Carbone Vegetale per Dentifrici: Una Guida Completa

Un sorriso bianco splendente riflette salute e fiducia in se stessi. Ma come ottenere denti più bianchi in modo sicuro, senza costosi trattamenti o ritocchi Photoshop? La risposta è nel dentifricio sbiancante, progettato per offrire una biancore naturale e una freschezza duratura, in tutta sicurezza.

Il carbone attivo può rappresentare per molti una soluzione semplice ed economica per poter eliminare macchie superficiali dai denti e farli tornare al loro colore naturale. Il dentifricio al carbone attivo è lievemente abrasivo e ha un’elevata capacità assorbente che permette di eliminare dai denti pigmenti superficiali.

Il carbone vegetale è una sostanza conosciuta fin dall’antichità, è una sostanza vegetale, sicura e nota per le sue qualità sbiancanti. Il carbone vegetale è un componente naturale che viene ricavato da legni come quello di pioppo, di salice, dal bambù o dalle noci di cocco. Viene utilizzato fin dall’antichità, specialmente per le sue proprietà purificanti. Infatti il carbone vegetale è in grado di assorbire tra le sue molecole vari tipi di sostanze, entrandoci semplicemente in contatto. Questa proprietà gli permette di liberare il nostro organismo da tossine e, nel tratto gastrointestinale, anche dai gas derivati dalla digestione.

Il carbone attivo ha la capacità di assorbire particelle indesiderate e impurità dalla bocca. Usando il dentifricio sbiancante al carbone attivo, puoi aiutare a eliminare residui di cibo, batteri, tossine e altri detriti dalla superficie dei denti e della bocca.

Quando si fa riferimento alle qualità assorbenti dei carboni attivi, ci si riferisce alla capacità di assorbire e quindi eliminare le tossine e i microbi presenti nella bocca. Quando invece si fa riferimento alle qualità sbiancanti ci si riferisce al potere sbiancante dei carboni attivi che, se usati regolarmente, permettono di mantenere il proprio colore di denti, ma anche di intervenire su macchie localizzate.

La grande differenza tra i comuni dentifrici sbiancanti, rispetto a quelli ai carboni attivi, è che hanno come agente attivo il bicarbonato che agisce direttamente sulla superficie dentale, rischiando in qualche modo di indebolirlo. Il dentifricio ai carboni attivi in gel di colore nero, è un prodotto sicuro, con la sua azione non attacca la superficie dentale e non altera la sensibilità dentinale, anzi ne rafforza la struttura grazie alla presenza di ioni calcio.

Molti siti sul web esaltano i dentifrici al carbone come la soluzione ideale e più economica per tornare ad avere un sorriso smagliante e perfetto. Enfatizzano la qualità di questo prodotto per il suo potere sbiancante senza effetti abrasivi sullo smalto. Anzi, scegliendo le marche giuste, la presenza contemporanea di calcio aiuterebbe a proteggere i denti dalla corrosione da cibi e bevande acide.

Il carbone attivo in medicina è una pratica molto antica. In passato, infatti, questa sostanza veniva usata per trattare le infezioni della pelle e anche per curare le intossicazioni dovute ad agenti chimici, veleni e farmaci. Negli ultimi anni, il carbone attivo ha trovato un impiego anche nei prodotti di igiene orale, per le sue proprietà antimacchia.

La consistenza molto porosa del carbone attivo lo renderebbe efficace nell’assorbire e rimuovere i pigmenti e le altre sostanze che macchiano i denti. Per questo motivo negli ultimi anni i carboni attivi sono uno degli ingredienti più utilizzati nei dentifrici antimacchia e sbiancanti. Sul mercato, di conseguenza, hanno preso sempre più piede non solo i dentifrici e collutori, ma anche le polveri e le paste di carbone attivo puro.

Uno studio del 2019 ha confrontato l’efficacia di diversi dentifrici sbiancanti, basati su diverse tecnologie. Il risultato ha dimostrato che con l’uso continuativo di dentifrici sbiancanti è effettivamente in grado di cambiare il colore dei denti rispetto ai dentifrici normali.

Se usi (o vorresti usare) prodotti sbiancanti a base di carbone attivo, potresti chiederti se c’è il rischio di rovinare i denti. Se non si sceglie il prodotto giusto, si corre il pericolo di danneggiare lo smalto. Certo, questo vale per tutti i dentifrici, non solo quelli sbiancanti: l’abrasività e l’assenza di agenti remineralizzanti possono mettere a rischio la struttura dei denti.

Per quanto riguarda i prodotti a base di carboni attivi, l’abrasività varia in base alla natura, al metodo di preparazione, alla concentrazione e alla grandezza delle particelle presenti. Se decidi di utilizzare un dentifricio o un collutorio a base di carbone attivo, assicurati che non siano troppo abrasivi. Inoltre, è bene che contengano anche degli agenti remineralizzanti, come il fluoro o l’idrossiapatite, per rinforzare lo smalto durante l’uso ed evitare l’abrasione.

Bisogna sottolineare che i denti non sono per natura bianchi come li immaginiamo, ma la loro colorazione è correlata geneticamente a quella di pelle, occhi e capelli di un individuo. Inoltre la presenza di macchie sui denti, soprattutto se grigiastre o di color gesso, possono indicare non un problema estetico da eliminare, ma la presenza di carie o danni allo smalto. L’uso costante di questa pasta leggermente abrasiva potrebbe compromettere lo smalto dei denti, rendendoli sensibili al caldo e al freddo.

Un problema, secondo quanto riportato da tale ricerca, è la mancanza di fluoro di questi dentifrici (Solo l’8% di quelli analizzati conteneva fluoruri). Il fluoro può essere tossico a dosi elevate, ma a bassi livelli il fluoro è un ingrediente chiave dei dentifrici, prevenendo la carie e rimineralizzando i denti per renderli più forti.

Il dentifricio sbiancante BOTAN è formulato con una combinazione accuratamente selezionata di ingredienti naturali, che sono efficaci per illuminare il colore dei denti e delicati sullo smalto dentale. Crediamo nella potenza della natura per offrirti un sorriso irresistibile.

Arricchito con carbone vegetale biologico noto per la sua capacità di assorbire le macchie superficiali, questa azione sbiancante è completata dall’idrossiapatite biomimetica (non nano), che sbianca i denti mentre ricostituisce la barriera dello smalto attraverso un rilascio prolungato.

Perchè usare Il dentifricio nero? Prima di tutto è un prodotto naturale, sicuro, “consigliato dalla natura”, se usato con regolarità ti aiuta a mantenere il colore naturale dei denti, è veloce, è leggermente abrasivo (q.b.) protegge e mantiene il bianco naturale a lungo, senza dover ricorrere a trattamenti d’urto periodici.

Il dentifricio perlax ai carboni attivi è un prodotto universale e può essere utilizzato da chiunque.

Nello scegliere il corretto dentifricio nero ai carboni attivi devi prestare attenzione all’effettiva presenza di microparticelle di carbone, capita ahimè, che alcuni dentifrici contengano solo curiosi coloranti!

4 motivi per scegliere PERLAX ad occhi chiusi:

  1. Componenti Naturali: Il nuovo Perlax Dentifricio in gel di colore nero a base di carboni attivi ed estratti vegetali di piante officinali che, grazie alla loro azione batteriostatica, antiplacca, e antimacchia aiutano a mantenere il colore naturale dei denti.
  2. Formula naturale: La formula naturale, con un numero insignificante di ingredienti indesiderati, come per tutta la linea di dentifrici Perlax, è caratterizzata dal 99% di ingredienti di origine naturale e usa la stevia bio come dolcificante naturale.
  3. Nuovo packaging: Il tubetto è stato progettato con la soluzione che evita il secondo imballaggio, l’astuccio di cartone, evitando così lo spreco di risorse ed una diminuzione del volume dei rifiuti.
  4. Riciclo facile: Il tubetto è stato progettato in polietilene ad alta densità (Hdpe) senza lo strato di alluminio, che permette la raccolta nella plastica migliorando così la riciclabilità del prodotto, e garantendo una seconda vita alla plastica.

Il nuovo Perlax Dentifricio in gel di colore nero a base di carboni attivi ed estratti vegetali di piante officinali che, grazie alla loro azione batteriostatica, antiplacca, e antimacchia aiutano a mantenere il colore naturale dei denti. La formula naturale, con un numero insignificante di ingredienti indesiderati, come per tutta la linea di dentifrici Perlax, è caratterizzata dal 99% di ingredienti di origine naturale e usa la stevia bio come dolcificante naturale. Nuovo packaging: il tubetto è stato progettato con la soluzione che evita il secondo imballaggio, l’astuccio di cartone, evitando così lo spreco di risorse ed una diminuzione del volume dei rifiuti. Il tubetto è stato progettato in polietilene ad alta densità (Hdpe) senza lo strato di alluminio, che permette la raccolta nella plastica migliorando così la riciclabilità del prodotto, e garantendo una seconda vita alla plastica. Con il 99% di materie prime di origine naturale.

Il dentifricio ai carboni attivi sfrutta le qualità assorbenti e sbiancanti del carbone vegetale. Quando si fa riferimento alle qualità assorbenti dei carboni attivi, ci si riferisce alla capacità di assorbire e quindi eliminare le tossine e i microbi presenti nella bocca. Quando invece si fa riferimento alle qualità sbiancanti ci si riferisce al potere sbiancante dei carboni attivi che, se usati regolarmente, permettono di mantenere il proprio colore di denti, ma anche di intervenire su macchie localizzate.

Per mantenere la salute della bocca in modo perfetto si consiglia di alternare l’impiego del dentifricio tradizionale con il dentifricio ai carboni attivi, questo per non abusare delle proprietà abrasive dei carboni attivi.

Come spazzolare correttamente i denti: Il movimento consigliato è quello verticale, il movimento orizzontale rischia di non rimuovere correttamente la placca e soprattutto rovina irrimediabilmente le gengive. Passa lo spazzolino anche sulla lingua e sulle guance (sede preferita dei batteri). I professionisti dell’igiene orale raccomandano di effettuare il lavaggio per almeno 2 minuti.

Come utilizzare il tuo Dentifricio Sbiancante? Applica una dose di dentifricio sullo spazzolino. Spazzola i denti per circa 2 minuti, dopo ogni pasto.

Ben&Anna 15 g Ref. 4260491220530 Dentifricio vegano in polvere al rinfrescante aroma di menta e dal naturale potere sbiancante grazie alle proprietà del carbone vegetale. E' confezionato in una pratica scatolina richiudibile in alluminio per ridurre la plastica nei mari. Formato: 15 g.

Uso: applica una piccola quantità di polvere sullo spazzolino con l’apposita spatolina. Spazzola i denti per due minuti e sciacqua bene. Il consiglio di Biobrothers: scelta responsabile per ridurre l’uso di plastica.

I metodi di sbiancamento dentale possono risultare particolarmente aggressivi per i denti. Soprattutto se ripetuti nel tempo, effettuati senza il monitoraggio del dentista, tendono ad assottigliare lo smalto. Questo processo rende mano a mano la dentina più visibile, e dato che il suo colore naturale è giallastro, si ottiene l’effetto opposto a quello desiderato. Ciò oltre al danno recato al dente, che con uno smalto debole è più esposto a carie e sensibilizzazione, oltre ad esporre la bocca al rischio di gengiviti. Il carbone vegetale invece opera un’azione meccanica di rimozione delle macchie, senza aggredire i tessuti con cui entra in contatto. Questo gli permette di essere utilizzato anche a lungo nel tempo senza apportare alcun danno. Inoltre il carbone attivo attrae anche microbi e tossine, coadiuvando la salute di tutta la bocca. Contribuisce persino nel ristabilire il normale pH del cavo orale, altro fattore che previene carie e gengiviti.

Utilizzare il carbone vegetale è molto semplice. Se già presente nel dentifricio è sufficiente procedere con il normale spazzolamento, e lasciar agire poi la schiuma in bocca per un paio di minuti. Dopo occorre risciacquare bene. Fate attenzione però che il dentifricio contenga effettivamente del carbone vegetale, e non solo degli inutili coloranti, che ovviamente non sortiscono alcun effetto benefico. Evitate poi dentifrici che contengono petrolati, SLES (Sodium Laureth Sulfate) o SLS (Sodium Lauryl Sulfate), troppo aggressivi per i tessuti della bocca, e che possono recare anche secchezza. Il carbone attivo vegetale può essere reperito anche in polvere. In tal caso basta metterne un po’ sullo spazzolino e spazzolare per un paio di minuti, dopodiché occorre risciacquare bene e procedere con il normale spazzolamento con il dentifricio tradizionale. Ricordate poi che lo sbiancamento è lieve e graduale, e che il bianco naturale dei denti non è come quello mostrato in molte pubblicità! Per capire se i vostri denti hanno davvero o no bisogno di uno sbiancamento rivolgetevi sempre al dentista.

Infine bisogna tener presente che la prevenzione è il fattore più importante sia per la salute che per l’estetica del dente. Evitate di eccedere nel consumo di caffeina, teina e zucchero - e comunque lavatevi sempre i denti dopo la loro assunzione. Due nemici dei denti bianchi sono poi il fumo e il vino rosso!

Struttura molecolare del carbone attivo

DENTI BIANCHI con il CARBONE ATTIVO - Funziona?

tags: #carboni #vegetali #dentifrici