L-Arginina e la Crescita Post-Menarca: Comprendere il Potenziale di Sviluppo

L'arginina è un amminoacido fondamentale che svolge un ruolo cruciale nella struttura proteica degli organismi viventi. Studi sperimentali hanno evidenziato che, oltre alle sue note funzioni biologiche essenziali, la L-arginina possiede la notevole proprietà di stimolare l'ipofisi a una maggiore secrezione dell'ormone della crescita (GH).

Un tempo, si è sperimentata questa proprietà somministrando L-arginina a circa 30 bambini con bassa statura, di età compresa tra i 2 e gli 8 anni, in dosi di circa 1,5 grammi al giorno per 20 giorni al mese. I risultati ottenuti a distanza di un anno sono stati considerati molto soddisfacenti, con un incremento staturale medio di circa 1 cm ogni 2 mesi. Ai genitori è stato consigliato di proseguire la terapia con L-arginina per circa 4-5 anni, portando i bambini trattati a raggiungere una statura media.

La L-arginina è un amminoacido essenziale solo per i soggetti in fase di sviluppo, mentre nell'adulto è semi-essenziale o condizionatamente essenziale. Ciò significa che l'organismo "dovrebbe essere in grado di sintetizzarlo ex-novo", ma alcune condizioni patologiche o di malnutrizione (diete estreme o poco bilanciate) potrebbero limitarne la produzione.

Le funzioni dell'arginina sono molteplici; tra di esse si ricordano: precursore dell'ossido nitrico (con proprietà vasodilatatorie e di stimolazione del sistema immunitario), precursore della creatina, coinvolgimento nella neoglucogenesi, chelazione dell'ammoniaca e stimolazione del GH in caso di infusione endovenosa o enterale con dosi di 250mg/kg/die.

L'assunzione congiunta di arginina e ornitina costituisce una delle innovazioni più recenti nel campo dell'integrazione alimentare dello sportivo. L'associazione di arginina e ornitina sembra possedere diverse caratteristiche salutistiche indirette, legate allo stimolo (o meglio, all'ottimizzazione della produzione fisiologica) di Ormone Somatotropo o Somatotropina (acronimo inglese GH).

L'ornitina è frequentemente commercializzata in forma di sale alfa-cheto-glutarato (OKG), ma a livello fisiologico è una molecola intermedia dell'amminoacido arginina (prodotta dall'enzima arginasi). L'abbinamento dell'ornitina al gruppo cheto-glutarato (ottenuto dalla deaminazione della glutammina) è stato ideato per migliorarne l'effetto anabolico. Tuttavia, per quanto l'assunzione congiunta di arginina ed ornitina possa verosimilmente enfatizzare la qualità di un integratore alimentare, gli effetti ottenibili attraverso l'integrazione "razionale" di questi prodotti non sono sempre percepibili, poiché i limiti di dosaggio ne vanificano spesso l'applicazione nel campo atletico e sportivo.

Nel contesto della crescita post-menarca, la valutazione del potenziale di crescita residuo diventa fondamentale. Il menarca, ovvero la prima mestruazione, segna un punto di svolta nello sviluppo femminile. Dopo il menarca, la velocità di crescita staturale tende a rallentare significativamente, e la crescita si arresta generalmente entro pochi anni.

Per valutare il potenziale di crescita residuo dopo il menarca, è consigliabile una valutazione dell'età ossea mediante una radiografia del polso-mano sinistro. Questo esame, letto con metodi specifici come quello di Tanner-Whitehouse, può fornire indicazioni preziose sullo stato di maturazione scheletrica e, di conseguenza, sul margine di crescita ancora disponibile. La statura finale prevista può essere stimata anche considerando l'altezza dei genitori, calcolando l'altezza bersaglio familiare "teorica".

In alcuni casi, sebbene la crescita sia rallentata dopo il menarca, potrebbe esserci ancora un certo margine di sviluppo. Ad esempio, una ragazza di 14.9 anni con un'altezza di 147.3 cm e un'età ossea di 12.72 anni potrebbe avere ancora un potenziale di crescita, sebbene limitato. In queste situazioni, è importante una valutazione auxologica specialistica. Allo stesso modo, una ragazza di 13 anni e sei mesi, alta 147 cm, non ancora mestruata, con genitori di altezza 167 cm e 159 cm, ha una crescita staturale e ponderale ai limiti inferiori della norma. Per avere un'idea della crescita staturale residua, è consigliabile eseguire una radiografia del polso-mano sinistro per il calcolo dell'età ossea, da sottoporre poi a uno specialista auxologo per una valutazione appropriata.

È importante notare che la statura attuale di una ragazza dovrebbe essere rapportata a quella dei genitori e di eventuali fratelli o sorelle. Se la statura attuale è significativamente inferiore al potenziale di crescita familiare, o se si è verificato un rallentamento improvviso della crescita, potrebbe essere opportuno effettuare accertamenti specifici. Ad esempio, una ragazza di 13 anni, alta 162 cm e con menarca a 11 anni, potrebbe aver bisogno di una radiografia del polso-mano sinistro con valutazione dell'età ossea per avere un'idea della crescita residua, poiché la comparsa del menarca può aver portato a una saldatura anticipata delle cartilagini di accrescimento.

In sintesi, mentre la L-arginina può avere un ruolo nel supportare la crescita durante le fasi di sviluppo, dopo il menarca l'attenzione si sposta sulla valutazione del potenziale di crescita residuo attraverso esami specifici come la radiografia dell'età ossea e la consulenza di specialisti in auxologia.

Diagramma della crescita staturale femminile dopo il menarca

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È fondamentale ricordare che gli integratori non vanno intesi come sostituti di una dieta variata e che la consultazione con un medico è sempre raccomandata per valutare la necessità di eventuali trattamenti o approfondimenti diagnostici.

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