Pane di Riso al Carbone Vegetale: Una Ricetta Salutare e Scenografica

Il pane al carbone vegetale è una variante originale del pane classico, dal colore nero intenso e dall’effetto super scenografico. Grazie all’aggiunta del carbone vegetale attivo, questo pane non solo è bello da vedere, ma anche leggero e facilmente digeribile. Il pane al carbone vegetale con lievito madre è un pane fatto in casa semplice e genuino, preparato con una lunga e lenta lievitazione naturale. Una crosticina croccante ed una morbida ed alveolata mollica, rendono questo pane perfetto per ogni occasione.

Il carbone vegetale è sicuramente un valido rimedio naturale contro il gonfiore addominale e per migliorare la digestione; per la realizzazione di questo particolare pane, puoi acquistarlo in erboristeria o in farmacia, disponibile in compresse da ridurre in polvere oppure direttamente in polvere. Il carbone vegetale, infatti, è noto per le sue proprietà absorbenti di liquidi e gas, che lo rendono particolarmente adatto contro aerofagia, diarrea e meteorismo. E' particolarmente indicato per combattere problemi digestivi, così che il pane preparato con esso (ancor più se parliamo di una lievitazione naturale) è particolarmente leggero e digeribile.

Per il carbone vegetale va bene solo quello attivo alimentare, in polvere finissima. Solitamente il carbone vegetale può essere acquistato in farmacia o erboristeria, disponibile in compresse, come integratore alimentare, da ridurre poi in polvere. In commercio puoi trovare anche un mix di farina e carbone vegetale per lievitati già pronto.

Carbone vegetale in polvere

Preparazione del Pane al Carbone Vegetale con Lievito Madre

Il pane al carbone vegetale con lievito madre è una ricetta abbastanza semplice, solo un po' di pazienza per la realizzazione delle pieghe e un po' di attesa per la lenta lievitazione che contraddistingue le preparazioni con lievito naturale, per il resto è tutto molto semplice, ed il risultato è estremamente appagante.

Ingredienti per 8 persone:

  • 300 gr di farina nera (con carbone vegetale)
  • 200 gr di farina manitoba
  • 320 gr di acqua
  • 150 gr di pasta madre
  • 1 cucchiaino di malto d'orzo (facoltativo)
  • 2 cucchiaini di sale
  • Olio d'oliva (extravergine) per ungere

Strumenti Utilizzati:

  • Impastatrice o Planetaria

Procedimento:

  1. In una ciotola mettete l'acqua a temperatura ambiente, spezzettatevi il lievito madre e lavorate per scioglierlo (con una impastatrice planetaria utilizzate la foglia).
  2. Ora aggiungete la farina manitoba e quella nera, il sale e il malto d'orzo, quindi lavorate il tutto fin quando l'impasto non si incorda al gancio.
  3. Aggiungi il carbone vegetale. Miscela per bene le polveri.
  4. Aggiungi l'acqua con il lievito sciolto alla farina. Comincia a impastare il tutto utilizzando dei guanti per proteggere le mani. Continua ad amalgamare bene gli ingredienti aiutandoti con un cucchiaio. Aggiungi il sale.
  5. Formate una palla e copri con la pellicola trasparente.
  6. Sistemate il panetto in una ciotola unta, coprite la ciotola lasciate riposare l'impasto per un'oretta.
  7. Poi riprendete l'impasto e procedete a realizzare le pieghe a tre. Schiacciate l'impasto con le mani dandogli una forma rettangolare, poi dividete idealmente l'impasto in tre parti, piegate la prima estremità (quella di sinistra) sulla parte centrale ed ancora quella di destra su quella centrale.
  8. Schiacciate nuovamente l'impasto formando un rettangolo, che questa volta si sviluppa in altezza, dividetelo idealmente in tre parti e piegate l'estremità superiore su quella centrale ed ancora quella inferiore su quella centrale.
  9. Procedete ancora come fatto prima schiacciando l'impasto e formando un rettangolo orizzontale, quindi piegate ancora in tre parti.
  10. RIPETI l'operazione pieghe per almeno 3 volte a distanza di un'ora circa le une dalle altre.
  11. Alla quarta piega metti l'impasto, che sarà diventato soffice e liscio lievitando, in una ciotola di plastica con coperchio e inserisci in frigorifero per la lievitazione lenta per almeno 12 ore. Altrimenti lascia l'impasto coperto a temperatura ambiente fino al raddoppio (ci possono volere dalle 3 alle 6 ore).
  12. Sistemate il panetto su un foglio di carta forno, che andrete a mettere in un cestino di vimini per lasciarlo lievitare in altezza. Sistemate il cestino nel forno spento chiuso e considerate che questa lievitazione durerà circa 16-18 ore.
  13. Togliete il cestino dal forno e sollevando la carta forno trasferitelo (con tutta la carta) su una teglia.
  14. Una volta lievitato, riprendi l'impasto e leva la pellicola. Stendi l'impasto su un piano di lavoro, leggermente infarinato, e allargalo aiutandoti con le mani. Ripiega ulteriormente l'impasto fino a richiuderlo, formando un filoncino.
  15. Lascia lievitare ancora un'ora.
  16. Riscaldate il forno a 240° e quando avrete raggiunto la giusta temperatura infornate il pane per 15 minuti. Poi abbassate la temperatura a 180° e proseguite la cottura per altri 30 minuti. A cottura ultimata spegnete il forno, apritelo e lasciate riposare il pane ancora una decina di minuti prima di sfornarlo.
  17. Cuoci il pane in forno a 200 °C, in modalità statico, per 25-30 minuti.
  18. Una volta cotto, sforna, lascia intiepidire e poi taglia a fette.
Pane al carbone vegetale appena sfornato

Consigli e Varianti

Per realizzare un pane al carbone vegetale ancora più leggero, puoi utilizzare la farina di tipo 1, aggiungendo altri 50 ml di acqua. Chi preferisce potrà aggiungere sulla superficie del pane dei semi di sesamo, per renderlo più aromatico e saporito. Per rendere ancora più digeribile il pane al carbone vegetale, puoi aggiungere all'impasto un cucchiaino raso di semi di finocchio, che potenzieranno l'azione sgonfiante del carbone vegetale.

Si può usare anche una farina tipo 1, se si cerca un gusto più rustico. Si può usare anche una farina tipo 1, se si cerca un gusto più rustico.

Il pane al carbone vegetale è perfetto per ogni ricetta, per fare colorati e allegri tramezzini o per essere servito come companatico. Provate le bruschette con qualche prodotto tipico come le melanzane a funghetto o le zucchine sott'olio e ve ne innamorerete! Riempie di colore e di gusto la tavola ed è adatto a tantissime esigenze, nutre con leggerezza ed è ricco di effetti benefici.

Può essere realizzato sia con lievito di birra fresco che con quello secco. Segui tutti i passaggi per ottenere un risultato perfetto a casa. Sciogliete il lievito di birra in un po’ d’acqua tiepida insieme allo zucchero. Lasciate riposare per 10 minuti, finché non si forma una schiuma in superficie. In una ciotola capiente, mescolate la farina con il carbone vegetale. Aggiungete il lievito sciolto, l’acqua restante e iniziate a impastare. Formate una palla e lasciate lievitare in una ciotola unta e coperta per circa 2 ore, o finché non raddoppia di volume. Riprendete l’impasto, sgonfiatelo e dategli una forma a filone o panini dal peso di 90g. Disponetelo su una teglia foderata con carta forno e lasciate lievitare per altri 30 minuti. Infornate il pane e cuocete per 30-35 minuti.

Pane ALTA IDRATAZIONE al carbone vegetale - UNO DEI MIGLIORI MAI FATTI

Conservazione

Il pane al carbone vegetale si conserva a temperatura ambiente, all'interno di un sacchetto di carta, per 2-3 giorni. Puoi anche tagliarlo a fette e surgelarlo fino a tre mesi, scongelandolo all'occorrenza. Conservate il pane al carbone vegetale in un sacchetto di carta o di cotone, a temperatura ambiente, per 2-3 giorni. Servite il pane a fette su un tagliere rustico. Il colore nero crea un bel contrasto con formaggi bianchi, salumi o salse colorate.

Tagliere con pane al carbone vegetale, formaggi e salumi

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