I calcoli, sia renali che biliari, rappresentano una problematica comune che può causare notevoli disagi, tra cui coliche, dolori e spasmi.
Queste formazioni indesiderate sorgono spesso a causa di abitudini alimentari non equilibrate.
I calcoli renali sono costituiti da depositi di sali minerali, principalmente ossalato di calcio, che si accumulano nel tratto urinario del rene. La loro dimensione può variare da granelli di sabbia (renella) a diversi centimetri di diametro. Il problema si manifesta quando questi calcoli raggiungono l'uretere, bloccando il normale flusso delle urine e provocando forti dolori dovuti alle contrazioni muscolari nel tentativo di espellerli.
I calcoli biliari, invece, si formano nella cistifellea a causa della solidificazione della bile, che può essere composta da depositi di colesterolo o da eccessi di calcio sotto forma di carbonati e fosfati. L'ostruzione dei dotti biliari da parte di questi calcoli può portare a infiammazioni della cistifellea e dei dotti, estendendosi potenzialmente anche al fegato.

Cause dei Calcoli
Una dieta scorretta e sbilanciata è una delle cause principali della formazione di calcoli, sia renali che biliari. Un'alimentazione ricca di grassi saturi e trans, tipica degli alimenti processati e povera di fibre, contribuisce significativamente a questo problema.
Inoltre, gli alimenti contenenti acido ossalico, come spinaci, pomodori, cavolo nero, melanzane, sedano, zucchine, arachidi, mandorle, mirtilli, fragole, prezzemolo e cacao, possono favorire la formazione di calcoli renali.
La disidratazione è un altro fattore cruciale per i calcoli renali. La carenza di liquidi porta a una maggiore concentrazione di sostanze minerali nei reni, che nel tempo possono cristallizzarsi formando i calcoli. È fondamentale quindi bere abbondante acqua per prevenire e favorire l'espulsione dei calcoli.
Altre cause che possono contribuire alla formazione di calcoli renali includono:
- Squilibrio del pH urinario: il succo di limone in acqua calda può aiutare ad acidificare le urine.
- Allergie e intolleranze alimentari.
- Sedentarietà.
- Carenza di magnesio e potassio.
Per i calcoli biliari, i fattori di rischio aggiuntivi comprendono:
- Uso della pillola anticoncezionale o terapie estrogeniche sostitutive.
- Presenza di diabete.
- Ipercolesterolemia, iperlipidemia e trigliceridi alti nel sangue.
Sintomatologia dei Calcoli
Quando i calcoli diventano troppo grandi, possono ostruire le vie urinarie e biliari, causando una serie di sintomi anche gravi. I più comuni includono:
- Dolore localizzato nella regione lombare, al ventre o all'inguine. I calcoli biliari provocano dolore prevalentemente al fianco destro, che può irradiarsi alla spalla destra.
- Presenza di sangue e sedimenti nelle urine.
- Frequente stimolo a urinare.
- Nausea e vomito.
- Brividi e febbre, in caso di infezione causata dai calcoli.
La formazione di calcoli non va sottovalutata. Calcoli renali trascurati possono portare a infezioni e reflusso urinario, con conseguente dilatazione del rene e peggioramento della condizione. I calcoli biliari, a loro volta, possono causare infiammazione della cistifellea e del fegato.
È essenziale consultare un medico per una diagnosi accurata e controlli periodici.

Rimedi Naturali per i Calcoli Renali
Esistono diversi rimedi naturali che possono aiutare a contrastare la formazione e la presenza di calcoli renali e vescicali. Molti di questi sono disponibili in integratori formulati per il benessere di reni e cistifellea, che offrono un effetto sinergico.
Spaccapietra
Diverse piante sono note per la loro capacità di sciogliere le aggregazioni che formano i calcoli. Tra queste spicca la spaccapietra, che comprende due tipi di piante con azione simile: la Ceterach officinarum (cedracca) e la Phyllanthus niruri (fillanto).
- La Ceterach officinarum agisce principalmente sui calcoli di ossalato di calcio, disgregandoli, riducendone il volume e prevenendo la formazione di nuovi. Possiede anche proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antibatteriche, utili per ripristinare il benessere delle vie urinarie.
- Il Phyllanthus niruri, originario del Sud America, è ritenuto in grado di eliminare i calcoli urinari riducendo i livelli di ossalato, magnesio e potassio nelle urine, oltre all'acido urico.

Mirtillo Rosso
Il succo di mirtillo rosso (Vaccinium macrocarpon) aiuta a ridurre i livelli di calcio nelle urine in chi soffre di calcoli renali. È inoltre indicato per contrastare e prevenire infezioni delle vie urinarie associate alla presenza di calcoli o sedimenti.
Berberina
Questo alcaloide, presente in diverse piante medicinali, è utilizzato per il trattamento di calcoli vescicali, renali e biliari, e come diuretico. Studi indicano che la berberina è efficace sia nella prevenzione che nel trattamento della calcolosi urinaria da ossalato di calcio grazie alle sue proprietà antiossidanti, diuretiche, ipocalciuriche e alcalinizzanti delle urine.
Equiseto
L'equiseto, noto anche come coda cavallina, possiede proprietà remineralizzanti per le ossa e un'azione diuretica. Grazie alle sue proprietà antibatteriche e antiossidanti, è utile per mantenere la salute delle vie urinarie. Alcune ricerche suggeriscono che possa aiutare a contrastare l'infiammazione e ridurre la presenza di cristalli di ossalato di calcio, sebbene siano necessari ulteriori studi.
Solidago
La Solidago virgaurea, o verga d'oro, ha un'azione diuretica e favorisce la funzionalità delle vie urinarie. È indicata per contrastare le infezioni urinarie e prevenire i calcoli renali.
Magnesio
Il magnesio contribuisce a prevenire la formazione di ossalato di calcio. Si ipotizza che, una volta ingerito, possa ridurre l'assorbimento di ossalato nello stomaco.

Oligoelementi e Gemmoderivati
Oligoelementi
Gli oligoelementi rappresentano un valido trattamento naturale per la prevenzione di calcoli biliari e renali.
- Per i calcoli renali cronici o complicati da infezione, il complesso Rame Oro Argento può rafforzare le difese dell'organismo.
- Come prevenzione, il Potassio aumenta la diuresi e l'eliminazione del sodio in eccesso. Il Selenio rafforza il sistema immunitario e aiuta in caso di infiammazioni. Il Fosforo ha proprietà diuretiche, antispasmodiche e regola il metabolismo del calcio.
- Per i calcoli biliari, il Manganese Cobalto è indicato in caso di spasmi, coliche e disturbi circolatori. Il complesso Zinco Nichel Cobalto è utile per disturbi epatici e pancreatici.
Gemmoderivati
I gemmoderivati agiscono a livello profondo per ripristinare l'equilibrio dell'organismo, prevenendo sovraccarichi e indebolimenti.
- Per i calcoli renali sono indicati:
- La linfa di Betula verrucosa (linfa di betulla), con azione depurativa, diuretica e disintossicante.
- Il Fagus sylvatica (faggio), che ha azione diuretica e stimola il rene.
- Il Berberis vulgaris (crespino), utile per disturbi funzionali di fegato, bile, milza e reni, contrastando infiammazioni e favorendo l'espulsione dei calcoli.
- Le gemme di Citrus limonum (limone), utili per mantenere l'equilibrio acido-basico.
- I giovani getti di Rosmarinus officinalis (rosmarino), con tropismo per fegato e colecisti, utili per sciogliere ed eliminare i calcoli biliari.

Rimedi Omeopatici
Anche i rimedi omeopatici possono essere utili per i calcoli delle vie urinarie. I principali sono:
- Calcarea carbonica: sostiene l'organismo e attenua il dolore in caso di coliche renali.
- Lycopodium clavatum: contribuisce all'eliminazione della renella e di calcoli di piccole dimensioni.
- Pareira brava: indicato per disturbi urinari e renali, come coliche, spasmi e cistiti, aiutando a ridurre dolore e infiammazione.
Rimedi Naturali per i Calcoli Biliari
Per contrastare e prevenire la formazione di calcoli biliari, sono indicate piante che:
- Aumentano la produzione di bile.
- Favoriscono lo svuotamento della cistifellea.
- Riducono l'assorbimento di colesterolo e bile nell'intestino.
Tra queste piante troviamo:
- Cardo mariano e Carciofo: stimolano la produzione di bile e hanno azione depurativa sul fegato.
- Finocchio: favorisce il corretto flusso della bile e ha attività digestiva e carminativa.
- Enula: aiuta a fluidificare la bile e ha azione diuretica.
- Rosmarino: contribuisce alla digestione, alla fluidificazione della bile e supporta fegato e cistifellea.

Alimentazione in Caso di Calcoli
L'alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione e gestione dei calcoli.
In caso di Calcoli Renali
È consigliata un'alimentazione ricca di fibre: cereali integrali (avena, crusca), legumi e verdure sono da preferire alla carne, specialmente rossa. Semi di zucca e alimenti ricchi di magnesio (verdure a foglia verde, mandorle) sono utili. Gli alimenti contenenti vitamina A (arancioni e gialli) come sedano, prezzemolo e anguria favoriscono la depurazione delle vie urinarie.
In caso di Calcoli Biliari
Vanno limitati gli alimenti ricchi di colesterolo e acidi grassi. Sono consigliati pesce e carni magre, formaggi freschi magri e alimenti ricchi di omega 3, 6 e 9 (pesce azzurro, alghe, semi oleosi). Le fibre aiutano il riassorbimento di colesterolo e bile.
Calcoli Renali o Renella? Tisana Spaccapietre Rimedio Naturale della Nonna per Depurare i Reni
tags: #i #gemmoderivati #contengono #nichel