La carriera di Andrea Carli è caratterizzata da un percorso professionale di notevole spessore, che ha toccato diversi ambiti di rilievo nel panorama economico, sindacale e accademico italiano. La sua dedizione e il suo impegno si riflettono nelle numerose posizioni ricoperte e nei riconoscimenti ottenuti nel corso degli anni.
Il contributo di Andrea Carli al mondo accademico è testimoniato dalla sua lunga e proficua attività didattica e di ricerca. Nato a Siena il 27 agosto 1948, ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso l'Università di Pisa nel 1971. La sua carriera accademica ha preso avvio nel 1974 come assistente, per poi proseguire con la nomina a Professore Associato nel 1983 e Professore Straordinario nel 1987 presso l'Università degli Studi di Genova. Dal 1990, ricopre la cattedra di Professore Ordinario di Economia Aziendale nell'Università di Pisa, consolidando la sua posizione nel campo della disciplina. Inoltre, è docente stabile presso la Scuola Superiore Pubblica Amministrazione di Roma, contribuendo alla formazione della dirigenza pubblica.
Il suo ruolo di studioso è ulteriormente valorizzato dalla sua appartenenza a importanti istituzioni accademiche e scientifiche. È Socio Ordinario dell'Accademia Italiana di Economia Aziendale e Socio Onorario dell'Associazione Italiana Internet Auditors. La sua influenza si estende alla partecipazione in comitati scientifici di prestigiose riviste e centri di ricerca, tra cui la Rivista "Azienda Pubblica", l'Associazione Scientifica SVIMAP (Sviluppo del Management nell'Area Pubblica), il Centro Studi e Ricerche di Management di Pisa, l'Istituto per l'Innovazione nelle Pubbliche Amministrazioni (Roma) e la Rivista "MECOSAN - Management di Economia Sanitaria". È anche membro del Comitato dei Garanti della Rivista "Libro Aperto" e della International Society for Research on Inventories at the Budapest Academy of Sciences.
L'impegno di Andrea Carli non si è limitato all'ambito accademico, ma si è esteso significativamente al mondo delle istituzioni e delle organizzazioni economiche. Dal 1990 al 1996 ha fatto parte del Comitato per le Privatizzazioni (Com.). Dal 1994 al 1996 ha ricoperto la carica di Vice Presidente della Lega Professionisti Serie C, dimostrando interesse per il mondo dello sport e delle professioni. Successivamente, dal 1995 al 1996, è stato componente del Consiglio Direttivo della Associazione Nazionale Italiana Industrie Grafiche Cartotecniche e Trasformatrici, evidenziando il suo coinvolgimento nel settore industriale.
Un periodo particolarmente intenso della sua carriera è stato tra il 1997 e il 2001, quando ha ricoperto il ruolo di Presidente della Federazione dell'Industria del Lazio e componente della Giunta di Confindustria, dimostrando una forte leadership e un ruolo chiave nella rappresentanza degli interessi industriali a livello regionale e nazionale. Parallelamente, dal dicembre 1997, ha assunto la presidenza della Sezione Roma UCID, rafforzando la sua presenza nel tessuto associativo imprenditoriale.
Il suo impegno nel settore turistico è emerso con forza dal 1999, anno in cui è diventato Presidente di Federturismo. Questo incarico ha sottolineato la sua visione strategica per lo sviluppo del turismo italiano. Dal 2000 al 2004, ha partecipato attivamente alla governance di importanti realtà economiche, ricoprendo il ruolo di Consigliere d'Amministrazione della Società Aeroporti di Roma SpA.
La sua carriera è stata costellata di riconoscimenti prestigiosi, che attestano il valore del suo operato. Nel 2005, ha ricevuto la "Prof. Laurea ad honorem in Economia e Commercio" e il "XXXV Premio Scanno" per la sezione Economia, un riconoscimento conferito a personalità di spicco come P. Samuelson e J. Galbraith. Inoltre, è stato insignito dell'Onorificenza di “Cavaliere di Gran Croce dell’Amicizia”, un titolo che sottolinea il suo ruolo nel promuovere relazioni e cooperazione.
La sua partecipazione a tavole rotonde e dibattiti è stata documentata in diverse occasioni, come nel 2009, quando ha partecipato al progetto multidisciplinare "Soul Food" a Roma, affrontando tematiche relative alla dimensione ambientale, sociale e culturale del cibo. La sua presenza in questo contesto, insieme ad artisti, musicisti, scienziati, giornalisti e cuochi, ha evidenziato la sua capacità di dialogare su temi trasversali e di grande attualità.
Le date significative nella sua carriera includono:
- 1959-1968: Periodo di formazione e inizio attività professionale.
- 1967: Inizio dell'impegno in organismi di rappresentanza.
- 1968-1971: Svolgimento di ruoli chiave in organizzazioni di categoria.
- 1968-1973: Partecipazione attiva in commissioni e comitati.
- 1969-2000: Lungo periodo di attività e crescita professionale.
- 1970: Prime responsabilità in importanti istituzioni.
- 1974-1977: Direzione di uffici studi e scuole sindacali.
- 1975: Assunzione di responsabilità dirigenziali in Confindustria.
- 1980-1981: Incarichi di rilievo nel settore sindacale.
- 1986: Nomina a Segretario generale di un importante sindacato di categoria.
- 1987: Inizio di un periodo di intensa attività in diverse organizzazioni.
- 1987-1988: Ruoli di rilievo in organismi economici e sindacali.
- 1987-1991: Impegno in organismi di rappresentanza e comitati.
- 1990-1996: Partecipazione al Comitato per le Privatizzazioni.
- 1991: Elezione a Segretario generale di un sindacato di categoria.
- 1994-1996: Vice Presidente della Lega Professionisti Serie C.
- 1995-1996: Componente del Consiglio Direttivo di associazioni di categoria.
- 1996-2005: Impegno in diversi ruoli dirigenziali e di rappresentanza.
- 1997-2001: Presidente della Federazione dell'Industria del Lazio e componente della Giunta di Confindustria.
- 1997-2005: Attività di ricerca e direzione di centri studi.
- 1998: Vicepresidente di Assolombarda e dell'Unione Industriale di Torino.
- 1999: Presidente di Federturismo.
- 2001-2005: Consigliere d'Amministrazione di Società Aeroporti di Roma SpA e Direttore del Centro studi nazionale della CISL.
- 2003: Pubblicazione di importanti saggi accademici.
- 2004: Socio Aspen e membro di consigli scientifici.
- 2005: Ricezione di prestigiosi riconoscimenti accademici e professionali.
- 2005-2010: Vice Presidente del CNEL.
Il percorso di Andrea Carli rappresenta un esempio di integrazione tra competenza accademica, leadership nel mondo sindacale ed economico, e un forte impegno sociale, il tutto volto a contribuire allo sviluppo del paese.

Intervista all'Ing. Andrea Carli (AdSp) su inaugurazione posto controllo frontaliero in TDT
La sua vasta esperienza e la sua profonda conoscenza dei meccanismi economici e sociali lo rendono una figura di riferimento nel panorama italiano.

La sua attività ha spaziato dalla teoria economica alla pratica gestionale, passando per la rappresentanza sindacale e la promozione del turismo.
La sua figura è associata a un impegno costante verso l'innovazione e il miglioramento delle condizioni economiche e sociali.

La sua carriera è un esempio di come la dedizione e la visione strategica possano portare a risultati significativi in molteplici settori.