laterale. L’arginina è presente in molte proteine animali e vegetali.
In condizioni normali, si sintetizza principalmente nel ciclo dell’urea, a livello epatico. L’arginina partecipa a numerosi processi fisiologici essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo. L'arginina contribuisce alla formazione delle proteine, fungendo da precursore nella biosintesi proteica. L’arginina svolge un ruolo rilevante nel supporto a numerose funzioni fisiologiche. Si è osservato come la sua integrazione o un’adeguata assunzione tramite la dieta possa contribuire al benessere generale in diversi ambiti.
L’arginina è un composto di particolare interesse nel contesto della nutrizione clinica, dell’attività sportiva e della supplementazione alimentare. Per l’adulto l’arginina non rappresenta più un aminoacido essenziale da assumere: superati i primi anni di vita il corpo riesce a sintetizzarlo a partire da altre sostanze. L’arginina è un amminoacido essenziale in alcune fasi della vita, coinvolto nella sintesi proteica e nella vasodilatazione. L’arginina è un amminoacido presente all’interno delle proteine. Il corpo può sintetizzarla autonomamente, tuttavia in determinate situazioni - ad esempio durante la crescita - può essere necessario assumerne tramite l’alimentazione o, meno spesso, tramite integratori. È comunque presente in molti alimenti, dunque una carenza dovuta a mancanze nella dieta è piuttosto rara. Viene considerata un amminoacido condizionatamente essenziale, poiché necessaria in alcuni momenti come la pubertà, o durante determinate condizioni patologiche, tuttavia il suo ruolo esatto è ancora oggetto di studi.
L’essere umano onnivoro ed eunutrito assume mediamente 3,5-5,0 g / die di arginina, soprattutto attraverso la carne, la frutta a guscio (semi oleosi) e i legumi. La dose consigliata per un individuo in salute che segue una dieta sana è 3,5-5 grammi al giorno tramite maggiormente: la carne, i legumi, la frutta secca, tutti gli alimenti ricchi di proteine. Per gli adulti in assenza di patologie è sufficiente quella generata tramite il ciclo dell’urea e quella integrata attraverso la dieta, se non ci sono necessità di incrementare la dose giornaliera consigliata. L’arginina è una molecola che fa parte dei 20 amminoacidi ordinari, normalmente introdotti con la dieta; è presente in molti alimenti contenenti proteine, in particolare prodotti animali, noci e altri semi oleosi. Oltre ad essere di supporto nella sintesi di altri amminoacidi e sostanze utili alle cellule, l’arginina partecipa alla sintesi proteica e del glucosio, stimolando il sistema immunitario, forte del suo potere antiossidante.
Si trova all’interno della carne (rossa e bianca), del pesce, dei latticini, delle uova, dei legumi e della frutta secca a guscio.
A cosa serve l’arginina?
L’arginina svolge diverse funzioni nel nostro organismo:
- Partecipa alla sintesi delle proteine;
- Stimola il rilascio dell’ormone della crescita;
- Svolge un'azione antiossidante;
- Durante determinate condizioni metaboliche partecipa alla sintesi del glucosio;
- È precursora della creatina e dell’ossido nitrico, quest’ultimo necessario per regolare diverse funzioni immunitarie e la vasodilatazione.
- È inoltre coinvolta nei processi di guarigione di traumi e ferite.
La sua funzione principale è quella di precursore dell’ossido nitrico (NO), un mediatore endogeno che regola la vasodilatazione e il flusso sanguigno. L’arginina partecipa anche alla sintesi proteica, alla gluconeogenesi, alla produzione di creatina, alla detossificazione dei composti azotati e all’attività antiossidante. Oltre a questi ambiti, l’arginina è oggetto di studio per il trattamento di disturbi neurologici, sindromi vasospastiche e condizioni di stress psico-fisico.

Potenziali Benefici dell’Arginina
La ricerca ha identificato i seguenti benefici associati all’arginina:
- Proprietà antinfiammatorie e antiossidanti: l’arginina supporta l'eliminazione delle tossine e dei radicali liberi che causano infiammazione e invecchiamento.
- Difesa dell’apparato cardiocircolatorio: in alcuni casi assumere arginina può diminuire la formazione di placche aterosclerotiche e supportare la prevenzione da un infarto o un ictus.
- Guarigione delle ferite: in casi di deficit di arginina si è vista una possibile correlazione con una lenta cicatrizzazione e guarigione delle ferite.
- Supporto nella cura dell’impotenza e della disfunzione erettile nell’uomo e dell’infertilità maschile e femminile: aumentando e supportando il flusso sanguigno, l’arginina viene frequentemente utilizzata in casi di disfunzione erettile inoltre è utile nel bilanciare la situazione ormonale delle donne con sindrome dell’ovaio policistico.
- Incremento delle performance atletiche e della resistenza durante l’esercizio fisico.
- Proprietà immunostimolanti: bassi livelli di arginina sono stati analizzati in persone immunodepresse o in stati traumatici.
- Supporto alla terapia per il diabete.
- Incrementa le capacità mnemoniche combattendo la demenza.
- Benessere dei capelli: l’arginina sembra supportare la ricrescita dei capelli.
Un corretto apporto di arginina può favorire la risposta immunitaria. L’arginina è ampiamente impiegata nel contesto sportivo per il suo potenziale effetto vasodilatatore. Tale effetto è mediato dalla produzione di ossido nitrico, molecola coinvolta nella dilatazione dei vasi sanguigni. L’arginina partecipa a processi che contribuiscono al mantenimento della funzionalità vascolare.
In ambito cardiologico o andrologico, invece, la dose può salire anche fino ai 5, 6 o addirittura 10 g / die. Per contrastare la disfunzione erettile, assumere 5g / die di L-arginina, con o senza cibo. Dividere il dosaggio e separarlo da almeno 4 ore alla comparsa di prurito o altri effetti collaterali. Per contrastare l'ansia di stato / tratto, assumere 1,25 g di arginina e 1,25 g di lisina 2 volte al giorno (2,5 g ciascuna / die) - indifferentemente se a stomaco pieno o vuoto. Insonnia: preferibile l’assunzione al mattino per evitare effetti eccitanti notturni.
Una meta-analisi ha mostrato che la L-arginina riduce la pressione sanguigna con stime aggregate di 5,4 mmHg per la pressione sistolica e 2,7 mmHg per la pressione diastolica. L'integrazione con l-arginina riduce inoltre la pressione sanguigna diastolica e allunga la gravidanza per le donne con ipertensione gestazionale, comprese le donne con pressione alta come parte della pre-eclampsia. Non ha abbassato la pressione sanguigna sistolica né migliorato il peso alla nascita.
Nell’ uomo si è vista come la sua efficacia sia nella forma levogira. Una recente pubblicazione [J Sex Med. 2019] ha affermato che su 10 studi randomizzati su 540 pazienti con disfunzione erettile si è riscontrato un miglioramento significativo assumendo un dosaggio compreso tra 1500 e 5000 mg. In ambito di supporto alla funzione erettile, si è osservato che dosaggi giornalieri di 3-6 grammi di L-arginine possono contribuire al miglioramento della vasodilatazione e del flusso sanguigno. L'efficacia può variare in base alla condizione di partenza e alla presenza di eventuali disfunzioni.

Altro argomento dibattuto riguarda l’ arginina e i capelli. Uno studio in particolare [J Cosmet Sci. 2005] ha voluto misurare gli effetti protettivi dell’ arginina collegati alla colorazione dei capelli. In questo studio si ipotizza che l’ uso di arginina previene l’ attacco indesiderato del perossido di idrogeno sulle proteine e sui lipidi della superficie dei capelli.
Sembra ci sia una relazione tra l’ arginina e il sonno. In uno studio in particolare fatto su alcuni ratti [Life Sci.
Chi dovrebbe prendere l’arginina?
Un’integrazione di arginina sembra essere potenzialmente utile in diverse situazioni, in particolare:
- Nelle persone che soffrono di disfunzione erettile, secondo diversi studi l’integrazione di arginina avrebbe effetti benefici. In particolare, gli effetti sulla salute sessuale sarebbero migliori se impiegata in combinazione a inibitori della Fosfodiesterasi-5 (Xu et al., 2021).
- In chi soffre di angina pectoris, alcuni studi avrebbero rilevato dei potenziali benefici, soprattutto in combinazione a terapie apposite (Bogdan et al., 2020);
- In chi soffre di ipertensione, arteriosa e renale (Abukhodair et al., 2021);
- Negli atleti e in chi effettua attività sportiva, aiuterebbe a migliorare le prestazioni aerobiche e anaerobiche (Viribay et al., 2020).
Carenze di arginina sono frequenti in: vegetariana, vegana, forte stress psicofisico, traumi. In queste possibilità può essere un buon supporto integrare con L-metionina.
L’arginina è di supporto nella sintesi di altri aminoacidi e sostanze utili alle cellule. L’arginina, di cui un’integrazione è molto usata in ambito clinico in caso di traumi e ustioni importanti - è molto apprezzata da chi svolge attività sportiva ad alti livelli: questo amminoacido, infatti, è detossinante ed aiuta a smaltire l’ammoniaca che si determina in seguito ad un forte sforzo muscolare con conseguente senso di stanchezza.
Quanti grammi di arginina occorre prendere?
La quantità di arginina da assumere dipende dal perché. Le quantità presenti negli integratori alimentari vanno da un dosaggio tra i 3 e i 10 grammi da assumere giornalmente. Gli atleti e gli sportivi solitamente assumono circa 3 grammi al giorno, nella maggior parte dei casi un’ora o novanta minuti prima dell’allenamento. Se, invece, integrata per trattare la disfunzione erettile o l’ipertensione il dosaggio è solitamente più elevato, tra i 5 e i 10 grammi giornalieri.
I dosaggi attualmente impiegati in letteratura sono molteplici e generalmente compresi tra i 3 ed i 20 g / die, eventualmente suddivisi in più assunzioni (ad es. In ambito cardiologico o andrologico, invece, la dose può salire anche fino ai 5, 6 o addirittura 10 g / die. Per contrastare la disfunzione erettile, assumere 5g / die di L-arginina, con o senza cibo. Dividere il dosaggio e separarlo da almeno 4 ore alla comparsa di prurito o altri effetti collaterali. Per contrastare l'ansia di stato / tratto, assumere 1,25 g di arginina e 1,25 g di lisina 2 volte al giorno (2,5 g ciascuna / die) - indifferentemente se a stomaco pieno o vuoto. L'integratore di L-Arginina proposto da GEN - German Elite Nutrition è tra i più gettonati: offre 380 capsule vegane ad alto dosaggio con 6000 mg di pura L-Arginina HCL (cloridrato) per dose giornaliera (2x4 capsule). 6000 mg di L-Arginina HCL contengono 4980 mg di L-Arginina pura. Per le capsule viene usata L-Arginina vegetale elaborata per fermentazione naturale e quindi non estratta da piume d'anatra o altre componenti animali. Questo integratore alimentare può essere perfettamente combinato con altri aminoacidi come L-Citrullina, Taurina, L-Tirosina, Beta Alanina e AAKG. Sono ad alto dosaggio anche le 360 capsule proposte in barattolo da Vitamaze, bastevoli per 2-3 mesi di uso continuativo. Il dosaggio quotidiano (6 capsule) contiene 4500mg di L-Arginina HCL. Una capsula contiene 770mg di idrocloridrato di L-Arginina, una parte del quale (622,5 mg) è L-Arginina base derivante dalla fermentazione di ingredienti vegetali a crudo. Ogni barattolo contiene 320 capsule di L-Arginina + L-Citrulina con 1100 mg di principio attivo per capsula.
Il dosaggio giornaliero di arginina dipende dal contesto clinico, dallo stato nutrizionale e dall’obiettivo dell’integrazione. Nei soggetti sani e ben nutriti, l’apporto dietetico medio varia tra 3,5 e 5 grammi al giorno. Tuttavia, in ambito supplementare, i dosaggi utilizzati possono andare da 3 a 20 grammi al giorno. Per finalità sportive, il dosaggio tipico è di 3 grammi al giorno, preferibilmente assunti prima dell’attività fisica o prima del riposo notturno. In ambito cardiovascolare, andrologico o immunologico, si utilizzano dosi comprese tra 5 e 10 grammi al giorno, suddivise in 2 o più somministrazioni giornaliere per migliorare l’assorbimento ed evitare effetti collaterali gastrointestinali.
Occorre, come sempre, assumerla solo previo consulto con il proprio medico ed evitare i sovradosaggi.
Rischi ed Effetti Collaterali
Gli integratori a base di arginina possono provocare effetti collaterali come dolore e gonfiore addominale o reazioni allergiche. Inoltre, il loro utilizzo è sconsigliato durante la gravidanza e l’allattamento, in presenza di insufficienza renale o epatica, e nei soggetti affetti da asma. È importante considerare, infine, anche il rischio di interazioni farmacologiche, soprattutto con farmaci antidiabetici, antipertensivi e anticoagulanti.
In contesti di assunzione moderata, l'arginina non provoca generalmente reazioni avverse. In alcune situazioni, l’uso di arginina dovrebbe essere evitato o valutato attentamente con un professionista della salute. Si consiglia di evitare l’autosomministrazione in presenza di patologie o terapie in corso.
Quando assunta alle dosi indicate è considerata sicura. Tuttavia non mancano possibili effetti collaterali, come dolori addominali, gonfiori, alterazioni dei parametri ematici, reazioni allergiche, infiammazioni delle vie aeree, peggioramenti dei sintomi dell’asma e cali di pressione. Inoltre in presenza di alcuni problemi di salute è particolarmente importante chiedere consiglio al medico prima di assumere L-arginina; in particolare, è bene fare attenzione in caso di asma o allergie, cirrosi, deficit di guanidinoacetato metiltransferasi, herpes, pressione bassa, problemi renali e infarti recenti.
L’arginina inoltre può aumentare il rischio di sanguinamento in coloro che soffrono di problemi di coagulazione o che assumono farmaci antiaggreganti come il Warfarin o integratori che fluidificano il sangue come il ginko biloba, aglio e palma nana.
I sintomi di un apporto insufficiente non così evidenti e possono comprendere: condizione di spossatezza, alterazioni del sonno, difficoltà di concentrazione.
Arginina: chi non deve assumerla
L’assunzione di arginina è controindicata in presenza di ipersensibilità al principio attivo, patologie genetiche del metabolismo dell’arginina e gravi forme di insufficienza renale o epatica. L’uso dell’arginina è sconsigliato durante la gravidanza e l’allattamento, salvo diversa indicazione medica. L’arginina non dovrebbe essere utilizzata da pazienti che hanno subito un infarto miocardico recente, a causa del possibile aumento del rischio di eventi avversi cardiovascolari. In soggetti affetti da asma o da allergie sistemiche, l’integrazione con arginina potrebbe causare reazioni avverse, come bronchospasmo o orticaria. In pazienti predisposti all’infezione da Herpes simplex virus, l’arginina potrebbe stimolare la replicazione virale e favorire la comparsa di recidive. Per questo motivo, l’uso deve essere attentamente valutato nei soggetti con storia clinica di herpes labiale o genitale.
Sono controindicati nelle donne in gravidanza e allattamento a causa della mancanza di evidenze scientifiche a supporto.

Interazioni Farmacologiche
Esiste la possibilità che l'arginina interagisca e interferisca con alcune terapie farmacologiche quindi prima di inizia la cura è necessario consultare il proprio medico. L’arginina può interagire con vari principi attivi, alterandone l’efficacia o il profilo di sicurezza. In particolare, può potenziare l’azione di farmaci vasodilatatori come i nitrati organici o il sildenafil, aumentando il rischio di ipotensione. Può inoltre influenzare la farmacocinetica di farmaci immunosoppressori come la ciclosporina e di farmaci antinfiammatori non steroidei come l’ibuprofene. L’assunzione concomitante con anticoagulanti (es. warfarin) o antiaggreganti (es. aspirina) potrebbe incrementare il rischio di sanguinamento. L’arginina può anche interferire con farmaci ipoglicemizzanti orali, modificando la risposta glicemica, e con antipertensivi, accentuandone l’effetto ipotensivo. Alcuni estratti vegetali a uso fitoterapico, come Yohimbe, possono avere un effetto sinergico con l’arginina, aumentando il rischio di effetti collaterali. La valutazione medica è obbligatoria in caso di politerapia farmacologica, al fine di ridurre il rischio di interazioni negative.
È importante considerare, infine, anche il rischio di interazioni farmacologiche, soprattutto con farmaci antidiabetici, antipertensivi e anticoagulanti.
Arginina: Uso Sportivo e Applicazioni nell'Esercizio Fisico
L’arginina è impiegata nel contesto sportivo per le sue potenziali proprietà ergogeniche, immunomodulanti e antiossidanti. La capacità di promuovere la sintesi di ossido nitrico migliora la vasodilatazione, facilitando l’apporto di ossigeno e nutrienti ai muscoli durante l’attività fisica. Questo effetto può tradursi in una migliore resistenza allo sforzo e in un recupero più rapido post-allenamento. In atleti sottoposti a regimi di allenamento intensi, l’arginina può contribuire alla riduzione dello stress ossidativo e al mantenimento dell’integrità del sistema immunitario. La sua attività detossificante favorisce l’eliminazione dei cataboliti azotati, riducendo il rischio di affaticamento muscolare.
In passato si è ipotizzato che l’arginina stimolasse la secrezione endogena di ormone della crescita. Tuttavia, questa ipotesi è stata smentita per quanto riguarda la somministrazione orale in soggetti sani. L’effetto di stimolo sulla somatotropina è stato rilevato solo per via endovenosa e in soggetti debilitati.
L-Arginina: l'amminoacido miracoloso | Benefici, dosaggio e cosa dice la scienza
Dove si acquista l’arginina?
L’arginina è disponibile in commercio al pari di un integratore alimentare; si può acquistare in parafarmacia o in farmacia senza alcun obbligo di prescrizione.

Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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