L'Echinacea (Echinacea augustifolia) fa parte della famiglia delle Asteraceae, originaria del Nord America, è una pianta perenne che raggiunge fino a 140 centimetri di altezza.
Si distingue per i suoi fiori dal colore intenso, nei toni del viola, del giallo o del rosa rossastro: grazie a questi colori, l'Echinacea era utilizzata già in antichità come pianta ornamentale. Ma già da 400 anni è nota per avere molti benefici per la salute, infatti è stata usata come rimedio naturale estremamente popolare fino alla scoperta degli antibiotici.
L’Echinacea è uno dei rimedi per le difese immunitarie fra i più noti e utilizzati. Si tratta di una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Asteraceae (Compositae): fa quindi parte della stessa famiglia dell’Arnica, della Camomilla e della Calendula. Nota fin dai tempi antichi per le sue proprietà terapeutiche, i primi ad utilizzarla furono i Nativi americani del Nord America, che usavano gli estratti della pianta soprattutto per trattare ferite, tagli e curare cicatrici. Era il rimedio di elezione in caso di morsi velenosi di ragni, scorpioni e serpenti.
Grazie alla sua grande adattabilità ormai cresce spontaneamente anche in Europa, nelle aree con clima temperato, ai margini dei vialetti, nelle zone collinari soleggiate o nei prati incolti. Ha una fioritura molto lunga, dalla primavera fino al tardo autunno, e per tale motivo molti la piantano anche nei propri giardini, vista anche la sua facilità di coltivazione.
Sai che il suo nome deriva dal greco “Echino”, che significa “riccio di mare”? Infatti il centro del fiore è spinoso e sporgente, proprio come un riccio di mare, mentre i petali sono disposti a raggiera attorno al centro. La pianta può arrivare fino a 1,2 metri di altezza.
Sai che dell’Echinacea esistono 9 specie diverse? Le più diffuse e usate in erboristeria, e di conseguenza le più note, sono però 3, di cui vengono utilizzate le radici e le parti superiori. Ognuna può avere caratteristiche e quindi anche benefici leggermente diversi dalle altre:
- Echinacea purpurea: è la più apprezzata e nota perché il suo fitocomplesso è il più concentrato, e secondo alcune fonti anche più efficace dell’angustifolia. Secondo gli studi è particolarmente attiva sulle forme influenzali e sulle infezioni che interessano le basse vie urinarie, anche croniche, e per favorire la cicatrizzazione delle ferite. L’Echinacea purpurea ha proprietà immunostimolanti, dato che agisce aumentando il numero di globuli bianchi e la fagocitosi e diventa particolarmente utile per alleviare le malattie virali e da raffreddamento.
- Echinacea angustifolia: è la varietà il cui fiore presenta petali più stretti rispetto alle altre. Secondo alcune ricerche è la varietà che meglio si presta per stimolare il sistema immunitario nel contrastare le infezioni date da funghi e micosi.
- Echinacea pallida: è la varietà che mostra un maggiore effetto antimicrobico, utile in caso di ferite.
Esiste una quarta varietà, abbastanza diffusa, che è l’Echinacea paradoxa: la riconosci perché è quella che ha fiori gialli e viene utilizzata solo a scopo ornamentale e non è, quindi, usata in erboristeria.
Indipendentemente dalla varietà, gli studi hanno ormai confermato che l’Echinacea è la pianta che aiuta a sostenere il sistema immunitario stimolandolo a migliorare la propria efficienza.
L’estratto di questa pianta è uno dei rimedi più utilizzati in caso di influenza e raffreddore perché agisce favorevolmente sui disturbi delle vie respiratorie. Ha attività immunobiologica e sostiene in larga misura anche il sistema immunitario. I principi attivi importanti sono le glicoproteine e i polisaccaridi.
L’Echinacea ha un effetto immunostimolante aspecifico del sistema immunitario. Alcune ricerche hanno dimostrato che l’Echinacea agisce meglio come rinforzo del sistema immunitario se abbinata con estratti di piante come la Rosa canina o la Thuya occidentalis (albero della vita). Può agire sia in prevenzione delle malattie da raffreddamento in inverno, sia agendo in sostegno alle difese indebolite da infezione virale (in questo caso il decorso della malattia dura 5 giorni invece che 11). Agisce infatti permettendo: l’attivazione dei fagociti che diventano più propensi e voraci nei confronti di corpi estranei, aumentando la produzione di alcuni linfociti T, aumentando la produzione di interleuchina 2, aumentando le difese aspecifiche (sistema immunitario acquisito).
In acuto, in presenza di infezione virale in atto, favorisce un aumento della salivazione e della sudorazione, due meccanismi che l’organismo mette in atto per liberarsi della presenza di microrganismi dannosi. Allo stesso modo in cui la febbre è un metodo per rendere l’ambiente interno inospitale per i patogeni, la maggiore salivazione a livello orofaringeo aiuta a tenere lontani batteri, virus e altri microrganismi che verranno eliminati più facilmente.

La Composizione dell'Echinacea
Le sostanze che vengono estratte dalla radice della pianta sono diverse da un punto di vista qualitativo che quantitativo rispetto a quelle delle parti superiori di essa. Infatti, le radici contengono oli più volatili, flavonoidi, alcamidi e glicoproteine, i quali aiutano a rafforzare il sistema immunitario.
Le parti aeree della pianta sono caratterizzate da una concentrazione maggiore di polisaccaridi.
L'Echinacea è una pianta ricca di sostanze nutritive che comprende:
- proteine;
- ferro;
- potassio;
- rame;
- vitamina A;
- complesso vitaminico B;
- Vitamina C;
- vitamina E;
- acidi grassi;
- oli aromatici;
- poliacetilene;
- polisaccaride;
- resine;
- calcio.
I Benefici del Consumo di Echinacea
Diversi studi scientifici hanno dimostrato come l'Echinacea sia una pianta ricca di innumerevoli benefici per il nostro corpo, in particolar modo rafforzare il sistema immunitario. Se consumata abitualmente, le possibilità di prendere un raffreddore o l’influenza, diminuiscono di gran lunga. Infatti l'echinacea è un rimedio naturale particolarmente consigliato nella stagione fredda, proprio quando siamo più inclini ai raffreddori.
Un altro beneficio attributo a questa pianta è quello analgesico, infatti l'Echinacea agisce su vari tipi di dolore come:
- dolore intestinale;
- mal di testa;
- mal di stomaco;
- dolore dentale;
- dolori articolari.
L’effetto analgesico può derivare dal consumo della pianta sotto forma di infuso (tisana) o come pasta da applicare nella zona interessata. Come tisana inoltre, previene e riduce la manifestazione della gengivite.
Grazie all’effetto massivo sulle difese naturali del nostro organismo è in grado di favorire la prevenzione di diverse infezioni come quelle che riguardano il tratto urinario e le infezioni vaginali.
Come pomata o pasta è in grado di alleviare diverse condizioni dermatologiche, come la psoriasi o l’eczema, in virtù delle sue proprietà antivirali e antinfiammatorie. Inoltre per uso topico è consigliata per le punture di insetti e combattere i batteri che causano l’acne.
La pianta è nota per favorire una moderata azione lassativa, in grado di contrastare la stitichezza.
Anche se può sembrare contrastante con la sua azione lassativa, L’Echinacea agisce su fenomeni di infiammazione localizzati a livello intestinale, come quelli che si verificano nei casi di diarrea: 30-50 gocce di tintura in acqua per 3-4 volte al giorno solitamente sono in grado di far regredire le evacuazioni.
L’azione dell’Echinacea prevede anche il benessere mentale in grado di donare sollievo per diversi disturbi emotivi che si manifestano come ansia, depressione e fobie sociali.
Durante lo sport è in grado di aumentare la performance in quanto aumenta l'apporto di ossigeno durante l'esercizio.
Rientra nella formulazione di diversi shampoo che sono in grado di rimuove la forfora, ma avere un effetto benefico sul cuoio capelluto e sulla psoriasi.
Infine presenta numerose proprietà antiossidanti in grado di contrastare i radicali liberi a livello cellulare.

Come Usare l'Echinacea
Si consiglia di consultare sempre il medico se si hanno dubbi sulla somministrazione in base alle proprie condizioni (gravidanza, patologie, ect), e di non superare mai la dose consigliata.
La forma più popolare di assunzione è sotto forma di tè, e se lo introdurrai nella tua routine quotidiana promuoverai una notevole stimolazione del sistema immunitario poichè aumenta la produzione di cellule T e aiuta a produrre anticorpi e interferone. In questo modo si potranno contrastare le infezioni virali, soprattutto durante la stagione fredda, riducendo i sintomi da raffreddore ed allergie di vario genere.
Inoltre se assunto come bevanda, favorisce le funzioni digestive determinando la regolarità intestinale.
Preparazione del Decotto di Echinacea
Il decotto di echinacea viene preparato aggiungendo un cucchiaio di echinacea in radice essiccata in 200 ml di acqua fredda. Questa viene portata ad ebollizione e mantenuta per 5 minuti, poi successivamente viene tolta dal fuoco e lasciata a riposo in infusione per altri 10 minuti. Un’altra formulazione è il decotto di echinacea in radice essiccata e radici di altea.
Nella preparazione della tisana non è possibile quantificare e standardizzare la percentuale di sostanze attive e quindi potrebbe risultare poco o troppo concentrata.

Altre Formulazioni
I prodotti a base di echinacea sono innumerevoli e variano per forma di somministrazione ed effetto specifico desiderato. Altri prodotti con l’echinacea sono la forma in sciroppo, spray, fiale e colliri per gli occhi.
Quando l'Echinacea Fa Male
Se assunta in quantità eccessive può portare a disturbi digestivi e nausea. La reazione allergica è la controindicazione più importante dell'Echinacea, che può degenerare in shock anafilattico. Come puoi sapere se sei allergico? Se hai starnutito più volte quando hai questi fiori appartenenti alla famiglia delle asteraceae insieme a calendule, crisantemi e margherite, è chiaro che dovresti consultare il tuo medico prima di iniziare un trattamento con l'echinacea.
L'Echinacea deve essere usata con cautela durante la gravidanza. Non somministrare a bambini che hanno un'otite ricorrente, poiché esiste il rischio di recidiva.
L'Echinacea non è raccomandata in combinazione con farmaci per problemi cardiaci o trattamenti antimicotici. C'è il rischio di danni al fegato.
Echinacea, stimolo di base delle nostre difese
Cosa Devi Ricordare
- L'Echinacea è un trattamento straordinario per le infezioni da streptococco della gola e le prime fasi di raffreddore/influenza.
- Fa parte dei prodotti consigliati in caso di ustioni, ferite e infezioni, punture di insetti.
- L'Echinacea è efficace nella lotta contro raffreddori, influenza, infezioni del tratto respiratorio superiore, epatite, infezioni genitourinarie.
- Stimola incredibilmente il sistema immunitario.
- Se sei allergico alle margherite o ai crisantemi, probabilmente sei allergico all'Echinacea, quindi questo rimedio non fa per te.
- L'uso prolungato riduce l'effetto benefico della pianta.
Questi benefici e risultati possono variare da paziente a paziente, a seconda dello stile di vita, della salute e di altri fattori.
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