Carbonato di Magnesio: Composizione Chimica e Apporto di Magnesio

Il magnesio è un minerale vitale che si trova in quasi tutte le cellule del corpo e supporta una serie di funzioni. Poiché il nostro organismo non è in grado di produrre autonomamente il magnesio, è necessario assumerlo attraverso gli alimenti. Il magnesio svolge quindi un ruolo fondamentale nel metabolismo energetico e nella sintesi delle proteine e del DNA. Questi processi sono fondamentali per la crescita e la divisione cellulare. Il magnesio è inoltre necessario per l’interazione ottimale tra muscoli e nervi, regolando la trasmissione degli stimoli tra cellule nervose e muscolari. Questa funzione è particolarmente importante per la contrazione e il rilassamento dei muscoli e per la normale funzione nervosa. Il magnesio è importante anche per la stabilizzazione e l’attivazione dell’adenosina trifosfato (ATP), la principale fonte di energia delle cellule. Senza magnesio, l’ATP non può svolgere efficacemente la sua funzione di vettore energetico cellulare. L’ATP è necessario per quasi tutti i processi che consumano energia nell’organismo, compresa la contrazione dei muscoli, necessaria per qualsiasi tipo di movimento. Il magnesio è fondamentale per l’equilibrio elettrolitico dell’organismo. Regola la permeabilità della membrana cellulare agli elettroliti e influenza l’attività dei canali ionici per calcio, potassio e sodio. Queste proprietà di regolazione della membrana e degli elettroliti sono fondamentali per preservare le funzioni cellulari e la conduttività elettrica, a loro volta necessarie per la trasmissione dei segnali nervosi. Il magnesio agisce come antagonista fisiologico del calcio, regolando l’ingresso del calcio nelle cellule muscolari. Il magnesio è quindi coinvolto in modo significativo nella regolazione della contrazione e del rilassamento muscolare ed è quindi essenziale per la normale funzione muscolare. Il magnesio è essenziale per il sistema nervoso e influenza la trasmissione nervosa. Svolge un ruolo fondamentale nel rilascio e nell’attività dei neurotrasmettitori, i messaggeri chimici che trasmettono i segnali tra le cellule nervose. Il magnesio regola anche il flusso di calcio nelle cellule nervose. In questo modo si evita una sovrastimolazione delle cellule nervose. Livelli sufficienti di magnesio contribuiscono quindi a stabilizzare l’eccitabilità delle cellule nervose e a garantire una trasmissione efficiente dei segnali. Circa il 50-60 % del magnesio totale del corpo umano si trova nelle ossa e nei denti. Il magnesio svolge un ruolo importante anche nell’attivazione della vitamina D nell’organismo. Un apporto adeguato di magnesio è quindi essenziale per la salute di ossa e denti.

Il magnesio (Mg2+) è un elemento chimico che appartiene al gruppo dei metalli alcalino-terrosi, ed è presente in natura come minerale. Osservando la configurazione elettronica di questo elemento chimico si nota la presenza di due elettroni nell'orbitale più esterno. Il magnesio privato di due elettroni risulta (nella sua forma stabile) carico positivamente: ione magnesio o magnesio elementare Mg2+. Esso si trova sotto forma di composti e sali di magnesio, a causa della sua elevata reattività. Il magnesio si trova principalmente all'interno della cellula, dove funge da controione per l'ATP, la più importante fonte energetica del metabolismo. Il magnesio svolge anche un ruolo chiave nel trasporto attivo di ioni calcio e potassio attraverso le membrane cellulari, un processo importante per la conduzione degli impulsi nervosi, la contrazione muscolare, il tono vasomotorio e il normale ritmo cardiaco. Il serbatoio più importante del magnesio è l'osso (circa il 60% del magnesio totale del corpo), il restante 40% si trova nei tessuti extra-ossei. L'escrezione del magnesio è regolata principalmente dal rene, poiché la sua concentrazione sierica è controllata principalmente dalla sua escrezione nelle urine. In merito a questo, è stato dimostrato che la 1,25-diidrossivitamina D può stimolare l'assorbimento intestinale del magnesio.

Diversi tipi di magnesio sono presenti in quasi tutti gli alimenti, ma ne sono particolarmente ricche le verdure a foglia verde, come spinaci, bietole, cavoli, cavolini di Bruxelles, rucola, cicoria e broccoli. Per quanto riguarda la frutta, ne sono una buona fonte le banane. È bene ricordare tuttavia che alcuni tipi di lavorazione degli alimenti, come la raffinazione dei cereali, riducono sostanzialmente il contenuto di magnesio.

Alimenti ricchi di magnesio

Nonostante ciò, conoscere quanto magnesio elementare è presente nei vari composti e sali ci permette di sapere la quantità di prodotto da assumere per coprire il fabbisogno giornaliero di questo minerale, nonché quale magnesio scegliere in relazione alle nostre necessità. Infatti, il contenuto del minerale nei vari sali varia, così come varia la sua biodisponibilità.

Quali sono i sali di magnesio?

Il magnesio si trova sempre negli alimenti e negli integratori alimentari o nei medicamenti in composti con altri elementi sotto forma del cosiddetto sale di magnesio. In base alla composizione chimica, si distingue tra sali di magnesio organici e inorganici.

Sali inorganici

  • Magnesio solfato
  • Magnesio carbonato
  • Magnesio ossido e idrossido
  • Magnesio cloruro

Sali organici

I sali organici di magnesio sono quelli meglio assorbiti (pidolato, citrato, bisglicinato), sebbene apportino quantità inferiori di magnesio elementare.

  • Magnesio bisglicinato
  • Magnesio citrato
  • Magnesio pidolato
  • Magnesio lattato
  • Magnesio piruvato
  • Magnesio orotato

Nonostante ciò, conoscere quanto magnesio elementare è presente nei vari composti e sali ci permette di sapere la quantità di prodotto da assumere per coprire il fabbisogno giornaliero di questo minerale, nonché quale magnesio scegliere in relazione alle nostre necessità. Infatti, il contenuto del minerale nei vari sali varia, così come varia la sua biodisponibilità.

Carbonato di Magnesio: Composizione Chimica e Proprietà

Il carbonato di magnesio è un composto chimico inorganico con formula MgCO3. È strettamente correlato al carbonato di calcio, ma si differenzia per la presenza di atomi di magnesio (Mg) al posto del calcio (Ca). Come il carbonato di calcio, si presenta sotto forma di polvere bianca fine e inodore. Dal punto di vista fisiologico, il carbonato di magnesio è un'ottima fonte di magnesio. È coinvolto in molti processi biologici vitali, come la regolazione della funzione muscolare, la trasmissione dei segnali nervosi, la salute delle ossa, la gestione dello stress e la salute cardiovascolare. Come tale, il carbonato di magnesio è spesso utilizzato come integratore alimentare per fornire magnesio alle persone con un apporto alimentare insufficiente.

Il carbonato di magnesio si prepara trattando la dolomite, sospesa in acqua, con l'anidride carbonica: si forma prima il bicarbonato di magnesio che passa in soluzione. Come si è già detto il carbonato di magnesio col riscaldamento si dissocia sviluppando CO2.

In acqua è quasi insolubile, ancora meno solubile del carbonato di calcio. È inoltre presente nella dolomite (CaMg(CO3)2). Le forme più comuni del carbonato di magnesio sono: la magnesite, un sale anidro, e i di, tri e penta idrati noti come barringtonite, nesquehonite e lansfordite. La magnesite è composta da cristalli trigonali di color bianco e risulta praticamente insolubile tanto in acqua come in acetone e ammoniaca. Al contrario della magnesite, queste tre forme si dissolvono in composti acidi, con la produzione di bicarbonato di magnesio solubile.

Struttura chimica del carbonato di magnesio

Applicazioni del Carbonato di Magnesio

Il carbonato di magnesio tecnico viene usato nell'industria della gomma, per preparare mattoni coibenti (con asbesto), quello puro per preparare polveri dentifricie, alcuni sali di acidi organici da usare in medicina e come antiacido, assorbente e blando lassativo.

Per applicazioni industriali il carbonato di magnesio è ottenuto dai minerali e, in particolare, dalla magnesite. Il carbonato di magnesio precipitato viene ulteriormente idrolizzato, filtrato, lavato e asciugato e i grumi, dopo essiccazione vengono quindi polverizzati. Per accelerare la carbonatazione minerale, sono necessari alcuni processi di pretrattamento costituiti da riscaldamento a microonde, macinazione, setacciatura e separazione.

L’applicazione medica primaria del carbonato di magnesio è quella di alleviare i sintomi associati all’ulcera peptica, alla malattia da reflusso gastroesofageo e ad altre condizioni in cui è necessaria la soppressione dell’acidità per la sua capacità di neutralizzare l’acido gastrico costituito da acido cloridrico.

Viene generalmente utilizzato nell’industria della gomma e della plastica come riempitivo e per rendere la gomma leggera e migliorarne la resistenza alla trazione.

Nel settore dello sport e del fitness è utilizzato dagli atleti in sport come la ginnastica, l’arrampicata su roccia e il sollevamento pesi per migliorare la presa assorbendo il sudore dalle mani e fornendo una presa sicura. Viene utilizzato dai ginnasti per asciugare il sudore e aumentare la presa di varie parti del corpo come mani, piedi, zone ascellari. Viene applicato anche sugli attrezzi (anelli, bilanciere, parallele simmetriche, cavallo con maniglie, sbarra e parallele asimmetriche) per diminuire la scivolosità. La magnesite viene utilizzata dagli arrampicatori per asciugare il sudore delle mani. È posta in un apposito sacchetto, fissato in vita con un cordino o all'imbragatura con un piccolo moschettone. Essa è importantissima perché nei casi più estremi l'aderenza dei polpastrelli è decisiva tanto quanto quella delle scarpette.

Atleta che usa magnesite

Per i suoi effetti leganti e rinforzanti sul glutine e per la sua proprietà di aumentare la resistenza dell’impasto è usato nella panificazione. L’aggiunta di carbonato di magnesio all’acqua modifica il modo in cui le forze elettrostatiche agiscono sul glutine, con conseguente modifica della reologia dell’impasto.

In campo agricolo viene impiegato per migliorare la salute del suolo. Agisce come agente neutralizzante per i terreni acidi, aumentando i livelli di pH del terreno e migliorando le rese delle colture.

Può essere utilizzato nei processi che riducono le emissioni di anidride solforosa dalle centrali elettriche, agendo come scrubber nella desolforazione dei gas di combustione.

In campo cosmetico per la sua capacità di assorbire l’umidità è usato in prodotti come ciprie, deodoranti e articoli per la cura della pelle.

Fabbisogno Giornaliero e Integratori di Magnesio

Gli esseri umani hanno bisogno di consumare regolarmente magnesio per prevenire una sua carenza. Il fabbisogno giornaliero di magnesio in un soggetto adulto è di circa 300-500 mg ed è pertanto fondamentale assicurarsi di assumere le giuste quantità per poter garantire un corretto equilibrio metabolico. Diversi fattori, come età, genere e costituzione possono modificare il fabbisogno di magnesio, che ad esempio risulta essere più elevato in gravidanza e allattamento e oltre i 65 anni.

L’ipomagnesiemia è definita come concentrazione sierica di magnesio < 0,75 mmol/L. I primi segni di carenza di magnesio non sono specifici e comprendono perdita di appetito, nausea, vomito, affaticamento e debolezza. Inoltre bassi livelli di magnesio sono stati associati a una serie di malattie croniche e infiammatorie, come il morbo di Alzheimer, l'asma, il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), emicrania e osteoporosi.

Date le conseguenze di una carenza di magnesio, se il bisogno non è adeguatamente soddisfatto dalla dieta, diventa necessario l’utilizzo di integratori di magnesio.

Gli integratori di magnesio non sono tutti uguali, motivo per il quale è bene conoscere le peculiarità di ciascuno, al fine di scegliere il migliore per le proprie esigenze. Ciò che li contraddistingue è la biodisponibilità del minerale stesso, ovvero la percentuale di sostanza che si riscontra nel flusso sanguigno a seguito dei processi di assorbimento. Dal tasso di assorbimento dipende la quantità di sale che raggiunge il circolo sanguigno e che quindi può esercitare i suoi effetti nell’organismo.

I sali inorganici forniscono un elevato carico di magnesio elementare, ma mostrano una biodisponibilità molto limitata a causa della loro scarsa solubilità.

Dal momento che i composti e sali di magnesio vengono spesso assunti per aumentare i livelli di questo minerale all'interno dell'organismo per colmare eventuali carenze, sembrerebbe logico orientarsi verso l'assunzione dei composti e sali a più alto contenuto di magnesio elementare.

Tipologie di Integratori di Magnesio

Il carbonato di magnesio è un composto ottenuto dall'idrossido di magnesio. È fortemente insolubile in acqua e scarsamente assorbibile dall'organismo umano. Il magnesio carbonato svolge proprietà benefiche a livello intestinale, infatti aiuta a rilassare la muscolatura del colon, a ristabilire i giusti livelli della microflora presente e a favorire l’espulsione fecale.

Il magnesio bisglicinato è un sale organico in cui il magnesio è legato a due molecole di glicina. Esso è assorbito e riversato nel torrente ematico più facilmente rispetto ad altre fonti di magnesio. Il magnesio bisglicinato è molto utile per atleti, in condizioni di stress e in caso di disturbi del sonno.

Il cloruro di magnesio è formato da una molecola di magnesio, due ioni cloro e 6 molecole d'acqua. Anche questa, seppur inorganica, è una formulazione altamente biodisponibile, infatti ogni grammo di cloruro di magnesio apporta circa 120 milligrammi di magnesio elementare.

Il magnesio citrato è una miscela di magnesio carbonato di origine marina e acido citrico di origine vegetale. Il magnesio citrato potrebbe essere la scelta più adatta per promuovere la salute delle ossa e prevenire i calcoli renali, perché una delle funzioni dell’acido citrico è quella di prevenire la precipitazione e l’aggregazione del calcio nelle urine.

Il magnesio pidolato è il sale di magnesio dell'acido pidolico. Il pidolato di magnesio può avere un'elevata biodisponibilità e un buon uptake intracellulare. Questo sale è utilizzato nel trattamento preventivo della dismenorrea primaria.

Il magnesio lattato è il sale di magnesio dell’acido lattico. Viene ben assorbito dall’organismo e si trova spesso associato a sali di potassio. Esso serve per mantenere l'equilibrio elettrolitico del nostro organismo, migliorare le funzioni digestive, favorire l’assimilazione del calcio e l’utilizzo del glucosio come fonte di energia.

Il solfato di magnesio (MgSO4) è il sale di magnesio dell'acido solforico. È chiamato anche sale inglese o Epsom salt. Esso può essere utilizzato come lassativo salino o come purgante osmotico; a dosi elevate, molto magnesio solfato non viene assorbito dall’intestino, richiamando acqua nel lume dei visceri per gradiente osmotico.

L'ossido di magnesio è un magnesio inorganico, che viene rappresentato con la formula chimica MgO. È una molecola che, attirando acqua, forma l’idrossido di magnesio, Mg(OH)2, conosciuto principalmente per azione lassativa. Ha un tasso di assorbimento del 4% e quindi molto scarso rispetto a quelli sopra elencati e non è utile per compensare una carenza di magnesio.

È un composto derivante dal legame tra il magnesio e l’acido piruvico, utile in caso di scarso apporto con la dieta o di aumentato fabbisogno di magnesio. Le ricerche in merito a questo tipo di integratore sono contrastanti, infatti, anche se alcune ricerche preliminari suggeriscono che l’aumento dell’assunzione di piruvato potrebbe aiutare a migliorare la resistenza fisica durante l’esercizio, altri studi non hanno rilevato questo o altri benefici in termini di performance atletiche.

Il magnesio orotato si ottiene dalla combinazione del magnesio con l’acido orotico, che è un prodotto intermedio nella biosintesi della pirimidina, una base azotata che interviene nella sintesi di DNA ed RNA. Il magnesio orotato ha un'elevata biodisponibilità e non causa diarrea. Secondo alcune ricerche è uno degli integratori di magnesio più efficaci per affrontare le carenze di magnesio.

In conclusione, l’esempio del magnesio sottolinea il fatto che nella nutrizione e nell’integrazione non solo è fondamentale guardare con attenzione macro e micro nutrienti che vengono assunti, ma è altresì importante considerare il fattore biodisponibilità, ovvero la quantità di principio attivo che si riesce ad assorbire in condizioni fisiologiche normali. Va da sé che qualora un professionista sanitario (come il medico o il biologo nutrizionista) rilevi un fabbisogno aumentato, è importante ricorrere all’integrazione. In generale quando i livelli ematici di magnesio sono inferiori alla norma è consigliabile il reintegro del minerale.

Proprietà, usi e benefici del MAGNESIO!

Il carbonato di magnesio, quando viene ingerito, reagisce con l'acido cloridrico presente nello stomaco formando cloruro di calcio, acqua e anidride carbonica. Questa reazione chimica aiuta a neutralizzare l'acidità dello stomaco e quindi ad alleviare i sintomi di bruciore di stomaco, reflusso gastroesofageo e altri disturbi gastrointestinali associati a un eccesso di acidità gastrica. L'assunzione di carbonato di magnesio è solitamente indicata quando si verificano condizioni di squilibrio elettrolitico o disfunzioni digestive. È estremamente efficace nel contrastare l'acidità di stomaco e il bruciore retrosternale tipico del reflusso.

Il carbonato di magnesio ha anche proprietà lassative delicate e può essere utilizzato per alleviare la stitichezza occasionale. Aiuta ad ammorbidire le feci e a favorire il transito intestinale.

Il magnesio svolge un ruolo importante nella salute cardiovascolare e il carbonato di magnesio non fa eccezione. Può aiutare a mantenere un ritmo cardiaco regolare e una pressione sanguigna normale, contribuendo così a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Il magnesio svolge un ruolo importante anche nella salute delle ossa, aiutando a regolare la densità minerale ossea. Può contribuire a prevenire l'osteoporosi e a mantenere le ossa forti e sane.

Il carbonato di magnesio è particolarmente efficace nel sostenere la funzione muscolare. Aiuta a rilassare i muscoli tesi e può ridurre il rischio di crampi muscolari, soprattutto dopo un intenso esercizio fisico.

Il carbonato di magnesio è spesso utilizzato per favorire il rilassamento e ridurre lo stress e l'ansia. Regolando i livelli di magnesio nell'organismo, può aiutare a calmare i nervi e favorire uno stato mentale più tranquillo. Favorendo il rilassamento e riducendo lo stress, il carbonato di magnesio può anche aiutare a migliorare la qualità del sonno. Un consumo regolare può favorire un sonno più profondo e riposante.

Schema riassuntivo delle funzioni del magnesio

Il carbonato di magnesio può essere consumato in diverse forme, a seconda delle preferenze e degli obiettivi. Ecco alcune delle forme più comuni di carbonato di magnesio: Compresse o capsule, polvere, topico (creme, lozioni o spray), integratori liquidi.

Il carbonato di magnesio e il citrato di magnesio sono due forme comuni di integratori di magnesio, ciascuna con i propri vantaggi. Il carbonato di magnesio è spesso preferito per le sue proprietà lassative delicate. È generalmente meglio tollerata dallo stomaco rispetto ad altre forme di magnesio. Il citrato di magnesio è meglio assorbito dall'organismo rispetto al carbonato di magnesio. Viene spesso scelto per i suoi effetti rapidi ed efficaci, in particolare per alleviare i crampi muscolari, favorire il rilassamento e sostenere la salute cardiovascolare.

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