Guaranà: Proprietà e Benefici, un Viagra Naturale per la Disfunzione Erettile

Per risolvere problematiche di natura sessuale come la disfunzione erettile è possibile optare per delle terapie naturali non farmacologiche.

Il Guaranà: Un Dono dell'Amazzonia

Il guaranà è una pianta rampicante sempreverde appartenente alla famiglia delle Sapindacee, nativa della foresta amazzonica. Questa pianta prende il nome dal popolo dei Guaranì, originario dell’Amazzonia, che ne utilizza i semi per produrre una bevanda. Il nome scientifico della pianta Paullinia fu dato da Linneo in onore del medico e botanico tedesco Simon Pauli. Il guaranà è il nome comune della Paullinia cupana una pianta rampicante della famiglia delle Sapindacee comunemente chiamata in Brasile guaranazeiro e uaraná. Il guaranà è una pianta legnosa che si arrampica tra gli alberi, crescendo fino a 10 metri di lunghezza. Originaria del bacino dell'Amazzonia è conosciuta anche come cacao brasiliano. Ha foglie persistenti e alternate, fiori bianchi grandi profumati mentre i frutti sono delle bacche di colore rosso brillante che si aprono a maturità, rivelando un seme nero lucido parzialmente incastonato in una sottile polpa bianca. Da lontano, le bacche divise sembrano inquietanti come occhi che ti fissano. Con il termine guaranà si intendono tutti i prodotti derivati dai semi di questa pianta. Della pianta infatti si utilizzano i semi ridotti in polvere. I semi vengono raccolti o dalle piante selvatiche o da quelle coltivate. I semi vengono separati grossolanamente dal guscio, rotti e trasformati in una pasta (la pasta guarana) con l'aggiunta di acqua, amido e altre sostanze. La pasta viene poi trasformata in genere in rotoli cilindrici lunghi 10-30 cm e diametro 2,5-4 cm che vengono fatti poi essiccare al sole o al fuoco e contengono tutti i principi attivi medicamentosi. La parte della pianta che contiene i principi attivi tanto importanti sono i semi usati da secoli dai nativi dell'Amazzonia come bevanda energetica: macinano i semi essiccati e li trasformano in una pasta che viene poi lavorata fino a formare dei bastoncini. Grattugiando i bastoncini una volta essiccati nell'acqua, producono una bevanda stimolante. Ricavato dai semi di Paullinia Capuana il Guaranà era considerato sacro dagli Indios, che utilizzavano i frutti di questa pianta come elisir di lunga vita. Effettivamente si tratta di un arbusto rampicante spontaneo, ma anche coltivato, nel bacino settentrionale del Rio delle Amazzoni, ricco di una sostanza che dà molti benefici. I semi di questa specie vegetale, infatti, contengono guaranina, una sostanza analoga alla caffeina. Il guaranà è la bevanda nazionale brasiliana dissetante e rinfrescante.

Pianta di Guaranà in foresta amazzonica

Principi Attivi e Proprietà Benefiche

I costituenti caratteristici del guaranà sono le metilxantine, in particolare la caffeina (o guaranina) che rappresenta il composto maggiore, con tracce di teofillina e teobromina. Inoltre, sono presenti al suo interno catechine e composti minori. La guaranina, contenuta nel guaranà, viene considerata alla pari della caffeina. Rappresenta quindi un rimedio naturale energizzante, utile per migliorare le prestazioni nello studio e nello sport. Il guaranà viene inoltre usato anche per le sue proprietà dimagranti nelle diete ipocaloriche per perdere peso, poiché la caffeina è in grado di aumentare il metabolismo energetico e di ridurre la sintesi di grasso corporeo. Oltre alla caffeina, nel guaranà sono presenti altri due alcaloidi in quantità minore, che sono teobromina e teofillina. Oltre ciò contiene numerosi antiossidanti quali tannini, saponine, catechine. In particolare i tannini, che secondo alcuni provocano il lento rilascio della caffeina contenuta nel guaranà, producendo un'esplosione energetica nell'organismo prolungata nel tempo. Anche il fatto che il guaranà non si dissolva facilmente in acqua contribuisce presumibilmente ai suoi effetti di lunga durata, ma nessuno ha dimostrato in modo conclusivo che il corpo elabora derivati dal guaranà in modo diverso rispetto alla caffeina che si trova nei chicchi di caffè o nelle foglie di tè. Le metilxantine sono in grado anche di inibire l’enzima fosfodiesterasi, responsabile del funzionamento di sostanze chiamate adenosina monofosfato ciclico (cAMP) e guanosina monofosfato ciclico (cGMP), due regolatori del funzionamento di diversi processi fisiologici, come la memoria, l’apprendimento, il metabolismo e la vasodilatazione. Tra gli antiossidanti di cui è ricco il guaranà abbiamo: teobromina, tannini, saponine e catechine. Rassomiglia per gli antiossidanti al tè verde. Gli antiossidanti sono molto importanti nell'organismo umano perchè combattono i radicali liberi che sono prodotti nella maggior parte delle cellule del nostro organismo come sottoprodotto di diverse reazioni chimiche. Sono responsabili dell'invecchiamento, delle malattie cardiache, dei tumori e altre malattie. Diversi studi hanno dimostrato che già a basse dosi il guaranà aiuta nell'apprendimento e nella memorizzazione. É noto come il guaranà venga usato per arricchire le bevande energetiche dato che contiene caffeina, riduce l'affaticamento mentale e fisico fornendo energia all'organismo. Si è visto che il guaranà ha proprietà che aiutano a perdere peso e questo si attribuisce a diverse ragioni: la presenza della caffeina che accellera il metabolismo; la presenza di particolari sostanze che aiuterebbero a ridurre la produzione di grasso oltre a ridurre l'appetito mantenendo stabili i livelli di glucosio nel sangue. Sempre per le proprietà antiossidanti e antimicrobiche il guaranà è un ottimo alleato per la pelle aiutando a ridurre i danni legati all'età, migliorando la circolazione del sangue nella pelle e riducendo anche il suo rilassamento e le rughe. Da sempre il guaranà è stato usato per trattare i problemi legati all'apparato digestivo come diarrea e stitichezza. Questo perchè è ricco di tannini e antiossidanti vegetali che sono astringenti e quindi bloccano la diarrea. Allo stesso tempo però la caffeina può agire come lassativo naturale perchè stimola la peristalsi, vale a dire la contrazione dei muscoli dell'intestino e del colon. L'assunzione di guaranà aiuti a ridurre le malattie cardiovascolari. Questo viene associato alla presenza degli antiossidanti che migliorano la circolazione del sangue e prevengono pertanto la produzione di coaguli. Sempre l'alto contenuto di caffeina contenuta nel guaranà, esercita un'azione antidolorifica in quanto riduce la sensazione del dolore. É stato visto che il guaranà contiene delle sostanze che possono uccidere alcuni batteri nocivi quali l'Escherichia coli che vive nell'intestino dell'uomo e degli animali e anche lo Streptococcus mutans, un batterio che può causare placche dentali e carie. Con l'età si sa, la vista diminuisce. Lo stress, il lavoro, i computer, i telefonini, l'inquinamento sono tutti fattori presenti nella vita di tutti noi che possono rovinare i nostri occhi. É stato visto in provetta che il guaranà combatte lo stress ossidativo e quindi aiuta a preservare la salute degli occhi. Il guaranà viene sfruttato anche dalla medicina omeopatica, sotto forma di granuli e gocce orali, in caso di emicrania, nervosismo e depressione. Il guaranà è un adattogeno vegetale utile contro lo stress. Il guaranà viene spesso usato anche per le sue proprietà dimagranti nelle diete ipocaloriche per perdere peso, poiché la caffeina è in grado di aumentare il metabolismo energetico e ridurre la sintesi di grasso corporeo.

Infografica sui principi attivi del Guaranà

Guaranà e Disfunzione Erettile: Un'Alternativa Naturale al Viagra

Il guaranà è una pianta dalle molteplici proprietà benefiche. Nel caso della disfunzione erettile, il paziente che decide di farvi ricorso può sfruttare gli effetti indotti dal principio attivo denominato “guaranina”. Stimolante come il caffè, ha il vantaggio di non sortire insonnia nella persona che ne fa utilizzo. Funge da tonico per il sistema nervoso centrale ed esercita anche un’importante azione vasodilatatrice: questa fa sì che venga garantito un maggiore afflusso di sangue all’apparato genitale, favorendo così l’erezione. Rispetto al caffè, inoltre, il rilascio del guaranà è più lento: questo consente dunque un effetto molto più forte e duraturo. Possiamo considerarlo, come il caffè, un'alternativa naturale al viagra grazie, come accennato, al suo effetto tonico e all'azione vasodilatatrice, permettendo così un maggiore afflusso di sangue agli organi genitali favorendo l'erezione. Sappiamo che il rilascio di guaranina è molto più lento rispetto a quello della caffeina quindi i suoi effetti sono molto più forti e duraturi. Il guaranà contro la disfunzione erettile è efficace se viene assunto con regolarità, infatti possiamo bere una tazza di caffè al guaranà due volte al giorno per percepire già i suoi effetti tonificanti sia sul fisico che sulla mente. Grazie al suo effetto energizzante il guaranà è perfetto per affrontare le fatiche fisiche ed avere una maggiore resistenza ed anche per questo motivo spesso viene scelto come coadiuvante nell'astenia sessuale. Il guaranà può essere considerato un’alternativa naturale al viagra questo grazie all’azione vasodilatatrice che permette così un maggiore afflusso di sangue agli organi genitali favorendo pertanto l’erezione. E dato che il rilascio della guaranina è molto più lento rispetto a quello della caffeina, i suoi effetti sono molto più duraturi.

Schema dell'azione vasodilatatrice del Guaranà

Modalità d'Uso e Dosaggio

Per contrastare la disfunzione erettile è importante che venga assunto con regolarità: l’ideale sarebbe bere due tazze di caffè al guaranà ogni giorno. Il guaranà va assunto con costanza ed in piccole dosi, per questo motivo il caffè al guaranà è ottimo per ottenere gli effetti energizzanti e tonificanti sperati. L’Agenzia Europea dei Medicinali raccomanda di non superare, nell’assunzione di guaranà mediante integratori, la dose di 2 g. Dosi superiori a 250-300 mg al giorno sono state associate a effetti collaterali come insonnia, irrequietezza, nervosismo, aumento della frequenza cardiaca, della respirazione e della pressione, tremori, ansia, acufeni, nausea e vomito. Il guaranà può essere utilizzato sotto forma di integratore, in capsule o compresse, tisana, tintura madre o polvere. Se in polvere, può essere diluito nell'acqua, nei succhi, nello yogurt naturale o nei frullati di frutta. É preferibile assumerlo a colazione o nel primo pomeriggio ed evitare di prenderlo a fine giornata o di notte a causa degli effetti sull'insonnia e sulla qualità del sonno. Commercialmente, la pianta del guaranà viene utilizzata nella produzione di sciroppi, barrette, polveri, bibite e bevande energetiche, che promettono di combattere la stanchezza fisica e mentale. La sua efficacia si manifesta però se viene assunto con regolarità, secondo le dosi consigliate dal nostro medico di fiducia o dall'erborista.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Le uniche controindicazioni riguardano coloro che soffrono di pressione alta: la sua azione vasodilatatrice potrebbe infatti procurare ipertensione nei soggetti a rischio. In individui adulti il guaranà è considerato sicuro, fino a quando viene assunto nelle dosi presenti nel cibo. Generalmente il guaranà è sconsigliato ai bambini e a chi soffre di ipertiroidismo. Infine, il guaranà non deve essere assunto insieme alle anfetamine, all’efedrina e alla cocaina. Gli effetti collaterali tipici, che seguono ad una dose eccessiva di guaranà, si manifestano con nervosismo, disturbi del sonno, ansia, agitazione, nervosismo, irritabilità, tremore, mal di testa, bruciore di stomaco, nausea, vomito, costipazione o diarrea. I preparati di guaranà sono generalmente ben tollerati e non sono noti particolari rischi per la salute. Tuttavia, in caso di abuso, l’elevato contenuto di caffeina potrebbe causare insonnia, agitazione, nervosismo, tachicardia, aritmie ed ipertensione. Tali effetti possono essere accentuati dall’uso concomitante di altri prodotti contenenti caffeina o altre sostanze stimolanti. L’uso dei prodotti contenenti guaranà è sconsigliato in soggetti con disturbi cardiovascolari (es. ipertensione, alterazioni del ritmo cardiaco) e disfunzioni della tiroide. Dovrebbe essere evitato anche in caso di ulcera peptica, in quanto la caffeina, stimolando la secrezione acida gastrica, potrebbe accentuare il disturbo. Da quanto detto, l’uso dei preparati di guaranà, entro la dose massima consentita per la caffeina, non presenta particolari rischi per la salute. Tuttavia, come per altri prodotti stimolanti (es. energy drinks), l’abuso o l’uso scorretto in fasce della popolazione sensibili, tra cui ragazzi e adolescenti, può causare disturbi neurologici e cardiovascolari. Il guaranà non ha grandi effetti collaterali. É certo che a dosi basse o medie non ha alcuna controindicazione. Solo a dosi elevate può causare problemi perchè una somministrazione alta di caffeina causa palpitazioni, ansia, nervosismo, mal di testa, insonnia, irritazione allo stomaco, insomma tutti quei sintomi associabile al bere troppo caffè. Per questa ragione occorre sempre assumerlo sotto controllo del proprio medico che saprà consigliare il modo migliore, a seconda del nostro problema. L’assunzione di guaranà, è sconsigliata in caso di ansia, disturbi emorragici, diabete, diarrea, sindrome dell’intestino irritabile, malattie cardiache, pressione alta, glaucoma e osteoporosi. Il guaranà viene inoltre controindicato durante l’allattamento. Recentemente alcuni studi hanno visto che associando il guaranà con alcool ci possono essere dei problemi in quanto porta a una ridotta sensazione di intossicazione pur non avendo alcun effetto sulle misure oggettive della coordinazione motoria e sul tempo di reazione. Ciò significa che qualcuno che ha consumato alcool e guaranà può sentirsi in grado di guidare perché non si sente ubriaco. Ma potrebbero benissimo esserlo. Le informazioni riportate in questo articolo sono indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere di un medico.

Il Ginseng: Un Altro Alleato per la Sfera Sessuale

Quando parliamo di ginseng ci riferiamo comunemente al Panax Ginseng, piccola pianta dell’est-asiatico, utilizzata per estrarre da radici e frutti principi attivi dalle diverse proprietà benefiche. Da molti anni il Panax Ginseng, diverso da quello Siberiano, viene riconosciuto come uno dei rimedi fitoterapici per trattare la disfunzione erettile. Diversi studi nel corso degli anni hanno dimostrato che il ginseng agisce favorendo un incremento della pressione intracavernosa, fattore decisivo per l’erezione. Il ginseng inoltre protegge l’endotelio dai radicali liberi, mettendo al riparo dagli effetti deleteri causati da fumo e stress. Secondo la vasta letteratura scientifica in merito, il Panax Ginseng nei pazienti affetti da disfunzione erettile di grado medio-moderato favorisce l’aumento della rigidità del pene in erezione e ne allunga la durata. Ne deriva la possibilità di aumentare la frequenza dei rapporti, con conseguente incremento della soddisfazione sessuale e miglioramento dello stato psico-fisico dell’uomo. Poche settimane di trattamento sembrano bastare per notare i primi effetti positivi sulla condizione di base.

Le proprietà del Ginseng..Ne parliamo con l'erborista Claudio Tardelli

Immagine di radice di Ginseng

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