Provetta con Tappo Arancione: Guida Completa agli Aminoacidi e alle Analisi di Laboratorio

La gestione delle provette per campione ematico rappresenta una fase cruciale di tutto il processo di analisi laboratoristica. I colori delle provette sono diversi ed è il tappo, oltre che l’etichetta, che consente di distinguerle, caratterizzando il diverso contenuto di additivi. Anche se a prima vista i tappi delle provette per prelievo di sangue potrebbero essere percepiti come un accessorio di secondaria importanza, sono, al contrario, un componente fondamentale a garanzia del paziente, della sicurezza degli operatori e del corretto flusso di lavoro in Laboratorio. In particolare, l’enorme quantità di provette di sangue che perviene in Laboratorio può essere smistata verso i diversi settori analitici di destinazione proprio grazie ai colori delle provette, particolarmente del tappo.

Le provette per siero con separatore integrato contengono un gel barriera tixotropico nella parte inferiore della provetta. Durante la centrifugazione, inoltre, il gel si muove verso l’alto formando una barriera stabile che separa il siero dalle cellule. Le provette per siero hanno adeso all’interno micro particelle di silice che attivano la coagulazione quando le provette vengono invertite delicatamente dopo il prelievo. Le provette per siero con separatore integrato contengono un gel che è presente nella parte inferiore della provetta. Durante la centrifugazione il gel si muove verso l’alto formando una barriera stabile che separa il siero dalle cellule. In questo modo determinati parametri nella provetta primaria rimangono stabili fino a 48 ore, a condizione che si rispettino le raccomandazioni di conservazione del laboratorio. Le provette con separatore di eparina contengono inoltre un gel separatore inerte sul fondo della provetta che, dopo la centrifugazione, forma una barriera stabile tra il plasma e le cellule ematiche. Le provette VACUSERA® per siero sono contraddistinte dal tappo rosso. Le pareti interne di tutte le provette da siero sono provviste di un rivestimento in particelle di silice micronizzata che attivano la coagulazione quando la provetta viene capovolta delicatamente nel processo di miscelazione del sangue dopo il prelievo.

Anche la provetta gialla/giallo oro è usata per condurre analisi chimiche sul siero. Talvolta alla provetta gialla si ricorre anche per l’analisi della glicemia, data la capacità di separare il siero dalla parte corpuscolata. Tuttavia, per i test glicemici è più indicata la provetta con tappo grigio. Questa, infatti, fa leva sull’azione combinata di uno stabilizzatore¹ e di un anticoagulante. Le provette sono disponibili con concentrazioni di sodio citrato di 0.109 mol/l (3.2%) o di 0.129 mol/l (3.8%). La scelta della concentrazione dipende dalle politiche dei laboratori. Le provette per siero con separatore integrato contengono un gel barriera tixotropico nella parte inferiore della provetta. Durante la centrifugazione, inoltre, il gel si muove verso l’alto formando una barriera stabile che separa il siero dalle cellule. Le provette per siero con gel contengono nella base un gel separatore che, durante la centrifugazione, “decolla” per formare una stabile barriera tra il siero e le cellule di sangue.

Diverse provette con tappi colorati per analisi del sangue

Per la determinazione della glicemia esistono tre tipologie di additivo, tutte esercitanti una funzione di contrasto della glicolisi enzimatica e di stabilizzatore dei valori di glucosio e lattato nel sangue: il Sodio Fluoruro, il Monoiodoacetato di Litio e il Sodio Fluoruro/Sodio EDTA, tutti combinati con un anticoagulante. Le provette per glucosio sono adatte per determinare glucosio nel sangue entro le 48 ore. Le provette VACUSERA® per glucosio sono disponibili con varie combinazioni di additivi anticoagulanti e stabilizzanti: Sodio Fluoruro ed EDTA K3 (FE), Sodio Fluoruro e Potassio Ossalato (FX), Sodio Fluoruro e Na2 EDTA (FE). Le provette per glucosio sono adatte per determinare glucosio e lattato. In particolare la provetta Sodio Fluoruro e Na2 EDTA (FE) inibisce la cascata glicolitica fino a 24 ore. Il tappo grigio contiene fluoruro di sodio: questo anticoagulante, oltre a sequestrare gli ioni Calcio, è una sostanza che stabilizza la concentrazione di glucosio nel sangue, inibendo la glicolisi.

Le provette per plasma contengono adese alla parete interna 18 U.I. di eparina di litio, eparina di ammonio o eparina di sodio per 1 ml di sangue. Questi additivi sono degli anticoagulanti che inibiscono la cascata coagulativa attivando antitrombine ed inibendo in questo modo la coagulazione del campione ematico. Le provette VACUSERA® per plasma sono contraddistinte dal tappo verde scuro, e si dividono in 3 categorie a seconda dell’anticoagulante micronizzato sulla parete: litio eparina, ammonio eparina, sodio eparina. L’anticoagulante eparina attiva le antitrombine, bloccando così la cascata coagulativa e producendo un campione di sangue intero/plasma invece di sangue coagulato/siero. Le provette VACUSERA® con litio eparina e gel separatore contengono, oltre all’eparina, una barriera di gel inerte sul fondo della provetta. Durante la centrifugazione il gel si sposta verso l’alto, fornendo una barriera stabile che separa il plasma dalle cellule. La provetta con il tappo di colore verde (es. BD 368886) contiene eparina di litio, un additivo che impedisce la cascata coagulativa con la sua azione anticoagulante. Non può essere usata per l’emocromo in quanto ne modifica la struttura quaternaria e induce aggregazione piastrinica. La provetta verde viene usata generalmente per la chimica clinica generale o per la citogenetica.

Le provette con acido etilendiamminotetraacetico (EDTA) presentano adeso all’interno della parete della provetta EDTA K2 o EDTA K3 (1,7mg - 2,8 mg per ml di sangue), il quale lega gli ioni di calcio, inibendo in questo modo la cascata coagulativa. Le provette con EDTA hanno adeso all’interno EDTA K2 o EDTA K3. La provetta è disponibile anche con una soluzione liquida 8% di EDTA. L’EDTA lega gli ioni del calcio inibendo in questo modo la cascata coagulativa. Gli eritrociti, i leucociti e i trombociti in un campione di sangue anticoagulato per mezzo di EDTA rimangono stabili fino a 24 ore. Lo striscio di sangue dovrebbe essere effettuato entro 3 ore dal prelievo. Le provette con EDTA sono adatte per analisi su sangue intero nell’ambito dell’ematologia. Le provette con EDTA K2 + gel sono adatte per analisi su plasma EDTA per la diagnostica molecolare e per determinare la carica virale. Le provette VACUSERA® con EDTA sono contraddistinte dal tappo viola e presentano adeso all’interno della parete della provetta l’anticoagulante EDTA K2 o EDTA K3. L’EDTA lega gli ioni di calcio inibendo la cascata coagulativa. Gli eritrociti, i leucociti e i trombociti in un campione di sangue anticoagulato per mezzo di EDTA rimangono stabili fino a 24 ore. Lo striscio di sangue dovrebbe essere effettuato entro 3 ore dal prelievo. Le provette con EDTA sono adatte per analisi su sangue intero nell’ambito dell’ematologia. Le provette con EDTA K2 + gel sono adatte per analisi su plasma EDTA per la diagnostica molecolare e per determinare la carica virale. Il tappo viola - EDTA (acido etilendiaminotetracetico): l’EDTA è in grado di sequestrare gli ioni Calcio, formando con esso dei sali insolubili: l’impossibilità di utilizzare gli ioni Calcio blocca la cascata coagulativa. Questa provetta può essere usata direttamente sugli analizzatori automatici per eseguire l’esame emocromocitometrico (conta dei globuli bianchi, globuli rossi, piastrine). La provetta con il tappo di colore viola contiene EDTA, un agente chelante usato negli esami ematologici ma con moltissime altre applicazioni come: genetica, ricerca virus HIV/HCV, indici infiammatori.

Le provette per VES contengono una soluzione di citrato di sodio al 3,2% come anticoagulante, con un rapporto diluizione di 1 parte di soluzione di citrato con 4 parti di sangue. Le provette VACUSERA® VES (o ERS) contengono una soluzione tampone 3,2% di trisodio citrato (0.109 mol/l). Rapporto di diluizione: 1 parte di soluzione di citrato con 4 parti di sangue. Le provette per VES vengono impiegate per determinare la velocità di eritrosedimentazione. Le provette VACUSERA® per coagulazione sono contraddistinte dal tappo azzurro e contengono come anticoagulante una soluzione tamponata di trisodio citrato. Sono disponibili concentrazioni di citrato da 0,109 mol/l (3,2%) o 0,129 mol/l (3,8%). La scelta della concentrazione dipende dalle politiche dei laboratori. Il rapporto di miscelazione è di 1 parte di citrato e 9 parti di sangue. Le provette VACUSERA® CTAD contengono, oltre alla soluzione tampone di sodio citrato, anche teofillina, adenosina e dipiridamolo. In particolare, le provette VACUSERA® per coagulazione e CTAD, grazie alla tecnologia a doppia parete, sono adatte per esaminare i parametri di coagulazione. Il tappo azzurro - Sodio Citrato: anche questo anticoagulante, come l’EDTA, sequestra gli ioni Calcio. Il sangue trattato con sodio citrato viene utilizzato per la determinazione della VES (esame che misura la velocità con cui i globuli rossi si depositano sul fondo, separandosi dal plasma), per lo studio dei fattori di coagulazione (fibrinogeno, PT, APTT) e per la determinazione della funzionalità piastrinica. Il riempimento del volume di sangue fino alla tacchetta posta a ridosso del tappo azzurro è tassativo, per questo motivo è sconsigliato iniziare un prelievo di sangue venoso partendo da questa provetta azzurra. Va conservato e trasportato a temperatura controllata (intorno ai 20°C) e subito inviati in laboratorio.

Schema dei colori dei tappi delle provette da prelievo e loro utilizzi

Le provette con acido etilendiamminotetraacetico (EDTA) presentano adeso all’interno della parete della provetta EDTA K2 o EDTA K3 (1,7mg - 2,8 mg per ml di sangue), il quale lega gli ioni di calcio, inibendo in questo modo la cascata coagulativa. Le provette con eparina sono rivestite sulla parete interna con eparina di litio o sodio atomizzata e vengono utilizzate per determinare gli analiti in chimica clinica. La parete interna della provetta per plasma presenta adese 18 U.I. di eparina di litio, eparina di ammonio o eparina di sodio per 1 ml di sangue. Le provette con EDTA hanno adeso all’interno EDTA K2 o EDTA K3. La provetta è disponibile anche con una soluzione liquida 8% di EDTA. L’EDTA lega gli ioni del calcio inibendo in questo modo la cascata coagulativa. Gli eritrociti, i leucociti e i trombociti in un campione di sangue anticoagulato per mezzo di EDTA rimangono stabili fino a 24 ore. Lo striscio di sangue dovrebbe essere effettuato entro 3 ore dal prelievo. Le provette con EDTA sono adatte per analisi su sangue intero nell’ambito dell’ematologia. Le provette con EDTA K2 + gel sono adatte per analisi su plasma EDTA per la diagnostica molecolare e per determinare la carica virale. Le provette VACUSERA® con EDTA sono contraddistinte dal tappo viola e presentano adeso all’interno della parete della provetta l’anticoagulante EDTA K2 o EDTA K3. L’EDTA lega gli ioni di calcio inibendo la cascata coagulativa. Gli eritrociti, i leucociti e i trombociti in un campione di sangue anticoagulato per mezzo di EDTA rimangono stabili fino a 24 ore. Lo striscio di sangue dovrebbe essere effettuato entro 3 ore dal prelievo. Le provette con EDTA sono adatte per analisi su sangue intero nell’ambito dell’ematologia. Le provette con EDTA K2 + gel sono adatte per analisi su plasma EDTA per la diagnostica molecolare e per determinare la carica virale. Il tappo viola - EDTA (acido etilendiaminotetracetico): l’EDTA è in grado di sequestrare gli ioni Calcio, formando con esso dei sali insolubili: l’impossibilità di utilizzare gli ioni Calcio blocca la cascata coagulativa. Questa provetta può essere usata direttamente sugli analizzatori automatici per eseguire l’esame emocromocitometrico (conta dei globuli bianchi, globuli rossi, piastrine). La provetta con il tappo di colore viola contiene EDTA, un agente chelante usato negli esami ematologici ma con moltissime altre applicazioni come: genetica, ricerca virus HIV/HCV, indici infiammatori.

Le provette con acido etilendiamminotetraacetico (EDTA) presentano adeso all’interno della parete della provetta EDTA K2 o EDTA K3 (1,7mg - 2,8 mg per ml di sangue), il quale lega gli ioni di calcio, inibendo in questo modo la cascata coagulativa. Le provette con eparina sono rivestite sulla parete interna con eparina di litio o sodio atomizzata e vengono utilizzate per determinare gli analiti in chimica clinica. La parete interna della provetta per plasma presenta adese 18 U.I. di eparina di litio, eparina di ammonio o eparina di sodio per 1 ml di sangue. Le provette con EDTA hanno adeso all’interno EDTA K2 o EDTA K3. La provetta è disponibile anche con una soluzione liquida 8% di EDTA. L’EDTA lega gli ioni del calcio inibendo in questo modo la cascata coagulativa. Gli eritrociti, i leucociti e i trombociti in un campione di sangue anticoagulato per mezzo di EDTA rimangono stabili fino a 24 ore. Lo striscio di sangue dovrebbe essere effettuato entro 3 ore dal prelievo. Le provette con EDTA sono adatte per analisi su sangue intero nell’ambito dell’ematologia. Le provette con EDTA K2 + gel sono adatte per analisi su plasma EDTA per la diagnostica molecolare e per determinare la carica virale. Le provette VACUSERA® con EDTA sono contraddistinte dal tappo viola e presentano adeso all’interno della parete della provetta l’anticoagulante EDTA K2 o EDTA K3. L’EDTA lega gli ioni di calcio inibendo la cascata coagulativa. Gli eritrociti, i leucociti e i trombociti in un campione di sangue anticoagulato per mezzo di EDTA rimangono stabili fino a 24 ore. Lo striscio di sangue dovrebbe essere effettuato entro 3 ore dal prelievo. Le provette con EDTA sono adatte per analisi su sangue intero nell’ambito dell’ematologia. Le provette con EDTA K2 + gel sono adatte per analisi su plasma EDTA per la diagnostica molecolare e per determinare la carica virale. Il tappo viola - EDTA (acido etilendiaminotetracetico): l’EDTA è in grado di sequestrare gli ioni Calcio, formando con esso dei sali insolubili: l’impossibilità di utilizzare gli ioni Calcio blocca la cascata coagulativa. Questa provetta può essere usata direttamente sugli analizzatori automatici per eseguire l’esame emocromocitometrico (conta dei globuli bianchi, globuli rossi, piastrine). La provetta con il tappo di colore viola contiene EDTA, un agente chelante usato negli esami ematologici ma con moltissime altre applicazioni come: genetica, ricerca virus HIV/HCV, indici infiammatori.

Le provette per la sierologia sono molte, di diverso colore e dimensioni, e con diverso additivo al loro interno. Utilizzate per esami sierologici, hanno spesso un attivatore della coagulazione o un separatore di siero, quindi non possono essere usate per il controllo dell’assetto coagulativo. Le provette con tappo rosso sono impiegate per gli esami sierologici. Ne esistono due tipologie a seconda dell’additivo di cui sono rivestite all’interno. Le provette VACUSERA® per siero sono contraddistinte dal tappo rosso. Le pareti interne di tutte le provette da siero sono provviste di un rivestimento in particelle di silice micronizzata che attivano la coagulazione quando la provetta viene capovolta delicatamente nel processo di miscelazione del sangue dopo il prelievo. Le provette per siero con gel contengono nella base un gel separatore che, durante la centrifugazione, “decolla” per formare una stabile barriera tra il siero e le cellule di sangue. In questo modo determinati parametri nella provetta primaria rimangono stabili fino a 48 ore, a condizione che si rispettino le raccomandazioni di conservazione del laboratorio. TAPPO ROSSO/GIALLO - NO ANTICOAGULANTE: le provette con questo tappo sono destinate ad essere utilizzate per esami sierologici. Su questo tipo di campione possiamo dosare una vastità di analiti: enzimi epatici, ormoni tiroidei, titolo anticorpale.

Le provette per VES contengono una soluzione di citrato di sodio al 3,2% come anticoagulante, con un rapporto diluizione di 1 parte di soluzione di citrato con 4 parti di sangue. Le provette VACUSERA® VES (o ERS) contengono una soluzione tampone 3,2% di trisodio citrato (0.109 mol/l). Rapporto di diluizione: 1 parte di soluzione di citrato con 4 parti di sangue. Le provette per VES vengono impiegate per determinare la velocità di eritrosedimentazione. Le provette VACUSERA® per coagulazione sono contraddistinte dal tappo azzurro e contengono come anticoagulante una soluzione tamponata di trisodio citrato. Sono disponibili concentrazioni di citrato da 0,109 mol/l (3,2%) o 0,129 mol/l (3,8%). La scelta della concentrazione dipende dalle politiche dei laboratori. Il rapporto di miscelazione è di 1 parte di citrato e 9 parti di sangue. Le provette VACUSERA® CTAD contengono, oltre alla soluzione tampone di sodio citrato, anche teofillina, adenosina e dipiridamolo. In particolare, le provette VACUSERA® per coagulazione e CTAD, grazie alla tecnologia a doppia parete, sono adatte per esaminare i parametri di coagulazione. Il tappo azzurro - Sodio Citrato: anche questo anticoagulante, come l’EDTA, sequestra gli ioni Calcio. Il sangue trattato con sodio citrato viene utilizzato per la determinazione della VES (esame che misura la velocità con cui i globuli rossi si depositano sul fondo, separandosi dal plasma), per lo studio dei fattori di coagulazione (fibrinogeno, PT, APTT) e per la determinazione della funzionalità piastrinica. Il riempimento del volume di sangue fino alla tacchetta posta a ridosso del tappo azzurro è tassativo, per questo motivo è sconsigliato iniziare un prelievo di sangue venoso partendo da questa provetta azzurra. Va conservato e trasportato a temperatura controllata (intorno ai 20°C) e subito inviati in laboratorio.

I colori dei tappi delle provette VACUSERA® sono conformi alla norma ISO 6710 per i Codici Colori Internazionali e corrispondono alle linee guida internazionali CLSI (Clinical Laboratory Standards Institute) per la raccolta dei campioni ematici. La tabella riporta i diversi tipi di provette da analisi distinte dal colore del tappo per i diversi esami del sangue. Inoltre, la tabella specifica per ogni tipologia di provetta, oltre alle singole caratteristiche, anche il numero di inversioni prescritte ed il settaggio della centrifuga. Uno scorretto settaggio della centrifuga, in particolare, può generare il mancato “decollo” del gel barriera dal fondo della provetta. Anche le etichette delle provette VACUSERA® riportano lo stesso colore del tappo, per aumentare ulteriormente la distinzione fra le provette ed il loro facile riconoscimento. Nell’immagine è riportata l’etichetta delle provette VACUSERA® per la coagulazione. Di seguito sono riportate le diverse categorie di provette con i relativi tappi con i colori distintivi secondo ISO 6710. Tappo azzurro - Provette VACUSERA® per coagulazione e provette VACUSERA® CTAD. Tappo rosso - Provette VACUSERA® per siero. Tappo verde - Provette VACUSERA® per plasma. Tappo viola - Provette VACUSERA® con EDTA. Tappo rosa - Provette VACUSERA® EDTA K3 e Aprotinina. Tappo grigio - Provette VACUSERA® per glucosio. Tappo nero - Provette VACUSERA® VES (o ERS). È fondamentale osservare attentamente le provette, in quanto a parità di dolori del tappo non coincidono tanto additivi quanto loro concentrazioni nella provetta. Per esempio la provetta con tappo Viola può essere corredata da cerchio bianco o nero! Nel caso di cerchio nero avremo EDTA K2 (utilità per emocromo, omocisteinemia, 3 ml); nel caso di cerchi bianco avremo sempre EDTA k2, ma con un volume della provetta di 2 ml! La tavola dei colori ci consente di associare in maniera molto facile ogni tappo ad uno specifico anticoagulante.

La nostra proposta Interconsult, ha come mission un’assistenza accurata al cliente, affiancandolo nell’individuazione delle scelte operative più adeguate, fornendo la nostra competenza e le nostre soluzioni. In quest’ottica, e con lo scopo di fornire ai nostri clienti sempre i prodotti più all’avanguardia e con il miglior rapporto qualità / prezzo, nel settore dei sistemi di prelievo sottovuoto, Interconsult, attraverso la sua Linea PREANALITICA, ha introdotto nel mercato italiano la nuova marca Disera con le provette sottovuoto VACUSERA®, che per qualità ed assortimento rappresenta il top di gamma, al pari dei brand più conosciuti. Non esitate a contattarci per studiare insieme le migliori soluzioni per le vostre esigenze.

ESAMI EMATICI: la guida completa degli esami di laboratorio più frequenti

Per la determinazione della glicemia esistono tre tipologie di additivo, tutte esercitanti una funzione di contrasto della glicolisi enzimatica e di stabilizzatore dei valori di glucosio e lattato nel sangue: il Sodio Fluoruro, il Monoiodoacetato di Litio e il Sodio Fluoruro/Sodio EDTA, tutti combinati con un anticoagulante. Le provette per glucosio sono adatte per determinare glucosio nel sangue entro le 48 ore. Le provette VACUSERA® per glucosio sono disponibili con varie combinazioni di additivi anticoagulanti e stabilizzanti: Sodio Fluoruro ed EDTA K3 (FE), Sodio Fluoruro e Potassio Ossalato (FX), Sodio Fluoruro e Na2 EDTA (FE). Le provette per glucosio sono adatte per determinare glucosio e lattato. In particolare la provetta Sodio Fluoruro e Na2 EDTA (FE) inibisce la cascata glicolitica fino a 24 ore.

Le provette per i gruppi sanguigni sono disponibili con la soluzione di ACD (Acid Citrat Dextrose) in due formulazioni (ACD-A or ACD-B) o con la soluzione CPDA (Citrate Phosphate Dextrose Adenin). L’omocisteina viene oggi considerata come uno dei più importanti fattori di rischio cardiovascolare. Un alto tasso di omocisteina aumenta difatti di tre volte il rischio di ictus o infarto cardiaco. Dopo il prelievo di sangue il campione continua a rilasciare omocisteina. Questo processo può alterare i risultati d’analisi dando dei falsi dati. Per questa ragione è importante stabilizzare il campione se non si può centrifugarlo immediatamente.

Infografica sulla corretta gestione delle provette per analisi del sangue

Tempo minimo prima della centrifugazione: 5 min. Tempo minimo prima della centrifugazione: 30 min. Centrifugazione: tra 1300g - 2000g x 10 min. Centrifugazione: tra 1300 g - 2000 g x 10 min.

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