Cloruro di Magnesio: Assorbimento, Benefici e Utilizzo

Il cloruro di magnesio è un composto chimico costituito principalmente da cloro e magnesio che, oltre ad avere molteplici e variegate applicazioni nell’ambito industriale, apporta benefici alla nostra salute. La sua importanza per l'organismo è tale che ogni grammo di magnesio cloruro apporta circa 120 milligrammi di magnesio elementare. Si tratta di un'informazione importantissima e spesso sottovalutata da chi assume questo integratore allo scopo di aumentare l'apporto di magnesio; ribadiamo quindi che il contenuto percentuale di questo minerale nel cloruro di magnesio è pari al 12% in peso.

Il magnesio è il quarto minerale più abbondante dell'organismo ed è coinvolto in moltissime attività biologiche. Per comprendere l’influenza del magnesio sulla nostra salute, basti pensare che questo minerale è coinvolto in oltre 300 processi biochimici del nostro organismo. È un sale essenziale per il corpo, presente prevalentemente nel tessuto osseo, ma anche nei liquidi intracellulari e nel plasma. Lo si ritrova in forme diverse, ognuna delle quali con le sue peculiarità chimico-fisiche, il suo livello di biodisponibilità e il suo profilo di impiego. Più in generale, le proprietà del magnesio si possono riassumere nel suo ruolo di regolatore degli impulsi nervosi e muscolari, oltre che di protettore del sistema cardiaco e di catalizzatore nell’assorbimento di nutrienti importanti quali carboidrati, vitamine e minerali. Tra i benefici del magnesio, è poi d’obbligo citare le sue proprietà antiossidanti e alcalinizzanti. Questo minerale aiuta inoltre a combattere affaticamento e nervosismo.

Schema delle funzioni del magnesio nel corpo umano

Assorbimento del Magnesio

L'assorbimento del magnesio avviene a livello intestinale, dal duodeno (tratto iniziale del tenue) fino al colon (intestino crasso). Come descritto in precedenza è tuttavia erroneo presumere che tutto il magnesio introdotto, sia attraverso la dieta che mediante integratori, venga completamente assorbito. In realtà, solo una frazione del magnesio ingerito viene effettivamente assimilata dall’organismo. L'omeostasi del magnesio nell'organismo umano dipende dall'equilibrio tra l'assorbimento intestinale e l'escrezione (e riassorbimento) renale. Una piccola quota di magnesio viene perduta con la sudorazione. I reni svolgono un ruolo cruciale nella regolazione dei livelli di magnesio, essendo capaci di espellere efficacemente il magnesio in eccesso. Questa capacità rende l’intossicazione da magnesio per via orale estremamente rara negli adulti con funzionalità renale nella norma.

Una parte di magnesio viene assorbita attraverso un processo passivo, garantendo un apporto minimo. Tuttavia alcuni studi dimostrano che l’assorbimento risulta più efficace quando il minerale viene introdotto in dosi ridotte ma frequenti nel corso della giornata, piuttosto che in un’unica assunzione consistente. La biodisponibilità è la quantità di magnesio presente nell’integratore (o nell’alimento) che viene effettivamente assorbita dall’intestino e alla fine risulta disponibile per le attività biologiche delle cellule e dei tessuti. A complicare la situazione, quando si confrontano due integratori differenti, è l’osservazione che la quantità riportata in etichetta spesso si riferisce al peso totale del composto di magnesio, non al magnesio puro.

In generale, gli integratori contenenti sali organici di magnesio come il magnesio lattato, il magnesio citrato, il magnesio succinato, il magnesio aspartato, il magnesio glicinato, il magnesio taurinato, il magnesio diglicinato, il magnesio fumarato, il magnesio ascorbato ecc. sono assorbiti in percentuali superiori rispetto agli integratori a base di sali inorganici di magnesio: come il cloruro di magnesio, il carbonato di magnesio, magnesio ossido, magnesio solfato ecc; tra questi, il magnesio cloruro ha dimostrato la migliore biodisponibilità, grazie alla sua notevole solubilità in acqua.

Infografica sull'assorbimento del magnesio nel corpo

Fonti di Magnesio e Carenza

Seguire una dieta ricca di cereali integrali, legumi e verdure (soprattutto quelle a foglia verde) vi aiuterà ad assumere la quantità di magnesio raccomandata e a mantenere le scorte normali di questo minerale. Possono anche essere prescritti gli integratori sotto forma di compresse, bustine o flaconcini, ma alcuni di essi possono provocare diarrea. È significativo notare che gli alimenti ricchi di fibre, che spesso contengono anche antinutrienti, rappresentano eccellenti fonti di magnesio. Questi includono verdure a foglia verde come gli spinaci, legumi, semi, frutta secca e cereali integrali. Talvolta, il quantitativo di magnesio nell’acqua può essere tale da configurarsi come una valida integrazione di questo minerale. Le acque ricche di magnesio, come Fonte Essenziale, stimolano l’intestino e combattono la stipsi, favorendo il ripristino di una corretta evacuazione in maniera naturale.

Alla luce dell’abbondanza di cibo nell’epoca attuale, è sorprendente che la carenza di magnesio rimanga diffusa. Tra le cause più comuni si annoverano alcolismo, diarrea, diabete mellito e l’uso di determinati farmaci, tra cui gli inibitori della pompa protonica e alcuni diuretici come la furosemide. La carenza di magnesio riguarda soprattutto coloro che assumono farmaci specifici o che soffrono di malattie - come la celiachia e il morbo di Crohn - che ne compromettono e riducono l’assorbimento.

È fondamentale far valutare da un medico la causa, la gravità e le conseguenze della carenza di magnesio nel sangue: il medico potrà consigliarvi il modo migliore per reintegrare le scorte dell’organismo. Prima di assumere un integratore contenente sali minerali è opportuna l'analisi completa degli elettroliti plasmatici per valutare un eventuale carenza o eccesso. Senza una valutazione di questo genere si rischia di sprecare un prodotto o nella peggiore delle ipotesi di assumerlo in eccesso. Buongiorno, come tutti gli integratori anche il magnesio va assunto solo se esiste una reale carenza. Gli integratori presi "a tromba", per sentito dire o per moda fanno bene...solo a chi li produce. solitamente dipende dalla carenza quanto è grave , per questo bisogna prima dosare e poi vedere se è il caso di prescrivere o meno un integratore.

Utilizzi e Indicazioni del Cloruro di Magnesio

Nel settore salutistico, il magnesio cloruro viene consigliato per migliorare i sintomi della sindrome premestruale, in presenza di ipertensione (purché non complicata da problemi renali), per prevenire carenze nell'anziano e qualora si riscontrino carenze di calcio e potassio. L'assunzione di cloruro di magnesio inoltre potrebbe prevenire malattie come asma, bronchite, mal di testa e perfino alcuni tipi di tumore. Molti studi clinici hanno dimostrato che aumentare la quantità di magnesio nella dieta può prevenire lo sviluppo del diabete di tipo 2.

Il cloruro di magnesio è un composto inorganico che viene utilizzato soprattutto per ottenere il magnesio e il titanio metallico; è una sostanza atossica per l'uomo che presenta, anzi, numerose proprietà benefiche e caratteristiche utili per la cura della salute e della bellezza, per gli animali e per l'orto. La sua azione si basa sull’attrazione di acqua nel lume intestinale, che ammorbidisce le feci e stimola la peristalsi. Viene utilizzato per il trattamento della stitichezza occasionale e, soprattutto in passato, nella preparazione a procedure diagnostiche come la colonscopia. È importante notare che l’utilizzo come lassativo dovrebbe essere limitato nel tempo e non sostituire una dieta equilibrata e ricca di fibre.

Magnesio Cloruro è un prodotto galenico ricco di proprietà benefiche che può essere utilizzato come materia prima per la preparazione di altri prodotti farmaceutici o somministrato come polvere, diluendolo direttamente in acqua. Le sue principali indicazioni terapeutiche comprendono il sostegno del sistema immunitario, il supporto in caso di stitichezza, colite e gastrite, mal di testa e raucedine; può essere utile anche per combattere stanchezza e affaticamento muscolare o per alleviare i dolori mestruali. Apporta benefici in caso di depressione, stress e ansia.

Elenco dei principali benefici del cloruro di magnesio

Più interessante è citare il suo utilizzo come antiepilettico nelle donne affette da pre-eclampsia, una pericolosa condizione della gravidanza. Gli integratori di magnesio sono talvolta commercializzati come “super-pillole” capaci di guarire un lungo elenco di disturbi come tensione muscolare, calo di energie e disturbi del sonno in soggetti con adeguate scorte nell’organismo.

Il magnesio è quindi un ottimo alleato per regolarizzare il transito intestinale, specie se assunto in particolari forme. Come il magnesio citrato, noto anche con il nome di magnesio supremo, che svolge una delicata azione lassativa e aiuta a combattere la stitichezza. Anche il magnesio carbonato svolge proprietà benefiche a livello intestinale. In particolare, aiuta a rilassare la muscolatura del colon, a ristabilire i giusti livelli della microflora presente e a favorire l’espulsione fecale. Il magnesio è indispensabile per la salute di diversi organi e apparati, intestino compreso. Se poi si soffre di stitichezza cronica, ecco che il magnesio può concorrere a normalizzare questo disordine intestinale.

Modalità di Assunzione e Precauzioni

È possibile sciogliere da 8 a 30 g al giorno di Cloruro di Magnesio in mezzo litro di acqua. Nei casi acuti, dai 6 anni in su: dividere la preparazione in 6 somministrazioni nell'arco della giornata. Per la prevenzione: assumere 1 bicchiere ogni 12 ore.

Il principale effetto collaterale registrato è relativo ad un iniziale effetto lassativo che tende a scomparire diminuendo la quantità di prodotto utilizzato durante la somministrazione. Dosi eccessive di cloruro di magnesio possono causare nausea e malessere, mal di stomaco e vomito ma anche possibili aritmie cardiache e disturbi respiratori.

Il cloruro di magnesio, avendo effetti lassativi, è controindicato in caso di disturbi intestinali come la diarrea, insufficienza renale e colite ulcerosa. Nel caso in cui si stessero assumendo antibiotici, il cloruro di magnesio potrebbe ridurne l’efficacia, di conseguenza si consiglia di consumarlo 3 o 4 ore prima di assumere l’antibiotico. Non superare la dose giornaliera di 30 g per somministrazione orale. Non assumere in caso di ipersensibilità verso uno qualsiasi dei componenti del prodotto. Non somministrare in caso di assunzione di farmaci deprimenti del SNC in quanto ne potenzia gli effetti. Per l'uso in gravidanza, durante l'allattamento ed in età pediatrica è opportuno seguire il parere del medico.

Il magnesio può legarsi ad alcuni farmaci riducendone l'assorbimento. In particolare, è bene fare attenzione nel caso in cui si assumono tetracicline e far trascorrere almeno 2-3 ore dall'assunzione di cloruro di magnesio. Infine, l'assunzione di cloruro di magnesio potrebbe essere controindicata in caso di problemi renali. LATTICINI e bevande tipo COLA: andrebbe evitata in particolare l'associazione di alimenti ricchi di calcio (come i latticini) e/o fosforo (contenuto in bevande gassate tipo cola) con cibi ricchi di magnesio o integratori di magnesio. chi consuma grandi quantità di latticini, chi segue una dieta povera di frutta e verdura fresche, o fa un ampio consumo di bevande contenenti fosforo, come la coca-cola, dovrebbe seriamente valutare la regolarizzazione del proprio stile alimentare e/o il ricorso ad uno specifico integratore di magnesio.

Come assumere il cloruro di magnesio: Preparazione e consumo - INNATIA.IT

La dose giornaliera consigliata di cloruro di magnesio è di 320 mg per le donne e 420 mg per gli uomini. In generale, un integratore ha un effetto visibile dopo circa 90 giorni dall'assunzione. Per vedere i primi effetti basta aspettare un paio di settimane di assunzione costante del prodotto. Gli effetti a lungo termine si cominciano a percepire in maniera efficace dopo un paio di mesi, non si preoccupi e sia costante con l’assunzione. Se il problema è effettivamente la carenza di magnesio, dopo circa due settimane di integrazione dovrebbe iniziare ad avvertire i primi benefici. I primi risultati con un'integrazione di questo tipo, si osservano dopo circa 2-3 mesi. Il Magnesio Supremo può iniziare a dare effetti benefici, come riduzione di crampi o miglioramento del tono muscolare, già dopo pochi giorni, ma per effetti più stabili potrebbero essere necessarie 1-2 settimane.

L'integrazione di magnesio dovrebbe essere considerata solo come misura temporanea o in casi di grave carenza, analogamente a una trasfusione di sangue in caso di emorragia. Dovrebbe essere ormai chiaro quanto sia importante un apporto regolare del magnesio, necessario a garantire il funzionamento del corpo in condizioni fisiologiche, ovvero normali. Ma può essere utile per il trattamento di specifici disturbi anche in assenza di una reale carenza? Più interessante è citare il suo utilizzo come antiepilettico nelle donne affette da pre-eclampsia, una pericolosa condizione della gravidanza. E per il dolore? Per la stanchezza? Per il sonno? Per la depressione? Gli integratori di magnesio sono talvolta commercializzati come “super-pillole” capaci di guarire un lungo elenco di disturbi come tensione muscolare, calo di energie e disturbi del sonno in soggetti con adeguate scorte nell’organismo. D’altra parte il magnesio è molto sicuro, quindi ha trovato vita facile come integratore: un eccessivo apporto dal cibo non sarà mai un rischio per la salute in soggetti sani perché l’eccesso verrà eliminato nelle urine, e anche con gli integratori è difficile farsi male, perché esagerando si passa un brutto quarto d’ora in bagno, ma in soggetti in buona salute senza ulteriori complicazioni. Quindi consigliarlo a più o meno tutti non è un grosso problema ed è vero che è indispensabile, ma è tutt’altra cosa dire che integrarlo senza una reale carenza possa avere una reale valenza terapeutica.

Tabella comparativa tra diversi sali di magnesio

Conservare il prodotto in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di calore che potrebbero comprometterne l'integrità.

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