Oligoelementi per la Mente: Benefici e Ruolo Essenziale

Gli oligoelementi, pur essendo presenti nell'organismo in quantità minime, svolgono un ruolo cruciale nel mantenimento dell'equilibrio biologico e nel corretto funzionamento di numerosi processi vitali. La loro azione catalitica è fondamentale per il metabolismo, l'attività enzimatica e la stabilità del sistema nervoso.

Nel 1894, Gabriel Bertrand ha messo in evidenza l'importanza degli oligoelementi, definendo l'organismo come un' "oligarchia" in cui pochi elementi catalitici dominano masse più ampie di elementi passivi. Questa scoperta ha dato origine all'oligoterapia catalitica, un campo di studio che esplora gli effetti di questi micronutrienti sulla salute.

Esiste anche un'oligoterapia farmacologica, che impiega oligoelementi a dosi più elevate per trattare specifiche patologie, come il litio per il disturbo bipolare, il rame per l'artrite reumatoide e lo zinco per la malattia di Wilson.

Le carenze di oligoelementi possono verificarsi in diverse situazioni, tra cui malnutrizione, gravidanza, allattamento, attività sportiva intensa e condizioni patologiche specifiche come malattie infiammatorie o allergie. Inoltre, alcuni blocchi metabolici dipendono dalla presenza di oligoelementi per il corretto funzionamento di specifici enzimi metalloidi attivi.

Sebbene alcuni oligoelementi come alluminio, oro, bismuto e argento non abbiano dimostrato la loro essenzialità, ciò non significa che siano inutili. L'alluminio è l'unico ad essere stato escluso dall'uso terapeutico. Altri, come il cromo, sono stati oggetto di studi approfonditi: nel 1955, Mertz e Schwartz isolarono il cromo GTF, dimostrandone l'essenzialità e, nel 1966, stabilirono che solo i complessi di cromo trivalente sono biologicamente attivi. La carenza di cromo è diffusa nelle popolazioni che consumano alimenti raffinati e la sua sintesi diminuisce con l'età.

L'assunzione raccomandata di cromo è di 8 mg al giorno. È interessante notare che un aumento dei sintomi allergici dopo l'assunzione di manganese può essere considerato un segno positivo, indicando una risposta del corpo.

L'oligoterapia nutrizionale raccomanda l'assunzione di rame per neonati prematuri, sportivi, persone a dieta restrittiva e coloro che seguono trattamenti con corticoidi. Tuttavia, l'assunzione di rame deve essere a breve termine, poiché a dosi elevate o prolungate può diventare un ossidante.

Il selenio, il cui nome deriva dalla dea greca della luna Selene, protegge l'organismo dallo stress ossidativo causato da esposizione a luce solare, fumo, alcol, inquinamento, stress intenso e farmaci. L'assunzione raccomandata varia tra 50-100 μg/giorno, senza superare i 200 μg/giorno.

Lo zinco è fondamentale per la sintesi degli acidi nucleici (RNA, DNA), influenzando fertilità, guarigione delle ferite, immunità e acne. L'OMS ha confermato che l'integrazione di zinco può ridurre le infezioni infantili.

Schema del sistema nervoso umano

Gli oligoelementi non producono energia né costruiscono tessuti, ma agiscono come regolatori, attivando enzimi, facilitando reazioni metaboliche e permettendo agli ormoni e al sistema nervoso di funzionare correttamente. Sono i "direttori d'orchestra" dei processi biologici.

Le carenze di oligoelementi non si manifestano con sintomi immediati, ma agiscono silenziosamente, rallentando i processi di regolazione del corpo e portando a una generale inefficienza: stanchezza persistente, sistema immunitario rallentato, instabilità dell'umore e maggiore vulnerabilità allo stress.

Non si tratta di una mancanza visibile nei normali esami del sangue, poiché riguarda un equilibrio biochimico fine. È come un'orchestra senza direttore: ogni strumento suona, ma manca armonia.

Grafico che mostra l'impoverimento dei suoli nel tempo

Gli oligoelementi provengono dal suolo e dagli alimenti naturali, ma i terreni agricoli sono impoveriti, i cibi raffinati hanno perso gran parte dei loro minerali e lo stress cronico accelera il loro consumo interno. Il corpo non smette di funzionare, ma consuma più velocemente le sue riserve, riducendo la capacità di adattamento.

Il sistema nervoso è particolarmente sensibile a queste carenze. Gli oligoelementi partecipano alla produzione e modulazione dei neurotrasmettitori che regolano calma, energia, concentrazione e stabilità emotiva. Una carenza di zinco, magnesio o manganese può portare a una progressiva perdita della capacità di autoregolazione del cervello.

L'oligoterapia utilizza gli oligoelementi non come semplici integratori, ma come strumenti di regolazione biologica. L'obiettivo è riattivare i meccanismi di equilibrio dell'organismo utilizzando quantità mirate e biodisponibili, senza forzature.

Gli oligoelementi vengono assunti in forma ionizzata, facilmente assimilabile, a basse dosi e lontano dai pasti per favorire un assorbimento rapido. Il loro ruolo non è nutrire, ma attivare, richiedendo regolarità e coerenza.

Quando gli oligoelementi ritrovano il loro ruolo regolatore, il corpo recupera stabilità: il sistema nervoso si calma, l'energia diventa costante, la risposta allo stress migliora e la capacità di adattamento aumenta. Non si tratta di un effetto stimolante, ma di un ritorno alla fisiologia naturale.

Per affrontare stanchezza fisica e mentale, la linea EnerPlus di Bios Line propone integratori con formule specifiche. EnerPlus Active, ad esempio, è formulato per gli sportivi, con l'aggiunta di FruttOligolisato (composto da fruttolisato di ribes nero, rame e manganese), miele, guaranà, ginseng, tribulus, damiana e taurina. Rame e manganese contribuiscono al normale metabolismo energetico e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo.

Oligoelementi Essenziali: Ruoli Specifici e Benefici per la Mente

Gli oligoelementi sono minerali indispensabili, richiesti in dosi minime, ma fondamentali per il corretto funzionamento dell'organismo. Agiscono come catalizzatori enzimatici, attivando migliaia di reazioni biochimiche essenziali, dalla produzione di energia alla regolazione della replicazione cellulare.

Ferro (Fe)

Il ferro è cruciale per la produzione di emoglobina, il trasporto di ossigeno ai tessuti, la produzione di energia, il sistema immunitario e la funzione cognitiva. La sua carenza è la causa più diffusa di anemia, con sintomi come stanchezza, pallore, mal di testa e vulnerabilità alle infezioni.

Zinco (Zn)

Lo zinco è essenziale per la funzione immunitaria, il metabolismo cellulare, la sintesi del DNA, la guarigione delle ferite, la crescita, la salute della pelle e la protezione antiossidante. La sua carenza può manifestarsi con caduta di capelli, unghie fragili, cicatrizzazione lenta, stanchezza e maggiore suscettibilità alle infezioni.

Infografica sugli effetti della carenza di zinco

Rame (Cu)

Il rame è vitale per il sistema nervoso, l'immunità e lo sviluppo dei globuli rossi. Partecipa a numerose reazioni metaboliche, contribuisce alla salute della pelle (produzione di collagene ed elastina), alla cicatrizzazione e alla salute cardiovascolare. La carenza di rame può causare affaticamento, pallore, infezioni frequenti e problemi di concentrazione.

Cromo (Cr)

Il cromo è essenziale per il metabolismo degli zuccheri. Una sua carenza può scatenare iperglicemia. È presente in molti alimenti e la sua sintesi diminuisce con l'età.

Iodio (I)

L'iodio è indispensabile per la produzione degli ormoni tiroidei, che regolano il metabolismo e lo sviluppo. Un apporto insufficiente può causare ipotiroidismo, con sintomi come affaticamento, depressione e aumento di peso. Un eccesso, invece, può ingrossare la tiroide.

Selenio (Se)

Il selenio è un potente antiossidante che protegge le cellule dai danni dei radicali liberi e svolge un ruolo importante nella funzione tiroidea. Contribuisce a mantenere sani muscoli, cuore e metabolismo epatico.

Manganese (Mn)

Il manganese partecipa a molte reazioni enzimatiche e contribuisce alla salute delle ossa e alla protezione dallo stress ossidativo. Un suo squilibrio può essere associato a sintomi allergici.

Tabella riassuntiva degli oligoelementi essenziali e delle loro funzioni

L'Oligoterapia: Un Approccio di Regolazione Biologica

L'oligoterapia, basata sugli studi di Gabriel Bertrand e Jacques Ménétrier, considera gli oligoelementi come strumenti di regolazione biologica. Non si tratta di fornire grandi dosi per colmare una carenza, ma di utilizzare quantità mirate e biodisponibili per riattivare i meccanismi di equilibrio dell'organismo.

Gli oligoelementi diventano segnali che stimolano il corpo a ritrovare la propria capacità di adattamento, sostenendo sistema nervoso, immunità e metabolismo senza forzature. L'assunzione avviene in forma ionizzata, facilmente assimilabile, a basse dosi e lontano dai pasti.

Il dott. Jacques Ménétrier ha sviluppato il concetto di "diatesi", intese come predisposizioni congenite o acquisite a manifestare determinati tipi di disturbi. Ha classificato quattro diatesi, associando a ciascuna un oligoelemento o una combinazione di oligoelementi:

  • Diatesi 1 (Allergica): associata al Manganese (Mn). Predisposizione ad allergie, riniti, asma, intolleranze alimentari.
  • Diatesi 2 (Ipostenica): associata al Manganese-Rame (Mn-Cu). Caratterizzata da spossatezza, fragilità delle vie respiratorie, infezioni recidivanti.
  • Diatesi 3 (Distonica): associata al Manganese-Cobalto (Mn-Co). Si manifesta con ansia, disturbi circolatori, ipertensione, ulcere.
  • Diatesi 4 (Anergica): associata al Rame-Oro-Argento (Cu-Au-Ag). Caratterizzata da compromissione generale, perdita di facoltà intellettive, depressione.

L'oligoterapia mira a riequilibrare il "terreno" del soggetto, correggendo una carenza specifica per rimuovere l'evento patologico e influenzare positivamente le manifestazioni tipiche di ogni diatesi.

Un Oligoelemento dal potente effetto ANTIAGING

Il cervello, pur rappresentando solo il 2% del peso corporeo, consuma il 20% del fabbisogno giornaliero di minerali. Minerali come ferro, magnesio, zinco e calcio sono essenziali per la sintesi dei neurotrasmettitori, la trasmissione nervosa, la protezione delle membrane neuronali e la comunicazione tra neuroni.

Una dieta equilibrata, ricca di alimenti come carni rosse, crostacei, leguminose, pesce grasso, verdure colorate e semi, insieme a un'adeguata idratazione, è fondamentale per garantire al cervello gli oligoelementi di cui necessita per funzionare al meglio.

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