Echinacea Purpurea: Benefici dei Fiori Essiccati per il Sistema Immunitario e la Pelle

L’echinacea, con il suo inconfondibile fiore rosato, è una tra le piante più note sia in ambito ornamentale che salutistico. Il termine Echinacea deriva dal greco echinos (riccio), in riferimento alla struttura dentata dei semi o alle brattee pungenti del capolino, e identifica il genere botanico a cui appartengono tre diverse specie: Echinacea angustifolia, Echinacea pallida ed Echinacea purpurea. Si tratta di piante medicinali originarie del Nord America, che mostrano una notevole adattabilità a diverse condizioni ambientali; crescono spontaneamente sia nelle zone di pianura che ad alta quota (fino a oltre 1500 m di altitudine), soprattutto in aree aperte e soleggiate. Utilizzate fin da tempi remoti dai nativi americani per le loro proprietà benefiche per la salute, oggi vengono coltivate in molte altre zone, inclusa l’Europa (anche in Italia).

Le Echinacee sono piante erbacee perenni, caratterizzate da un riposo vegetativo invernale: la parte aerea si secca in autunno, poi dalla primavera inoltrata torna a vegetare e fiorisce tra giugno e agosto. Appartengono alla famiglia botanica delle Asteraceae, una vasta famiglia di cui fanno parte molte altre piante ben note, come l’arnica, la calendula, il tarassaco, etc. Le radici, importanti fonti di principi attivi, sono di forma cilindrica e leggermente a spirale, caratterizzate da solchi longitudinali; vengono raccolte in genere durante la stagione fredda (autunno-inverno), dopo il secondo/terzo anno dall’impianto, per permettere loro di sviluppare un buon contenuto di principi attivi. Il fusto, di altezza variabile da 50 a 150 cm, ha un portamento eretto, si presenta poroso all’interno, mentre nella parte esterna può essere più o meno peloso, ramificato e rivestito di poche o molte foglie, a seconda della specie. Le foglie, riunite in rosette basali e poi distribuite lungo il fusto, possono presentarsi lanceolate o ellittiche, con margine intero o seghettato (differenti nelle varie specie di Echinacea); generalmente sono provviste di peli. I fiori, come da caratteristica della famiglia botanica delle Asteraceae, sono riuniti in capolini: questi si trovano all’apice del fusto, su ricettacoli conici, e contengono fiori ligulati (sterili) sulla parte esterna, di lunghezza e tonalità variabili dal bianco-rosato al rosa-purpureo, e fiori tubulosi (fertili) ermafroditi nella zona interna del capolino. In particolare, nella specie Echinacea angustifolia i capolini presentano fiori ligulati più o meno distesi, lunghi fino a 4 cm, con colore che varia dal bianco, rosa al porporino. E. purpurea si distingue, invece, per avere i fiori ligulati di colore porpora, pendenti verso il basso; infine, E. pallida è caratterizzata da fiori ligulati di color rosa pallido. Il frutto è un achenio quadrangolare, si presenta talvolta con una pigmentazione marrone chiara all’apice ed è fornito di un piccolo pappo piumoso.

L’echinacea è originaria delle grandi praterie nordamericane, dove veniva chiamata Elk Root, ovvero “Radice dell’Alce”: sono numerose, infatti, le leggende secondo cui i nativi americani ne scoprirono le preziose proprietà osservando che le alci, quando erano malate o deperite, erano solite consumarne i fiori. L’Echinacea angustifolia e l’E. purpurea sono le uniche due specie che si trovano all’interno delle prime testimonianze storiche risalenti ai viaggi dei colonizzatori europei in America: E. purpurea cresceva spontanea nella costa orientale degli Stati Uniti, mentre E. angustifolia prevalentemente ad ovest. Non sorprende, perciò, che proprio Echinacea purpurea sia stata la prima specie ad essere menzionata nei loro scritti botanici. Nell’antichità le popolazioni indigene del Nord America furono le prime a utilizzare l’echinacea per le sue numerose proprietà curative. Si tratta di un rimedio naturale che le tribù di Cheyenne, Sioux e Pawnee hanno usato per secoli, e che poi è stato tramandato di generazione in generazione fino a diffondersi ad altre popolazioni e culture. Si utilizzava questa pianta per contrastare i disagi derivanti dai disturbi più diversi: era considerata un toccasana per la tosse, un valido aiuto per il mal di gola ed un prezioso rimedio analgesico, anti-microbico e cicatrizzante. Proprio in virtù di queste ultime azioni, l’echinacea era ampiamente usata in caso di mal di denti, tonsilliti e malanni di stagione, ma anche in applicazione sulla pelle per curare ferite e addirittura contro i morsi di serpenti velenosi: il malcapitato che aveva subito il morso veniva immediatamente portato dallo sciamano del villaggio, che si adoperava per far uscire il veleno attraverso piccoli tagli sulla pelle, sui quali poi metteva un impacco realizzato con diverse parti della pianta. Molte delle caratteristiche benefiche che i popoli antichi attribuivano all’echinacea hanno trovato poi conferma nell’epoca contemporanea, comprovate da diversi studi scientifici. In Europa divenne popolare solo a partire dal XIX secolo; in particolare, fu un medico, il dottor H.C.F. Meyer, a contribuire alla diffusione dell’uso dell’echinacea come medicamento nel mondo occidentale. Brevettò infatti un preparato, denominato Meyer’s Blood Purifier, con cui trattava infezioni localizzate e sistemiche e le comuni sindromi da raffreddamento.

A partire dai primi anni del 1900, quando l’echinacea è stata riconosciuta ufficialmente come pianta officinale, il suo utilizzo si è largamente diffuso principalmente per via delle sue proprietà immunostimolanti e antiinfiammatorie. Sempre più numerosi sono stati gli studi scientifici che hanno preso in esame la composizione chimica della pianta allo scopo di individuare i vari componenti responsabili delle attività biologiche. L’echinacea, come molte altre piante medicinali, non deve la sua azione terapeutica ad un singolo composto bioattivo: si parla di fitocomplesso, ovvero l’insieme delle varie molecole, anche molto differenti tra loro, che sono contenute all’interno della pianta e che partecipano all’effetto biologico complessivo. Infatti, una delle prime molecole isolate e studiate, l’echinacoside, un tempo ritenuto il costituente più importante, si è dimostrato incapace di stimolare l’attivazione di certe cellule del sistema immunitario quando utilizzato singolarmente, privato delle altre componenti del fitocomplesso. I composti bioattivi sono altamente concentrati nelle radici, tanto che è proprio questa la parte della pianta che viene in genere utilizzata per ottenere estratti da inserire in prodotti ad uso salutistico/medicinale; talvolta, limitatamente alla specie E. purpurea, si utilizzano le parti aeree al posto delle radici. I principali costituenti chimici del fitocomplesso sono rappresentati dalle alcammidi e dai polisaccaridi (sono le due classi chimiche più studiate e ritenute le più importanti per l’azione immunostimolante), oltre che da polifenoli derivati dell’acido caffeico (come l’echinacoside e l’acido cicorico), flavonoidi e un olio essenziale, presente però in scarsa quantità. Le concentrazioni di questi composti variano a seconda della specie di echinacea considerata: le alcammidi, molto presenti in E. purpurea e E. angustifolia, sono quasi assenti in E. pallida, mentre per quanto riguarda i derivati dell’acido caffeico, l’echinacoside è il costituente prevalente in E. angustifolia e E. pallida, a differenza di E. purpurea, molto più ricca di acido cicorico.

Le proprietà riconosciute a questa pianta sono numerose: è caratterizzata da un’azione antiinfiammatoria, immunostimolante, antiossidante, antivirale, antibatterica. A partire dalla seconda metà del 1900 si è registrato un numero crescente di studi scientifici che hanno dimostrato sperimentalmente queste attività benefiche, sia attraverso test di laboratorio in vitro e in vivo, sia mediante studi clinici in cui il preparato vegetale viene testato sull’uomo. Grazie a tutti questi benefici ormai ampiamente documentati, l’echinacea viene utilizzata per la prevenzione delle malattie da raffreddamento, per alleviare i sintomi del raffreddore e dell’influenza, riducendone la durata e la gravità, oltre che per contrastare infezioni recidivanti (come ad esempio le infezioni sostenute da Herpes virus). Molto diffuso l’uso di prodotti a base di echinacea anche nei bambini, al di sopra dei 3 anni, sotto forma di sciroppi formulati per rinforzare il sistema immunitario nella stagione autunnale e invernale, nonché per alleviare i primi sintomi influenzali qualora si presentino. Oltre a questi usi ben diffusi, ricordiamo che l’echinacea può essere impiegata anche per uso topico, sotto forma di gel o creme da utilizzare esternamente sulla pelle. Infatti, grazie alle sue proprietà antibatteriche, antivirali e cicatrizzanti, risulta utile per il trattamento di piccole ferite, scottature, dermatiti, o più semplicemente, in campo cosmetico, per donare elasticità e morbidezza qualora la pelle si presenti secca, disidratata, ruvida, screpolata.

Schema della pianta di Echinacea

Ottime notizie per quanto riguarda la tollerabilità dei preparati a base di echinacea: le reazioni avverse sono pressoché nulle, così come molto limitate le controindicazioni al suo utilizzo: va evitata soltanto in caso di ipersensibilità/allergia specifica nei confronti della pianta e nei pazienti che soffrono di malattie autoimmuni (l’echinacea, per le sue proprietà stimolanti sugli elementi del sistema immunitario, può contrastare l’efficacia della terapia con farmaci immunosoppressori). Esistono pubblicazioni scientifiche che escludono danni al feto in donne che abbiano assunto l’echinacea durante la gravidanza, pertanto si tratta di una pianta che può essere indicata, se necessaria, anche in gravidanza e allattamento; in questi casi, comunque, è sempre preferibile consultare il proprio medico prima di procedere all’assunzione del preparato.

Come si assume l'Echinacea?

Nella moderna fitoterapia il gold standard è rappresentato dall’uso di estratti secchi titolati e standardizzati: si tratta di polveri ottenute mediante estrazione dei vari componenti del fitocomplesso della pianta, con opportuni solventi che vengono poi allontanati. I principali composti vengono quindi concentrati e con tecniche analitiche se ne certifica l’esatta quantità presente all’interno dell’estratto. Per l’echinacea in genere sono alcuni derivati dell’acido caffeico, come l’echinacoside o l’acido cicorico, ad essere titolati, oppure i polisaccaridi (o entrambi). Molti integratori alimentari che troviamo in commercio contengono questo tipo di estratti, spesso associati ad altri estratti vegetali immunostimolanti (Astragalo, Uncaria…) e/o microelementi, come vitamina C, vitamina D, zinco, etc., con cui l’echinacea “lavora” in maniera sinergica. Talvolta si utilizzano anche estratti semplici (secchi o fluidi), non titolati, quando si presentano difficoltà tecniche nella standardizzazione dei componenti. Molto diffuse anche le tinture madri di echinacea: sono soluzioni idroalcoliche ottenute da pianta fresca, ricche in polifenoli ad azione antiinfiammatoria (ma non titolate); infine, vengono utilizzati anche il succo delle parti aeree, oppure il decotto delle radici, che si ottiene facendole bollire in acqua per poche decine di minuti.

L'Echinacea è una pianta medicinale conosciuta da secoli per i suoi benefici, soprattutto per aiutare a rafforzare le difese immunitarie. Di questa pianta ne esistono diverse varietà, le più usate per il sistema immunitario sono: l'Echinacea purpurea, la più comune, l'Echinacea angustifolia, meno diffusa ma altrettanto efficace. Questa pianta contiene composti attivi che aiutano a mantenere il benessere dell'organismo, specialmente durante i cambi di stagione o quando siamo più soggetti a malanni.

L’Echinacea è conosciuta per la sua capacità di: sostenere il sistema immunitario, prevenire e contrastare raffreddori e influenze.

Quali sono le proprietà dell'Echinacea?

Cosa cura l'Echinacea? Anche se può essere impiegata per altri motivi, la proprietà più potente ed ampiamente utilizzata dell'Echinacea è la stimolazione del sistema immunitario. Questa pianta aiuta il corpo a difendersi da virus e batteri, riduce il rischio di raffreddore e influenza e accelera la guarigione quando si è già ammalati. Grazie ai suoi composti attivi potenzia la risposta immunitaria aumentando la produzione di globuli bianchi, le cellule che combattono le infezioni. Per questo motivo è uno degli integratori naturali più consigliati nei periodi in cui il sistema immunitario ha bisogno di un aiuto in più. Ma l’Echinacea non è utile solo per prevenire perché ha anche la capacità di trattare i sintomi del raffreddore e dell’influenza per ridurne la durata e l’intensità. Anche per questo esistono diversi preparati in caramelle e spray per la gola, perfetti per dare sollievo immediato in caso di fastidi alle vie respiratorie. Questi prodotti sfruttano le proprietà antibatteriche e lenitive della pianta che aiutano a calmare l’irritazione e favoriscono una guarigione più rapida.

Le altre proprietà dell'echinacea

Anche se la proprietà più conosciuta dell’Echinacea è quella immunostimolante, questa pianta ha anche effetti benefici sulla pelle e sull’intestino. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti, l’Echinacea aiuta a: lenire irritazioni cutanee, trattare acne e piccole ferite. Per questo motivo si trova spesso nella composizione di creme e unguenti dedicati alla cura della pelle, anche se raramente esistono preparati specifici a base di sola Echinacea ma si trova come ingrediente in tinture e preparati specifici per queste applicazioni. Grazie alla sua azione antimicrobica, l'echinacea ha effetti anche sull'intestino ha potere riequilibrante e può supportare il benessere della flora batterica. Anche in questo caso, difficilmente si trovano integratori focalizzati solo sull’Echinacea per questo scopo, ma è comune trovarla tra gli ingredienti di prodotti dedicati alla salute intestinale.

Infografica sui benefici dell'Echinacea

Quali sono le controindicazioni dell'Echinacea?

L’Echinacea è considerata sicura per la maggior parte delle persone, ma esistono alcune situazioni in cui è meglio evitarla. Chi soffre di patologie autoimmuni o assume farmaci immunosoppressori dovrebbe evitarla, perché stimola il sistema immunitario e potrebbe interferire con le cure. Persone con problemi al fegato, perché un uso prolungato potrebbe affaticarlo, e chi ha disturbi alla tiroide, in particolare chi soffre di ipertiroidismo. L’Echinacea potrebbe anche influire sulla pressione sanguigna. Siccome l'Echinacea può alzare la pressione, chi ha la pressione alta dovrebbe consultare un medico prima di assumerla. Di conseguenza anche chi ha problemi di cuore dovrebbe prestare attenzione. In caso di dubbi o patologie preesistenti, è sempre meglio chiedere consiglio a un professionista.

Quando è meglio prendere l'Echinacea?

L’Echinacea si assume principalmente per prevenire e contrastare le infezioni stagionali. Il momento ideale per iniziare un trattamento dipende dall’obiettivo. Per la prevenzione puoi assumerla nei mesi più freddi, specialmente se: sei spesso esposto a sbalzi di temperatura, hai contatti frequenti con persone malate. Se vuoi rafforzare il sistema immunitario in caso raffreddore o influenza, è meglio prenderla quando compaiono i primi sintomi come mal di gola o naso chiuso. In questo modo, può aiutare a ridurre la durata e l’intensità della malattia. Se la usi sotto forma di spray o caramelle per la gola, puoi assumerla al bisogno, mentre le gocce o le compresse vanno prese seguendo le indicazioni riportate sul prodotto.

I migliori integratori di Echinacea per il sistema immunitario

Benché molti integratori possano sembrare uguali, è consigliabile seguire alcuni accorgimenti perché l’efficacia di un integratore non dipende semplicemente da quello che c’è al suo interno. Infatti, perché l’Echinacea abbia un effetto potente, la sua presenza all’interno dell’integratore deve essere concentrata. Per questo tutti gli integratori consigliati sono a base di estratti concentrati. Anche se la semplice pianta potrebbe avere degli effetti, l’estratto avrà proprietà di gran lunga più efficaci.

Aboca Echinacea Concentrato Totale

Si tratta di un integratore naturale pensato per: rafforzare il sistema immunitario, sostenere la salute delle vie respiratorie, affrontare i cambi di stagione. Grazie alla lavorazione senza eccipienti chimici, questo integratore mantiene intatte le proprietà della pianta che offre un supporto naturale ed efficace per le difese dell’organismo. Può essere particolarmente utile per prevenire malanni stagionali o alleviare disturbi legati alle vie respiratorie, come mal di gola e congestione. L’assunzione consigliata è di due opercoli al giorno, preferibilmente lontano dai pasti, accompagnati da un bicchiere d’acqua. Il trattamento è adatto anche per periodi prolungati, ma è sempre bene consultare un medico per valutarne l’uso in base alle proprie necessità. Può essere utilizzato anche dai bambini sopra i tre anni, previa indicazione del pediatra. Scegliere Aboca Echinacea Concentrato Totale significa affidarsi a un prodotto di qualità, che sfrutta al massimo le proprietà benefiche dell’Echinacea in una formulazione naturale e sicura.

Boiron Echinacea

Pensato per sostenere le difese immunitarie in modo naturale. Fa parte della linea Gli Estratti di Piante, sviluppata dai Laboratoires Boiron con un’attenzione particolare alla qualità, dalla selezione delle materie prime fino ai processi di estrazione. L’obiettivo è ottenere un prodotto che conservi al meglio i principi attivi della pianta, offrendo un supporto efficace all’organismo. Questa tintura madre di Echinacea può essere assunta: pura o diluita in poca acqua, utilizzando il pratico misurino dosatore incluso nella confezione. La dose consigliata è di 2,5 ml due volte al giorno, un’abitudine semplice da integrare nella routine quotidiana, soprattutto nei periodi in cui il sistema immunitario ha bisogno di un aiuto in più. Il flacone da 60ml è dotato di un dispositivo anti-goccia, che rende l’assunzione ancora più pratica e precisa. Grazie alla sua formulazione naturale e alla qualità garantita da Boiron, questo estratto è una scelta affidabile per chi cerca un rimedio di origine vegetale per rafforzare le proprie difese.

Echinaid Urto

Echinaid Urto è un integratore alimentare potenziato, formulato con: estratti titolati di Echinacea purpurea, Echinacea angustifolia, Uncaria tomentosa, Acerola, Rosa canina, Vitamina C. Questa combinazione sinergica aiuta a rafforzare le difese immunitarie, offrendo un supporto mirato, particolarmente utile nei periodi in cui l’organismo è più esposto a malanni stagionali, come i primi freddi. Le Naturcaps, realizzate con fibra vegetale derivata dalla fermentazione della tapioca, sono completamente naturali, prive di coloranti artificiali e facilmente digeribili. Sono adatte a vegetariani e vegani. Echinaid Urto fa parte di tutta una linea di prodotti Echinaid sviluppati da ESI, uno dei marchi più rinomati nel settore degli integratori in Italia. Mentre alcuni prodotti della linea sono pensati per un uso quotidiano e preventivo, Echinaid Urto è ideale per chi ha bisogno di un supporto intenso e rapido, soprattutto nei periodi in cui l’organismo è vulnerabile a cambi di stagione o primi sintomi di malessere. In particolare, l’Echinacea e l’Uncaria agiscono stimolando le difese naturali, la Rosa Canina ha un’azione ricostituente e la Vitamina C supporta il buon funzionamento del sistema immunitario, rendendo Echinaid Urto una scelta ottimale per rinforzare le difese in modo più mirato e rapido rispetto agli altri prodotti della linea.

Esi Echinaid Estratto Puro

Come tutti i prodotti della linea Echinaid, unisce le proprietà benefiche di Echinacea Purpurea ed Echinacea Angustifolia, due varietà di Echinacea che lavorano in sinergia per: potenziare l’efficacia dell’azione immunostimolante, rinforzare le difese naturali dell’organismo. È ideale da utilizzare con l’arrivo dei primi freddi, quando il corpo è più vulnerabile e ha bisogno di un aiuto extra per affrontare le malattie stagionali come il raffreddore, la tosse e i disturbi alle vie respiratorie. Per ottenere i migliori risultati, è sufficiente assumere 15 gocce 1-3 volte al giorno, diluite in poca acqua. Ogni dose fornisce circa 600 mg di Echinacea, garantendo così una concentrazione ottimale dei principi attivi per sostenere il sistema immunitario. Echinaid Estratto Puro è confezionato in un pratico flacone con contagocce, che ne rende facile il dosaggio e l’utilizzo quotidiano. La sua formula semplice e naturale lo rende adatto per un uso continuo, per rafforzare il sistema immunitario durante i periodi più critici dell’anno.

Echinaid Esi Estratto Liquido Analcolico

Soluzione naturale priva di alcol, studiata per supportare il sistema immunitario di adulti e bambini grazie alle potenti proprietà immunostimolanti dell’Echinacea. Questa formula è pensata per offrire un aiuto sicuro e delicato alle difese naturali dell’organismo, senza il rischio di effetti collaterali indesiderati. Il gusto gradevole, unito all'assenza di zuccheri aggiunti, lo rende facilmente accettato anche dai più piccoli, che spesso possono essere più sensibili ai sapori forti o poco appetibili. Inoltre, Echinaid Estratto Puro è privo di: glutine, lattosio, derivati del latte, OGM, conservanti. Grazie alla sua formulazione, può essere assunto con tranquillità da tutta la famiglia, per affrontare al meglio i periodi in cui il corpo è più esposto ai malanni stagionali. Per un’efficace azione protettiva, si consiglia di assumere 15-20 gocce diluite in acqua, fino a tre volte al giorno. Questa dose permette di supportare il sistema immunitario in modo naturale, aiutando a prevenire i disturbi tipici dei cambi di stagione, come mal di gola, raffreddori e altre infezioni delle vie respiratorie.

Esi Echinaid Alta Potenza 30 e 60 capsule

Formulato in capsule vegetali con una combinazione di polveri ed estratti standardizzati di Echinacea purpurea e angustifolia, due varietà di Echinacea rinomate per le loro proprietà immunostimolanti. È privo di: lattosio, glutine, zuccheri aggiunti, conservanti, additivi artificiali. Disponibile in confezioni da 30 o 60 capsule, il prodotto è facile da assumere, con un dosaggio consigliato che varia da 1 a 3 capsule al giorno, preferibilmente durante i pasti per favorire l’assorbimento. Questo integratore è indicato per gli adulti, ma per i bambini e le donne in gravidanza è consigliato consultare un medico prima dell’uso. La sua formulazione potente e naturale lo rende un valido alleato contro i malanni stagionali e per rinforzare le difese immunitarie in modo sicuro e affidabile.

Esi Echinaid Caramelle Gommose

Un modo pratico e piacevole per supportare le difese immunitarie. Grazie alla combinazione di Echinacea e Vitamina C, note per: le sue proprietà immunostimolanti, contribuire al normale funzionamento del sistema immunitario, offrire un supporto efficace durante i cambi di stagione o nei periodi in cui il sistema immunitario può necessitare di un aiuto extra. Prive di zucchero e glutine, quindi adatte anche per i celiaci, sono anche prive di gelatina animale, adatte quindi anche a chi segue una dieta vegana. Il loro gusto alla ciliegia, dolce ma naturale, le rende piacevoli da consumare, anche per i più piccoli. Sono perfette da portare sempre con sé, per un supporto immune che non rinuncia alla praticità. Si consiglia di assumere da 2 a 4 caramelle al giorno, lasciandole sciogliere lentamente in bocca per un effetto ancora più efficace.

Esi Echinaid Gola Spray Analcolico

Lo spray a base di Echinacea è pensato per: fornire un sollievo rapido alla gola e alle mucose orali, lenire il fastidio, favorire il benessere delle vie respiratorie superiori. Privo di alcol, zuccheri aggiunti, lattosio e glutine, una scelta sicura anche per chi ha esigenze alimentari particolari o intolleranze. La praticità della formulazione in spray consente di applicarlo direttamente nelle aree interessate, garantendo un’azione veloce ed efficace. È ideale per essere utilizzato anche fuori casa, come alleato nella cura della gola e per proteggere l’organismo durante i cambi di stagione o in presenza di malesseri stagionali.

Come preparare una tisana: 4 metodi per ottenere il massimo dalla tua tisana

L’echinacea presenta anche un’interessante attività antibiotica e batteriostatica. Le sue proprietà antinfiammatorie, antivirali e antibatteriche possono essere impiegate contro la faringite mentre l’azione antivirale e immunostimolante la rende un ottimo ingrediente nella prevenzione e nel trattamento delle patologie da raffreddamento non complicate. L’echinacea è reperibile sul mercato in diverse formulazioni: tisane (a base di polvere di radice secca), succo di parti aeree, tintura ed estratti secchi. L’Echinacea ha proprietà immunostimolanti, batteriostatiche, antinfiammatorie, cicatrizzanti, riepitelizzanti e normalizzanti della cute. È utilizzata nella prevenzione della sindrome influenzale, delle malattie da raffreddamento e di altre patologie su base infettiva, nelle affezioni urologiche e infezioni batteriche vescicali, negli stati di debilitazione in corso di convalescenza da malattia cronica.

Le proprietà immunostimolanti dell’echinacea rafforzano il sistema immunitario e aumentano la resistenza alle malattie da raffreddamento e alle infezioni. In generale per la prevenzione dell’influenza l’echinacea può essere consigliata fino a 3 mesi prima del picco influenzale. Aumentando le difese immunitarie l’echinacea può favorire la prevenzione anche dell’herpes labiale, delle micosi e della cistite. Per stimolare il sistema immunitario sono indicate tisane con echinacea, tintura madre di echinacea e integratori di echinacea. L’echinacea per l’influenza può essere utile anche per supportare le terapie e per velocizzare la guarigione, oltre che per la prevenzione. Anche per mal di gola, tosse e raffreddore l’echinacea può essere un ottimo rimedio naturale sia per prevenire che per velocizzare la guarigione. Le proprietà antibatteriche ed antivirali dell’echinacea possono infatti supportare l’organismo e le eventuali terapie farmacologiche per influenza, mal di gola, tosse e raffreddore. Può essere utile usare l’echinacea per la cistite. Anche in questo caso serve sia per la prevenzione che per la fase acuta. Le proprietà antinfiammatorie e antibatteriche dell’echinacea possono calmare i sintomi e combattere l’infezione che solitamente è causata dal batterio E. coli.

Le proprietà dell’echinacea scoperte in antichità per morsi di serpenti, punture di vespe e di scorpioni sono state dimostrate da studi scientifici. I veleni e gli agenti tossici usano per penetrare nei tessuti l’enzima ialuronidasi, che scinde l’acido ialuronico. L’echinacea inibisce questo enzima e quindi può essere utile per diminuire le reazioni e l’infiammazione. Per lo stesso meccanismo è possibile avere degli effetti positivi utilizzando l’echinacea per le rughe e come tonico per la pelle. Per questo esistono alcune creme con echinacea per le rughe e gli inestetismi. Alcune lozioni, pomate e creme possono essere indicate anche per dermatiti, ferite e scottature.

Le sostanze e i principi attivi dell’echinacea potrebbero causare, anche se raramente, alcune reazioni avverse o effetti indesiderati. In questo caso devono prestare maggior attenzione le persone allergiche alle Composite. Per le proprietà immunostimolanti l’echinacea può interferire con farmaci immunosoppressori. Per questo motivo l’echinacea è sconsigliata dopo trapianti e in caso di disturbi autoimmuni e sistemico-progressivi. Tra questi ricordo AIDS, lupus, sclerosi multipla e diabete.

Parti della pianta di Echinacea utilizzate

Con il termine Echinacea si intendono comunemente tre specie, Echinacea pallida Nutt., Echinacea angustifolia D.C., Echinacea purpurea Moench, dalle proprietà simili, appartenenti alla famiglia delle Compositae. Sono piante erbacee perenni che crescono spontanee, nei prati e nei boschi degli stati meridionali degli Stati Uniti; è anche coltivata nelle regioni temperate sia a scopo medicinale, sia a scopo ornamentale. Gli indiani nord-americani usavano l'Echinacea fresca ed essiccata per guarire le ferite, nei periodi di accresciuto rischio di epidemie, e per scacciare gli insetti molesti. La droga è costituita dalle radici e, meno comunemente, dalle parti aeree, di Echinacea pallida, Echinacea angustifolia, Echinacea purpurea. L'Echinacea ha proprietà immunostimolanti, batteriostatiche, antinfiammatorie, cicatrizzanti, riepitelizzanti e normalizzanti della cute. È utilizzata nella prevenzione della sindrome influenzale, delle malattie da raffreddamento e di altre patologie su base infettiva, nelle affezioni urologiche e infezioni batteriche vescicali, negli stati di debilitazione in corso di convalescenza da malattia cronica.

I principi attivi contenuti all'interno delle diverse specie di echinacea possono variare dal punto di vista sia qualitativo, sia quantitativo. Le proprietà antinfiammatorie sono ascrivibili ai polisaccaridi e, soprattutto, alle alchilamidi contenute. L'attività immunostimolante, invece, è da attribuirsi principalmente ai polisaccaridi e alle glicoproteine contenuti nella pianta. Inoltre, è stata svolta anche un'interessante ricerca su un particolare polisaccaride presente all'interno dell'echinacea: l'arabinogalattano. I derivati dell'acido caffeico, invece, hanno dimostrato di possedere proprietà antiossidanti.

L’echinacea per aumentare le difese immunitarie è disponibile all'interno di numerosi integratori alimentari in forma di capsule, gocce o soluzioni. Naturalmente, in questi prodotti, non è contenuta la pianta tal quale, bensì suoi estratti. Quando si utilizzano preparazioni a base di echinacea, le dosi di prodotto da assumere possono variare in funzione della quantità di sostanze attive contenuta. Le applicazioni dell'echinacea per il trattamento dei suddetti disturbi non sono né approvate, né supportate dalle opportune verifiche sperimentali, oppure non le hanno superate. Anche se i prodotti contenenti echinacea sembrano essere ben tollerati dalla maggior parte delle persone che li assumono, non si può escludere del tutto la comparsa di effetti indesiderati. Ad esempio, potrebbero manifestarsi disturbi a carico del tratto gastrointestinale.

Un prodotto solido per chi cerca un supporto naturale a base di echinacea, disponibile in pratiche compresse (300 pezzi, 150g totali). Questo immunostimolante è una valida alternativa alla pappa reale, al propoli o agli spray gola. Ogni capsula contiene 650 mg di un estratto di radice di Echinacea altamente dosato (8:1) che corrisponde a 5200 mg di radice di echinacea in polvere. Inoltre, queste capsule di Echinacea sono standardizzate al 4% di polifenoli, preziosi composti vegetali con proprietà antiossidanti (come la Vitamina C) e antinfiammatorie. E se molti integratori per il sistema immunitario contengono additivi non necessari come lo stearato di magnesio, la cellulosa microcristallina e persino la gelatina, queste capsule sono prive di tali additivi, non OGM e completamente vegane. In una confezione ci sono 120 capsule.

Molto gettonato anche questo integratore alimentare a base di Echinacea, senza alcool. Si tratta di un potente immunostimolante capace di aumentare la produzione degli anticorpi da parte dei globuli bianchi e dei macrofagi, rendendo l'organismo più difficilmente attaccabile da parte degli organismi patogeni. Questo preparato in forma liquida è capace di prevenire e combattere le malattie da raffreddamento, influenza e aggressione batteriche alle prime vie respiratorie. La formula di questo preparato è costituita dalle due specie migliori di Echinacea, ovvero purpurea ed angustifolia. Entrambe sono contenute in forma di estratti secchi titolati in principi attivi, quali acido cicorico, echinacoside e polifenoli totali. La confezione contiene 60 capsule da 500 mg, bastevoli per un trattamento da 20 giorni. Dose giornaliera massima: da 1 a 3 capsule vegetali.

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