Propoli: Un Rimedio Naturale con Potenziale Azione Antitumorale

La propoli, un prezioso dono dell'alveare, è una miscela complessa di sostanze naturali che le api raccolgono dalle gemme di piante ricche di balsami e resine. Le api utilizzano questo prodotto per rivestire le pareti dell'alveare, per otturare piccole fessure e per creare delle barriere nel caso in cui l'ingresso dell'alveare sia troppo ampio (da qui il nome propoli, dal greco pro-polis, ossia "davanti alla città"). La propoli è una sostanza molto preziosa soprattutto per le sue proprietà antibiotiche, anestetiche, cicatrizzanti, antinfiammatorie, antiossidanti e antimicotiche. Attualmente si stima che le sostanze presenti nella propoli siano più di 300, tra cui polifenoli (flavonoidi, acidi fenolici, esteri, aldeidi e chetoni), oli essenziali ed aromatici, polline, acidi organici, zuccheri, vitamine (B1, B2, B6, C, E), acido nicotinico, acido pantotenico, aminoacidi, terpeni e sali minerali.

La composizione chimica della propoli è estremamente complessa e varia a seconda dell’origine botanica e geografica. I principali componenti includono resine (circa 50%), cera d’api (circa 30%), oli essenziali (circa 10%), polline (circa 5%) e una varietà di composti organici e minerali (circa 5%).

Composizione chimica della propoli

Composizione e Proprietà Terapeutiche della Propoli

La propoli è costituita essenzialmente da una miscela di composti di natura aromatica e fenolica arricchita da numerose sostanze molto eterogenee tra loro (acidi grassi, terpeni, aminoacidi, vitamine, sali minerali ecc.) la cui distribuzione percentuale è molto variabile in funzione delle stagioni, del tipo di vegetazione. Questa notevole diversità della composizione della propoli rappresenta una delle maggiori difficoltà dal punto di vista applicativo poiché‚ rende difficoltosa ogni seria sperimentazione che ovviamente necessita di un prodotto di base il più omogeneo possibile. Tra i componenti più interessanti della propoli ci sono i polifenoli o flavonoidi (nelle loro varianti di flavoni, fiavonoidi e fiavononi). Si tratta di pigmenti vegetali, che sembrano avere un'azione protettiva e stimolante sul metabolismo. Sono infatti i flavonoidi che forniscono alla propoli un'ottima azione antimicrobica.

A seconda delle fonti di raccolta il colore della propoli varia dal giallo-verde (prevalenza di pini) a rossastro (prevalenza di pioppi) fino a nero (prevalenza di betulle) con tutte le sfumature possibili tra i diversi colori. Cos'i anche l'odore intensamente aromatico muta in dipendenza delle sostanze resinose presenti. La consistenza della propoli dipende invece dalla temperatura ambiente, dura e friabile a freddo la propoli diventa duttile appena la si manipola, e la sua malleabilità aumenta man mano che la temperatura si avvicina ai 30 C. Riscaldata a bagnomaria la propoli si separa in due fasi, in superficie emerge la fase liquido-cerosa mentre sul fondo precipita la fase viscoso-resinosa.

La propoli risulta poco solubile in acqua; più efficace (ma siamo ancora lontani dal 100%) è la sua solubilità in alcool etilico, propilenglicole e polietiienglicole.

Proprietà Antibatteriche e Antimicotiche

La propoli contiene flavonoidi, tra cui pinocembrina, galangina, pinobanksina e pinobanksina-3-acetato, che sarebbero responsabili dei suoi effetti antibatterici. L'azione antibatterica della propoli è uno dei suoi usi più noti. È uno dei migliori antibatterici naturali, la cui attività è di tipo sia batteriostatico, cioè capace di danneggiare i batteri ma non di ucciderli, sia battericida, cioè capace di distruggere i germi con cui viene a contatto. L'azione battericida si osserva a concentrazioni elevate del fitocomplesso, mentre a quelle più basse prevale quella batteriostatica. Tale azione antibatterica è dovuta soprattutto ai danni al nucleo della cellula batterica provocati dalla propoli, ma anche alla riduzione della produzione di acido folico e a danni ai mitocondri e alla membrana cellulare. Numerose sperimentazioni hanno dimostrato sia in vivo che in vitro la capacità della propoli in soluzione alcoolica alla concentrazione dal 10 al 20% di inibire lo sviluppo di vari ceppi batterici Gram positivi. I preparati a base di propoli sono risultati particolarmente attivi contro infezioni da Candida, saccaromiceti, tricofili, e microspori in grado di provocare numerose affezioni parassitarie (micosi) sull'uomo e gli animali.

Proprietà Antivirali

La propoli possiede proprietà antivirali, in particolare impedendo ai virus di entrare nelle cellule e ostacolandone la replicazione. Altri composti della propoli, come il caffeato di 3-metil-but-2-enile e l'isopentil ferulato, hanno mostrato attività contro il virus dell’herpes simplex (tipo 1) e il virus dell’influenza A1. È stato dimostrato che la propoli può agire anche contro diverse tipologie di virus, entrando nella loro struttura e disturbandone la replicazione. La propoli ha mostrato attività contro il virus dell’herpes genitale (HSV-2), contro il virus dell’herpes simplex tipo 1. Un composto della propoli, l’isopentyl ferulato ha mostrato efficacia d’azione contro il virus dell’influenza A1 Hong Kong (H3N2) ex vivo, contro il virus dell’influenza aviaria, e contro il virus della malattia di Newcastle.

Proprietà Antinfiammatorie e Antiossidanti

Esistono prove preliminari che la propoli potrebbe sopprimere la via della lipossigenasi nel metabolismo dell’acido arachidonico e diminuire la sintesi delle prostaglandine e dei leucotrieni coinvolti nell’infiammazione. L’azione anti-infiammatoria è dovuta essenzialmente alla presenza di flavonoidi. La propoli riesce a controllare diversi enzimi coinvolti nei processi infiammatori e, in alcuni casi, ne è stata dimostrata, in modelli animali, la capacità di agire in maniera positiva nei processi artritici. La propoli ha un'azione protettiva contro i danni provocati dai radicali liberi, grazie ai flavonoidi, alla vitamina E, al CAPE (ac.caffeico feniletilestere). I flavonoidi reagiscono con i radicali liberi, impedendo l’alterazione dei fosfolipidi di membrana e proteggendo gli acidi grassi insaturi mediante il blocco della perossidasi. È stato dimostrato che la propoli possiede proprietà antiossidanti come catturatore di radicali liberi. La propoli è stata anche studiata per le sue proprietà antiradicali al fine di proteggere gli alimenti dall’ossidazione. La ricerca animale suggerisce che la propoli ha effetti radioprotettivi, attribuiti alle sue proprietà di cattura dei radicali liberi.

Meccanismo d'azione antiossidante della propoli

Altre Proprietà Benefiche

La propoli possiede anche proprietà cicatrizzanti e rigenerative che favoriscono la guarigione di ferite, ulcere e lesioni cutanee. Studi preliminari suggeriscono inoltre potenziali proprietà antitumorali, con alcuni componenti della propoli che hanno mostrato capacità di inibire la proliferazione di cellule cancerose in modelli sperimentali. La propoli ha un'azione capillaro protettiva che agisce sulla fragilità e permeabilità dei capillari, aumentandone la resistenza e diminuendone la permeabilità. Quest'attività è dovuta alla frazione flavonoidica (detta fattore P): quercetina, rutina, apigenina etc, che hanno attività di antiaggreganti cellulari e migliorano la microcircolazione. L'effetto epatoprotettivo della propoli è dimostrato dalla sua capacità di aumentare il livello di gluatione e di fermare la perossidazione lipidica e l’incremento di glutatione ossidato. La propoli può avere effetto epatoprotettivo anche nel caso di fegato di cui è compromessa la funzionalità a causa dell’alcol o del paracetamolo.

La Propoli nell'Azione Antitumorale

La propoli ha un'efficace azione antitumorale in vitro e in determinate condizioni sperimentali. È stato dimostrato che l'estratto etanolico di propoli ha effetto antimutagenico sul potere mutagenico delle daunomicine, benzopirene, aflatossine. Ha effetto immunostimolante e inibisce la crescita di tumori della pelle, facendo diminuire la sintesi di DNA. È noto che la replicazione del DNA nelle cellule cancerose è molto maggiore che nelle cellule normali, perciò i composti che inibiscono la replicazione del DNA, colpiscono le cellule cancerose maggiormente delle cellule normali. La propoli inibisce la crescita delle cellule del carcinoma al colon e le lesioni preneoplastiche nel colon del ratto, riducendone il volume e l'incidenza.

La propoli contiene composti come gli esteri fenilici dell’acido caffeico, che potrebbero aiutare a prevenire il cancro. Studi di laboratorio hanno rivelato che la capacità della propoli di distruggere le cellule tumorali varia a seconda della sua origine geografica. I componenti della propoli posseggono proprietà antitumorali, agendo sul ciclo cellulare ed inibendo quei processi che portano alla diffusione delle cellule tumorali da una parte all’altra dell’organismo e stoppando la sintesi del DNA nelle cellule tumorali. La propoli può supportare anche l’organismo quando è sottoposto a varie terapie anti tumorali (ad esempio la radioterapia) che ne pregiudicano la sintesi di molecole importanti come il glutatione.

Ricerca sull'azione antitumorale della propoli

Una meta-analisi di sei studi clinici che hanno incluso 374 pazienti con diabete di tipo 2 mostra che l'assunzione di propoli per un periodo da 8 settimane a 6 mesi riduce l'emoglobina glicata (HbA1c) di 0,5% e la glicemia a digiuno di 13,5 mg/dL rispetto al placebo. La propoli ha mostrato attività chemiopreventiva e chemioterapica.

Diverse Forme e Dosaggi della Propoli

La versatilità della propoli si riflette nelle numerose forme in cui può essere consumata, rendendo possibile scegliere la forma più adatta alle proprie esigenze. Le diverse forme includono propoli grezza e in granuli, estratti liquidi e tintura madre, spray, sciroppi e caramelle, compresse, capsule e pastiglie.

I dosaggi consigliati per adulti variano a seconda della forma di propoli utilizzata. Per gli estratti liquidi, si consiglia generalmente una dose di 20-30 gocce, 2-3 volte al giorno. Le capsule o compresse di propoli possono essere assunte seguendo le indicazioni del produttore, generalmente 1-2 capsule al giorno. Per i bambini, i dosaggi devono essere adattati in base all’età e al peso corporeo. Generalmente, si consiglia di dimezzare la dose per adulti per i bambini sopra i 6 anni. Per i bambini più piccoli, è consigliabile consultare un pediatra prima di somministrare la propoli.

La forma più usata è la tintura al 10 o 20% in etanolo al 70 o 100%. La percentuale delle tinture di propoli è calcolata in base alla quantità di propoli utilizzata. Tuttavia, la concentrazione reale dei componenti della propoli è solo la metà di tale percentuale, poiché la resina solubile in alcool rappresenta circa il 50% della propoli totale. In alternativa, la propoli viene mescolata al miele in un rapporto di circa 1 g/100 g. 10 g di miele (un cucchiaino raso) corrispondono a circa 100 mg di propoli. Per le compresse/capsule, 300 mg di propoli al giorno sono raccomandati.

Propoli: cos'è, a cose serve e come si utilizza | UN ANNO CON LE API

Precauzioni e Controindicazioni

Fino ad oggi non è stata registrata nessuna significativa controindicazione nell'uso della propoli ad eccezione di alcuni casi di Ipersensibilità e di sensibilizzazione manifestatesi in soggetti tendenzialmente allergici, manifestazioni messe in relazione all’abbondante presenta di allergeni nelle resine delle piante da cui le api traggono la propoli. Non assumere in caso di allergia o sensibilità ad uno o più componenti. Alcuni soggetti riferiscono occasionalmente secchezza della bocca e dolori allo stomaco di discreta entità, talora associati a diarrea, che peraltro scompaiono prontamente con la sospensione del trattamento. Non è consigliabile in gravidanza e durante l’allattamento.

Durante la gravidanza e l’allattamento, è consigliabile consultare un medico prima di utilizzare prodotti a base di propoli, per assicurarsi che non ci siano controindicazioni specifiche. In uno studio sui topi, la propoli indonesiana a 380 mg/kg non inibisce lo sviluppo fetale. Tuttavia, la propoli indonesiana a 1400 mg/kg di peso corporeo sembra inibire lo sviluppo del feto.

Esistono potenziali interazioni farmacologiche. Gli effetti anticoagulanti della propoli potrebbero sommarsi a quelli dei farmaci. La propoli può inibire le isoenzimi dei citocromi e interferire con il metabolismo dei loro substrati. La propoli diminuisce l'efficacia della Warfarina. Gli effetti anticoagulanti della propoli potrebbero sommarsi a quelli di altri anticoagulanti.

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