Garcinia Cambogia: Principi Attivi e Proprietà

La Garcinia Cambogia è una pianta legnosa che cresce spontaneamente in ambienti tropicali, tipica di Cambogia, Vietnam, del sud dell'India e delle Filippine. Appartiene alla Famiglia delle Clussiaceae. In occidente l'albero era completamente sconosciuto fino a quando il botanico di nazionalità francese, Laurence Garcin, si interessò alle resine che trasudavano dal tronco dell’albero, caratterizzate da un’azione astringente molto interessante. L'albero da frutto, sempreverde, predilige le zone a clima tropicale del sud-est Asiatico, India meridionale, Filippine, Indonesia e naturalmente Cambogia. Le foglie sono verde scuro e lucide, i fiori sono maschili e femminili, i primi fascicolati i secondi crescono isolati sulla pianta. La Garcinia Cambogia è una pianta tropicale originaria del Sud-est asiatico, appartenente alla famiglia delle Clusiaceae. Il suo frutto, simile a una piccola zucca, contiene nella buccia un principio attivo molto noto: l’acido idrossicitrico (HCA), responsabile delle sue proprietà benefiche.

La gommagutta è una gomma-resina fornita da alcune specie di "Garcinia", e principalmente dalla Garcinia Hanbury; arbusto originario del Sud-Est asiatico. Un tempo essa veniva impiegata per le sue virtù depurative. Solo recentemente alcuni studi hanno evidenziato che la buccia del frutto della GARCINIA è ricco di acido idrossicitrico (HCA). Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

Albero di Garcinia Cambogia

Parti Utilizzate e Principi Attivi

Le parti utilizzate della Garcinia Cambogia sono principalmente le bucce del frutto. I principi attivi più importanti contenuti sono:

  • Acido idrossicitrico (HCA): è il principale componente attivo, responsabile della maggior parte delle proprietà benefiche.
  • Pectine
  • Carboidrati
  • Acidi organici (acido idrossicitrico, acido citrico, acido malico)
  • Flavonoidi
  • Alcaloidi
  • Saponine
  • Fenoli
  • Vitamina C

La Garcinia Cambogia contiene alcuni acidi organici conosciuti e diffusi, come l’acido malico e l’acido citrico, ma deve la sua fama all’acido idrossicitrico, in sigla HCA, un composto che si trova solo in questa pianta in concentrazioni così elevate.

Proprietà e Indicazioni

Le proprietà attribuite alla Garcinia Cambogia sono numerose, sebbene siano ancora da confermare dal punto di vista scientifico. Tra le principali si annoverano:

  • Controllo del peso
  • Controllo del colesterolo
  • Controllo dei trigliceridi

L’acido idrossicitrico (HCA) svolge un'attività importantissima nella regolazione del peso corporeo e dell'appetito, in quanto è in grado di bloccare la sintesi di acetilcoenzima A, un substrato energetico utilizzato dall'organismo per la sintesi del colesterolo ed altri lipidi. Grazie a questa sostanza la Garcinia cambogia ridurre la sintesi degli acidi grassi, stimolando il senso di sazietà. In particolare interviene sul piano cellulare, in particolare modo sul metabolismo degli zuccheri e dei grassi. Interferisce con un enzima necessario per immagazzinare il grasso, evitandop che avvenga un immagazzinamento di più grasso di quanto ne possa smaltire il corpo. L’acido idrossicitrico, sembra anche ridurre l’appetito alzando la quantità di serotonina nel corpo. La GARCINIA risulta quindi utile per eliminare il desiderio improvviso di fame.

L’attività principale è svolta dall’acido idrossicitrico che favorisce il metabolismo degli zuccheri e riduce l’accumulo di grassi.

Ipolipidemizzante

L’acido idrossicitrico stimola il metabolismo degli zuccheri; secondo recenti studi sui suoi effetti, inibirebbe la formazione di un enzima, la citrato-litiasi, delegato a trasformarli in grassi, impedendo che vengano poi immagazzinati e trattenuti nell’organismo come scorte. Conseguenza di quest’attività dell’acido è un minor accumulo lipidico nei tessuti, gli zuccheri vengono impiegati per dare energia al corpo grazie all’azione termogenica, evitando che si depositino con un effetto ipocolesterolemizzante. Nelle sperimentazioni è stato osservato che utilizzando estratti di Garcinia durante un regime ipocalorico l’azione dimagrante raddoppia, con risultati molto interessanti.

Anoressizzante

L’acido HCA stimolerebbe la produzione di serotonina, la zona del cervello delegata al controllo del fabbisogno di cibo, grazie ai suoi recettori specifici, riceve un messaggio che indica pienezza. Il macerato glicerico di garcinia cambogia può essere usato come coadiuvante per perdere peso; aiuta a ridurre l’appetito, evita l’accumulo di adipe e riduce la fame nervosa.

Schema del meccanismo d'azione dell'HCA

Altre Proprietà

L’azione della Garcinia Cambogia è ancora in fase di studio, l’apporto di vitamine e sali minerali della sua buccia aiutano l’organismo a recuperare energia, con un’attività remineralizzante che dona energia e vitalità. Ricca di vitamina C, con garcinolo e guttiferone ha un’azione antiossidante, riduce i danni dei radicali liberi, si rileva utile come cardioprotettivo, potrebbe essere utilizzata come valido disintossicante.

Come si Usa e Dosaggio Consigliato

La Garcinia Cambogia si assume in genere sotto forma di capsule o compresse, ma esistono anche formulazioni liquide o in polvere. Si consiglia di assumerla prima dei pasti principali, con abbondante acqua, per sfruttare al meglio l’effetto saziante e regolare l’appetito. L’uso costante, unito a una dieta equilibrata e all’attività fisica, può supportare il controllo del peso in modo naturale.

Estratto Secco: 2 compresse 2 volte al giorno mezz'ora prima dei pasti.

L’integratore va assunto circa 30-60 minuti prima dei pasti principali (pranzo e cena), così da favorire il senso di sazietà e limitare l’introito calorico durante il pasto. È sconsigliato assumerla a stomaco completamente vuoto o troppo vicino al sonno, poiché potrebbe alterare la digestione o l’assorbimento dei nutrienti.

La dose giornaliera raccomandata di garcinia cambogia varia in base alla concentrazione di acido idrossicitrico (HCA) nel prodotto. In genere, si consiglia un apporto di 500-1000 mg di HCA al giorno, suddiviso in due o tre somministrazioni. È sempre importante seguire le indicazioni riportate sull’etichetta dell’integratore o i consigli del proprio medico o nutrizionista.

La migliore garcinia cambogia è quella che contiene almeno il 50-60% di acido idrossicitrico (HCA), priva di additivi inutili o zuccheri aggiunti. È consigliabile scegliere integratori certificati, prodotti in stabilimenti controllati e con indicazione chiara della percentuale di HCA. La combinazione con altri ingredienti naturali come cromo picolinato, tè verde o L-carnitina può potenziarne l’efficacia.

Efficacia e Durata degli Effetti

Gli effetti della garcinia cambogia possono diventare visibili dopo 2-4 settimane di uso costante, soprattutto se associata a una dieta bilanciata e a uno stile di vita attivo. I risultati variano in base al metabolismo individuale, alla qualità dell’integratore e all’alimentazione seguita.

La garcinia cambogia non “brucia” direttamente i grassi, ma riduce la loro formazione e favorisce il metabolismo lipidico. Il suo principio attivo HCA limita la sintesi di acidi grassi a partire dai carboidrati in eccesso, contribuendo a un maggior utilizzo dell’energia immagazzinata sotto forma di grasso corporeo.

Sì, la garcinia cambogia è considerata un integratore naturale dimagrante, poiché aiuta a controllare l’appetito e regolare il metabolismo dei grassi. Tuttavia, non deve essere vista come una “pillola magica”, ma come un supporto naturale all’interno di un percorso che includa alimentazione equilibrata e movimento regolare.

Garcinia Cambogia per perdere peso.

Controindicazioni e Precauzioni

L'assunzione di prodotti a base di Garcinia cambogia non ha messo in evidenza, a oggi, effetti avversi importanti. Anche l'assunzione ad alte dosi condotta in alcuni studi sperimentali si è rivelata pressoché innocua.

È bene astenersi dall'assunzione di Garcinia cambogia in caso di ipersensibilità certa o presunta verso il prodotto e in caso di diabete. Particolare attenzione deve essere posta da chi è già in trattamento con farmaci, integratori o altri preparati dall'effetto potenzialmente dimagrante per il possibile effetto-additivo degli effetti collaterali delle singole sostanze.

La garcinia cambogia è controindicata in gravidanza, allattamento e nei soggetti con patologie epatiche, diabete o disturbi digestivi cronici. Un uso eccessivo può causare nausea, mal di testa, disturbi gastrointestinali o ipoglicemia. È sempre consigliato consultare il medico prima di iniziare l’assunzione, soprattutto se si stanno seguendo terapie farmacologiche. La Garcinia Cambogia e i prodotti che la contengono possono instaurare interazioni con antidepressivi triciclici, destrometorfano, petidina, pentazocina e tramadolo. Infatti, alcuni casi di tossicità epatica sono stati riportati in pazienti che hanno fatto un uso prolungato d'integratori a base di questa pianta. L'utilizzo della Garcinia cambogia è controindicato in caso di allergia nota alla pianta o a uno dei suoi componenti.

tags: #garcinia #principi #attivi