Fieno Greco: Benefici, Usi e Proprietà per il Benessere Muscolare

Il fieno greco (nome scientifico Trigonella foenum-graecum) è una pianta dalle origini antichissime, risalenti ad esempio a un antico papiro egizio del 1500 a.C. Coltivato sin dall’antichità in India, Nord Africa e Medio Oriente, il fieno greco è oggi diffuso in tutto il mondo per i suoi impieghi nutrizionali e salutistici. 1. Il fieno greco, dalla pianta Trigonella foenum-graecum, è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle fabaceae. Originario del Medio Oriente e del Nord Africa cresce bene in zone con climi caldi e asciutti (Marocco, Persia, Egitto e Cina). Il fieno greco è una delle più antiche piante medicinali. Risale al tempo degli antichi egizi che, come greci e romani, lo utilizzavano proprio per questo motivo oltre che per scopi culinari. Possiamo quindi capire che la pianta ha effetti riconosciuti da secoli, o addirittura da millenni. Il fieno greco è una pianta medicinale appartenente al genere "trigonella", per via dei suoi semi di forma triangolare e per la trigonellina, alcaloide peculiare di questo vegetale. Questa pianta erbacea fiorisce nei mesi di maggio e giugno, i suoi frutti sono dei legumi contenenti dei semini color ocra e fu importata in Europa dai monaci benedettini. Veniva utilizzato in passato principalmente per l'alimentazione animale ma in questi ultimi anni ha riacquistato prestigio per via delle sue rinomate proprietà benefiche sull'organismo.

Il fieno greco è un alimento altamente nutriente. Il fieno greco è una ricca fonte di vitamine, in particolare A, C e gruppo B, ma anche di sali minerali come ferro e calcio. Non solo: si tratta di un efficace antisettico ed antinfiammatorio e ha proprietà espettoranti ed emollienti. Il fieno greco ha una buona presenza di micronutrienti come i sali minerali, le vitamine, gli oli vegetali, i fosfati organici, i grassi e le proteine. Per questo motivo risulta ottimo in caso di denutrizione, anemia, gracilità infantile, convalescenza ed allattamento(ed è spesso utilizzato come agente per aumentare la produzione di latte materno). Tutte queste proprietà fin qui elencate provengono non tanto dai macronutrienti del fieno greco, ma bensì dai micronutrienti.

I semi di fieno greco hanno tutte le caratteristiche dei legumi. Sono molto proteici e presentano un elevato contenuto di fibre alimentari. I semi di fieno greco contengono saponine steroidee (diosgenina, yamogenina), fitoestrogeni (vitexina, quercetina, luteolina), alcaloidi (trigonellina, genzianina), glicosidi, flavonoidi, vitamine (PP, A, B1 e C), lisina, triptofano, sali minerali (ferro, fosforo) e cumarine.

Le saponine steroidee (che sono delle molecole) contengono diosgenina, che ha una struttura molecolare simile agli estrogeni. La Protodioscina è un fitormone implicato, per le donne, nell’aumento della quantità di ormone follicolo stimolante (FSH), che garantisce l’equilibrio degli estrogeni. Il fieno greco contiene anche alcaloidi. Le saponine contenute nel fieno greco si legano al colesterolo a livello intestinale, riducendone l’assorbimento. Le saponine svolgono un'azione ipocolesterolemizzante.

I fitoestrogeni stimolano la crescita del seno e la produzione di latte, che però assume il caratteristico odore della pianta, dovuto all’olio essenziale, dall’aroma solitamente sgradito al lattante. I fitoestrogeni del fieno greco vanno infatti a stimolare lo sviluppo delle ghiandole mammarie che utilizzano gli estrogeni prodotti in eccesso. I fitoestrogeni: stimolano la produzione del latte e vanno ad aumentare il volume del seno. Inoltre agiscono sul sangue aumentando l'omopoiesi ossia la produzione di globuli rossi e risulta per questo utile contro l'anemia. Il suo uso si estende inoltre al trattamento di squilibri ormonali nelle donne durante la menopausa. Questa ultima funzione deriva dai fitoestrogeni contenuti dal fieno greco, che aiutano ad aumentare la produzione di estrogeni. Di questi si ha bisogno in modo particolare nel periodo della menopausa o durante le mestruazioni.

Le mucillagini hanno proprietà antinfiammatorie e perciò sono indicate in presenza di irritazioni a carico delle mucose del sistema gastroenterico e di quello respiratorio. Le mucillagini: presentano capacità antinfiammatorie e perciò sono indicate in presenza di irritazioni a carico delle mucose del sistema gastroenterico e di quello respiratorio. Queste sono in grado di decongestionare i tessuti dei bronchi e polmoni in caso di tosse. Vanno inoltre a sfiammare le mucose dell'intestino in presenza di colite o stitichezza. La farina di fieno greco, in cataplasmi, viene utilizzata dalla tradizione popolare contro foruncoli, ulcere delle gambe e pelle grassa ed impura. Tali attività sembrano essere esercitate soprattutto dalle mucillagini contenute in grandi quantità all'interno dei semi della pianta. Impacchi o unguenti a base di fieno greco, applicati sulla pelle, potrebbero ridurre le infiammazioni. Il fieno greco risulta essere molto efficace per curare queste infiammazioni epidermiche agendo anche a livello depurativo.

L'assunzione di fieno greco è l'ideale nei casi in cui ci si senta debilitati e stanchi, per questo motivo è considerato un ottimo ricostituente, capace di stimolare il senso dell'appetito. Può rivelarsi prezioso dunque durante un periodo di convalescenza, nei casi di inappetenza e per combattere l'anemia da carenza di ferro, dal momento che è ricco di questo sale minerale. Il fieno greco è un ricostituente generale, antianemico, galattogogo, adipogeno. È indicato durante i periodi di convalescenza, in caso di anemia, magrezza, rachitismo, ipogalattia, insufficienza lattea delle nutrici (ma può dare al latte un sapore molto intenso). Il fieno greco è largamente impiegato nella dieta degli atleti poiché, oltre ad essere un supernutriente, aiuta ad accumulare proteine a livello muscolare, dunque contribuisce ad incrementare il volume della massa muscolare e della potenza. Vi è inoltre una sostanza (la 4-idrossi-isoleucina) che aiuta l’insulina nel trasporto degli aminoacidi fino ai muscoli. Infine risulta capace di rafforzare anche il tessuto osseo e va ad accentuare la produzione di testosterone. Per quanto riguarda infatti gli ormoni maschili, dagli studi emergono risultati positivi sui livelli di testosterone (libero e totale), sulla forza muscolare, sull’anabolismo, sulla percentuale di grasso corporeo e sulla libido nei soggetti che presentavano problematiche a essi associati. Negli uomini, il fieno greco è impiegato in alcuni integratori naturali per migliorare i livelli di testosterone e la vitalità. Essendo il Fieno greco una pianta ricca in Fitosteroli, è anche in grado di favorire la secrezione di insulina e, di conseguenza, stimolare la sintesi di proteine e l’aumento delle riserve di glicogeno muscolare. La dose di fieno greco può variare in base all’obiettivo della sua supplementazione. Ultima ma non meno importante, è stata studiata anche l’interazione dell’estratto di fieno greco sulla risintesi del glicogeno. Il fieno greco può rivelarsi prezioso dunque durante un periodo di convalescenza, nei casi di inappetenza e per combattere l'anemia da carenza di ferro, dal momento che è ricco di questo sale minerale. 2. Il fieno greco ha una buona presenza di micronutrienti come i sali minerali, le vitamine, gli oli vegetali, i fosfati organici, i grassi e le proteine. Per questo motivo risulta ottimo in caso di denutrizione, anemia, gracilità infantile, convalescenza ed allattamento(ed è spesso utilizzato come agente per aumentare la produzione di latte materno). Il fieno greco possiede proprietà antinfiammatorie, antisettiche, afrodisiache, emollienti, nutritive, ristrutturanti, lenitive e stimolanti.

Essendo un alimento ipoglicemizzante, è l'ideale nell'alimentazione delle persone diabetiche non insulino-dipendenti ed aiuta a ridurre il livello di colesterolo, in virtù del suo alto contenuto di lecitina e di fibre. L'azione ipoglicemizzante del fieno greco è modesta, e comunque da attribuire non solo alle fibre. Il fieno greco è considerato un ipoglicemizzante. Questa sua capacità di diminuire la concentrazione di glucosio nel sangue sembra essere dovuta principalmente alla sua componente fibrosa. In particolare le fibre sottraggono acqua dal tratto gastroenterico ostacolando l’attività degli enzimi glucidoattivi e determinando una minore disponibilità di glucosio. Le fibre idrofile: Queste ostacolano l'attività degli enzimi glucidoattivi diminuendo cosi la disponibilità di glucosio. L'attività ipoglicemizzante è stata confermata da diversi studi, anche se l'esatto meccanismo con cui viene esplicata ancora non è stato identificato con precisione. Inoltre questo presenta la capacità di abbassare il colesterolo ed i trigliceridi, oltre a mantenere normali i livelli di zucchero nei diabetici. Riduce il colesterolo: Le saponine in esso contenute si legano al colesterolo assunto, impedendone l’assorbimento. Contemporaneamente le fibre, agendo favorevolmente sul metabolismo lipidico, regolano la concentrazione di trigliceridi. Anche le proprietà ipolipidemizzanti sono state confermate da diversi studi.

Il fieno greco è consigliato anche alle donne in menopausa poiché contrasta in maniera efficace insonnia, vampate di calore, sbalzi di umore e sudorazioni notturne. Nelle donne gravide invece favorisce la montata lattea. In genere l'assunzione di fieno greco deve avvenire in quantità moderate e sempre con la supervisione del proprio medico. Dato l’antico utilizzo che del fieno greco veniva fatto per indurre il parto, è bene che le donne in gravidanza evitino di assumere questa sostanza. Il fieno greco era utilizzato nella medicina popolare per combattere parassiti intestinali o come epatoprotettore e galattogogo (favorente la lattazione). Nell'antichità il fieno greco veniva utilizzato per lenire una varietà di disturbi di salute, tra cui i sintomi della menopausa e i problemi digestivi; veniva anche utilizzata per indurre il parto. Alcuni studi suggeriscono che un’assunzione regolare può aumentare la quantità di latte, soprattutto nelle prime settimane post-parto. Nelle donne gravide invece favorisce la montata lattea.

Il fieno greco può interagire con alcuni farmaci. Evitare l'uso in caso di ipersensibilità accertata verso uno o più componenti. Diversi sono gli effetti avversi che possono derivare dall'assunzione di fieno greco: tra i più diffusi vanno certamente messi in evidenza gas intestinali, gonfiore addominale, crampi e diarrea. Inoltre, se applicato sulla pelle, il fieno greco può causare irritazione. Nonostante sia meno pericoloso rispetto a tanti altri medicinali che danno gli stessi benefici e risultati, il fieno greco presenta tuttavia alcuni effetti collaterali legati alla sua impressionante capacità di azione. Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.

Il fieno greco è un rimedio naturale con un ampio spettro di applicazioni, che spaziano dal sostegno metabolico all’aumento della massa muscolare, fino al miglioramento della digestione e della produzione lattea. Il Fieno greco, dalla pianta Trigonella foenum-graecum, è una pianta erbacea annuale appartenente alla famiglia delle fabaceae. Originario del Medio Oriente e del Nord Africa cresce bene in zone con climi caldi e asciutti (Marocco, Persia, Egitto e Cina). Il fieno greco è una delle più antiche piante medicinali. Risale al tempo degli antichi egizi che, come greci e romani, lo utilizzavano proprio per questo motivo oltre che per scopi culinari. Possiamo quindi capire che la pianta ha effetti riconosciuti da secoli, se non da millenni. Come si mangia il fieno greco? La quantità giornaliera consigliata può variare da persona a persona. Utilizzo: le tisane al fieno greco hanno tutte le proprietà citate precedentemente: anaboliche, stimolanti, toniche, ipoglicemizzanti, ipocolosterolomizzanti, epatopretettrici, antianemiche. Inoltre è indicato nei disturbi metabolici quali ipercolesterolemia, ed iperglicemia. Il fieno greco può essere utilizzato in tantissimi campi. Risulta poi chiaro che utilizzato in maniera corretta e in giusti dosaggi può aiutare a combattere tanti problemi e disturbi. Con l'aiuto di questa guida capirete come ottenere dei risultati mirati a seconda delle vostre esigenze. Gli utilizzi del fieno greco portano a benefici evidenti in pochissimo tempo. Concludendo si può notare che gli studi scientifici fatti su questa pianta sono in continuo aumento.

La droga è costituita dai semi di Trigonella foenum graecum L. (fam. Papilionaceae), pianta erbacea annuale dall'odore sgradevole. È coltivata in Asia minore, nel Medio Oriente ed è stata introdotta nelle regioni mediterranee dell'Europa. I semi si raccolgono in luglio-agosto, ben maturi. Proprietà e Indicazioni Il Fieno greco è un ricostituente generale, antianemico, galattogogo, adipogeno. È indicato durante i periodi di convalescenza, in caso di anemia, magrezza, rachitismo, ipogalattia, insufficienza lattea delle nutrici (ma può dare al latte un sapore molto intenso). I cataplasmi caldi di semi, o di polvere dei semi di Fieno greco, impastati con decotto di Equiseto, fanno maturare gli ascessi, i foruncoli, i bubboni. Ancora oggi gli innumerevoli vantaggi che il fieno greco può offrire sono per lo più sconosciuti e, per ottenere risultati simili, si utilizzano prodotti più invadenti e pericolosi.

Il fieno greco è coltivato in Asia minore, nel Medio Oriente ed è stata introdotta nelle regioni mediterranee dell'Europa. I semi si raccolgono in luglio-agosto, ben maturi.

In questo caso, il fieno greco può essere utilizzato sotto forma di cataplasma da applicare sulla zona interessata. Quando si utilizzano preparazioni a base di fieno greco, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di sostanze attive contenuta.

Nella medicina cinese, il fieno greco è impiegato come rimedio per contrastare l'ernia e l'impotenza. Negli uomini, il fieno greco è impiegato in alcuni integratori naturali per migliorare i livelli di testosterone e la vitalità. L’utilizzo del fieno greco, prima dell’avvento della supplementazione, era molto comune negli uomini che ricercavano un miglioramento del benessere sessuale. Negli uomini, le disfunzioni sessuali sono spesso associate a difficoltà a raggiungere l’erezione e/o a problematiche associate all’eiaculazione. Le disfunzioni sessuali sono complesse e spesso multifattoriali. Per quanto riguarda infatti gli ormoni maschili, dagli studi emergono risultati positivi sui livelli di testosterone (libero e totale), sulla forza muscolare, sull’anabolismo, sulla percentuale di grasso corporeo e sulla libido nei soggetti che presentavano problematiche a essi associati. Il fieno greco è largamente impiegato nella dieta degli atleti poiché, oltre ad essere un supernutriente, aiuta ad accumulare proteine a livello muscolare, dunque contribuisce ad incrementare il volume della massa muscolare e della potenza. Vi è inoltre una sostanza (la 4-idrossi-isoleucina) che aiuta l’insulina nel trasporto degli aminoacidi fino ai muscoli. Infine risulta capace di rafforzare anche il tessuto osseo e va ad accentuare la produzione di testosterone.

Il fieno greco possiede proprietà antinfiammatorie, antisettiche, afrodisiache, emollienti, nutritive, ristrutturanti, lenitive e stimolanti.

Il fieno greco ha anche altri vantaggi per la salute come la prevenzione di raffreddori ed altri disturbi come mal di gola e mal di testa. Inoltre questo presenta la capacità di abbassare il colesterolo ed i trigliceridi, oltre a mantenere normali i livelli di zucchero nei diabetici. Protegge il fegato: Il fieno greco presenta delle proprietà epatoprotettive ed è quindi utile nella cura delle affezione epatiche. In particolare la colina che previene l’accumulo di lipidi nel fegato e aumenta la sintesi epatica dei fosfolipidi. Il complesso di vitamine B e l’acido nicotinico intervengono sia come attivatori enzimatici che come protettori della funzionalità epatica.

Il fieno greco è considerato un ricostituente generale, antianemico, galattogogo, adipogeno. È indicato durante i periodi di convalescenza, in caso di anemia, magrezza, rachitismo, ipogalattia, insufficienza lattea delle nutrici (ma può dare al latte un sapore molto intenso).

Il fieno greco è un alimento altamente nutriente.

Il fieno greco è impiegato nella dieta degli atleti poiché, oltre ad essere un supernutriente, aiuta ad accumulare proteine a livello muscolare, dunque contribuisce ad incrementare il volume della massa muscolare e della potenza.

È consigliato anche alle donne in menopausa poiché contrasta in maniera efficace insonnia, vampate di calore, sbalzi di umore e sudorazioni notturne.

Il fieno greco è considerato un ipoglicemizzante.

Le saponine in esso contenute si legano al colesterolo assunto, impedendone l’assorbimento.

Il fieno greco presenta delle proprietà epatoprotettive ed è quindi utile nella cura delle affezione epatiche.

Semi di fieno greco

Le mucillagini hanno proprietà antinfiammatorie e perciò sono indicate in presenza di irritazioni a carico delle mucose del sistema gastroenterico e di quello respiratorio.

Il fieno greco è una ricca fonte di vitamine, in particolare A, C e gruppo B, ma anche di sali minerali come ferro e calcio.

Il fieno greco è impiegato nella dieta degli atleti poiché, oltre ad essere un supernutriente, aiuta ad accumulare proteine a livello muscolare, dunque contribuisce ad incrementare il volume della massa muscolare e della potenza.

È consigliato anche alle donne in menopausa poiché contrasta in maniera efficace insonnia, vampate di calore, sbalzi di umore e sudorazioni notturne.

Il fieno greco è considerato un ipoglicemizzante.

Le saponine in esso contenute si legano al colesterolo assunto, impedendone l’assorbimento.

Il fieno greco presenta delle proprietà epatoprotettive ed è quindi utile nella cura delle affezione epatiche.

Il fieno greco è un rimedio naturale con un ampio spettro di applicazioni, che spaziano dal sostegno metabolico all’aumento della massa muscolare, fino al miglioramento della digestione e della produzione lattea.

Pianta di fieno greco in fiore

Il fieno greco è un ricostituente generale, antianemico, galattogogo, adipogeno.

Il fieno greco è considerato un ipoglicemizzante.

Le saponine in esso contenute si legano al colesterolo assunto, impedendone l’assorbimento.

Il fieno greco presenta delle proprietà epatoprotettive ed è quindi utile nella cura delle affezione epatiche.

Il fieno greco è largamente impiegato nella dieta degli atleti poiché, oltre ad essere un supernutriente, aiuta ad accumulare proteine a livello muscolare, dunque contribuisce ad incrementare il volume della massa muscolare e della potenza.

È consigliato anche alle donne in menopausa poiché contrasta in maniera efficace insonnia, vampate di calore, sbalzi di umore e sudorazioni notturne.

Il fieno greco è un rimedio naturale con un ampio spettro di applicazioni, che spaziano dal sostegno metabolico all’aumento della massa muscolare, fino al miglioramento della digestione e della produzione lattea.

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Il fieno greco può essere utilizzato in tantissimi campi. Risulta poi chiaro che utilizzato in maniera corretta e in giusti dosaggi può aiutare a combattere tanti problemi e disturbi. Con l'aiuto di questa guida capirete come ottenere dei risultati mirati a seconda delle vostre esigenze. Gli utilizzi del fieno greco portano a benefici evidenti in pochissimo tempo.

Infografica sui componenti del fieno greco

In genere l'assunzione di fieno greco deve avvenire in quantità moderate e sempre con la supervisione del proprio medico.

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