Oltre il 30% dei pazienti con malattia tiroidea fa uso di integratori. È pertanto fondamentale per i clinici essere informati sui benefici reali e sui rischi potenziali di queste sostanze. Un gruppo di ricercatori ha raccolto le evidenze scientifiche disponibili sui principali integratori utilizzati in ambito tiroideo, tra cui la carnitina.
La carnitina è un amminoacido non essenziale, prodotto principalmente da fegato e reni a partire da lisina e metionina, con l'ausilio di vitamina C e vitamine del gruppo B. La sua funzione primaria è quella di trasportare gli acidi grassi a catena lunga all'interno dei mitocondri, le "centrali energetiche" delle cellule, dove vengono metabolizzati per produrre energia. Questo processo è noto come beta-ossidazione.
La carnitina si trova in abbondanza negli alimenti di origine animale, come carne rossa, organi e frattaglie, e in misura minore in alcuni pesci e latticini. Gli alimenti vegetali ne contengono quantità trascurabili.

Ruolo della Carnitina nell'Ipertiroidismo
È stata scoperta una relazione interessante tra la carnitina e gli ormoni tiroidei. La tiroide regola il metabolismo, inclusa la gestione dei grassi, stimolandone il consumo per la produzione di energia. Gli ormoni tiroidei (T3 e T4) regolano l'azione della carnitina, ma è vero anche il contrario: la carnitina può ridurre l'azione degli ormoni tiroidei, in particolare in condizioni di ipertiroidismo, quando i loro livelli sono eccessivamente elevati.
Le prove attuali suggeriscono l'utilità della L-carnitina nei pazienti ipertiroidei, con un potenziale miglioramento di alcuni sintomi, inclusa l'aritmia cardiaca. In letteratura sono riportati casi clinici di miglioramento del quadro clinico in caso di tempesta tiroidea con l'uso di L-carnitina. Tuttavia, non sono stati osservati cambiamenti nei test di funzionalità tiroidea.
Un'indicazione pratica per l'uso della L-carnitina (2g/die) emerge nel controllo della sintomatologia dell'ipertiroidismo, specialmente quando i pazienti assumono basse dosi di farmaci antitiroidei.

Benefici Potenziali della Carnitina
Alla carnitina vengono attribuiti diversi benefici, sebbene molti di essi siano ancora oggetto di studi e non completamente confermati dall'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA):
- Metabolismo dei grassi: Si ipotizza che possa favorire il consumo di lipidi, trasformandoli in energia in modo più efficiente.
- Controllo del peso: Studi suggeriscono che la carnitina possa contribuire a una modesta riduzione del peso corporeo e dell'indice di massa corporea (BMI).
- Salute cardiovascolare: La somministrazione di L-carnitina dopo un infarto potrebbe ridurre le lesioni cardiache e migliorare gli esiti clinici.
- Prestazioni sportive: Può contribuire a mantenere alti livelli di energia e ridurre la sensazione di stanchezza durante l'esercizio fisico. La carnitina tartrato è particolarmente utilizzata negli integratori sportivi per il suo rapido assorbimento.
- Dislessia e funzione cognitiva: L'acetil-L-carnitina (ALCAR) è spesso utilizzata per migliorare le funzioni cerebrali, la cognizione e la salute dei nervi. Può essere utile nei pazienti con malattia di Alzheimer.
- Sintomi depressivi: Studi indicano che l'integrazione di carnitina, in particolare acetil-carnitina, può ridurre significativamente i sintomi depressivi, con un'insorgenza d'azione rapida.
- Fibromialgia: L'acetil-L-carnitina ha dimostrato di ridurre il dolore e i sintomi depressivi in pazienti affetti da fibromialgia.
- Resistenza all'insulina e controllo glicemico: La carnitina può essere utile nel trattamento della resistenza all'insulina e nel miglioramento dei biomarcatori del controllo glicemico.
- Fertilità femminile: L'integrazione di L-carnitina ha mostrato un miglioramento della fertilità nelle donne con sindrome dell'ovaio policistico.
- Disfunzione sessuale maschile: Una combinazione di acetil-carnitina e propionil-carnitina si è dimostrata efficace nel migliorare la disfunzione sessuale negli anziani.
CARNITINA a cosa serve?
Carnitina e Ipotiroidismo: Un Dubbio Comune
Esiste una preoccupazione comune riguardo all'assunzione di integratori di carnitina da parte di persone con problemi alla tiroide, in particolare ipotiroidismo. Alcune controindicazioni suggeriscono che la carnitina possa essere sconsigliata a chi soffre di disturbi tiroidei. Tuttavia, in teoria, un acceleratore metabolico come l'Acetil L-carnitina potrebbe aiutare la tiroide a produrre di più in caso di ipotiroidismo. È fondamentale sottolineare che l'assunzione di carnitina in presenza di ipotiroidismo dovrebbe avvenire solo sotto stretto controllo medico, in quanto può peggiorare i sintomi di questa condizione.
Dosaggio e Sicurezza
Il Ministero della Salute indica una dose giornaliera massima di 1000 mg di carnitina. Un adulto sano, con una dieta equilibrata, assume mediamente tra i 60 e i 180 mg al giorno tramite l'alimentazione. L'assunzione di integratori di carnitina è generalmente considerata sicura se si rispettano le indicazioni dei produttori e si consulta preventivamente il proprio medico. Gli effetti collaterali sono solitamente lievi e rari, e possono includere disturbi gastrointestinali, crampi addominali, diarrea, bruciore di stomaco, e un odore particolare di urine, alito e sudore.
L'uso di carnitina è generalmente sconsigliato durante la gravidanza e l'allattamento. Può interagire con alcuni farmaci e peggiorare i sintomi dell'ipotiroidismo o aumentare il rischio di convulsioni in persone con epilessia.
Integratori di Carnitina: Una Panoramica
Esistono diverse forme di carnitina disponibili come integratori, ognuna con specifiche caratteristiche:
- Acetil L-Carnitina (ALCAR): Ideale per il supporto cognitivo e la salute nervosa.
- L-Carnitina Tartrato: Conosciuta per il suo rapido assorbimento, spesso utilizzata negli integratori sportivi.
- Propionil-L-Carnitina: Utilizzata per migliorare la circolazione sanguigna attraverso l'aumento della produzione di ossido nitrico.
Di seguito, una tabella riassuntiva con alcuni integratori di carnitina disponibili sul mercato:
| Nome Prodotto | Descrizione |
|---|---|
| YAMAMOTO Nutrition, Acetyl L-CARNITINE 60 compresse | Integratore a base di Acetil L-Carnitine che supporta il metabolismo energetico e facilita la combustione dei grassi durante l'attività fisica. |
| 4HEALTH Acetil L 120 Cps Vegetali | Integratore ad alto dosaggio per migliorare prestazioni e resistenza, con focus su energia e recupero muscolare. Include un ebook con consigli dietetici. |
| Natural Nutrition - L 2000 | Integratore per aumentare energia e resistenza, supportare il metabolismo dei grassi e migliorare il recupero muscolare, in capsule per massima purezza e assorbimento. |
| Natural elements - L 2000 | Supporto energetico per sportivi, con dosi consigliate variabili, in capsule vegane per migliorare la produzione di energia. |
| Bandini - L 1000 | Integratore ad alto dosaggio che supporta il trasporto di acidi grassi e favorisce la produzione di energia, indicato per attività fisica intensa. |
È importante ricordare che l'efficacia degli integratori di carnitina per la perdita di peso è ancora presunta e non confermata scientificamente. Una dieta adeguata e uno stile di vita sano sono fondamentali per raggiungere obiettivi di peso.

In conclusione, la carnitina riveste un ruolo importante nel metabolismo energetico e la sua interazione con gli ormoni tiroidei è un'area di crescente interesse. Sebbene le prove scientifiche sull'utilità della L-carnitina nell'ipertiroidismo siano promettenti per la gestione dei sintomi, è imperativo consultare un medico prima di intraprendere qualsiasi integrazione, soprattutto in presenza di condizioni mediche preesistenti.
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