Aminoacidi Essenziali e Benessere Intestinale: Un Legame Cruciale

Gli aminoacidi sono le unità elementari che costituiscono le proteine e sono coinvolti in una serie di funzioni che mantengono in salute il sistema nervoso, immunitario, ormonale e muscolare.

Recentemente la rivista di informazione scientifica “All About Feed”, citando l’interessante lavoro di rassegna di Zhongyue Yang e Shengfa F. Liao (Front Vet Sci. 2019; 6: 169), ha riportato l’attenzione dei nutrizionisti sull’importanza del ruolo dei vari aminoacidi di origine alimentare sulla salute dell’ambiente intestinale. Vero è che l’articolo prende in esame l’intestino dei suini, ma sappiamo che l’argomento può riguardare anche l’intestino di altri animali, uomo compreso. Del resto sappiamo da tempo di essere molto simili ai suini.

Gli aminoacidi sono fra i più importanti nutrienti che garantiscono l’integrità della mucosa e la corretta crescita del microbiota intestinale. E ormai sappiamo bene, anche, che la salute dell’intestino, ovvero il suo corretto funzionamento, è alla base del corretto funzionamento di tutto l’organismo, a cominciare dal sistema immunitario.

Struttura molecolare degli aminoacidi

Il microbiota intestinale, che comprende diverse specie di batteri lattici, enterobatteri, streptococchi, lieviti, protozoi, virus, anaerobi obbligati, vive in simbiosi con l’animale ospite e contribuisce al funzionamento dell’organo intestino attraverso il metabolismo microbico di molti componenti, fra i quali gli aminoacidi sono i più importanti per lo sviluppo delle cellule epiteliali enteriche. In aggiunta a ciò, il microbiota è in grado di ricavare energia dai carboidrati indigeribili (la fibra) e protegge l’ospite dai patogeni formando una barriera a difesa della mucosa.

Attenzione, però, agli eccessi. La fermentazione di quantità eccessive di aminoacidi nel basso intestino porta alla produzione di metaboliti tossici, fra i quali l’ammoniaca, l’idrogeno solforato e i nitriti, che favoriscono la crescita di batteri patogeni e danneggiano l’integrità della mucosa.

L’acido glutammico, la glutammina e l’acido aspartico favoriscono la riproduzione cellulare della mucosa, con il conseguente benefico incremento dell’altezza dei villi e la diminuzione della profondità delle cripte. L’arginina contribuisce a riparare i danni della mucosa attraverso l’attivazione della via di segnalazione mTOR nel tenue. La glicina è un importante citoprotettore attraverso la sintesi del glutatione. I principali metaboliti finali degli aminoacidi solforati metionina e cisteina sono ancora il glutatione, l’omocisteina e la taurina, tutti importanti per le risposte immunitarie e le loro proprietà antiossidanti. La treonina è fondamentale per la sintesi della mucina e, quindi, per salvaguardare l’integrità della barriera intestinale. Da questo punto di vista è fondamentale controllare i livelli di treonina nella dieta perché sono pericolosi non solo i difetti ma, anche, gli eccessi di questo aminoacido.

Schema del microbiota intestinale

Gli autori concludono l’articolo ricordando che questi risultati sono frutto di ricerche recenti che arrivano a colmare vecchie lacune di informazione per una corretta alimentazione.

Gonfiore Addominale: Cause e Connessioni con la Dieta

Il gonfiore addominale, che si manifesta dopo i pasti, o la sera, ma inspiegabilmente anche lontano dai pasti, ci fa subito pensare di aver mangiato qualcosa che lo abbia causato. Solitamente si considerano responsabili i legumi o alcune varietà di brassicacee come cavolfiore, broccoli.

Il gonfiore si manifesta accompagnato da dolore. Spesso assieme al gonfiore, si affianca dolore e un alterato transito delle feci che porta a diarrea o stipsi. Si parla quindi di sindrome dell’intestino irritabile (IBS), le cui cause sono molteplici e spesso concomitanti.

Prima di tutto uno stile di vita sregolato, pasti veloci ingurgitati in piedi, tanta ansia e stress. La qualità del cibo fa poi la differenza, così come l’abuso di farmaci.

In condizioni normali l’intestino esercita un controllo attivo su ciò che transita nel lume e che deve essere assorbito, funziona cioè da barriera. Quando l’intestino è infiammato, si altera la permeabilità dell’epitelio che riveste l’intestino, si allentano le giunzioni fra una cellula e l’altra, si formano spazi dove possono passare molecole che si sottraggono al controllo e che dal lume permeano fino ai capillari dei villi intestinali e vengono riversate nella circolazione sanguigna.

Dopo i primi sintomi, spesso non specifici come gonfiore, sensazione di peso o debolezza, la sollecitazione del sistema immunitario diventa l’elemento scatenante di varie problematiche e gradualmente allo sviluppo dei sintomi che possono interessare anche bersagli meno facilmente riconducibili alla dieta (crampi muscolari, dermatite, orticaria, acne, bronchiti ricorrenti, congestione nasale, cistiti croniche, cefalee, scarsa concentrazione, fatica cronica, sovrappeso).

L'alterata permeabilità della barriera intestinale è causata anche dall'alterazione del microbiota intestinale, la comunità costituita prevalentemente da batteri, che colonizza e protegge il nostro apparato gastroenterico.

Alimenti che possono causare gonfiore

Proteine in Polvere e Gonfiore: Cosa Sapere

Buongiorno, un'alimentazione con un eccesso di proteine può causare gonfiore addominale. Un'alimentazione varia ed equilibrata è generalmente più che sufficiente a coprire adeguatamente il fabbisogno proteico giornaliero e non c'è necessità di integrazione con proteine in polvere.

Per la crescita muscolare non conta solamente il quantitativo proteico, anche le riserve di glicogeno epatico e muscolare devono essere piene per segnalare la sintesi di nuovo tessuto muscolare. Il mio consiglio è di rivolgersi ad un nutrizionista per un piano alimentare personalizzato correttamente bilanciato e solo in un secondo momento valutare la possibilità di una eventuale integrazione con proteine in polvere.

Buonasera, l'uso delle proteine in polvere va contestualizzato per il proprio stile di vita e gli obiettivi in ambito sportivo: sicuramente se il fabbisogno proteico non riesce a essere soddisfatto solamente con gli alimenti, l'uso degli integratori è consigliato.

Le proteine in polvere spesso sono ottenute dal latte: se si è intolleranti al lattosio e le proteine che si usano non sono delattosate, si possono avere problemi digestivi dati dall'intolleranza al lattosio. Talora anche alcuni dolcificanti artificiali possono provocare fermentazioni anomale e conseguente gonfiore. L'ideale è usare proteine di buona qualità.

Il consiglio è quello di farsi seguire per capire se effettivamente c'è bisogno di integrare le proteine nella propria alimentazione e di valutare quale sia il giusto timing di assunzione.

Buongiorno. Si potrebbero causare gonfiore, solitamente dato dall'aggiunta di polioli e aromi artificiali, in altri casi anche da una ridotta tolleranza al lattosio. Le consiglio prodotti lactose free, come le proteine isolate, in commercio le può trovare anche con enzimi digestivi all'interno che possono bypassare il gonfiore.

Buonasera, si alcune proteine in polvere possono dare gonfiore addominale e flatulenza sopratutto perché in commercio ne esistono molte tipologie che si differenziano per il metodo di preparazione e per l'alimento d'origine. Le consiglio le ultrafiltrate idrolizzate di ottima marca.

Buongiorno, si possono usare tranquillamente come spuntino per aumentare l'apporto proteico giornaliero in caso di aumentato fabbisogno (attività fisica ad esempio). Se Lei è intollerante al lattosio scelga le isolate che ne sono prive, altrimenti anche le classiche concentrate andranno benissimo.

Le proteine in polvere possono causare gonfiore in alcune persone, soprattutto se contengono lattosio o dolcificanti artificiali. Opta per proteine isolate, idrolizzate o alternative vegetali (ad es. proteine di pisello o riso).

Proteine in polvere gonfiano ?

L'Importanza degli Aminoacidi Essenziali

In condizioni normali, gli aminoacidi essenziali spingono l’acqua attraverso e dentro la pelle. È fondamentale mantenere livelli adeguati di aminoacidi essenziali per contrastare la ritenzione idrica: il fabbisogno giornaliero stimato di aminoacidi essenziali nei preadolescenti è di circa 240 milligrammi per ogni grammo di proteina assunta, mentre negli adulti è di circa 120 milligrammi.

Anche un ridotto consumo di proteine può favorire questo disturbo.

Aminoacidi Essenziali in Solgar Amino 75 (per capsula)
Ingrediente Quantità
L-Leucina 75 mg
L-Valina 75 mg
L-Treonina 75 mg
L-Fenilalanina 75 mg
L-Isoleucina 75 mg
L-Istidina 75 mg
L-Metionina 75 mg
L-Lisina HCl 75 mg

Solgar Amino 75 è un integratore naturale in capsule a base di fenilalanina e aminoacidi utili come supporto per l'accrescimento della massa muscolare e della struttura ossea. La particolare formulazione di Solgar amino 75 è stata realizzata mediante aminoacidi essenziali in forma libera come la L-isoleucina, L-leucina, L-lisina, L-metionina, L-fenilalanina, L-treonina, L-istidina, L-valina.

Questo importantissimo complesso di amminoacidi contribuisce a: Preservare il funzionamento e la struttura delle ossa, articolazioni; Controllare la fame nervosa; Ridurre stress e affaticamento aiutando il sistema nervoso.

L'assunzione di integratori a base di aminoacidi è preferibile a stomaco vuoto oppure dopo un semplice snack a base di carboidrati. Questa precauzione è dovuta alla possibilità che le proteine assunte durante i pasti ostacolino l'assorbimento degli amminoacidi ingeriti con l'integratore.

Contiene una fonte di fenilalanina. Sconsigliato ai soggetti affetti da fenilchetonuria. Non utilizzare la sera prima di coricarsi, poiché contiene la L-Fenilalanina che può determinare un effetto eccitante. In caso di uso prolungato (6-8 settimane) è necessario il parere del medico.

Integratore di aminoacidi essenziali

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