L’artiglio del diavolo, nome comune dell’Harpagophytum procumbens, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Pedaliaceae, originaria dell’Africa Meridionale. Questo nome particolare deriva dai piccoli uncini presenti sul frutto della pianta. L’artiglio del diavolo deve il suo nome alle quattro appendici dure e nastriformi che caratterizzano i suoi frutti ovoidali. La parte della pianta utilizzata in fitoterapia corrisponde alla radice: essa viene impiegata da secoli in particolare dalle popolazioni africane per la preparazione di rimedi naturali per la cura di problemi riguardanti le ossa e le articolazioni. L’artiglio del diavolo è stato utilizzato per secoli in Africa per curare la febbre, l’artrite reumatoide, pancreas, stomaco e intestino.
L’oleolito (o estratto liposolubile) di artiglio del diavolo è un composto fitoterapico che si ottiene dalla macerazione in olio vegetale delle radici di Harpagophytum procumbens. L’estratto liposolubile "Artiglio del diavolo" è un macerato oleoso della radice di Artiglio del Diavolo, nome dialettale dell’Arpagofito (Harpagophytum procumbens), una pianta perenne rampicante della famiglia delle Pedaliacee, diffusa nell'Africa Sud-Occidentale. L’oleolito consente di preservare una gran parte di questi principi attivi, diventando un rimedio ad uso topico per il trattamento di diversi tipi di infiammazioni legate principalmente all’apparato muscolo-scheletrico. L’estratto liposolubile di artiglio del diavolo, altrimenti detto macerato oleoso o oleolito, si ottiene per macerazione del rizoma in un solvente oleoso, in questo caso olio di germe di mais. Risulta costituito prevalentemente da arpagoside, procumbide, arpagide, Beta-sitosteroloeolio essenziale in tracce.

L’artiglio del diavolo viene adoperato nelle farmacie galeniche anche per la preparazione di pomate erboristiche per uso topico in associazione proprio all’arnica montana. L’oleolito di artiglio del diavolo è un estratto liposolubile con proprietà antinfiammatorie ed analgesiche. Aiuta in caso di dolori reumatici, articolari e muscolari come cervicale, mal di schiena, artrite reumatoide o tendiniti. Ha proprietà eudermiche e tonificanti, antinfiammatorie, analgesiche e disarrossanti.
Preparazione dell'Oleolito di Artiglio del Diavolo
Per la preparazione dell'oleolito, la scelta della droga e dell'olio sono fondamentali. In genere si utilizzano piante secche per evitare la presenza di acqua nell'oleolito finale, che potrebbe portare alla formazione di muffa e carica batterica. A causa dell’assenza di acqua nella formulazione, gli oleoliti sono ben protetti nei confronti dei microrganismi, ma tendono facilmente a ossidarsi, per cui devono essere addizionati di opportuni antiossidanti come la Vitamina E.
Scelta dell'Olio Grasso
Nella scelta dell’olio vanno considerati tre parametri: indice di saponificazione, indice di iodio e percentuale di insaponificabili. Le vecchie Farmacopee prescrivevano di usare oli commestibili, poco colorati, con odore e sapore deboli, non rancidi e che non dovevano diventare torbidi dopo averli tenuti per 24 ore a 10° C. e non avessero la tendenza ad essiccare.
Metodi di Preparazione
Esistono diverse metodologie per la preparazione dell'oleolito. Un metodo prevede di sminuzzare il materiale vegetale (radici di artiglio del diavolo) e mescolarlo in un recipiente di acciaio o altro materiale inerte con olio di oliva. Mettere poi il recipiente a bagnomaria con un coperto e lasciare andare a fuoco basso mescolando occasionalmente per 2-4 ore. L’olio ottenuto è l’oleolito.
Un altro approccio, definito "digestione solare", consiste nel mettere i capolini essiccati dell’arnica in un barattolo di vetro, che poi va riempito per tre quarti. Il contenitore viene successivamente riempito con l’olio di mandorle dolci e conservato per circa un mese in un luogo fresco e al riparo dalla luce. Terminata questa fase di macerazione, avviene il filtraggio dell’olio.
Per quanto riguarda specificamente l'artiglio del diavolo, si consiglia di prepararlo utilizzando olio di germe di mais. Sminuzzare le radici di artiglio del diavolo e tritarle abbastanza finemente, versarle in un barattolo e riempirlo con l'olio indicato. Lasciar riposare al buio per 10-20 giorni, filtrare e conservare in bottigliette di vetro scuro.

Per preparare un unguento contro i dolori muscolari ed articolari a base di artiglio del diavolo, basta far sciogliere a bagnomaria circa 20 g di cera d’api. È importante aggiungere l’estratto quando la cera è fredda o tiepida in quanto se a contatto con alte temperature, perderà gran parte dei suoi principi attivi. Durante la preparazione bisognerà mescolare bene il composto in modo da togliere tutti i grumi, finché non si otterrà una soluzione fluida. A questo punto si aggiunge al composto 1 g di vitamina E (tocoferolo), continuando a mescolare.
Appena gli ingredienti sono omogeneizzati, è necessario travasare il composto in un vasetto di vetro scuro con chiusura ermetica e lasciarlo raffreddare. Riporre in frigo per un'ora per far solidificare l'unguento.
Utilizzi e Proprietà dell'Oleolito di Artiglio del Diavolo
L’estratto liposolubile di artiglio del diavolo viene utilizzato in unguenti e oli da massaggio concepiti per dare sollievo e conforto ai dolori muscolari e articolari o a contusioni. In cosmesi viene utilizzato nei preparati lenitivi e disarrossanti. L’oleolito di artiglio del diavolo viene utilizzato sia puro che mescolato con altri oli vegetali o essenziali, per la preparazione di unguenti ed oli da massaggio, da applicare localmente sulla zona interessata.
Le sue proprietà principali includono azione antinfiammatoria ed analgesica. Lenisce i dolori reumatici, muscolari ed articolari, contusioni, torcicollo, mal di schiena, distorsioni, sciatica, tendiniti, dolori alla cervicale. L’olio di arnica e l’artiglio del diavolo sono due potenti antinfiammatori: solo mito o c’è del vero? Queste due specie vegetali nel corso della storia si sono conquistate una fama di ottime alleate nel trattamento di dolori muscolari e articolari, al punto da essere utilizzate in fitoterapia per la preparazione di rimedi naturali finalizzati alla cura degli stati dolorosi e non solo.
Cos'è un Unguento e come prepararlo - Naturale e fai da te
L’applicazione topica dell’oleolito di artiglio del diavolo non presenta effetti collaterali né controindicazioni significative, se utilizzato esternamente. Viene consigliato di utilizzarlo solo esternamente e non ingerirlo. Evitare in caso di gravidanza e non somministrare ai bambini.
Controindicazioni
N.B. L'Artiglio del diavolo non è indicato per chi utilizza anticoagulanti. In caso di ulcere gastriche o duodenali il suo uso interno è controindicato, così come ne viene sconsigliato l’uso in gravidanza. Non utilizzare sui bambini, in gravidanza o allattamento. Creme e pomate a base di arnica non devono essere applicate sulla cute lesionata o in caso di dermatite. Il suo impiego è sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento.
Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica.

Tabella Comparativa: Oleoliti e loro Applicazioni
| Oleolito | Principi Attivi Principali | Indicazioni Principali |
|---|---|---|
| Artiglio del Diavolo | Glucosidi iridoidi (procumbide, arpagoside), flavonoidi, polifenoli | Dolori reumatici, articolari, muscolari, contusioni |
| Arnica Montana | Sesquiterpeni lattoni (elenalina), flavonoidi | Traumi, contusioni, ematomi, dolori muscolari e articolari |
| Iperico | Ipericina, iperforina, flavonoidi | Tagli, ferite, cicatrici, smagliature, scottature, dolori artrosi |
| Calendula | Saponine triterpeniche, flavonoidi, polisaccaridi | Pelle arrossata, irritazioni, piaghe, ferite, scottature, eritemi |
| Elicriso | Flavonoidi, esteri dell'acido italico | Pelle irritata, arrossata, psoriasi, eczemi, dermatiti, pruriti |